Enrico Giancipoli

Certificazioni Linux che parlano italiano

Approda in Italia il Linux Professional Institute, organizzazione internazionale non profit che fornisce certificazioni Linux standard. I primi esami a maggio

Roma - Innanzitutto: che cos'è una certificazione Linux? Come si può intuire dal nome, si tratta di una certificazione professionale sull'ambiente Linux e sui suoi componenti. Non avendo Linux un proprietario ed essendo un progetto collaborativo, non esiste un unico istituto che fornisce certificazioni di questo tipo. A differenza, per esempio, delle certificazioni ufficiali Microsoft Windows o Microsoft Office, rilasciate solo da Microsoft.

Le certificazioni Linux più "importanti" a livello globale sono il CLP (Certified Linux Professional) ed il CLE (Certified Linux Engineer) rilasciate da Novell e le LPIC di livello 1, 2 e 3 rilasciate dal Linux Professional Institute. È proprio il Linux Professional Istitute ad approdare in Italia ed ad offrire la possibilità di ottenere certificazioni Linux professionali.

Il 10 Maggio si svolgeranno a Napoli gli esami LPIC per la prima volta in Italia, con tariffe e procedure che consigliamo di consultare direttamente dal portale di riferimento. Una breve panoramica delle certificazioni:
LPIC 1 (livello base): uso della riga di comando, configurazione ed installazione base di un sistema Linux e dell'ambiente grafico, backup e riparazione, accesso alla rete, configurazione di stampanti, dispositivi USB e periferiche, utilizzo della documentazione, semplici script per shell, ricerca di file, espressioni regolari, SSH, TCP/IP e DNS. Dettagli esame 1 - Dettagli esame 2

LPIC 2 (livello intermedio): Compilazione, patching e personalizzazione del kernel, riparazione del sistema, filesystem e partizioni, RAID, configurazione di server NFS e SAMBA, pacchettizzazione del software, dischi di ripristino, risoluzione di problemi tipici, installazione e configurazione di server di posta e mailing list, web server, ftp server e proxy server, DHCP, NIS, LDAP, PAM. Dettagli esame 1 - Dettagli esame 2

lpic 3


LPIC 3 (livello avanzato): l'esame è composto di un esame principale, l'esame "core", che approfondisce le tematiche già trattate nell'esame di livello 2, dopo il quale è possibile scegliere fra diversi tipi di specializzazioni tematiche (sicurezza, ambiente misto, virtualizzazione, internet..). Dettagli esami

Ogni livello è composto di due esami: solo dopo averli superati entrambi è possibile sostenere gli esami del livello successivo. L'esame di terzo livello è piuttosto recente, esiste solo dal 2007; al livello attuale l'unica specializzazione tematica di terzo livello è quella dell'ambiente misto, ma le altre sono in dirittura d'arrivo.

Tutti i dettagli si possono consultare sul portale ufficiale italiano di LPI.

Enrico "Fr4nk" Giancipoli
35 Commenti alla Notizia Certificazioni Linux che parlano italiano
Ordina
  • Eppure il buon Stallmann ha sempre sostenuto che alla base dell'open source c'è anche la necessità di evitare che per lavorare si debbano pagare tangenti ai soliti certificatori.
    Il problema risale agli anni '80
    non+autenticato
  • Che noia,stallman non è linux, come dice l'articolo linux nn ha una sola persona dietro quindi è ridicolo pensare che stiano tutti dietro sto tizio :/ scusa ma ogni volta che si parla di linux si mette in mezzo per forza lui quando non centra niente e questo credo che a tutti i sani di mente darebbe fastidio visto l'incoerenza delle risposte
    non+autenticato
  • a propos ito di incoerenza di risposte,
    tu sei proprio un nOOb ingenuo
    non+autenticato
  • In effetti in questo caso concordo con Stallman, al di là della polemica sul fatto che lui sia o non sia il signor "software libero".

    Credo che sia importante non ricadere nell'errore che ha portato l'ECDL a essere non una "patente informatica" ma una ridicola farsa se non una truffa legalizzata. Per fare un esempio un po' buffo, è come se la Ford facesse un esame della patente facendo solo domande del tipo "che cosa indica una lucetta rossa in basso a destra nel cruscotto?" riferendosi a un modello preciso di un suo modello di vettura. Oltretutto, pagare per una farsa simile è altamente frustrante, specie per chi di informatica ne sa.
  • - Scritto da: Senbee
    > In effetti in questo caso concordo con Stallman,
    > al di là della polemica sul fatto che lui sia o
    > non sia il signor "software
    > libero".
    >
    > Credo che sia importante non ricadere nell'errore
    > che ha portato l'ECDL a essere non una "patente
    > informatica" ma una ridicola farsa se non una
    > truffa legalizzata.

    si e no, l'ecdl dimostrava che si sapevano fare quelle 4 cavolate di base con un PC allo stesso modo in cui una patente dimostra che sai guidare e parcheggiare una macchina in condizioni normali.
    Non prova che si sia in grado di riparare un motore.
    Purtroppo molti hanno spacciato l'ECDL per una laurea in informatica, cosa che non è.

    > una farsa simile è altamente frustrante, specie
    > per chi di informatica ne
    > sa.

    ma se uno ne sa, e vuole lavorare da informatico e non da segretaria a cosa serve l'ECDL ?
  • - Scritto da: shevathas
    > ma se uno ne sa, e vuole lavorare da informatico
    > e non da segretaria a cosa serve l'ECDL
    > ?

    E chi vuoi che ti faccia lavorare senza certificazione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: shevathas
    > > ma se uno ne sa, e vuole lavorare da informatico
    > > e non da segretaria a cosa serve l'ECDL
    > > ?
    >
    > E chi vuoi che ti faccia lavorare senza
    > certificazione?

    ECDL?
    Una carta che certifica il tuo saper usare una suite di ufficio? C'è qualcuno che lo richiede per l'assunzione?
  • scendi dal tuo scranno di sistemista.
    un manager che non capisce un caxxo di informatica sceglie un segretario con la ECDL se deve scegliere tra lui e uno che non ce l'ha.
    non+autenticato
  • no io sono solo uno che si scoccia a sentire che non ha una propria opinione ma tutto quello che devo fare quando uso linux è stare a sentire stallman,ora io nn dico che sono d'accordo con quello che dice perchè condivido molte delle sue idee,però mi da fastidio che la gente pensi che lui sia linux e quello che lui dica vale per filo e per segno per tutti quelli che usano opensourse,Linus Torvalds ad esempio è un linaro che ha molte cose da dire in opposizione a stallman,quindi se tu credi dell'ipse dixit sei tu il noob caro, io sono per il pensiero libero.evita commenti che ti farebbero apparire ancora più ridicolo, e informati prima di parlare
    non+autenticato
  • scusate la risposta era ad Astaro non a Senbee
    non+autenticato
  • - Scritto da: djinnZ
    > Eppure il buon Stallmann ha sempre sostenuto che
    > alla base dell'open source c'è anche la necessità
    > di evitare che per lavorare si debbano pagare
    > tangenti ai soliti certificatori.
    > Il problema risale agli anni '80

    A parte il fatto che negli anni '80 la questione 'certificazioni' era del tutto diversa da oggi, non vedo nelle tue affermazioni nessun motivo per rinunciare ad ogni tipo di certificazione sulle proprie competenze, tanto più che non si tratta di esami condotti sul prodotto di una azienda, per cui quello che scrivi riguardo a Stallman non può applicarsi.
  • Quanto costa fare sti esami ?
    non+autenticato
  • leggere no eh!!!
    info dal sito....

    Quattro sessioni d’esame, a partire dalle ore 10.00, permetteranno a tutti i professionisti presenti di sostenere gli esami di Certificazione a partire da 90 Euro ad esame.
    non+autenticato
  • E le certificazioni RXCT ed RHCE?

    Sarebbero inferiori a quelle di Novell tanto da non citarle?
    non+autenticato
  • il problema è che l'autore non sa di cosa parla.
    Gli esami LPI è da una vita che si possono dare in italia.
    Hey, dopo tutto è punto-informatico, c'è da aspettarsi questo e altro
    non+autenticato
  • pubblicità - da canticchiare sulle note di felicità -

    Sorride
    non+autenticato
  • ma il whois parla chiaro

    registrazione ad una azienda che vende servizi tra cui assistenza on-call telefonica.
    Sara'...
    ma se e' di loro proprieta' che caspita c'azzecca con la lpi?
    e se e stato registrato da loro su richiesta di altri, perche' questi altri hanno deciso di far registare tutto a questa azienda terza (che a questo punto gli gestisce anche il supporto 800) rimanendo in totale anonimato?

    Fatevi un po' queste domande e ne riparliamo...
    non+autenticato
  • Le risposte che cerchi, sulle origini del progetto LPI Italia, e su chi sono gli intestatari, le trovi nel menu "A proposito di"
    dalla home page del sito, nella pagina "LPI ITALIA", di cui riporto un estratto:
    "LPI è finalmente arrivato anche in Italia: dall’inizio del 2008, LPI International (www.lpi.org) ha scelto come proprio referente nel nostro Paese LiCI - Linux Certification Institute (www.lici.it), che diventa Master Affiliate per l’Italia e dunque punto di riferimento per tutte le attività dell’organizzazione.
    Linux Certification Institute (LiCI) è un luogo di eccellenza per la formazione sulle tecnologie Opensource, costituito come spin-off in collaborazione tra due aziende (Metamarketing Service e Truelite)"


    http://lpi-italia.org/linux-professional-institute.../

    Saluti
    non+autenticato
  • Certifica qua, certifica là... poi chi cavolo sono questi... chi li ha mai sentiti... forse le Certificazioni di Red Hat contano giusto una leggera infinità di più...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Overture
    > Certifica qua, certifica là... poi chi cavolo
    > sono questi... chi li ha mai sentiti... forse le
    > Certificazioni di Red Hat contano giusto una
    > leggera infinità di
    > più...
    errato...

    prepararsi diligentemente per superare a pieni voti i quattro esami della LPI 1 e 2, ti fara' muovere non solo su RH, ma su tutti gli ambienti linux-like. La terza LPI3 invece stacca le RHCE di molto.

    ovviamente imho.

    c74
    LPI Certified 1, 2

    ,-)
    non+autenticato
  • Sarà ma rimane il fatto che sono tutti buoni a certificare qualcosa ma tanto quel pezzo di carta non lo puoi "rivendere" all'uni perchè se c'è un corso di linux, c'è un loro esame (poi che sei avvantaggiato è un altro discorso, perchè puoi esserlo in quanto "sai" e non per il "diploma") così come non lo puoi rivendere presso un'azienda che non conosca questo "ente" (si può dire ente ?). Almeno RedHat è leggermente più altisonante.

    E' come voler paragonare un corso di computer ed un MCE. Quella Emme fa differenza...
  • - Scritto da: 0verture
    > che sei avvantaggiato è un altro discorso, perchè puoi
    > esserlo in quanto "sai" e non per il "diploma"

    Tu studi solo per il 'pezzo di carta' oppure per il 'sapere'?

    > così come non lo puoi rivendere presso un'azienda
    > che non conosca questo "ente"

    Se un'azienda s'interessa alle competenze certificate, non importa come suoni il nome del certificatore, ma la qualità.
  • > linux-like. La terza LPI3 invece stacca le RHCE
    > di
    > molto.

    Si' certo, è la stessa cosa rispondere a crocette (in un esame in cui conta ricordarsi le cose a memoria) e invece fare una prova pratica che è divisa in tre parti e dura alcune ore...le tue sono parole in libertà.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)