Intel ed Ericsson si sfidano sul Web pad

Le due aziende hanno svelato i dettagli dei loro prossimi Web pad, info appliance wireless costituite prevalentemente da un ampio display LCD attraverso cui navigare su Internet da ogni punto della casa o dell'ufficio

Roma - In origine Web Pad, poi diventati Tablet PC con Microsoft ed ora Web tablet o Web screen: questa nuova categoria di appliance è nata con l'esigenza di "portarsi a spasso" Internet per la casa o l'ufficio. Un dispositivo di questo tipo è costituito da un generoso display LCD a colori (generalmente touch-screen) e da un processore di modesta potenza e bassissimo consumo.

Dopo i primi Web pad di AOL/Gateway e Hitachi, entrambi equipaggiati con CPU di Transmeta, a sfidarsi sono ora Intel ed Ericsson con due prodotti basati entrambi su CPU StrongARM.

Il Web tablet di Intel necessita di un PC con il quale condividere la connessione ad Internet attraverso la tecnologia di comunicazione wireless HomeRF. Il dispositivo utilizza i software di Espial, fra cui un Web browser basato su Java e tutto il necessario per comunicare su Internet, organizzare i propri contatti e fare stampe attraverso il PC.
Intel ha equipaggiato il suo Web tablet con un processore StrongARM SA-1110 e flash memory di tipo StrataFlash. Uscirà sul mercato verso la fine dell'anno, ma inizialmente sarà destinato solo al mercato nord americano.

La proposta di Ericsson, l'H610 Web Screen, finirà, ancor prima che sul mercato, al cinema, più precisamente fra le mani dell'eroina dei videogiochi Lara Croft. Questo Web pad, in realtà, si configura come un centro di comunicazione portatile, visto che integra un telefono cordless, una segreteria telefonica e, naturalmente, tutto ciò che server per navigare e gestire messaggi, file e contatti su Internet.

L' H610 si avvale della tecnologia wireless Bluetooth che consente spostamenti in un raggio di 100 metri dalla stazione base. A dispetto del Web table di Internet, il gingillo di Ericsson integra un modem da 56 Kbps ed è pertanto totalmente autonomo.

Anche l' H610 è basato su di una CPU StrongARM, in questo caso da 200 MHz, ed integra 32 MB di RAM più 32 MB di flash memory per l'archiviazione locale. Il prodotto dovrebbe uscire a cavallo fra il 2001 ed il 2002 ed essere equipaggiato con Red Hat Linux e con una speciale versione del browser Opera.