Alfonso Maruccia

Il nanotech scozzese moltiplica la memoria

Un prestigioso ateneo ha raggiunto risultati potenzialmente in grado di moltiplicare a dismisura la capacità di immagazzinamento dei chip di memoria. Dimensioni senza pari per lettori portatili dallo storage infinito

Roma - Se centinaia di gigabyte per musica e video on-the-road sembrassero pochi, il futuro promette rivoluzioni. L'attuale dimensione limite della memoria dell'iPod classic, il lettore multimediale più venduto al mondo, potrebbe nel giro di pochi anni divenire letteralmente preistoria, se i risultati sperimentali ottenuti dai ricercatori dell'Università di Glasgow raggiungessero il mercato. Gli esperti di nanotecnologia dell'ateneo scozzese hanno infatti trovato il modo di aumentare di 150mila volte la capacità dei tradizionali player portatili.

Lavorando su una scala di dimensioni nanoscopiche, il professor Lee Cronin e il dottor Malcolm Kadodwala sono riusciti a realizzare una nuova tipologia di switch elettronico, grazie al quale è idealmente possibile compattare qualcosa come 500mila gigabyte in un pollice quadrato, contro l'attuale limite di 3,3 gigabyte. I transistor per chip nei suddetti player portatili aumenterebbero da 200 milioni a oltre un miliardo.

"Quello che abbiamo fatto è stato trovare un modo per aumentare potenzialmente le capacità di storage in maniera radicale - spiega il professor Cronin - Siamo stati in grado di assemblare un nanocluster funzionale che incorpora due gruppi rilascia-elettroni, posizionandoli precisamente a 0,32 nanometri di distanza in modo che potessero formare un tipo totalmente nuovo di dispositivo di switching molecolare".
Un risultato "senza precedenti", continua il professore, che apre le porte alla produzione di switch molecolari a base di carbonio "facilmente manipolabili con un campo elettrico". I nanocluster si fanno notare per le dimensioni di un singolo nanometro e funzionano integrandosi su una base di carbonio oppure oro. "Non solo questo è un nuovo di tipo di molecola in grado di funzionare da interruttore - spiega Cronin - ma innestarla nel metallo (l'oro) o nel carbonio significa che siamo potenzialmente in grado di superare il gap tra i tradizionali dispositivi a semiconduttore e i componenti per l'elettronica basata su plastiche nanoscopiche".

Riducendo a molecole infinitesimali i tradizionali transistor che funzionano da switch nell'attuale elettronica al silicio, dice il professore, la densità dell'informazione immagazzinabile nell'unità di misura letteralmente esplode, portando alla possibilità di registrare 4 Petabyte per ogni pollice quadrato. Piuttosto che alimentare facili entusiasmi, però, il team inglese avverte che "questo progresso mostra concettualmente che è possibile, ma dobbiamo ancora risolvere i problemi di fabbricazione e allocazione" delle informazioni digitali.

Alfonso Maruccia
23 Commenti alla Notizia Il nanotech scozzese moltiplica la memoria
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  • tutto bello, ma poi quanto serve a caricarci tutti quei dati?
    La affidabilita' di ritenzione dei dati?
    quanto consuma?
    etc etc.
    Insomma, e' un inizio ma servira' tempo per verificanre l'effettivo uso.
    non+autenticato
  • il consumo è direttamente proporzionale alla dimenzione complessiva dei suoi transistor, quindi a parità di spazio il consumo è un infinitesimo
    non+autenticato
  • Che bello, che bello, con un petabait di memoria posso fare tutti i mirror che voglio, a partire da sourceforge...però quanto ci vuole ?!?! Uhmmm, con una ADSL a 2 Mb per riempire il mio petabyte di memoria ci vorrebbero circa 158 anni...
    non+autenticato
  • - Scritto da: noid
    > con una ADSL a 2 Mb per riempire il mio petabyte
    > di memoria ci vorrebbero circa 158 anni...

    non credere in un anno ho fatto più di 200GB con emule e una linea ISDN a 64kb.
    non+autenticato
  • 20 anni fa avevo 17 anni e l'aspetto di un NERD degno di questo nome: magro come un chiodo, coperto di brufoli, ossessionato dall'idea di conoscere il maggior numero possibile di ragazze (in senso biblico) fino al momento in cui qualcuno non diceva di avere un commodore 64.

    Adesso non sono piu' magro e non ho brufoli.

    Pero' 20 anni fa di questi tempi usci' fuori un discorso piuttosto interessante:
    io: "ma te lo immagini un computer con sessantaquattro mega di ram, invece che kilo... anzi, 64mila mega... come si chiama?"

    l'altro: "Giga, ma con cosa la gestisci tutta 'sta ram? I computer piu' potenti sul mercato arrivano a 4 mega, gli 8088 non ce la fanno a gestire di piu' e ci vuole un sistema operativo dedicato: il dos non gestisce piu' di 1 mega".

    Ci sono voluti quasi 20 anni per avere processori e sistemi operativi a 64 bit... e ancora non funzionano bene.

    Non va meglio per i dispositivi di storage: i primi dischi da 1 giga non funzionavano sui sistemi piu' datati e anche per quei fortunati che avevano l'LBA presente sul bios, c'erano rogne a causa del sistema operativo (il dos o win 3.1) perche' non si potevano avere partizioni cosi' grandi.

    Insomma va bene la proof of concept, ma manca tutta la tecnologia di contorno in grado di gestire 4petabyte (4000 terabyte, 4.000.0000giga... and so on).

    Con calma, ma ci si arrivera'... e forse non serviranno 20 anni.

    GT
  • Ma lo sai che molti dispositivi che accettano schede flash tipo SD non supportano più di 2GB solo perché non supportano file sistem diversi dalla FAT16 che è ferma a 2GB?

    Ma perché non si obbliga Winzoz e i produttori a dotarsi di driver per un file system aperto e liberamente implementabile tipo l'ext2 di Linux invece che dover sempre rincorrere la Micro$oft e le sue porcherie?

    NTFS è coperto da brevetti, i produttori non possono implementarlo senza pagare royalty.

    E Micro$oft non si sogna neppure di supportare qualsivoglia formato aperto, standard, interoperabile...
    non+autenticato
  • interessanteA bocca aperta Di sicuro non ti prendi la briga di usare un software terzo che supporti tutti i file system che win non supporta.
    Sgabbio
    26178
  • Il problema sarà: come cavolo li produrranno????

    Comunque a mio parere tra un po' il cellulare non esisterà più: avremo ognuno il proprio PC da polso con dentro tutto quello che ci servirà e col display che a riposo fa vedere che ore sono.
    E come schermo avremo degli occhiali con HUD che fanno pure figoOcchiolino
  • - Scritto da: kattle87
    > Il problema sarà: come cavolo li produrranno????
    >
    > Comunque a mio parere tra un po' il cellulare non
    > esisterà più: avremo ognuno il proprio PC da
    > polso con dentro tutto quello che ci servirà e
    > col display che a riposo fa vedere che ore
    > sono.
    > E come schermo avremo degli occhiali con HUD che
    > fanno pure figo
    >Occhiolino

    Sto guardando adesso un bell'anime dove tutti hanno occhiali del genere, e si divertono parecchio con la "realtà aumentata".
    Piacerebbe anche a me un gioco così.
    (titolo: Denno coil - cercare i fansub)
    Funz
    12995
  • Mi son perso un attimo, un Peta sono 1000 Tera quindi 1 milione di Giga??In 5 pollici quadrati???? Oddio qui si comincia ad esagerare un attimino..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roby10
    > Mi son perso un attimo, un Peta sono 1000 Tera
    > quindi 1 milione di Giga??In 5 pollici
    > quadrati???? Oddio qui si comincia ad esagerare
    > un
    > attimino..
    lol in effetti se ci dessero 1 hd (con la dimensione odierna) di un peta adesso invece di uno da non so quanto tra 20 anni sarebbe meglio
  • Il terabyte presto comincerà a non bastare per il mercato consumer, con il continuo calo dei prezzi degli hd, i dvd orami non convengono più, neanche i br, inoltre la semplicità di avere centinaia di film e decine di migliaia di canzoni alla portata di un click è tutta un altra cosa.
    Con la diffusione dell hd 2 ore compresse di film superano i 10 gigabyte quindi in 1TB ne entrerebbro solo 100.

    Per non parlare dei Storage Server, cominceranno a fioccare come è stato per la musica portali che vendono film normali e poi in hd e videogiochi (quest'ultimi ormai tutti vicino ai 10GB) da scaricare, e questi non possono più permetterzi da usare cluster da migliaia hdd scsi da 72GB
    non+autenticato
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