Gaia Bottà

Italia, quando Linux travolge le scuole

L'iniziativa di una federazione di aziende modenesi: reinvestire il parco macchine nelle scuole rianimandolo con il FLOSS. I ragazzini sono innamorati del pinguino. Gli insegnanti? Servono gli strumenti per familiarizzare

Modena - PC inutilizzati dalle aziende redivivi con l'installazione di software libero e open source. Una scelta a favore dell'ambiente, una scelta sostenibile, che gioca a favore degli istituti scolastici: non devono prevedere alcun capitolo di spesa per ricevere queste macchine, devono solo preoccuparsi di allestire un'aula dove ospitare il nuovo materiale. E preparare gli insegnanti all'impatto.

Le iniziative di donazione esistono da tempo, ma si sono spesso rivelate di proporzioni minute: quella di Lapam Federimpresa, federazione di imprenditori modenesi, si configura invece come un'operazione sistematica, una donazione massiccia. L'associazione, entro il 2008, stima di dover sostituire un parco macchine di 800 computer, ora disseminati presso le sedi della provincia: saranno tutte messe a disposizione delle scuole che ne faranno richiesta, tutte equipaggiate con distribuzioni Linux, tutte consegnate perfettamente funzionanti nelle mani di ragazzi e insegnanti.

L'idea è scaturita da una dipendente di Metodo, azienda collegata a Lapam che si occupa di gestire il versante informatico della federazione: Patrizia Rinaldi ha proposto di rimettere in circolazione i computer dismessi per evitare che macchine ancora operative finissero neglette in un magazzino o, peggio, in una discarica. Macchine da rianimare con sistemi operativi open per minimizzare i costi, perché l'hardware fosse più longevo, perché anche le macchine più obsolete non vacillassero sotto il peso di software troppo avido di risorse. Permesso accordato: Rinaldi ha preso le redini del progetto Lapam for Open Source: "Speriamo che tale iniziativa non si fermi ad una semplice donazione, ma che sia veramente l'inizio di un progetto di introduzione di Linux e dell'open source nelle nostre scuole".
È Rinaldi a gestire il processo che consente di riusare i PC, insieme ad un gruppo di volontari di Metodo, ha spiegato a Punto Informatico Enrico Frache, che si è occupato di promuovere il progetto. Verificano il funzionamento dell'hardware, ripuliscono la macchina dalle tracce della precedente vita in azienda, installano il sistema operativo. "Bastano una ventina di minuti ad unità - assicura l'ingegner Frache - non ci sono spese".

La scelta è ricaduta su Edubuntu: oltre che per questioni di continuità rispetto alla filosofia aziendale di Lapam, l'ingegner Frache spiega che il FLOSS si è imposto perché non è necessario sborsare alcunché per ottenere le licenze, per la flessibilità e l'adattabilità a hardware di tipo diverso, per la ricchezza della libreria di software di stampo educativo capace di conciliarsi con le esigenze di insegnanti e alunni. Ma è stata altresì una scelta dettata dalla semplicità della distribuzione: si è preferito Edubuntu affinché l'impatto con insegnanti e ragazzi fosse il più morbido possibile.

Sull'altro fronte, le scuole: i programmi dettati dal Ministero raccomandano l'alfabetizzazione informatica fin dalla scuola materna ma i budget degli istituti spesso non sono in grado di coprire le spese per allestire un laboratorio che sia degno di tale nome. Si tratta spesso di aule sovraffollate in cui la proporzione tra le macchine e i bimbi impedisce loro di mantenere alto l'interesse, sono sovente laboratori allestiti con hardware inservibile o con configurazioni software costose: non sempre le scuole aderiscono ai programmi promozionali delle aziende.

È per questo motivo che Lapam ha iniziato a prendere i primi contatti informali con le scuole elementari e medie, e ad accogliere le richieste man mano che le macchine venivano dismesse. Lapam consegna il materiale agli istituti che dimostrino di avere effettiva necessità della strumentazione e che possano contare fra gli insegnanti qualcuno che abbia una minima conoscenza dei sistemi operativi Linux, per fare in modo che l'insegnante responsabile non si scontri con timori e blocchi cognitivi originati dall'abitudine all'utilizzo di sistemi operativi proprietari, per fare in modo che le macchine non rimangano inutilizzate.
388 Commenti alla Notizia Italia, quando Linux travolge le scuole
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  • cavolo questo si me lo sono letto tutto , questo è un articolo molto importante per il futuro dei nostri ragazzi ,questo è progresso .
    Anch'io lavoro in un azienda e vorrei donare pc cosi configurati ...ne conoscete in veneto ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea

    > Anch'io lavoro in un azienda e vorrei donare pc
    > cosi configurati ...ne conoscete in veneto
    > ?

    Cerca "trashware" in rete.
    A PD (ma ci sono anche sedi staccate, come ad es. a Mestre) e' attivo Faber Libertatis, puoi chiedere a loro (si occupano anche di progetti nel terzo mondo).

    http://trashware.linux.it/wiki/Gruppi#Veneto

    In alternativa, puoi chiedere ai LUG locali, che spesso hanno contatti con le istituzioni educative (scuole superiori in primis).

    http://www.linux.it/LUG/lug-list.phtml?reg=veneto

    HTH CYA
    non+autenticato
  • molte congetture dei sostenitori del sw libero sono false. altro che accordi sottobanco tra il colosso di Redmond e lo Stato italiano per mantenere il dominio di Windows. da quest'articolo si evince come la scuola italiana sia abbandonata a se stessa: mancano i fondi per il parco software (e si dà libero spazio alla pirateria informatica e al sw libero) e hardware.

    personalmente non c'è una stilla in questa notizia che mi induca a gioire per l'iniziativa. il vecchio hw di alcune aziende viene ceduto gratuitamente alle scuole (roba da terzomondo) e si dà libero sfogo a un docente che ha l'obiettivo di "aiutare i ragazzi a sviluppare le capacità logiche, quello di consentire ai ragazzi di organizzare la propria conoscenza, di sviluppare la propria creatività". di per sé non c'è nulla di sbagliato in questo. ma che c'entra il sw libero in tutto questo?! il sw libero è la passione dei programmatori, che in definitiva sono l'antitesi di quanto di buono si sta cercando di fare nel mondo dell'informatica di oggi: sottrarre il dominio del sw dalle loro mani per trasformare il processo di sviluppo del software da semplice processo matematico-logico in un ben più articolato processo che coinvolge anche gli aspetti emotivi-cognitivi e cinetici dell'essere umano. meno scienza logica nello sviluppo e più scienza sociale.

    per fortuna lo stesso Bergonzini allude ad un effetto "psicologico" quando commenta l'entusiasmo degli studenti che si trovano di fronte a Linux. poi dovrebbe spiegare più chiaramente cosa significa "cogliere anche l'aspetto etico che caratterizza il software libero."
    non+autenticato
  • Aspetto etico del software libero:
    lo riduco ad un solo concetto.
    Rispetto del lavoro e dell'impegno.
    Tu produci qualcosa che io uso e io ricompenso con altrettanto, o con una equa donazione.
    Equa vuol dire libertà di scelta.
    Libertà anche di usare M$ ma non per forza. Tutto qui.
    Poi l'aspetto emotivo nel fare qualcosa, se permetti, dovrebbe esserci in ogni cosa che si fa'....altrimenti sono solo cose sterili.
    Saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: ogni tanto
    > Aspetto etico del software libero:
    > lo riduco ad un solo concetto.
    > Rispetto del lavoro e dell'impegno.
    > Tu produci qualcosa che io uso e io ricompenso
    > con altrettanto, o con una equa donazione.

    che nel mondo del sw libero c'è. ne sei assolutamente sicuro? per tutto il sw libero che hai usato, hai corrisposto in termini di "codice generato" o equa donazione?? perché se non lo hai fatto, altro che etica, hai dimostrato a te e agli altri un'enorme ipocrisia!

    > Equa vuol dire libertà di scelta.
    > Libertà anche di usare M$ ma non per forza. Tutto
    > qui.

    appunto: oggi la scuola italiana non permette al sistema educativo di poter scegliere; per mancanza di fondi alcune scuole sono costrette ad adottare hardware vecchio e a craccare il software oppure adottare il sw libero. dov'è la libertà di scelta in tutto ciò?

    > Poi l'aspetto emotivo nel fare qualcosa, se
    > permetti, dovrebbe esserci in ogni cosa che si
    > fa'....altrimenti sono solo cose
    > sterili.

    qui hai un po' interpretato alla tua maniera il passaggio riguardante gli "aspetti emotivi-cognitivi e cinetici dell'essere umano".
    non+autenticato
  • Quello che restituisci non è solo altro codice o donazioni, ma ad esempio tempo dedicato a chi vuole imparare o pone delle domande. Questa è una caratteristica del mondo o.s. C'è chi si sbatte per organizzare install party, serate informative, incontri nelle scuole ecc. Non ti pare abbastanza?
    non+autenticato
  • - Scritto da: prudencio
    > Quello che restituisci non è solo altro codice o
    > donazioni, ma ad esempio tempo dedicato a chi
    > vuole imparare o pone delle domande. Questa è una
    > caratteristica del mondo o.s. C'è chi si sbatte
    > per organizzare install party, serate
    > informative, incontri nelle scuole ecc. Non ti
    > pare
    > abbastanza?

    ok, fammi un censimento delle che:

    a) hanno restituito codice alla comunità
    b) hanno donato denaro agli sviluppatori
    c) organizzano party install, serate informative, incontri nelle scuole

    e poi dimmi in percentuale quanti sono rispetto ai tanti che usano il sw libero e basta. sono il 30, il 50, l'80%?
    non+autenticato
  • Fare qualcosa per il SW libero può anche solo essere stare qui a perdere del tempo con uno come te per far capire a chi dovesse capitare su questa pagina, che le tue opinioni sono quanto di meno rispettoso della libertà possa essere detto.
    Quella che tu ritieni un'iniziativa da terzo mondo vuol dire poter permettere anche a chi non ha adeguati mezzi economici, di poter avere un computer, imparare cos'è internet, apprendere i mezzi per poter arricchire e diffondere le proprie idee.
    O forse tu desideri una società in cui certi mezzi siano accessibili solo ad una elite?

    Poi vorrei spendere qualche parola sulla tua frase:
    "Il sw libero è la passione dei programmatori, che in definitiva sono l'antitesi di quanto di buono si sta cercando di fare nel mondo dell'informatica di oggi"

    Bill Gates era un programmatore.
    Steve Jobs era un programmatore.
    Larry Page era un programmatore.

    Se oggi ti trovi su questo sito e puoi esprimere le tuo rispettabili ma incondivise opinioni, è proprio perchè è stata data la possibilità ad un programmatore dotato di creatività di lavorare e diffondere il proprio lavoro.
    Poi qualcuno ne ha approfittato per creare dei monopoli...ma questa è un'altra storia.
    Riflettici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: KingSize
    > Fare qualcosa per il SW libero può anche solo
    > essere stare qui a perdere del tempo con uno come
    > te per far capire a chi dovesse capitare su
    > questa pagina, che le tue opinioni sono quanto di
    > meno rispettoso della libertà possa essere
    > detto.
    > Quella che tu ritieni un'iniziativa da terzo
    > mondo vuol dire poter permettere anche a chi non
    > ha adeguati mezzi economici, di poter avere un
    > computer, imparare cos'è internet, apprendere i
    > mezzi per poter arricchire e diffondere le
    > proprie
    > idee.

    arricchire e diffondere le proprie idee con uno strumento è una cosa. usare uno strumento per diffondere le conoscenze riguardanti solo quello strumento è un altro paio di maniche. tu hai parlato di monopolismo economico e non ti sei accorto che io sto evidenziando un monopolismo di tipo culturale.

    > O forse tu desideri una società in cui certi
    > mezzi siano accessibili solo ad una
    > elite?

    no io credo che molti paesi per così dire poveri siano in realtà molto ricchi. più ricchi di chi, ad esempio, crede che per poter comunicare con una persona sia ormai indispensabile avere il computer, internet e l'adsl.


    > Bill Gates era un programmatore.
    > Steve Jobs era un programmatore.

    Bill Gates non produce software da tantissimo tempo. Steve Jobs, idem. ma più di tutto Steve Jobs non è quell'uomo a capo di quell'azienda che ha lanciato un telefonino multitouch? ma guarda un po'! non ti dice nulla tutto questo?? multitouch??

    > Larry Page era un programmatore.

    larry page non era il chitarrista dei led zeppelin?

    > Se oggi ti trovi su questo sito e puoi esprimere
    > le tuo rispettabili ma incondivise opinioni, è
    > proprio perchè è stata data la possibilità ad un
    > programmatore dotato di creatività di lavorare e
    > diffondere il proprio
    > lavoro.

    e prima di lui devo ringraziare chi ha scoperto l'elettricità, chi ha inventato il sistema per distribuirla; chi ha inventato il silicio e chi ha inventato la stampa (guttemberg) e la scrittura; devo portare rispetto a una marea di persone, oltre che al programmatore.

    ma sai come si dice in giro?! Gesù Cristo, figlio di Dio, capace di moltiplicare i pani e i pesci e di rianimare i morti, quando decise di diffondere il Verbo di suo padre, non pensò "eccheccazzo, non c'ho Internet. bella fregatura! e mo' come minchia faccio?! non posso manco aprirmi un blog!!!" a ragion veduta, il più grande miracolo di Gesu' (fino ad oggi sottovalutato, evidentemente!) fu diffondere la cultura cristiana senza avere internet a disposizione!

    > Riflettici.

    io ci rifletto. a patto che tu smetta di rifletterti in questa cultura!
    non+autenticato
  • Non ribatto perché non sono qui per evangelizzare nessuno e credo che ognuno abbia il diritto di credere in quello che vuole.

    Però il fan dei led zeppelin che c'è in me grida vendetta e mi chiede di postare questo.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Jimmy_Page
    non+autenticato
  • - Scritto da: KingSize
    > Non ribatto perché non sono qui per evangelizzare
    > nessuno e credo che ognuno abbia il diritto di
    > credere in quello che
    > vuole.
    >
    > Però il fan dei led zeppelin che c'è in me grida
    > vendetta e mi chiede di postare
    > questo.
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Jimmy_Page

    da queste tue risposte deduco che non hai capito un'emerita cippa di quanto ho scritto né tantomeno hai colto la battuta su "Larry Page".
    non+autenticato
  • ...ma che c'entra gesu cristo in questo contesto?Perplesso

    sei completamente fuori dai binari, e non dai mai alcuna argomentazione alle tue esternazioni.
    lascia il mondo in pace, per favore.
    non+autenticato
  • ripeto... puro delirio
    non+autenticato
  • L'unica possibilita' che non vada tutto a ramengo nel giro di qualche tempo, e' che vengano gestite da un'associazione di ragazzi. Non dovrebbe essere difficile trovare un numero sufficiente di nerd in erba, e sarebbe una buona esperienza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ArgiaSbolen fi
    > L'unica possibilita' che non vada tutto a ramengo
    > nel giro di qualche tempo, e' che vengano gestite
    > da un'associazione di ragazzi. Non dovrebbe
    > essere difficile trovare un numero sufficiente di
    > nerd in erba, e sarebbe una buona
    > esperienza.

    Si, alle elementari...
    ma per piacere!
    Dovrebbero buttarli al macero quei pc ed aggiungere almeno 4 ore alla settimana di educazione fisica.
    Cazzo, hanno meno di 10 anni e sono già davanti al pc/console per varie ore al giorno, ed ora ci si deve mettere pure la scuola!
    Dovrebbero allenare il fisico a quell'età (non farebbe male anche dopo ma se non sviluppano riflessi e coordinamento da bambini poi più tardi avranno seri problemi).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pinco Pallino qualunque
    > Dovrebbero buttarli al macero quei pc

    Rispetto per l'ambiente e per la scuola sono concetti sconosciuti dalle tue parti?

    > hanno meno di 10 anni e sono già davanti al pc/console

    Hai idea di cosa sia la scuola? E' qualcosa di diverso da una palestra.

    > Dovrebbero allenare il fisico a quell'età

    Cosa c'entra con l'andare a scuola? Dovrebbero crescere ignoranti?

    > se non sviluppano riflessi e coordinamento da bambini
    > poi più tardi avranno seri problemi

    Se non imparano ad usare gli strumenti quotidiani poi più tardi potrebbero avere seri problemi a capire come si vive. E persino arrivare a fare discorsi come i tuoi.
  • - Scritto da: Pinco Pallino qualunque

    > Si, alle elementari...
    > ma per piacere!
    > Dovrebbero buttarli al macero quei pc ed
    > aggiungere almeno 4 ore alla settimana di
    > educazione
    > fisica.
    > Cazzo, hanno meno di 10 anni e sono già davanti
    > al pc/console per varie ore al giorno, ed ora ci
    > si deve mettere pure la
    > scuola!
    > Dovrebbero allenare il fisico a quell'età (non
    > farebbe male anche dopo ma se non sviluppano
    > riflessi e coordinamento da bambini poi più tardi
    > avranno seri
    > problemi).

    Guarda che movimento ed educazione fisica sono già previsti nelle scuole. Poi stando al tuo ragionamento dovremmo eliminare tutte le altre materie perchè inibiscono il movimento! Bella una società di tutte persone palestrate che non sanno leggere e scrivere!
    non+autenticato
  • Sai che questo che dici è quello che sosteneva Hitler?
    Ma forse quel giorno a scuola hai giocato a pallone, che è meglio di studiare storia...
    non+autenticato
  • la speranza è che se ne interessi il LUG locale
  • "Speriamo che tale iniziativa non si fermi ad una semplice donazione"... per pagare meno tasse!
    non+autenticato
  • Se anche fosse così e arrivassero a coprire l'obiettivo di 800 pc...sarebbe sempre più di quanto non hanno fatto altri in precedenza..
    Quindi ben venga in un caso o nell'altro. Meglio sarebbe se il progetto fosse a lungo respiro. Ma se volessero pagare meno tasse, si potrebbero trovare strade meno arzigogolate.
    Saluti
    non+autenticato
  • Volevo regalare dei pc che non utilizziamo più alla scuola elementare di mia nipote ma se non sono completi di windows non li vogliono.
    Gli ho proposto l'installazione di linux (che avrei fatto io assieme alle configurazioni) ma non ne hanno voluto sapere nulla.
    In realtà manco sapevano cos'è linux e quindi non potevano utilizzarlo assieme ai bambini.
    Morale della favola, con amarezza, gli ho regalato anche 4 licenza di vista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: next
    > Volevo regalare dei pc che non utilizziamo più
    > alla scuola elementare di mia nipote ma se non
    > sono completi di windows non li
    > vogliono.
    > Gli ho proposto l'installazione di linux (che
    > avrei fatto io assieme alle configurazioni) ma
    > non ne hanno voluto sapere
    > nulla.
    > In realtà manco sapevano cos'è linux e quindi non
    > potevano utilizzarlo assieme ai
    > bambini.
    > Morale della favola, con amarezza, gli ho
    > regalato anche 4 licenza di
    > vista.
    Cioè visto che non hanno accettato la tua proposta Fan Linux, hai deciso di vendicarti deliberatamente installandogli vista? ma certo che sei cattivo e sadico ehA bocca aperta
    LROBY
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > - Scritto da: next
    > > Volevo regalare dei pc che non utilizziamo più
    > > alla scuola elementare di mia nipote ma se non
    > > sono completi di windows non li
    > > vogliono.
    > > Gli ho proposto l'installazione di linux (che
    > > avrei fatto io assieme alle configurazioni) ma
    > > non ne hanno voluto sapere
    > > nulla.
    > > In realtà manco sapevano cos'è linux e quindi
    > non
    > > potevano utilizzarlo assieme ai
    > > bambini.
    > > Morale della favola, con amarezza, gli ho
    > > regalato anche 4 licenza di
    > > vista.
    > Cioè visto che non hanno accettato la tua
    > proposta Fan Linux, hai deciso di vendicarti
    > deliberatamente installandogli vista? ma certo
    > che sei cattivo e sadico eh
    >A bocca aperta
    > LROBY

    Si e manco xp, ma vista. 'cci loro.
    non+autenticato
  • io sono per la diffusione di linux con qualsiasi mezzo. ritengo giusto però che negli articoli venga specificato tutto, anche i vantaggi che questa azienda avrà ad intraprendere questa iniziativa, magari potrebbero servire ad altre aziende e linux si diffonderebbe ancor di più.
    In questo articolo sembra quasi che questa azienda sia una benefattrice da lodare e ammirare. Certo, sta intraprendendo un bel cammino, lode al coraggio ma credo che alla fine se non ci fosse un riscontro economico sti poveri pc li avrebbe portati in discarica. cosa ne dite?
    non+autenticato
  • - Scritto da: julinux
    > "Speriamo che tale iniziativa non si fermi ad una
    > semplice donazione"... per pagare meno tasse!

    Mai il 'pagare meno tasse' fu più utile alla collettività di una utile donazione alle scuole.
  • Se alle scuole si usera' Linux, quanto credete che dureranno i SO proprietari come Windows?

    Ormai sta suonando la campana a morto!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Se alle scuole si usera' Linux, quanto credete
    > che dureranno i SO proprietari come
    > Windows?
    >
    > Ormai sta suonando la campana a morto!


    Una volta usciti dalle scuole, la faccenda cambia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: i.o.

    > Una volta usciti dalle scuole, la faccenda cambia.

    Se Linux entra nelle scuole, entra nelle case. Le persone inizieranno a conoscerlo, e saranno disposte a usarlo in azienda, dove spesso è già presente nel comparto server.
    I bambini cresceranno senza la mono(in)cultura MS, è questa la cosa grave per MS.
    Funz
    11673
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: i.o.
    >
    > > Una volta usciti dalle scuole, la faccenda
    > cambia.
    >
    > Se Linux entra nelle scuole, entra nelle case. Le
    > persone inizieranno a conoscerlo, e saranno
    > disposte a usarlo in azienda, dove spesso è già
    > presente nel comparto
    > server.
    > I bambini cresceranno senza la mono(in)cultura
    > MS, è questa la cosa grave per
    > MS.

    Certo, ma tutti i tipi di programmi dovranno raggiungere analoghe prestazioni. Idem per il supporto di periferiche e schede interne. In modo facile ed immediato.
    Perché non tutti devono essere smanettoni.
    non+autenticato
  • Vedendo gli attuali programmi che girano su Linux, non ci sarann problemi, per non parlare dell' hardware compatibile con Linux che ha riggiunto livello di Windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: i.o.
    >
    > Certo, ma tutti i tipi di programmi dovranno
    > raggiungere analoghe prestazioni. Idem per il
    > supporto di periferiche e schede interne. In modo
    > facile ed immediato.
    > Perché non tutti devono essere smanettoni.

    La mia chiavetta wireless è ancora lì che piange con redhat....
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN

    > La mia chiavetta wireless è ancora lì che piange
    > con
    > redhat....

    L'ultima redhat "client" e`, mi pare, di 6 anni fa. Ora c'e` solo la versione server.

    Le chiavette USB wifi sono le piu` problematiche (come le schede wifi in genere) perche` i produttori non danno le specifiche, e senza specifiche non si possono fare i driver. Rompi le balle al produttore.

    Prima pero` prova a mettere una distro con kernel 2.6.24 o 2.6.25, che hanno cambiato tutto lo stack wifi e supportano nativamente molto piu` hardware. Naturalmente devi installarti il firmware, ma lo trovi pacchettizzato per un 90% di chipset.

    L'ultima spiaggia e` ndiswrapper, che usa i driver di Windows ma ha alcune limitazioni (problemi con WPA e impossibilita` di fare da Access Point col PC)

    Bye.
    Shu
    1232
  • - Scritto da: i.o.
    > - Scritto da: Funz
    > > - Scritto da: i.o.
    > >
    > > > Una volta usciti dalle scuole, la faccenda
    > > cambia.
    > >
    > > Se Linux entra nelle scuole, entra nelle case.
    > Le
    > > persone inizieranno a conoscerlo, e saranno
    > > disposte a usarlo in azienda, dove spesso è già
    > > presente nel comparto
    > > server.
    > > I bambini cresceranno senza la mono(in)cultura
    > > MS, è questa la cosa grave per
    > > MS.
    >
    > Certo, ma tutti i tipi di programmi dovranno
    > raggiungere analoghe prestazioni. Idem per il
    > supporto di periferiche e schede interne. In modo
    > facile ed
    > immediato.
    > Perché non tutti devono essere smanettoni.


    La filosofia dell'utente win è "Minkia oh non c'è FOTOSCIOPP... minkia io sono disegnatore AUTOCAD.."
    Poi magari come il 70% degli utenti fanno 4 cagate in croce, solo che se usano Blender al posto di Catià passano per degli sfigati...
    Certo xche è molto meglio un SW commerciale da migliaia di euro piratato piuttosto che un ottimo prodotto free, molte volte non paragonabile allo stesso livello, ma quanto basta per coprire le esigenze della massa...

    Smanettoni bisogna essere anche per uindous in quanto bisogna sapere cosa cliccare per non beccare virus, installare antivirus, antispam, antimalware, antirootkit ecc...
    Chi dice il contrario ha sicuramente il sistema in mano degli alieniA bocca aperta
    non+autenticato
  • come sempre ci sono delle ottime alternative perfino ad autocad... basta informarsi
  • - Scritto da: picard12
    > come sempre ci sono delle ottime alternative
    > perfino ad autocad... basta
    > informarsi

    a sentire i caddisti autocad è abbastanza scarso ( non sano CadUto quindi non chidetemi i motivi ).
  • - Scritto da: Real_Enneci

    > La filosofia dell'utente win è "Minkia oh non c'è
    > FOTOSCIOPP... minkia io sono disegnatore
    > AUTOCAD.."

    Ci sono i programmi free anche in W.
    I Linuxisti si fregano in sparate eclatanti che Linux è meglio - di tutto di più. Non sapendo che NON si può arrivare a certi livelli...

    > Poi magari come il 70% degli utenti fanno 4
    > cagate in croce, solo che se usano Blender al
    > posto di Catià passano per degli
    > sfigati...
    > Certo xche è molto meglio un SW commerciale da
    > migliaia di euro piratato

    Sono pochi i SW commerciali che viaggiano sulle migliaia di ero e quindi neanche piratati servono per fare cose dal momento che per la 'bravura' degli operatore basta molto meno.

    > piuttosto che un ottimo
    > prodotto free, molte volte non paragonabile allo
    > stesso livello, ma quanto basta per coprire le
    > esigenze della
    > massa...

    Quello che dico sempre, e il livello è basso. Quindi...

    > Smanettoni bisogna essere anche per uindous in
    > quanto bisogna sapere cosa cliccare per non
    > beccare virus, installare antivirus, antispam,
    > antimalware, antirootkit
    > ecc...

    Ma le difficoltà non sono paragonabili alla gestione minima del SO Linux.

    > Chi dice il contrario ha sicuramente il sistema
    > in mano degli alieni
    >A bocca aperta

    Minchie... alieni... e queste (filosofie) le vostre?
    Cambia libri e riviste !!! Occhiolino
    non+autenticato
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