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Fonera 2.0, e ora cambia tutto

VoipBlog - La nuova piattaforma aperta agli sviluppatori si appresta a scuotere la sempre più ampia comunità che si muove attorno al WiFi condiviso e partecipativo di FON. Tutti i particolari

Roma - È l'evoluzione del router WiFi diventato famoso per l'ambizioso progetto di FON: diventare la rete WiFi più grande al mondo, con il contributo dei propri utenti. FON, fondata nel 2005, ha raccolto in totale 34 milioni di euro di finanziamenti da Skype, Google, Sequoia Capital, British Telecom, Index Ventures ed altri investitori ed ha raggiunto ormai più di 700.000 utenti registrati e 187.000 punti di accesso attivi in tutto il mondo.

fonera2La Fonera 2.0 non sarà più solo un router WiFi in grado di fornire connettività ai propri utenti e agli altri membri della comunità FON: la nuova Fonera, annunciata da tempo, sarà una vera e propria open platform che si potrà configurare, personalizzare e programmare a proprio piacimento. Via tutti gli escamotage per flashare e modificare il vecchio router! Ora tutto è aperto al talento di chiunque voglia programmare le proprie applicazioni, aperto alla fantasia di chi vuol personalizzare il router secondo gli usi e le esigenze più convenienti.

Appena più grande della sorella minore, la Fonera 2.0 sarà presto in grado di gestire il collegamento con qualsiasi dispositivo esterno USB. Così, ad esempio, collegando un hard disk sarà possibile condividerne i contenuti con altri utenti, oppure salvare i file scaricati da un'applicazione Bit Torrent sviluppata per la Fonera, senza la necessità di lasciare il PC acceso.
Ma le applicazioni possono essere tante altre: condividere una stampante in rete collegata attraverso la porta USB del router, controllare via webcam un qualsiasi ambiente o il sonno tranquillo del bimbo in camera, caricare direttamente dalla fotocamera le foto su Flickr o i video su Youtube, allestire il centralino casalingo per gestire le telefonate VoIP (qualcuno ha già installato Asterisk su una Fonera)... L'unico limite? Probabilmente solo la fantasia!

fonosferaNon è ancora tutto. La nuova Fonera è l'espressione di un progetto più grande e ambizioso che si estende oltre l'architettura open del router: nasce la Fonosfera, la più grande comunità di sviluppatori di applicazioni per i prodotti FON.

Un'opportunità straordinaria per le tante piccole comunità di sviluppatori, disseminate ovunque nel mondo, che potranno così condividere in modo più interattivo ed efficace le proprie idee. Già in passato molti di questi gruppi hanno lavorato per aggiungere funzionalità ai router creati da FON, ora potranno continuare a farlo, con la stessa indipendenza, ma con il vantaggio di poter rendere facilmente accessibili le proprie creazioni a tutti gli utenti FON.

La Fonosfera costituirà uno spazio aperto per tutti, dove trovare gli strumenti necessari per lo sviluppo e la realizzazione dei propri progetti, in coerenza con il principio di condivisione che ha sempre caratterizzato i Foneros di tutto il mondo.

Massimiliano Laconca
VoipBlog.it
55 Commenti alla Notizia Fonera 2.0, e ora cambia tutto
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  • l'ho comprata, l'ho installata, non ha mai funzionato come promesso.   il servizio di assistenza è inesistente.   ora ho un soprammobile in più pagato 50€.
    non+autenticato
  • purtroppo siamo in italia e parlo per esperienza condivisa con un amico se lasci usare la tua connessione ad altri può essere una bonba che può scoppiare da un momento a l'altro il mio amico ha una connessiane adsl dopo qualche mese si è accorto che si erano inserite   e usavano la sua connessione morale della cosa e stato indagato per reati informatici abastanza seri e ti assicuro che non centrava niente il mio amico tuttora sta ancora conbattendo per dimostrare la sua innocenza
  • Da quando PI partecipa a campagne di buzz marketing?
    No perché sarebbe interessante saperlo...

    http://www.zzub.it/blog/fonera+20+e+fonosfera+mill...
    non+autenticato
  • dato che le BANCHE per rilasciare le CARTE DI CREDITO fanno una scansione del documento.
    FULL STOP.
    non+autenticato
  • Io sono (stato) radioamatore, quest'oggetto mi
    piace moltissimo e se avessi l'adsl a casa
    lo metterei subito in opera.
    Una cosa non mi e' chiara, chi si collega nella
    parte pubblica passa dai server fon?
    Puo' essere una buona cosa perche' esistano i log
    ma d'altra parte per me e' la legge che e' sbagliata.
    Io vorrei essere libero di aiutare il mio prossimo
    e se presto il rastrello e lui ci accoppa la mogliera
    e' assurdo che io debba essere responsabile.

    Prima deve venire la nostra liberta' e solo *dopo*,
    fatta salva la nostra liberta', si possono cercare metodi
    investigativi per perseguire i reati.

    Dico bene, vero?
    non+autenticato
  • E' probabile che la legge sia sbagliata (o sbagliatissima) ma devi pure tener conto degli effetti collaterali della "troppa apertura". Immagina che sia effettivamente tu ad operare in malafede, ti beccano e nel processo tu asserisci che invece era qualcun'altro collegato al tuo router wireless a tua insaputa.. perche' tu hai DECISO di lasciare la tua connessione disponibile a tutti.
    In queste condizioni chi e' chiamato a decidere si trovera' nella difficolta' di dover credere o non credere all'imputato in base a una serie di prove inconsistenti (il mac address della scheda di rete che posso cambiare con un click? ...un log delle connessioni che risiede sul mio PC quindi manipolabile e soprattutto non certificato da nessuno...?), chi potra' salvarmi? Ma soprattutto chi potra' dichiararmi colpevole?
    E' per evitare (o ridurre) queste possibilita' che deve esserci un sistema che identifichi una persona fisica, che sia il piu' possibile affidabile, in modo da ridurre il rischio che un innocente finisca in carcere, o che un colpevole se la passi liscia; che non si risolva in 50 e 50 in base alla decisione di un giudice che tira in aria una monetina e decide testa o croce.
    non+autenticato
  • [...]
    > E' per evitare (o ridurre) queste possibilita'
    > che deve esserci un sistema che identifichi una
    > persona fisica, che sia il piu' possibile
    > affidabile, in modo da ridurre il rischio che un
    > innocente finisca in carcere, o che un colpevole
    > se la passi liscia; che non si risolva in 50 e 50
    > in base alla decisione di un giudice che tira in
    > aria una monetina e decide testa o
    > croce.

    Vedi...e' una questione di misura, con lo stesso
    ragionamento avvalleresti qualsiasi controllo.
    E io posso capire che venga vietata la detenzione di
    armi da fuoco ad esempio pero' per quanto riguarda
    la libera espressione in rete preferisco rischiare un
    po' in proprio purche' tutti si possano esprimere
    liberamente.
    Alla fine la limitazione della liberta' di *tutti* e'
    un risultato socialmente mooolto piu' dannoso di quelle
    quattro truffe o diffamazioni in piu' che potrebbero
    restare impunite.
    non+autenticato
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