Luca Annunziata

OLPC, continuano le defezioni

Un altro dirigente di primo piano abbandona il team del laptop verde. Il problema sarebbe Negroponte e la direzione da lui impressa allo sviluppo. E la sua voglia di Windows XP

Roma - Dopo aver perduto per strada un brillante CTO, Mary Lou Jepsen, e un giovane ma preparato responsabile della sicurezza dell'architettura, Ivan Krstić, OLPC ora deve fare i conti con un altro abbandono importante. Da poche ore si è diffusa la notizia che anche Walter Bender, in passato tra le colonne portanti del progetto, presidente per software e contenuti del laptop verde, ha deciso di lasciare il suo incarico.

Walter BenderNel corso della ristrutturazione avvenuta negli scorsi mesi, conclusasi con l'annuncio di Nicholas Negroponte sulla sua intenzione di lasciare a breve il ruolo di CEO dell'organizzazione, Bender era stato "retrocesso" dalla posizione originaria alla nuova carica di responsabile della distribuzione di XO. Una posizione senz'altro meno cruciale della precedente, tanto da spingere Krstić a spiegare, nella sua lettera di dimissioni, che uno dei motivi del suo abbandono era l'impossibilità, nel nuovo assetto aziendale, di lavorare fianco a fianco con Bender stesso.

Secondo le prime voci, diffusesi dopo l'abbandono, la scelta di Bender sarebbe stata dovuta al crescente contrasto con Negroponte. Non è un mistero che l'ideatore dell'iniziativa sia interessato a veder crescere gli ordini e la diffusione di XO, ma con l'abbandono di Intel il futuro di OLPC sembra sia meno solido di un tempo: per questo, Negroponte starebbe puntando all'abbandono di Linux e dell'interfaccia Sugar, in favore di una nuova versione di XO equipaggiata con Windows XP.
Una decisione che di certo non sarebbe gradita da molti sostenitori del progetto, e che pare non sarebbe stata digerita neppure da Bender. Quest'ultimo, comunque, si è guardato bene dal menzionare la questione nella sua lettera di addio, motivando invece l'abbandono con la necessità di prendersi del tempo per riflettere sul suo futuro e su come investire al meglio le sue energie per "aiutare a costruire una comunità di sviluppatori, educatori e docenti che si adoperino al miglioramento e alla crescita del software free e open ai fini dell'educazione scolastica".

Tra le righe, si legge dunque l'insoddisfazione di Bender per la piega presa dallo sviluppo di XO. E, sebbene vengano smentite le voci su un piano già in atto per la transizione a Windows, sulle pagine di OLPC News si pone l'accento sul peso che queste dimissioni avranno sull'intera organizzazione: "La partenza di Walter rappresenta un grave trauma (...) la sua perdita è un grave colpo alla capacità operativa. Con questi livelli di insoddisfazione latente, Nicholas Negroponte ha ora il compito di mostrare che la riorganizzazione di OLPC sta davvero avendo un impatto sul piano educativo, e che non si sta limitando a tentare di spostare le sdraio sul ponte del Titanic".

Luca Annunziata

(fonte immagine)
12 Commenti alla Notizia OLPC, continuano le defezioni
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  • USare XP senza Atom di Intel sarà un problema... capire poi perchè installare su macchine nuove un OS che fra un paio d' anni diventerà obsoleto..
    non+autenticato
  • XO è un ottimo approccio semantico, altro che finestre alla Windows (ed XP...). Per molti aspetti assomiglia all'approccio semantico di un telefonino, ma con una interfaccia più articolata ed ordinata.
    Ha una tecnologia di gestione della connettività WiFi stile P2P e di potenzialità da vendere...
    Questo fa paura al Big del settore M$ ed ad altri...
    A questo punto è evidente la forte pressione degli ambienti industriali sul l'ex simpatico Negroponte, che a tutti gli effetti è solo un docente universitario incapace di produrre ricchezza da quello che ha pensato.
    Ad esempio la chiusura di XO al solo oggetto fisico OLPC è una emerita fregatura, sa quasi di tecnica Apple. Io vorrei avere una macchina con XO, ma che sia la mia macchina con il mio hardware e quindi vedere XO come una qualsiasi distribuzione Linux, solo in questo modo si genera massa critica al progetto, massa che in questo momento non c'é.
  • Voglio vedere tutti i fanatici del trabicolo verde che tanto l'hanno difeso, continuare a farlo.
    Guai a voi se cambiate opinione.
    non+autenticato
  • mah, io non sono un fanatico del trabicolo verde (non ne ho uno), ma ammetto che mi sta simpatico.

    il progetto di partenza era decisamente ambizioso, probabilmente troppo. Comunque qualcosa in quella direzione è stato fatto, non penso che sia stato un male...

    suppongo che molte delle defezioni importanti (intel sopra tutte) siano dovute alla fine dell'appeal pubblicitario dell'operazione OLPC, unito al nascere di una fetta di mercato molto in crescita per gli ultra portatili.

    XO ha comunque dimostrato la fattibilità (e l'utilità) di un ultraportatile a basso costo. i vari classmate, eeepc e altri cloni sono arrivati dopo. sicuramente queste non erano le conseguenze auspicate dal progetto OLPC, comunqne è successo.

    inoltre è innegabile che migliaia persone che non si sarebbero mai potuto permettere uno strumento paragonabile all'XO adesso ne anno uno. certo siamo lontani dagli obiettivi di partenza, ma meglio di niente.

    quello che non capisco è come mai i tuoi post siano sempre così astiosi nei confronti di XO e OLPC (ammesso che sia sempre tu che scrivi con quel nick, in caso contrario, tralascia (o annulla o riprova...Sorride ) ). a leggerti sembra che tu ci abbia rimesso dei soldiSorride

    molto probabilmente OLPC chiuderà i battenti alla svelta, XO uscirà di produzione/distribuzione e il progetto verrà abbandonato o estremamente ridimensionato, ma non vedo nessun motivo per esserne soddisfatti, da nessun punto di vista...
  • Nel sistema evolutivo Open tali questioni sono normali, il problema è che l'evoluzione non è possibile in un ambiente chiuso, OLPC è nato come un Hardware chiuso... cosa del tutto improponibile nella filosofia open. Il sistema operativo invece ha concetti operativi veramente interessanti... sarebbe ottimo inserirlo come una qualsiasi distribuzione, li si che potrebbe avere successo.
  • Il concetto di fondo e che voglio proprio verificare è se con la presenza di Xp quello che di colpo era un "capolavoro che avrebbe cancellato il digital divide" continuerà ad esserlo (in fondo linux, xp o altro, c'è e viene utilizzato laddove è arrivato da chi non avrebbe potuto avere un pc) o se adesso diventerà una immensa schifezza da cancellare al più presto.
    non+autenticato
  • ah, ok, un altro capitolo dell'infinito flame linux vs windows...

    su questo preferisco non esprimermi.
  • Purtroppo ci sono fanatici che hanno fatto negli anni una confusione bestiale. Per loro linux non è uno strumento (buono finchè utile) ma una sorta di messia sceso in terra per redimere e convertire tutto l'universo conosciuto.
    non+autenticato
  • bah, i fanatici ci sono da tutte le parti. basta ignorarli.

    ciò non toglie che per le specifiche finalità del progetto XO un sistema open source è preferibile a XP:

    - 0 costi di licenza
    - requisiti hardware minori
    - possibilità di modificarlo adattarlo alle specifiche esigenze di un XO (che non è esattamente il laptop medio venduto da dellSorride ) senza dover chiedere nulla a nessuno

    certo, se MS decide di abbassarne notevolmente il prezzo (magari regalare le licenze per i gli XO destinati ai paesi poveri? sarebbe una bella pubblicità...) il primo punto diventa superabile

    con la versione di XP tagliata per gli UMPC anche il secondo punto potrebbe essere trascurabile

    relativamente al terzo punto, c'è da sperare nella buona volontà di MS di creare una versione di XP tagliata per un XO.

    il problema è che MS è impegnata in classmate, che è abbastanza in concorrenza con XO, quindi tutte 'ste cose (basate sulla buona volontà di MS) mi sembrano decisamente poco probabili.

    in sostanza, mi sa che se XO abbandona la sua distro linux, non farà altro che morire più velocemente...
  • Solo una cosa in merito alla tanto criticata MS: regala licenze XP a organizzazioni che ne fanno uso di volontariato, pochi lo sanno, ma è realtà!
    non+autenticato
  • ok. onore a MS per questo, ma non è che cambi molto le cose...
  • Alla prova dei fatti.
    CSOE
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