Linux XP emula la Product Activation

La giovane distribuzione Linux tenta di ricalcare il più fedelmente possibile il look and feel di Windows XP e Vista, e vara un meccanismo di protezione che ricorda da vicino la Product Activation di Microsoft

Roma - Di recente è stata aggiornata una giovane distribuzione Linux di origine russa, Linux XP, che, come suggerisce il nome, mima il look and feel di Windows XP (oltre a quello di Vista). Fornire agli utenti Linux desktop il familiare ambiente grafico di Windows è un obiettivo tutt'altro che originale, ma va detto che a Linux XP riesce particolarmente bene, persino quando si tratta di simulare una delle caratteristiche di Windows più invise agli utenti: la famigerata Product Activation.

Linux XP emula la Product ActivationEbbene sì. Con una scelta che susciterà certamente avversione tra i fan dell'open source, Linux XP non si limita a ricalcare più o meno fedelmente l'interfaccia grafica di Windows Vista/XP: ne emula persino il sistema di acquisizione della licenza. Come si può vedere nella schermata qui a fianco, tratta da questa recensione di TechieMoe.com, la schermata di autenticazione della distribuzione russa riporta in alto il seguente avviso: "Il sistema Linux XP non è attivato. Il tempo per attivarlo è di 30 giorni".

Similmente a quanto succede con Windows XP, l'utente ha un mese di tempo per acquistare online la chiave di attivazione del sistema operativo: se non lo fa, Linux XP si pone in una modalità di funzionamento ridotta. Questo meccanismo, seppure meno sofisticato di quello implementato in Windows, ricorda molto da vicino la Product Activation di Microsoft.
TechieMoe.com fa anche notare come Linux XP mutui dal mondo Windows una pratica molto contestata dagli esperti di sicurezza: l'utilizzo, per l'utente predefinito, di un account con privilegi di root. Far girare Linux con i massimi privilegi, ricordano gli esperti, espone ad ogni tipo di rischio, soprattutto se l'utente è alle prime armi.

Linux XP Desktop 2008Linux XP è una distribuzione apparsa per la prima volta sul mercato nel 2006, ed è basata sul codice di Red Hat Linux e Fedora. La versione 2008, rilasciata una decina di giorni fa, poggia sul kernel di Linux 2.6.22 e include i pacchetti OpenOffice 2.3, il server X.org 1.1.1, Compiz 0.3.6 per gli effetti grafici, GNOME 2.16.0 e, come opzione, KDE 3.5.6. Tra le applicazioni, Gimp 2.2, Inkscape 0.45.1 e Firefox 2.

Dal punto di vista dell'interfaccia, va dato credito ai programmatori russi di aver realizzato un clone quasi perfetto di XP e Vista (il look è a scelta tra le due versioni di Windows): desktop, menù Start, pannello di controllo, log-in e altri tool sono molto simili, e talvolta praticamente identici, a quelli dei sistemi operativi made in Redmond. Linux XP include anche il pieno supporto al file-system NTFS e un tool per l'importazione automatica delle impostazioni e dei dati di Windows, quali email, bookmark, contatti ICQ/MSN, documenti ecc.

Linux XP Desktop 2008 può essere liberamente scaricato dal sito ufficiale in versione trial. La versione DVD-box costa 25 dollari con un mese di supporto dall'installazione.

Linux XP Desktop 2008

183 Commenti alla Notizia Linux XP emula la Product Activation
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  • Ma scusate, di solito linux si mette per due principali motivi (oltre che per gli ennesimi secondari)

    1) é stabile più di windows

    2) E' GRATUITO

    Considerando la seconda che senso ha prendere un sistema base linux pagandolo quando ci sono molti altri sistemi base linux completamente gratuiti ????
    non+autenticato
  • > 2) E' GRATUITO

    ciccio: NON è gratuito, è libero. c'è una differenza ENORME.

    Poi è chiaro che chi vuole "linux che sembra windows" non avrà niente in contrario a pagarlo. Contento lui...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Ma scusate, di solito linux si mette per due
    > principali motivi (oltre che per gli ennesimi
    > secondari)
    >
    > 1) é stabile più di windows

    ROTFL!
    Forse, giusto se lo confronti con windows 98...
    Ma non mi sembra serio.
    non+autenticato
  • > ROTFL!
    > Forse, giusto se lo confronti con windows 98...
    > Ma non mi sembra serio.

    Ecco un'altro che non ha mai provato linux.
    Li uso tutti e due e ti posso garantire che, sebbene alcune distribuzioni con software molto aggiornato come *buntu o Debian-testing hanno stabilità paragonabile a WindowsXp, ma distribuzioni rock-solid come Slackware o Debian-stable sono *decisamente* al di sopra.

    Tralasciando tutti i windows esterni alla famiglia NT, che sono stati degli obbrobri (95, 98, Me) bisogna ammettere che i sistemi windows sono ormai *più che sufficientemente stabili* per l'utente standard, dunque non ha molto senso dire che, in questo campo, linux è meglio perchè è più stabile. In ambito server invece per avere stabilità sufficiente devi comperarti bestioni tipo windows2003server con il loro enorme costo in termini di:
    1)licenza
    2)hardware
    In questo campo linux fa la differenza. Il costo di licenza è zero. La necessità di hardware potente è dettata dal carico di lavoro e non dal sistema operativo.


    COMUNQUE, io consiglio linux anche per il proprio desktop/portatile Sorride
    non+autenticato
  • Mah... credo che questa distibuzione abbia nobili scopi, cioè quelli di avvicinare "la massa" al sistema linux del quale io sono un grande sostenitore, ma quello che mi lascia abbastanza perplesso è il fatto che in qualche modo si snaturalizzi la bellezza del "non automatizzato" e della customizzazione, per intenderci io uso ArchLinux che è una delle distibuzioni meno automatizzate, questo perchè ritengo sia una delle cose piu belle, quella di avere pieno controllo sul sistema.
    Non vorrei che si generassero false illusioni, o meglio false aspettative sul sistema linux.
    Comunque staremo a vedere come evolverà questa distibuzione.

    Già che ci sono, ho un blog che si occupa di linux e in particolare di arch. per chi fosse curioso l'indirizzo è maintux.wordpress.com

    Ciao Ciao
  • i russi hanno realizzato quello che doveva essere ReactOS, però in meno tempo.Rotola dal ridere

    complimenti alle comunità che, a forza di fumare le canne hanno completamente perso qualsiasi treno.Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    che coglioni..Anonimo
    non+autenticato
  • che c'entra questo con REACTOS??? -.-
    non+autenticato
  • solo per il fatto che i russi hanno realizzato un simil xp molto più in fretta di quelli che dovevano realizzare reactos.

    se non hai capito il concetto, allora vuol dire che ti stai fumando.. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mc Laden
    > solo per il fatto che i russi hanno realizzato un
    > simil xp molto più in fretta di quelli che
    > dovevano realizzare
    > reactos.
    >
    > se non hai capito il concetto, allora vuol dire
    > che ti stai fumando..
    > Rotola dal ridere

    Se non hai capito che questo è un Linux col desktop di XP appiccicato sopra, mentre ReactOS mira ad avere la compatibilità binaria con Windows, allora vuol dire che fumi i copertoni dei TIR...
    non+autenticato
  • ma dai.. questo lo sapeva anche un bambino.

    riprova, sarai più fortunato.Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • molto educato, grazie!
    non+autenticato
  • Secondo me a breve chiuderanno il sito.I sorgenti non li trovo ed i download non vanno.
  • non riesco a trovarli...una bella causa dalla FSF ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > non riesco a trovarli...una bella causa dalla FSF
    > ?

    i sorgenti non devono rilasciarli per forza, almeno che non siano sorgenti GPL modificati; ma se hanno scritto del nuovo software non è necessario che il sorgente sia pubblicato né rilasciato sotto licenza GPL...Geek
    non+autenticato
  • appunto...secondo te e' scritto tutto da scratch, kernel incluso? suvvia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > appunto...secondo te e' scritto tutto da scratch,
    > kernel incluso?

    No, è una Fedora modificata. E' probabile che le modifiche si limitino ad una serie di software proprietari (file manager e strumenti vari): in tal caso i sorgenti non sarebbero modificati.
  • - Scritto da: Andrea
    > non riesco a trovarli...una bella causa dalla FSF
    > ?


    - Scritto da: Andrea
    > non riesco a trovarli...una bella causa dalla FSF
    > ?

    Non conosco la distribuzione in questione, pur avendone sentito parlare in passato...

    ...anche se... vabbè ...tralascio i giudizi personali.

    La tua domanda però sembra nascere dalla solita commistione/confusione tra software "libero" e software "a gratis".

    La GPL non ti vieta assolutamente di far pagare il software ... anzi è vero il contrario. Che il sw GPL venga rilasciato solitamente (anche) in versione gratuita, è un'eventualità che solo per ragioni "storiche" - diciamo cosi' - è diventata la prassi normale.

    Ma nulla impedisce a chiunque di chiedere "un prezzo", anche per i sorgenti del software.

    Ciò che è importante per il rispetto della GPL è che i sorgenti vengano comunque distribuiti, a prescindere dalle "modalità".

    Probabilmente - vado per ipotesi - il caso di questa distribuzione Linux è uno di quelli in cui non esiste una versione "gratuita", e per ottenere sia i binari che i sorgenti devi sganciare "il soldo".

    Se cosi fosse, nessun problema di "violazioni" delle clausole della GPL.
    non+autenticato
  • Alt. Attenzione. Forse la confusione la fai tu. Se leggi le feature, hanno delle "special kernel patch" e boiate del genere. Il kernel e' GPL. Idem Gnome (la vecchia versione di linux xp era basata su gnome). E idem tutte le applicazioni che gli affiancano e che modificano anche di uno sputo. Poi se anziche' gdm hanno fatto un un loro login manager bene, bravi. Ma quello che modificano lo DEVONO rilasciare.
    non+autenticato
  • E chi ha detto che non rilasciano i sorgenti?

    Tu e qualche altro lo sostiene.

    Ma sulla base di cosa?

    I sorgenti possono scegliere di rilasciarli solo nel DVD che acquisti e non ad esempio sui server ftp; oppure - dopo che hai ordinato la distro e ti è arrivata a casa - solo dietro tua esplicita richiesta.

    E tutto questo senza contravvenire in alcun modo alla GPL.



    - Scritto da: Andrea
    > Alt. Attenzione. Forse la confusione la fai tu.
    > Se leggi le feature, hanno delle "special kernel
    > patch" e boiate del genere. Il kernel e' GPL.
    > Idem Gnome (la vecchia versione di linux xp era
    > basata su gnome). E idem tutte le applicazioni
    > che gli affiancano e che modificano anche di uno
    > sputo. Poi se anziche' gdm hanno fatto un un loro
    > login manager bene, bravi. Ma quello che
    > modificano lo DEVONO
    > rilasciare.
    non+autenticato
  • ok ma non c'è una singola persona che poi abbia messo online i sorgenti dopo esserseli fatti mandare?
    non+autenticato
  • A me non torna una cosa però.
    Tutti quelli che utilizzano kernel linux modificati su router o altri dispositivi mica rilasciano i sorgenti.
    non+autenticato
  • ussì invece
    nei router netgear trovi pure la GPL cartacea e se richiedi i sorgenti te li danno
    non+autenticato
  • - Scritto da: gino
    > ussì invece
    > nei router netgear trovi pure la GPL cartacea e
    > se richiedi i sorgenti te li
    > danno

    Grazie, non lo sapevo.
    Mi pare un pò un casino sta gpl... intendo per chi la usa per scopi commerciali.
    non+autenticato
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