Roma - Mancano pochi giorni per scoprire il vincitore dell'edizione 2007-2008 di
NextGen PC Design Competition, un concorso lanciato da Microsoft e da Industrial Designers Society of America (
IDSA) per sfruttare la genialità e l'intuizione dei cittadini della rete ed
immaginare il computer del futuro. Il
risultato sono creazioni incredibili sotto ogni aspetto, in grado di ridisegnare e rivoluzionare l'approccio all'hardware e all'interfaccia. E con la possibilità, se divenissero un giorno realtà, di cambiare anche la vita di chi li utilizza.

Libero sfogo alla fantasia, nessun vincolo tecnologico: ai partecipanti non è stato chiesto di rispettare alcuna regola particolare. L'unica richiesta è stata di tentare di immaginare
un prodotto che comprendesse hardware e software, un connubio cioè in grado di cambiare non solo l'estetica di quel che ingombra la scrivania, ma anche il modo in cui lo si utilizza e con il quale le persone interagiscono tra loro.
L'esempio più lampante di questa spinta è forse
The Cup, un computer
a forma di tazza.
Non occorre saper usare un computer per avere
The Cup, basta saper usare una tazza: per copiare le informazioni basta versarle da un recipiente all'altro, per sommare i contenuti basta sovrapporre le tazze. Per mostrare quanto si vuole condividere, perché non
rovesciare il contenuto della tazza su una superficie qualsiasi? L'interfaccia sparisce, si fanno strada i gesti quotidiani: chiunque sia in grado di tenere in mano una tazza può usare
The Cup.

Per chi invece la tecnologia se la vuole portare addosso, le idee non scarseggiano. C'è
INFO Live,
un orologio che è allo stesso tempo archivio mobile, interfaccia con l'universo online e agenda personale. Per chi ancora non si fosse convinto, è anche fatto di
materiali ricilati e ha dunque un minore impatto ambientale. Se poi si è in cerca di qualcosa di più femminile, c'è
Momenta:
sembra una collana, ma è in realtà un guscio che contiene
un registratore per gli istanti più importanti della propria vita. Cattura gli attimi e li riversa online, senza bisogno di portarsi appresso macchina fotografica, videocamera e laptop.
Per i più impegnati
ci sono Yuno PC,

la
mug con lo schermo multitouch che corre lungo tutta la superficie e tiene aggiornato il proprietario sulle
ultime notizie, il
Backpacker's Diary, che in ogni pagina
mostra una funzione diversa e che si ricarica con i pannelli fotovoltaici integrati, oppure
TRVL, che fa da passaporto e biglietto, ma anche da telefono, computer, agenda, navigatore e dizionario,
con un corpo traslucido e multifunzione.
Se non bastasse, ci sono pure la
tavolozza digitale per l'artista digitale, il computer
pensato per dare una mano in cucina, quello che
si integra con l'abitazione e ne regola lo stato e il divertimento per i suoi abitanti o che
stimola la
collaborazione per far nascere idee geniali.

Quale sarà quello che si è spinto più avanti nel concetto di innovazione? Qual è quello che
cambia il modo in cui gli utenti interagiscono con il PC, che unisce l'estetica ad una tecnologia all'avanguardia? I giudici terranno conto di questi fattori, della possibilità di trasformare realmente le idee in un prodotto in plastica e silicio, e della sua
vocazione ecologica. Il vincitore guadagnerà 10mila dollari, al preferito del pubblico andranno invece 2.500 dollari. A tutti, invece, andrà l'onore di aver contribuito ad immaginare un futuro in cui i computer saranno
sempre più coinvolti nelle attività quotidiane, e magari
saranno alla
portata anche di chi oggi è, suo malgrado, digital divided.
Luca Annunziata