Al Gore a Roma. Debutta Current Tv

Veicolata da Sky, parte anche in Italia la tv partecipata, quel Digg del video che vuole essere comunità di contributori e critici, per fare e decidere ciò che deve andare in tv. Centinaia i blogger chiamati a sé dal Premio Nobel

Al Gore a Roma. Debutta Current TvRoma - C'erano circa 350 blogger ieri ad abbracciare Al Gore nel primo pomeriggio, nello storico teatro dell'Ambra Jovinelli a Roma, un abbraccio reso caloroso da ripetuti applausi, legato più alla storia personale del Premio Nobel che al suo nuovo progetto, che però è stata la scusa per la blogosfera italiana di farsi un'escursione nella capitale sotto un sole prefestivo.

Al GoreIl caldo in sala non scoraggia nessuno, e così nemmeno la mezzoretta di ritardo. Poi le danze iniziano, si apre - letteralmente - il sipario e appare Al circondato dal suo braccio destro e da Tommaso Tessarolo, blogger, già motore di n3tv.it e oggi responsabile della divisione italiana del gore-progetto, Current Tv. I tre sono accompagnati sul palco da Emilio Carelli e Marco Montemagno, due volti noti di Sky e, nel secondo caso, anche della internet nostrana. Gore tiene fin da subito a chiarire quanto il suo progetto non sia la follia estemporanea di un uomo che ha transitato oltre la mezza età e che tra le tante cose che può fare, e fa, si è messo in testa di fare anche Current. Ci tiene a sottolineare quanto tutto questo sia legato alla sua storia, alla battaglia per aprire i media fin qui condizionati da una centralizzazione che - insiste - danneggia la democrazia. In fondo, ricorda poi, lui su questa battaglia ci ha fatto la tesi di laurea.

Dunque Current non nasce per caso - si sforza di spiegare - ma a suo dire è la coniugazione di una necessità democratica con l'opportunità storica legata allo sviluppo della rete. Current è dunque un nuovo tassello nella grande conversazione, un tassello che inverte il flusso di informazione: la conversazione globale in rete, le testimonianze locali di videomaker di tutto il mondo, la realtà di ciò che vivono le persone, tutto questo proviene da Internet, che mescola gli ingredienti grazie alla sua comunità vivace e ne cucina dei prodotti pronti per la televisione. Per raggiungere chi ha più facilità a pigiare i tasti di un telecomando piuttosto che cercare quel che vuole su Google.
Già, perché - spiega - c'è gente ancora convinta che temi come il riscaldamento globale siano una montatura, gente a cui le cose non vengono dette. Ed è con esempi forti di questo tipo che Gore vuole raccontare l'importanza di un mezzo che si apre ad una informazione dal basso, mediata da una comunità, quella di Current, che contribuisce, la produce, la seleziona e la giudica e che è destinata ad un pubblico più ampio. I videomaker che ne faranno parte potranno sperare di ottenere compensi per quel che fanno, la qualità del loro lavoro sarà tanto più remunerativa quanto apprezzata dalla comunità di Current. La filosofia di base è chiara: più ampia è la community, più numerosi sono i materiali, più tempo viene dedicato a Current, migliore e di maggiore qualità sarà anche la sua produzione finale. "Parlo con i blogger", dice Gore, perché "siete in contatto con milioni di persone", quelle che possono fare la differenza, quelle che attraverso Current - spera l'ex vicepresidente americano - potranno raccontare il mondo nel modo in cui credono debba essere fatto.

Qualcuno ha detto Sky? Sì, c'è Sky ad ospitare tutto l'evento, è Sky il partner (italiano) del progetto, è Sky che - dice Gore a più riprese - ha voluto aprirsi a Current, accettare ciò che Current è, la sua diversità, il suo modello, e farsi ponte tra la comunità online di Current e il folto, si spera, pubblico televisivo. Sky richiede abbonamenti, installazione di parabole, e forse anche per questo non racchiude in sé tutti i semi di una feconda tv democratica, ma quello di ieri non è stato il momento per dirlo, in fondo tutto sta partendo ora e Sky non può che essere un primo passo, o almeno lo sperano quelli che bisbigliano in galleria durante la presentazione. Non solo. Non accetta Gore l'implicita insinuazione di una collaborazione condizionata tra i due soggetti, contenuta in una o due domande che gli vengono rivolte dai blogger, e spiega: Sky non ci ha chiesto nulla, non s'è fatta alcuna trattativa, semplicemente Sky ha deciso di partecipare a questo esperimento. "Grazie Sky", arriva a dire. È un Premio Nobel, i dietrologi storcono il naso ma smettono di bisbigliare. Il canale 130 di Sky ora è Current. Chi non ha l'accesso a Sky, dopo tutto, può sempre cliccare su Internet.

Ma non basta: Gore torna sull'indipendenza di Current Tv, spiega che l'idea è dar vita a qualcosa di completamente nuovo immune alla censura. Sottolinea che saranno i valori della comunità di Current a selezionarne i contenuti. Come a dire che non tutto passerà ma che verrà promosso anche quello che altre tv corporative non accetterebbero. "Di certo - dice - dichiarerei bancarotta prima di piegarmi alla censura".

le domande dei bloggerMa per molti versi l'indipendenza si ottiene con il denaro, con fonti di finanziamento trasparenti ed autonome. E questo vale anche (soprattutto?) per Current Tv. Gli viene detto, anzi gli viene chiesto, e Gore svicola con classe: spiega che non tutto si può dire a causa di certe normative statunitensi, ma che in ogni caso i capitali sono capitali privati e garantiscono indipendenza. "Sei anni fa - racconta - abbiamo raccolto questi denari dai nostri amici, con il vincolo che fossero ceduti senza condizioni, investiti su un progetto nuovo che fa della sua indipendenza la sua ragion d'essere". E insiste: "Non dobbiamo rispondere a nessuno di quel che facciamo. Proprio come voi blogger. Non è forse una bella sensazione?". Bisogna un po' crederci, forse, almeno per mantenere intatto il fascino di un progetto che tenta di innovare gettandosi sul terreno scivolosissimo della tv applicata ad Internet, e viceversa, un terreno complicato, tutto da inventare.

Le sue parole conclusive sono approvate da un applauso un po' stentato, d'altra parte già molti se ne sono sentiti in sala e c'è chi è stanco, per il caldo, per le lunghe pause dovute alla traduzione o perché non è riuscito a mangiare un boccone prima di tuffarsi nell'Ambra ed ora, più dei richiami di Current, sente quelli dello stomaco.

Paolo De Andreis
39 Commenti alla Notizia Al Gore a Roma. Debutta Current Tv
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  • che tv stupida, mi sa che dovrò dare disdetta a sky, almeno nono finanzio certa gente, se cosi possiamo chiamarla.
  • chissà se oltre a Murdock ha portato anche quella gran brava persona di Soros....
    Adesso che è sparito Prodi... devono muoversi personalmente, per i loro interessi
    non+autenticato
  • Ma mi spiegate perche' non volete pubblicare questo post?
    Perche' sto dicendo che chen e' un mentecane che girava con una webcam a newyork?
    Oppure il problema e che la rappresentazione cul-turale della current tv (alternata o continua) e' basata dalla elevata qualita' cul-turale di POP17 (che vi invito a guardare con attenzione per vedere cosa vi aspetta)
    Da fastidio?
    E la libera informazione?
    Invito tutti i lettori ad andare vedere questo bellissimo cul-turale blog


    Dove e' ingiurioso?
    dove non ho rispettato le policy di PUNTO INFORMATICO?
    DA FASTIDIO EH?
    LA VERITA' DA SEMPRE FASTIDIO
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    Modificato dall' autore il 09 maggio 2008 15.36
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  • si ma , la tv di "qualità" dov'è?
    Il rischio che diventi un'accozzaglia di filmati amatoriali o artigianali di scarsa qualità non è remoto.

    Tanta informazione , tutta questa voglia d'informazione spinta ai livelli più spasmodici mi appare più come una patologia che ci spinge a essere sempre on-air, sempre connessi, interconnessi ma che alla fine come valore aggiutno porta ben poco nelle nostre menti.

    Informazione libera sì, informazione inutile, ridondante, superflua, no grazie. Internet è saturo di informazione inutile e ripetuta.

    E poi non credo alla favola dell'informazione libera. Anche Current dev'essere finanziata....

    Si punti piuttosto a fare cultura e tv di qualità che informazione libera su tematiche nella maggior parte dei casi , trash e inutili.
    non+autenticato
  • L'ho visto ieri per una mezz'oretta, davvero interessante.
    Attuale e con un'impostazione originale.
    Occhiolino
    non+autenticato
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