Il WiMax italiano parte da Bari

A giugno nel capoluogo pugliese prenderÓ il via una sperimentazione in alcuni quartieri. Entro l'estate il WiMax sarÓ disponibile a tutti i cittadini

Roma - Il percorso italiano del WiMAX comincia da Bari: un mese e mezzo dopo la chiusura dell'asta per la concessione dei diritti d'uso delle frequenze, ecco il primo annuncio della realizzazione di una rete broad band wireless, che vede protagonisti AFT-Linkem e l'emittente Telebari.

Il capoluogo pugliese potrebbe dunque essere la prima città italiana a dotarsi di un network WiMAX: l'accordo prevede un servizio che, in prima istanza e a livello di sperimentazione, toccherà i quartieri Murattiano, Poggiofranco e la zona industriale. Questa prima area di copertura sarà raggiunta già in giugno, ma entro l'estate si prevede che il servizio possa toccare tutta la città.

E proprio da Bari Linkem sembra volere iniziare il percorso per arrivare in tutte le zone in cui si è aggiudicata le frequenze, basando nella città il nuovo centro servizi con cui gestirà tutta la rete italiana: "Cerchiamo ingegneri di rete e addetti commerciali" ha dichiarato l'amministratore delegato Davide Rota, che di Bari dice: "╚ la città perfetta, perché pur non essendo enorme ha tutto delle aree metropolitane: aziende, università. Non potevamo sperimentare meglio. La partnership con Telebari è stata poi un'ulteriore spinta". L'accordo prevede un investimento di oltre 50 milioni di euro. Una volta entrato a regime, il centro servizi occuperà 450 persone.
Dante Mazzitelli, editore di Telebari, ha spiegato: "In Puglia c'è poi il problema dei tantissimi comuni che non sono ancora raggiunti dall'ADSL e che ora finalmente potranno utilizzare Internet ad alta velocità. Inoltre, non utilizzando più i fili, metteremo fine al furto e al commercio del rame che sta diventando sempre più un problema".
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