Informatizzare le PMI

Un accordo per promuovere la formazione informatica dei dipendenti delle piccole e medie imprese, un accordo per aumentare la produttività. La presentazione a Milano

Milano - Sono ormai 10 milioni coloro che in Italia sul posto di lavoro hanno a che fare con apparecchiature informatiche, sono 15,6 i miliardi di euro in cui si può quantificare il tempo perso ogni anno per la scarsa familiarità dei lavoratori con tali apparecchiature. Sorge la necessità di informatizzare la forza lavoro: l'accordo siglato fra l'Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico (AICA) e il Fondo Paritetico Interprofessionale per la Formazione Continua nelle PMI (FAPI) muove in questa direzione.

L'iniziativa mira a facilitare la diffusione delle abilità informatiche presso i dipendenti delle piccole e medie imprese: il Fondo, associazione costituita da CONFAPI, CGIL, CISL, UIL, finanzierà piani formativi per preparare i dipendenti a sostenere gli esami per conseguire le Certificazioni Informatiche Europee ECDL ed EUCIP.

L'iniziativa contribuirà a valorizzare nelle aziende le professionalità ICT, a intensificare e a promuovere programmi di formazione continua, a favorire la crescita professionale della forza lavoro. Non ultimo, consentirà di migliorare l'efficienza e la produttività delle imprese: un risparmio quantificabile in 2 miliardi di euro l'anno.
La presentazione dell'accordo avverrà a Milano, il 18 aprile alle ore 11 presso il Palazzo FAST. Maggiori informazioni relative all'evento sono disponibili qui.