Giuseppe Cubasia

Lavoro IT/ Quanto Valgo

di Giuseppe Cubasia - Quando accade che ti assumano non perché sai quali tasti digitare, ma per quanto lavoro svolgi, allora sei in un'azienda (perdente) che ignora quale valore abbia il capitale umano

Roma - Essere un discreto venditore ritengo sia una delle soft skill che un Bravo Informatico dovrebbe possedere, se non altro perché fa parte del bagaglio di tools necessario per relazionarsi ogni giorno in modo efficace con gli altri membri del team, con il proprio superiore e con il cliente stesso.

Per questo motivo un giorno mi decisi ad approfondire l'argomento leggendo un manuale per diventare un perfetto venditore. Era uno di quei manuali americani in cui il signor "Ho avuto successo nella vita, seguite il mio metodo" raccontava un aneddoto per ricavarne una morale.

L'aneddoto è il seguente.
Un giorno andai da un ferramenta per comprare un trapano. Vi erano trapani di tutti i tipi, da quelli molto economici, a quelli completi, affidabili e garantiti.
Scelsi un modello economico e lo portai al commesso il quale mi guardò, prese il trapano e disse: "Sa, un mio cliente, che aveva comperato un modello di trapano economico, fece un buco nel muro, ma sfortuna volle che colpì un filo elettrico e rimase folgorato. E pensare che se avesse speso per un modello appena appena più costoso, costruito in modo da essere isolante, avrebbe evitato ogni inconveniente".
Inutile dire che il discorso mi convinse, cambiai idea e comprai il trapano migliore.

La morale è la seguente: avere un servizio economico, ma inadatto alle mie esigenze è controproducente al punto tale che ne riceverò un danno. Spesso ciò che fa pendere l'ago della bilancia, invece d'essere la convenienza, è la paura di soffrire dei danni.

Questa morale mi rimase molto impressa, ma ciò che più mi colpisce è che la vedo spesso applicata come guida del budget di spesa delle aziende.
Un'azienda sana preferisce spendere di più per avere il servizio adatto alle proprie esigenze, ma senza scendere a compromessi con la sicurezza e l'affidabilità piuttosto che consegnare i propri preziosi dati a colui che ha dalla sua solo il prezzo più economico.

Il servizio nell'IT è reso dalle persone, ed è il loro know-how e la loro esperienza che l'azienda paga. Il concetto alla base è semplice: "Si pagano le persone perché sanno quali tasti premere, non perché premono i tasti".

A prescindere dal ruolo che occupate nel ciclo di sviluppo di un progetto, Voi siete lì perché siete gli esperti di quell'area, e se hanno chiamato Voi è perché Vi riconoscono come la persona che SA, quella che pianifica il tutto affinché si abbia una percentuale di up-time l'anno del 99,99% periodico.

È cosi importante per un'azienda avere un'alta affidabilità e che il lavoro sia svolto da veri esperti che le tariffe professionali delle figure con maggiore skill ed esperienza raggiungono e superano anche i 1.000 euro al giorno.

Eppure pare, leggendo le offerte di lavoro, che questo modo di pensare sia sconosciuto.

Se qualcuno sta cercando di comprare know-how ad un prezzo irrisorio, cercherei di capire se ha ben presente in che guaio sta per andarsi a cacciare.

Se la sua espressione cambia e mi guarda con aria dubbiosa, allora è certo che non sa di cosa stiamo parlando ed è qui che occorre fargli il discorso del venditore.

Una ditta, il cui nome è irrilevante, pensò di risparmiare facendo realizzare i suoi prodotti da personale non qualificato. Venne il giorno in cui l'applicazione fu presentata al cliente in una riunione in cui vi erano tutti i maggiori manager dell'azienda.
Il cliente iniziò ad inserire dei dati e l'applicazione andò in crash, passò allora a fare delle ricerche ma il sistema si era definitivamente bloccato impedendo qualsiasi azione.
L'interfaccia poi era stata progettata in maniera così confusa e complessa da essere incomprensibile.
Alla presentazione era presente solo il programmatore che aveva realizzato l'applicazione: per risparmiare si era evitato di produrre la documentazione necessaria. Come chicca finale quando si volle modificare l'applicazione si scoprì che il codice era stato realizzato senza uno studio sulle classi da usare risultando cosi confuso che fu impossibile da manutenere.
Risultato: il cliente rescisse il contratto.

Davvero chi vi sta di fronte è preparato ad affrontare questo danno?
Di esempi così se ne possono citare tanti. Routine di aggiornamento dati che impiegavano più di 24 ore per sottoporre a processo dati giornalieri; piattaforme che consumavano tutta la memoria dei server, transazionali che "perdevano" le operazioni realizzate da remoto.
La storia è lunga e ben conosciuta nell'ambiente e si ripete sempre nello stesso modo: quando si realizza qualcosa utilizzando un errato skill per risparmiare, inevitabilmente si va incontro al disastro.

Davvero siete preparati a questo?
Per semplificare al massimo. Sono sufficienti poche ore d'impegno ed un tool di mercato per costruire un sito web, ma se sto realizzando un sito web professionale allora devo iniziare a fare delle considerazioni sul balance degli accessi, sul multiserver, sull'autenticazione degli accessi, sulla sicurezza della pagina, sul peso della pagina stessa, sulle caratteristiche dei vari browser che leggono la pagina, sull'application server che uso, sulle restrizioni sul contenuto, sul database ecc.ecc.ecc.

Ognuno di questi argomenti da solo può occupare in un ambiente Enterprise molti giorni lavoro in sviluppo, testing e collaudo e per mantenere le milestone del progetto occorre che tutte queste attività siano state analizzate, pianificate e realizzare bene fin dall'inizio.

Davvero pensate di poterne fare a meno e correre dei rischi? O meglio, davvero il Vostro cliente accetta un prodotto che sia stato realizzato senza le azioni necessarie che solo un professionista con esperienza può realizzare? E qui mi ripeto: "Si pagano le persone perché sanno quali tasti premere, non perché premono i tasti".

Io valgo sia in quanto portatore di un valore assoluto, sia perché offro un contributo attivo al successo dell'impresa, ma se la sola logica per cui si contrattano le persone è il risparmio, allora evitate anche i costi dell'annuncio ed iniziate a contrattare le persone che all'edicola vedete interessate ai magazine like "Pc Office".

Quando accade che ti assumano non perché sai quali tasti digitare, ma per quanto lavoro svolgi, allora sei in un'azienda (perdente) che ignora quale valore abbia il capitale umano.

Giuseppe Cubasia
Cubasia blog

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193 Commenti alla Notizia Lavoro IT/ Quanto Valgo
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  • Caro Cubasia
    la tua esposizione è (a mio parere incompleta) ad esempio quando parli del sito internet:
    "Per semplificare al massimo. Sono sufficienti poche ore d'impegno ed un tool di mercato per costruire un sito web, ma se sto realizzando un sito web professionale allora devo iniziare a fare delle considerazioni sul balance degli accessi, sul multiserver, sull'autenticazione degli accessi, sulla sicurezza della pagina, sul peso della pagina stessa, sulle caratteristiche dei vari browser che leggono la pagina, sull'application server che uso, sulle restrizioni sul contenuto, sul database ecc.ecc.ecc."

    Dimentichi che un sito (o qualsiasi applicazione) non solo deve "girare", ma deve essere conforme alle necessità dell'azienda, deve essere "usabile" dalle persone che la dovranno maneggiare tutti i giorni; ma non basta deve essere conforme (come nel caso dei siti internet) alle disposizioni di legge.

    Per avere una applicazione o un sito che non si rilevi illegale o non conforme alle leggi, è spesso necessario lavorare con un legale, magari specializzato del settore.

    Posso dire per esperienza che spesso le aziende si limitano al massimo a valutare il risultato finale, ma non valutano le responsabilità o il tempo che si perde nel lavorare su una applicazione troppo complessa o solo incasinata.

    Non pagano il consulente, ma si trovano a perdere decine o centinaia di ore lavorative su applicazioni inadeguate alle loro esigenze, oppure pagano decine di migliaia di euro in sanzioni e multe per irregolarità.
  • ...io abito a Firenze, ho preso partita IVA e lavoro a chiamata. Quando mi offrono meno di 500 euro lordi al giorno gli rido in faccia...ma con chi pensano di avere a che fare, che si rivolgano ad uno studentello sbarbato e sfigato così almeno per una settimana gli ritornerà tutto a posto (ma non di più). E oggi, visto che è lunedì ed inoltre c'è il cielo grigio e piovoso, non mi alzo per meno di 700!! Ciao barboni :!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gordian
    > ...io abito a Firenze, ho preso partita IVA e
    > lavoro a chiamata. Quando mi offrono meno di 500
    > euro lordi al giorno gli rido in faccia...ma con
    > chi pensano di avere a che fare, che si rivolgano
    > ad uno studentello sbarbato e sfigato così almeno
    > per una settimana gli ritornerà tutto a posto (ma
    > non di più). E oggi, visto che è lunedì ed
    > inoltre c'è il cielo grigio e piovoso, non mi
    > alzo per meno di 700!! Ciao barboni
    > :!
    non+autenticato
  • :|DelusoDeluso

    non si vede nulla
    non+autenticato
  • "Sa, un mio cliente, che aveva comperato un modello di trapano economico, fece un buco nel muro, ma sfortuna volle che colpì un filo elettrico e rimase folgorato. E pensare che se avesse speso per un modello appena appena più costoso, costruito in modo da essere isolante, avrebbe evitato ogni inconveniente".
    Inutile dire che il discorso mi convinse, cambiai idea e comprai il trapano migliore.


    ma i trapani non hanno l'impugnatura di plastica?
    e il salvavita non stacca la luce?

    Ma LOL

    Rotola dal ridere
  • il resto son fregnacce.
    Se un informatico, magari laureato, prende stipendi tipo 1200 euro netti al mese a 30 anni, semplicemente è professionalmente scarso, per non dir di peggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gordon
    > il resto son fregnacce.
    > Se un informatico, magari laureato, prende
    > stipendi tipo 1200 euro netti al mese a 30 anni,
    > semplicemente è professionalmente scarso, per non
    > dir di
    > peggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gordon uomo qualcuno

    > [yt]GDStLFoMjAQ[yt]

    Contro-argomentazioni: ZERO
    Va beh,un classico.
    non+autenticato
  • sei talmente intelligionte che non hai capito la mia colossale presa per il culo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gordon
    > il resto son fregnacce.
    > Se un informatico, magari laureato, prende
    > stipendi tipo 1200 euro netti al mese a 30 anni,
    > semplicemente è professionalmente scarso, per non
    > dir di peggio.

    Gordon spesso le offerte di lavoro per informatici laureati non arrivano nemmeno ai 1200 euro al mese netti, prova a leggerti le offerte di lavoro, per gli informatici sono spesso a "progetto" o "cocopro" senza ferie, senza malattia, senza 13° e senza niente.

    Ho 45 anni, 25 di esperienza, ho lavorato in tante nazioni che nemmeno riesco a contarle, e malgrado tutto vengo regolarmente contattato per lavori a progetto da 800 Euro.
    Lavoro che è spesso al di fuori delle mie competenze informatiche, io ho la possibilità di non accettare, ma conosco gente con il mutuo da pagare e le bollette in arretrato che non se lo possono permettere.

    Prova ad informarti quanti sono gli operatori di CallCentre che hanno fior di lauree in tasca!

    Sai quanto percepisce un ricercatore universitario in Italia?
    A volte meno di 500 euro!
  • - Scritto da: maclaser

    > Gordon spesso le offerte di lavoro per
    > informatici laureati non arrivano nemmeno ai 1200
    > euro al mese netti,

    Nel'99, appena laureato,il mio primo stipendio in una multinazionale a Milano fu di 2 milioni e mezzo netti al mese di vecchie lire, quindi un po' più di 1200 euro netti. NOVE anni fa.
    Nel frattempo ho fatto più che raddoppiare lo stipendio, per poi, infine, mettermi in proprio (con soddisfazioni economiche di gran lunga maggiori).


    > Ho 45 anni, 25 di esperienza, ho lavorato in
    > tante nazioni che nemmeno riesco a contarle, e
    > malgrado tutto vengo regolarmente contattato per
    > lavori a progetto da 800
    > Euro.


    e allora se ritieni di valere di più rifiutali


    > Lavoro che è spesso al di fuori delle mie
    > competenze informatiche, io ho la possibilità di
    > non accettare,


    Ecco, appunto.


    > Prova ad informarti quanti sono gli operatori di
    > CallCentre che hanno fior di lauree in
    > tasca!

    Nessuno di loro vale un solo euro in più di quello che prende, fanno i telefonisti. E comunque generalmente sono laureati in cose tipo scienze politiche, non saprei nemmeno se definirla "laurea". Io ho fatto ingegneria informatica, altro che le lauree-catorcio che girano oggi.


    > Sai quanto percepisce un ricercatore
    > universitario in
    > Italia?
    > A volte meno di 500 euro!

    Se non gli sta bene che emigrino.
    E comunque, tanto per fare un esempio, un medico specializzato, con le visite private, arriva anche a 20-30K euro al mese (no, non c'è uno zero di troppo).
    I chirurghi più affermati anche di più!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gordon

    > E comunque, tanto per fare un esempio, un medico
    > specializzato, con le visite private, arriva
    > anche a 20-30K euro al mese (no, non c'è uno zero
    > di troppo).
    >
    > I chirurghi più affermati anche di più!

    Scusa ma il confronto non tiene e proprio non è assimilabile.

    I medici hanno una protezione derivante da un ordine professionale, da un esame di stato di abilitazione e da un ordine professionale che è una potente lobby a protezione dei loro interessi.

    In ogni caso non si può certo considerare le punte per qualificare i livelli di remunerazioni, anche l'ex Ministro Stanca (ex IBM) guadagnava molto bene, per non citare tutti i top manager delle aziende di informatica del mondo.

    Ricorda che di Gates ce ne uno solo, e non mi risulta che coloro che lavorano su Windows abbiano dividendi sugli utili di Microsoft.

    Forse e dico forse, se gli informatici avessero ordini professionali esami di stato di abilitazione e un ordine professionale forte come i medici guadagnerebbero di più; come accade per Commercialisti, Notai ed Avvocati.
  • Il tuo discorso potrebbe aver senso se si vivesse in un sistema perfetto e totalmente meritocratico dove ognuno percepisce uno stipendio proporzionale al valore del suo lavoro. In ogni caso vanno fatte delle premesse:

    1) Tutti hanno diritto a vivere in maniera dignitosa.
    2) Una persona che lavora onestamente per 8 ore al giorno dovrebbe guadagnare ALMENO quanto basta per potersi permettere di pagare un letto, i pasti quotidiani, la previdenza e qualcosa in piu' visto che non si vive di solo pane.

    Quando si parla di stipendi invece sotto i 1200 euro al mese, e' ovvio che non solo non vengono rispettati i due suddetti punti, ma sono anche la dimostrazione che NON SI GUADAGNA QUANTO SI VALE, perche' NESSUNO VALE COSI' POCO DA NON PERMETTERSI DI VIVERE, PUR LAVORANDO.
    E visto che l'ingiustizia esiste per gli stipendi troppo bassi, esiste anche per quelli troppo alti. L'Italia in particolare e' piena di manager incapaci che fanno fallire le aziende e non solo percepiscono stipendi da favola, ma hanno delle buone uscite che sono uno schiaffo ai poveracci.
    Bada bene, non sono uno di quelli che e' contro il licenziamento e non amo in particolare i sindacati. Se una persona non fa il lavoro che gli viene chiesto e' giusto che venga licenziata. Ma offrire dei lavori con paghe da terzo mondo sono solo una vergogna per un paese che si dice avanzato. Lo sai che una borsa Prada venduta a 700Euro ha fatto guadagnare solo 20Euro alla sub-azienda, (sempre sull'orlo del fallimento) che l'ha prodotta e ancora meno al povero operaio che l'ha fatta? Vuoi dirmi che quell'operaio vale poco solo perche' non e' abbastanza FURBO da far valere i suoi diritti di essere umano?
    Pensi veramente che anche nel campo informatico non esisti lo sfruttamento?
    Tra l'altro risiedo all'estero. Potresti dirmi come mai, a differenza dell'Italia, nei paesi civilizzati, un'operaio (tanto per prendere la categoria che solitamente lo prende piu' nel culo) guadagna quanto basta per pagarsi affitto, pasti e un po' di divertimento?
    Il fatto che tu sia stato fortunato dopo la laurea non significa che la tua esperienza sia la regola. Ci sono fior di laureati che sono sfruttati. C'e' anche chi si prende una laurea "finta", come dici tu, ma che ha comunque il diritto di essere pagato decentemente.
    Visto che ti sei messo in proprio, mi piacerebbe tanto sapere quanto paghi gli eventuali dipendenti. Oppure pensi che visto che loro non sono intelligenti come te, non hanno diritto di vivere decentemente.
    non+autenticato
  • Se qualcuno ha visto le varie puntate di report sul pericolo della bancarotta delle centinaia di comuni per colpa degli swap, rideremo.
    Appena gli interessi sulle swap options saranno arrivati cosi tanto in alto che queste centinaia di comuni che hanno fatto il contratto per questi derivati.
    Saranno volatili per diabetici per quelle aziendine amiche di mio cuggino che si beccano le commesse.
    Ve ne accorgerete.
    non+autenticato
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