Dario D'Elia

Il robo-granchio conquista gli oceani

Un androide a base di Lego che viene dal Regno Unito. E che con il suo passo da crostaceo potrebbe offrire un'occasione in più per esplorare il fondale sottomarino

Roma - Uno studente dell'Università di Bath ha realizzato un prototipo di robot che potrebbe semplificare le operazioni di esplorazione dei fondali marini - ormai sempre più strategici per la raccolta delle materie prime. La peculiarità del dispositivo è quella di essere stato progettato partendo dall'anatomia dei granchi, e di essere completamente realizzato con i mattoncini della serie Lego Technic. Insomma, un altro roboanimale, che sarà comunque più veloce di una cyber-lumaca.

Il robot costruito coi Lego"La Natura sa bene quello che funziona meglio e quindi può essere una fonte di ispirazione per il design ingegneristico", ha dichiarato Charles Gage, lo studente che ha curato il progetto presso il Dipartimento di Biomimetics & Technical Creativity. "I granchi sono modelli perfetti per quel tipo di robot che desideriamo realizzare, visto che sono di fatto mezzi anfibi già testati".

Gage ha spiegato che la procedura di sviluppo è partita con la semplice analisi dei movimenti dei granchi, della loro postura e della "falcata". Poi le informazioni sono stati utilizzate per creare un modello meccanico, successivamente trasposto al robot. "Il robot è stato creato copiando le caratteristiche del granchio, quindi con quattro paia di zampe distribuite su due lati - ha spiegato lo studente - Si tratta di un design biomimetico molto stabile, che agevola i cambiamenti di direzione e previene interferenze meccaniche fra le zampe".
Inoltre, i test che si sono svolti in autunno presso le spiagge di Minehead (Somerset) hanno confermato che il suo modello meccanico è anche estremamente efficiente: la velocità di "crociera" inoltre poteva essere cambiata mantenendo gli stessi giri del motore elettrico, e intervenendo sulla lunghezza delle zampe.

"Il prototipo è stato realizzato per semplicità con i mattoncini Lego Technic - ha aggiunto Gage - Ci sono pochi robot giocattolo sul mercato che assomigliano a veri granchi, ma questo è ancora più unico perché cammina come uno vero".

L'obiettivo a breve termine è quello di migliorare ulteriormente il prototipo e renderlo completamente anfibio, migliorando anche la sua stabilità in condizioni ambientali diverse. Come sottolinea però ZDNet bisognerà vedere se le aziende che si occupano di ricerche sottomarine saranno interessate a "giocattoli" di questo genere: il Meccano è pur sempre leader del settore...

Dario d'Elia
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