Contrappunti/ La politica dei computer

di Massimo Mantellini - Si parla di Palladium che altro non è, però, che il pronipote delle licenze d'uso sui software. Il problema non è il software proprietario ma l'oro di certuni appoggiato sopra le libertà degli altri

Contrappunti/ La politica dei computerRoma - Negli ultimi giorni si è tornato a parlare di Palladium, il nuovo prossimo ambiente hardware-software ideato da Microsoft e da alcuni grandi produttori, per rendere sicuri i contenuti che transitano nei nostri PC. Lo si è fatto sull'onda di un lungo articolo di Richard Stallman e lo si continua a fare su un breve ma importante contributo che David Weinberger ha scritto per Techreview solo qualche giorno fa dal titolo The Palladium Paradox.

Sono contento che si discuta di queste cose: David Farber qualche mese fa, accettando alcune affermazioni tranquillizzanti di Microsoft sulla non intrusività del suo prossimo software e sul fatto che le funzioni di Palladium sarebbero state tutte sotto il controllo dell'utente, disse una frase molto significativa che suonava più o meno così: " Attenti perchè se non sarà come dite, urlerò come un maiale sgozzato".

Oggi le urla si vanno opportunamente moltiplicando e se Richard Stallman è da tutti - anche da se stesso - considerato un "integralista del software", un puntiglioso che manda indietro a tutti coloro gli accludono un allegato in formato.doc un breve trattato nel quale spiega perchè tale formato "è male", David Weinberger, certamente non assomiglia a nulla del genere. Eppure i timori espressi dall'autore di Arcipelago Web (Sperling e Kupfer, 2002) sono sostanzialmente i medesimi di quelli del fondatore del Progetto Gnu.
Il problema fondamentale che Palladium scatena, al di là di distinguo tecnologici che lasciamo da parte, è quello di una rivoluzione ideologica dell'architettura dei PC. Con Palladium i PC non saranno più le stesse macchine di prima, diventeranno qualcosa d'altro. Ora si può capire come mai se ne discute tanto. Ma il punto è: che cosa diventeranno? Stallman, già nel titolo del suo commento, si chiede se potremo continuare a fidarci di loro. La sua risposta è semplice, lineare e chiara: non potremo. Non potremo perchè il controllo verrà tolto all'utente e fatto scivolare nelle mani di qualcun altro, per banalissime ragioni di soldi. È importante oggi chiederci chi sarà questa autorità, se sarà credibile, se avrà la nostra approvazione, se sarà giusta e comprensiva con noi? Evidentemente no. Se esistesse una politica dei computer sarebbe ciò di cui stiamo discutendo oggi.

Così, per banalissime ragioni di soldi si sceglie di buttare via il bambino con l'acqua sporca, aprendo di fatto la strada a problemi ben più seri di quelli legati alla pirateria musicale o cinematografica. Alludo a quisquilie come quelle del controllo politico, di quello aziendale, del possibile indirizzo del consenso e della libera espressione delle opinioni individuali. Ma, di tutto ciò, all'industria dei contenuti non interessa un fico secco. Come dicono a Hollywood: who cares?

Sarà tutto nuovo insomma. Weinberger con l'ironia che lo contraddistingue scrive: "apparentemente non avremo bisogno di un nuovo tappetino per il mouse". Ma per il resto tutto cambierà.

Se ci pensiamo bene questo processo di scivolamento del controllo sul software ha origini non recenti. L'idea stessa di licenza d'uso può essere considerata una specie di prozia di Palladium. E nella stessa maniera vanno visti le sempre più frequenti pretese di aggiornamento che software grandi o piccoli tentano a nostre spese. Quella che fino a pochi anni fa era considerata a tutti gli effetti una intrusione - i tentativi di autoupdate attraverso Internet di programmi residenti nel nostro PC - oggi non infrequentemente viene imposta d'autorità e chiaramente citata nei contratti di utilizzo come pratica buona e giusta. Ragioni di sicurezza? Macchè. Semplici divergenze fra utente e software house su chi sia il proprietario della baracca. E questo molto prima della nascita delle DRM, le cosiddette tecnologie di controllo dei diritti.

Il Grande Fratello incombe - scrive Stallman - e lo fa con argomenti ormai noti e in gran parte condivisibili anche da semplici utenti che non siano posseduti da deliri di persecuzione o di controllo. Anche da utenti medi come me, che non vedono nella programmazione lo scopo di una vita o che talvolta, per non dire spesso, utilizzano vergognosamente anche documenti in formati proprietari. Proprio per questa ragione, proprio perchè per una volta il discorso sembra toccarci proprio tutti - utenti di indole, idee e sistemi operativi differenti - è necessario oggi tentare una strada di compromesso fra chi vorrebbe marciare su Redmond per raderla al suolo e chi invece solleva le spalle in un salomonico "cheppalle".

Esiste un folto gruppo di commentatori e analisti che minimizza l'impatto prossimo venturo di Palladium e ne limita sostanzialmente l'intrusività alle pratiche commerciali in rete, come la distribuzione di musica e film. Con il nuovo ambiente di Microsoft esse potranno finalmente uscire dalla assoluta anarchia di distribuzione alla quale la Internet attuale le ha costrette. Se anche solo così fosse si aprirebbe ugualmente un nuovo, non trascurabile, problema. Il giorno in cui - come scrive Weinberger - Hollywood iniziasse a distribuire film in formati adatti solo a Palladium e quindi non riproducibili da mac, linux ecc. si creerebbe un sostanziale monopolio distributivo fra Redmond e Hollywood che è poi uno dei grandi desideri, mille volte espressi dalla software house di Bill Gates. Ed ancora una volta - magari senza andare a toccare troppo argomenti sacri quali la libera espressione del pensiero - il giochetto sarà comunque facilmente riassumibile: più soldi (per pochi) e meno libertà (per tutti gli altri).

Massimo Mantellini
Manteblog
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70 Commenti alla Notizia Contrappunti/ La politica dei computer
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  • Sebbene Microsoft tenga sicuramente al mondo delle corporation come lei e ai loro budget, credo che la colpa di questa situazione non sia da identificarsi né in Microsoft né nelle corporation.

    Qualcuno ha, da ormai un paio di anni, dichiarato guerra a Microsoft e gli attacchi mirati al suo software, quando gli altri software venivano risparmiati o ignorati, sono chiaramente una operazione volta a fare perdere credibilità a MS a tutti i livelli.

    Tuttavia il comportamento di questo qualcuno non è dissimile (mutatis mutandis) da chi ha sfruttato, nell'ultimo anno, le maglie larghe della sicurezza del mondo occidentale per mettere bombe e fare crollare grattacieli.

    La differenza è che nel caso di MS nessuno si scaglia contro gli attentatori, ma tutti sono contro MS. Insomma: fare del danno a qualcuno perché usa sistemi MS è in qualche modo "etico".

    Come ho già detto alcune volte, cosa doveva fare MS? Forse doveva scrivere "non adatto per l'uso in internet" su tutte le scatole del suo software? Si è difesa, e lo ha fatto nello stesso modo in cui lo si sta facendo per gli attacchi terroristici in occidente (bombardamenti esclusi) vale a dire introducendo più controllo.

    Già, perché non si può dire il giorno prima: "i prodotti MS sono insicuri" e il giorno dopo: "MS vuole introdurre troppo controllo". Prendetevela con chi ha scatenato la guerra contro MS, ricordandosi che noi tutti consideriamo un reato entrare dalla finestra in casa d'altri (anche se non fa danni) mentre c'è troppa tolleranza (quando non ammirazione) per uno che entra nei nostri sistemi, e lo fa per fare danno.
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...
    > Sebbene Microsoft tenga sicuramente al mondo
    > delle corporation come lei e ai loro budget,
    > credo che la colpa di questa situazione non
    > sia da identificarsi né in Microsoft né
    > nelle corporation.
    >
    > Qualcuno ha, da ormai un paio di anni,
    > dichiarato guerra a Microsoft e gli attacchi
    > mirati al suo software, quando gli altri
    > software venivano risparmiati o ignorati,
    > sono chiaramente una operazione volta a fare
    > perdere credibilità a MS a tutti i livelli.
    >
    'qualcuno' chi ?
    abbi il coraggio di accusare apertamente , almeno ..
    non+autenticato
  • - Scritto da: illegalinstruction
    > 'qualcuno' chi ?
    > abbi il coraggio di accusare apertamente ,
    > almeno ..

    E che ne so io? Guarda Al Jazeera. Sorride

    A parte gli scherzi, non è chiaro chi sia stato. Molte cose, anche illegali, non hanno mica un capo ben identificabile: guarda i black blok.

    Quello che è innegabile è che sia una cosa mirata. Prima di oggi non si era mai verificato che i bug venissero "usati". I bug ti impedivano di usare una certa funzionalità del tuo SW, o al limite ti piantavano la macchina. Oggi c'è una terza opzione: il cretino che lo usa per farti del danno.
    non+autenticato
  • secondo me , allora palladium e' una cazzata oscena.
    supponi che qualcuni rubi le chiavi crittografiche per certificare
    le applicazioni che gireranno in modalita' trusted
    e certifichi applicazioni che 'trusted'
    proprio non sono !
    le conseguenze ,sul piano della sicurezza ,
    sarebbero terrificanti !
    no , palladium puo' far comodo solo come sistema
    di DRM (dgital right management)
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...

    > Quello che è innegabile è che sia una cosa
    > mirata. Prima di oggi non si era mai
    > verificato che i bug venissero "usati". I
    > bug ti impedivano di usare una certa
    > funzionalità del tuo SW, o al limite ti
    > piantavano la macchina. Oggi c'è una terza
    > opzione: il cretino che lo usa per farti del
    > danno.

    No. E' da poco tempo che il fenomeno ha assunto le dimensioni attuali, ma solo perche' ora il numero dei computer collegati ad Internet e' cresciuto immensamente, e con loro il numero degli sprovveduti e quello dei furboni.

    I bug sono sempre stati usati per fare danno o arrecare disturbo. Anche da prima che si sviluppasse Internet.
    non+autenticato
  • > Prima di oggi non si era mai
    > verificato che i bug venissero "usati".

    finche ci sara gente pronta a farsi fare il lavaggio del cervello come te, microsoft puo stare tranquilla... ma che bestialita hai scritto? per non parlare delle vaccate nel primo post...
    non+autenticato

  • > Già, perché non si può dire il giorno prima:
    > "i prodotti MS sono insicuri" e il giorno
    > dopo: "MS vuole introdurre troppo
    > controllo".

    Hai poche idee, e tutte ben confuse.

    Quello che si contesta a Microsoft, non è il fatto di introdurre "troppo controllo" ma quello di volere tenere solo per sè questo controllo.

    > che noi tutti consideriamo un reato entrare
    > dalla finestra in casa d'altri (anche se non

    Ok, allora fai mettere su una finestra blindata ... e dopo che il serramento è stato messo in opera e che hai pagato la fattura l'artigiano ti dice "adesso però le chiavi le tengo io" ... accetti?

    non+autenticato
  • - Scritto da: eymerich
    > Quello che si contesta a Microsoft, non è il
    > fatto di introdurre "troppo controllo" ma
    > quello di volere tenere solo per sè questo
    > controllo.

    > Ok, allora fai mettere su una finestra
    > blindata ... e dopo che il serramento è
    > stato messo in opera e che hai pagato la
    > fattura l'artigiano ti dice "adesso però le
    > chiavi le tengo io" ... accetti?

    Non è proprio così. Quello che citi tu è la propaganda montata contro MS.

    Anche io ho letto un pochino e ho capito quanto segue:
    con l'aiuto dei produttori hardware, MS implementerà nei suoi software un meccanismo che consentirà di girare solo a codice certificato (per esempio da un ente di certificazione tipo Verisign). In questo modo saprai sempre chi ha scritto il codice che stai facendo girare.
    E' come se tu avessi un meccanismo che permette di entrare solo a persone con la carta d'identità. In questo modo se un ladro cerca di entrare non gli viene permesso.

    Non mi pare che sia mai stato detto (eccetto dai detrattori-a-prescindere di MS) che le chiavi del PC le detiene MS. Si scrivevano le stesse stupidaggini per il codice di attivazione e sono state fatte tonnellate di disinformazione, per esempio che se cambi PC devi ricomprare Windows XP, che alla fine si sono dimostrate tali: disinformazione, appunto.
    non+autenticato

  • > con l'aiuto dei produttori hardware, MS
    > implementerà nei suoi software un meccanismo
    > che consentirà di girare solo a codice
    > certificato (per esempio da un ente di
    > certificazione tipo Verisign). In questo
    > modo saprai sempre chi ha scritto il codice
    > che stai facendo girare.

    Ok.
    Serie di domande facili:

    E il programmino open source che scarico da internet ?
    Devo farlo certificare io visto che l'autore lo rilascia free dubito che la certificazione la voglia pagare lui! A che prezzo? Dove finisce quindi il free ?
    Chi gode più di ogni altro se il free affonda?

    Dai... è facile!! Triste

    non+autenticato
  • > Ok.
    > Serie di domande facili:
    >
    > E il programmino open source che scarico da
    > internet ?
    > Devo farlo certificare io visto che l'autore
    > lo rilascia free dubito che la
    > certificazione la voglia pagare lui! A che
    > prezzo? Dove finisce quindi il free ?
    > Chi gode più di ogni altro se il free
    > affonda?

    Oggi chi paga tutta la baracca dell'open source? E non dirmi che è tutto volontariato perché ci sono persone che sono pagate per fare dell'open source. IBM ha cacciato fuori 1giga$ per sovvenzionare l'open source. Le università hanno persone che sviluppano open source a palla, e i soldi della ricerca vanno anche a loro. RedHat che ci fa il grano e tutte le aziende come loro.

    Oppure credevi che fosse veramente gratis? E' gratis il prodotto, non la produzione.

    E vuoi che non vengano sovvenzionati, da costoro che finanziano l'open source, dei certificati validi?
    non+autenticato

  • > Oggi chi paga tutta la baracca dell'open
    > source?

    Molti dei programmi open source sono sviluppati da volontari non retribuiti. Probabilmente la maggior parte dei progetti piu' importanti e' sovvenzionata, ma non "tutta la baracca". Se io decidessi di rilasciare un programma, dovrei "chiedere il permesso" a IBM/RH/SuSE o chi per loro?
    non+autenticato
  • Sono un programatore Windows che ha sempre amato alcune cose di questo sistema e odiato altre. Vedo Linux crescere in qualità, dimestichezza nell'installazione e stabilità (soprattutto ammiro le nuove partizioni tipo l'EXT3). D'altra parte vedo che Microsoft con .NET finalmente ha fatto un grand prodotto per sviluppare (all'altezza di Java), sta togliendo di mezzo errori progettuali tipo il registro di sistema e spero che in futuro migliorino kernel e partizioni. Ma Palladium è proprio il modo migliore per farsi del male...Ne godrà IBM che spingerà Linux all'inverosinile assieme a Sun che riusciranno a far capottare la Microsoft (che non capisce che l'unico prodotto che la gente ha apprezzato e diffuso tanto è Internet Explorer perchè te lo regalano...).
    Non so cosa farò, ma se entro due anni non assumerà un atteggiamento serio e meno ingordo, passerò a Linux ma non voglio nemmeno favorire IBM o Sun perchè faranno lo stesso tipo di gioco.
    Voi cosa ne pensate?
    non+autenticato
  • > (soprattutto ammiro le nuove partizioni tipo
    > l'EXT3).

    nuove? sono un ext2 con un journal sopra, niente di tecnologicamente spaventoso. reiser piuttosto, o anche xfs

    > Non so cosa farò, ma se entro due anni non
    > assumerà un atteggiamento serio e meno
    > ingordo, passerò a Linux ma non voglio
    > nemmeno favorire IBM o Sun perchè faranno lo
    > stesso tipo di gioco.
    > Voi cosa ne pensate?

    tra 2 anni? 2 ANNI? aspetti per altri 2 anni, un'era geologica in termini informatici, che diventino seri dopo 20 anni di prese per il culo? non vedo cosa aspetti, comincia subito a darti da fare, che io installando linux non ho favorito di sicuro ne ibm ne sun.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qweasdzxc
    > > (soprattutto ammiro le nuove partizioni
    > tipo
    > > l'EXT3).
    >
    > nuove? sono un ext2 con un journal sopra,
    > niente di tecnologicamente spaventoso.
    > reiser piuttosto, o anche xfs

    ok Reiser piace molto di + anche a me come sistema, però attualmente molti installano pe rlo più EXT3 (non conosco le motivazioni di ciò). Xfs non la conosco sinceramente. Comunque rispetto a NTFS siamo su un altro livello.
    >
    > > Non so cosa farò, ma se entro due anni non
    > > assumerà un atteggiamento serio e meno
    > > ingordo, passerò a Linux ma non voglio
    > > nemmeno favorire IBM o Sun perchè faranno
    > lo
    > > stesso tipo di gioco.
    > > Voi cosa ne pensate?
    >
    > tra 2 anni? 2 ANNI? aspetti per altri 2
    > anni, un'era geologica in termini
    > informatici,

    dipende: non sempre! Windows in 4 anni non è cambiato moltissimo secondo me, forse anche perchè bisogna sempre tenere conto di fattory legacy (es: non può buttare via il registro di sistema immediatamente altrimenti le vecchie applicazioni non girererbbero più). Possiamo dire che communque .NET verrà usata come traghetto verso una nuova API ad oggetti e non una runtime d'interfaccia alle API. Inoltre il poter eliminar e un'applicazione con stile Linux mi fa più piacere e mi rende + tranquillo.

    che diventino seri dopo 20 anni
    > di prese per il culo? non vedo cosa aspetti,
    > comincia subito a darti da fare, che io
    > installando linux non ho favorito di sicuro
    > ne ibm ne sun.

    Il discoro su questo punto è che da quello che ho cercato di intuire il nuovo SQL Server (Yukon) diventerà in realtà il motore per tutto: file system, documenti, database, ecc... ovvero SQL Server sostituirà il file sistem in una versione nuova e spinta. Questo non so che effetti possa avere a livello prestazionale.
    Se Longhorn cambierà kernel e sistema di gestione delle partizioni potrà aspirare al settore Server, se no verrà oppresso da Linux e non ci saranno molte altre possibilità (credo). Non è Palladium la soluzione ma alzare questa cavolo di qualità nel sistema operativo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kyr
    > - Scritto da: qweasdzxc
    > > > (soprattutto ammiro le nuove partizioni
    > > tipo
    > > > l'EXT3).
    > >
    > > nuove? sono un ext2 con un journal sopra,
    > > niente di tecnologicamente spaventoso.
    > > reiser piuttosto, o anche xfs
    >
    > ok Reiser piace molto di + anche a me come
    > sistema, però attualmente molti installano
    > pe rlo più EXT3 (non conosco le motivazioni
    > di ciò). Xfs non la conosco sinceramente.
    > Comunque rispetto a NTFS siamo su un altro
    > livello.

    dunque come ti hanno gia' detto ext3 e' ext2 con journaling (infatti puoi passare da 2 a 3 senza grossi sconvolgimenti), reiser e' il fs journaled piu' performante sulla piazza (anche se non molto affidabile per ora), xfs e' il fs journaled con il miglior rapporto prestazioni/affidabilita', ntfs non lo conosco

    > che diventino seri dopo 20 anni
    > > di prese per il culo? non vedo cosa
    > aspetti,
    > > comincia subito a darti da fare, che io
    > > installando linux non ho favorito di
    > sicuro
    > > ne ibm ne sun.
    >
    > Il discoro su questo punto è che da quello
    > che ho cercato di intuire il nuovo SQL
    > Server (Yukon) diventerà in realtà il motore
    > per tutto: file system, documenti, database,
    > ecc... ovvero SQL Server sostituirà il file
    > sistem in una versione nuova e spinta.
    > Questo non so che effetti possa avere a
    > livello prestazionale.
    > Se Longhorn cambierà kernel e sistema di
    > gestione delle partizioni potrà aspirare al
    > settore Server, se no verrà oppresso da

    mha a parte i problemi del OS (memory leak ancora non trascurabili, sottosistema grafico che gira in kernel space, ecc..) che lo rendono non troppo adatto ai server il vero handicap e' che gira solo su x86 (tempo fa' mi pare che NT girasse pure su alpha ma non ci girava veramente ma usava un kernel digital unix ridotto all'osso che si frapponeva tra la macchina e NT, e comunque ci girava a 32bit), e x86 sui server non la fa da padrona come lato desktop (ci mancherebbeSorride

    > Linux e non ci saranno molte altre
    > possibilità (credo). Non è Palladium la
    > soluzione ma alzare questa cavolo di qualità
    > nel sistema operativo.

    se aspetti la qualita' stai fresco
    non+autenticato


  • - Scritto da: FamosoPorcoDi3Lettere
    > - Scritto da: Kyr
    > > - Scritto da: qweasdzxc
    > > > > (soprattutto ammiro le nuove
    > partizioni
    > > > tipo
    > > > > l'EXT3).
    > > >
    > > > nuove? sono un ext2 con un journal
    > sopra,
    > > > niente di tecnologicamente spaventoso.
    > > > reiser piuttosto, o anche xfs
    > >
    > > ok Reiser piace molto di + anche a me come
    > > sistema, però attualmente molti installano
    > > pe rlo più EXT3 (non conosco le
    > motivazioni
    > > di ciò). Xfs non la conosco sinceramente.
    > > Comunque rispetto a NTFS siamo su un altro
    > > livello.
    >
    > dunque come ti hanno gia' detto ext3 e' ext2
    > con journaling (infatti puoi passare da 2 a
    > 3 senza grossi sconvolgimenti), reiser e' il
    > fs journaled piu' performante sulla piazza
    > (anche se non molto affidabile per ora), xfs
    > e' il fs journaled con il miglior rapporto
    > prestazioni/affidabilita', ntfs non lo
    > conosco
    >
    > > che diventino seri dopo 20 anni
    > > > di prese per il culo? non vedo cosa
    > > aspetti,
    > > > comincia subito a darti da fare, che io
    > > > installando linux non ho favorito di
    > > sicuro
    > > > ne ibm ne sun.
    > >
    > > Il discoro su questo punto è che da quello
    > > che ho cercato di intuire il nuovo SQL
    > > Server (Yukon) diventerà in realtà il
    > motore
    > > per tutto: file system, documenti,
    > database,
    > > ecc... ovvero SQL Server sostituirà il
    > file
    > > sistem in una versione nuova e spinta.
    > > Questo non so che effetti possa avere a
    > > livello prestazionale.
    > > Se Longhorn cambierà kernel e sistema di
    > > gestione delle partizioni potrà aspirare
    > al
    > > settore Server, se no verrà oppresso da
    >
    > mha a parte i problemi del OS (memory leak
    > ancora non trascurabili,

    concordo dopo mezz'ora è sempre ora di riavviare....

    > sottosistema
    > grafico che gira in kernel space

    non ha portato che instabilità finora e performances non accettabili più di tanto (inoltre preferirei fosse un server di interfacce grafiche)

    , ecc..) che
    > lo rendono non troppo adatto ai server il
    > vero handicap e' che gira solo su x86 (tempo
    > fa' mi pare che NT girasse pure su alpha ma
    > non ci girava veramente ma usava un kernel
    > digital unix ridotto all'osso che si
    > frapponeva tra la macchina e NT, e comunque
    > ci girava a 32bit), e x86 sui server non la
    > fa da padrona come lato desktop (ci
    > mancherebbeSorride
    >
    > > Linux e non ci saranno molte altre
    > > possibilità (credo). Non è Palladium la
    > > soluzione ma alzare questa cavolo di
    > qualità
    > > nel sistema operativo.

    > se aspetti la qualita' stai fresco
    probabile, non so cosa bolla in pentola ma vedo Redmond molto preoccupata della concorrenza e credo che l'unica cosa buona fin'ora sia .NET, quella è la strada giusta: roba pensata bene. Adesso tocca al sistema operativo: il modello Linux mi sembra il modello più adeguato: via la GDI dal kernel space! L'idea del motore unico potrebbe essere buona ma vorrei vedere anche un page journaling valido



    non+autenticato
  • Adesso tocca al sistema
    > operativo: il modello Linux mi sembra il
    > modello più adeguato

    cioe, tu aspetti 2 anni in modo che possano scopiazzare da linux (e' una bestemmia, non lo penso, concedetemi la licenza poetica) per poi poter comprare il loro sistema operativo? usare ADESSO linux o altri sistemi no? cosi tra 2 anni vedi se vale la pena comprare il loro sistema...
    microsoft ha il problema della dismissione del software legacy e ci mettera 2 anni per risolverlo? e tu che fai, gli vai dietro? io dismetto prima che posso e se posso ADESSO tutto il software legacy che ho, cosi DOMANI potro farlo girare su TUTTI i sistemi operativi che ci saranno.
    non+autenticato


  • - Scritto da: qweasdzxc
    > Adesso tocca al sistema
    > > operativo: il modello Linux mi sembra il
    > > modello più adeguato
    >
    > cioe, tu aspetti 2 anni in modo che possano
    > scopiazzare da linux (e' una bestemmia, non
    > lo penso, concedetemi la licenza poetica)
    > per poi poter comprare il loro sistema
    > operativo? usare ADESSO linux o altri
    > sistemi no? cosi tra 2 anni vedi se vale la
    > pena comprare il loro sistema...
    > microsoft ha il problema della dismissione

    Ma tu sai cosa vuol dire per certe grosse aziende dismettere dei sistemi? per esempio il software RPG sotto AS/400 non è nemmeno esponibile se non è già spezzato in files separati.... Il tuo discorso va bene per un approccio desktop, ma non per il gestionale. Io non aspetto nessuno, ma mi limito a cercare di capire cosa mi conviene fare e suggerire per il futuro ad un'azienda
    > del software legacy e ci mettera 2 anni per
    > risolverlo? e tu che fai, gli vai dietro? io
    > dismetto prima che posso e se posso ADESSO
    > tutto il software legacy che ho, cosi DOMANI
    > potro farlo girare su TUTTI i sistemi
    > operativi che ci saranno.
    non+autenticato
  • > Ma tu sai cosa vuol dire per certe grosse
    > aziende dismettere dei sistemi? per esempio
    > il software RPG sotto AS/400 non è nemmeno
    > esponibile se non è già spezzato in files
    > separati....

    ah, non lo so, longhorn dovrebbe far concorrenza a as/400?

    > Io non aspetto nessuno, ma mi limito a
    > cercare di capire cosa mi conviene fare e
    > suggerire per il futuro ad un'azienda

    ok, ma l'avevi detto tu che aspettavi 2 anni per vedere cosa faceva microsoft, e solo dopo pensavi ad altri sistemi...
    non+autenticato
  • > dipende: non sempre! Windows in 4 anni non è
    > cambiato moltissimo

    ma che fai misuri il tempo in termini di sviluppo di windows?

    > Il discoro su questo punto è che da quello
    > che ho cercato di intuire il nuovo SQL
    > Server (Yukon) diventerà in realtà il motore
    > per tutto: file system, documenti, database,
    > ecc... ovvero SQL Server sostituirà il file
    > sistem in una versione nuova e spinta.
    > Questo non so che effetti possa avere a
    > livello prestazionale.

    e..? chissenefrega? cosa centra col discorso di prima? aspetti tra 2 anni di poter usare sto yukon? e intanto?

    > Se Longhorn cambierà kernel e sistema di
    > gestione delle partizioni potrà aspirare al
    > settore Server

    la gestione delle partizioni deve cambiare? e anche il kernel? per i server? e perche? ma soprattutto, hai un server a casa? e aspetti longhorn per installarcelo?
    ma ancora piu soprattutto... ma a te farebbe piacere vedere un longhorn che arriva al 99% del mercato dei server? ma che gente siete?
    non+autenticato


  • - Scritto da: qweasdzxc
    > > dipende: non sempre! Windows in 4 anni
    > non è
    > > cambiato moltissimo
    >
    > ma che fai misuri il tempo in termini di
    > sviluppo di windows?
    >   
    > > Il discoro su questo punto è che da quello
    > > che ho cercato di intuire il nuovo SQL
    > > Server (Yukon) diventerà in realtà il
    > motore
    > > per tutto: file system, documenti,
    > database,
    > > ecc... ovvero SQL Server sostituirà il
    > file
    > > sistem in una versione nuova e spinta.
    > > Questo non so che effetti possa avere a
    > > livello prestazionale.
    >
    > e..? chissenefrega? cosa centra col discorso
    > di prima? aspetti tra 2 anni di poter usare
    > sto yukon? e intanto?
    >
    > > Se Longhorn cambierà kernel e sistema di
    > > gestione delle partizioni potrà aspirare
    > al
    > > settore Server
    >
    > la gestione delle partizioni deve cambiare?
    > e anche il kernel? per i server? e perche?
    > ma soprattutto, hai un server a casa? e
    > aspetti longhorn per installarcelo?
    > ma ancora piu soprattutto... ma a te farebbe
    > piacere vedere un longhorn che arriva al 99%
    > del mercato dei server? ma che gente siete?

    molte volte Microsoft crea delle ottime automazioni a livello di idee creative: le mancano solo affidabilità e performances nel prodotto. Deve concentrarsi più su questo che sui servizi. Come ti ripeto: o ragioni sul fatto che le cose buone si fanno col tempo e che poi non puoi dismettere tutto il software legacy di colpo o è inutile nemmeno discutere in questo modo.
    Linux ha cominciato solo ora ad introdurre software installabile facilmente e quindi possiamo dire che non ha un "passato" che lo vincoli

    non+autenticato
  • Secondo me puo' essere che:
    1) MS, dopo oltre 15 anni di impegno per rendere il suo SO uno 'standard' (sfruttando anche la pirateria) ha deciso che e' il momento di passare all'ultima offensiva e imporsi come grande arbitro mondiale (beh... parliamo del mondo sviluppato) grazie a Palladium e .NET;
    2) Niente di tutto questo e' (ancora) vero e Palladium e' l'ennesima mossa di marketing per vincolare i produttori di hardware, ma alla fine MS stessa lascera' trapelare le vie d'uscita che permetteranno ai nuovi sistemi di diffondersi quanto quelli precedenti e non rischiare cosi' di perdere quote di mercato (v. intervento di Daniele: 'di qua non si passa').

    Non facciamoci comunque grandi illusioni. Le liberta' di pensiero, parola, ecc. sono fondamentalmente fregole per gli intellettuali o comunque per persone con aspettative superiori alla media. Le quali hanno i mezzi (almeno mentali) per difendersi, finche' la limitazione della liberta' non tocca la sfera privata.
    Tra l'altro, finche' lasciamo intendere che liberta' significa poter scaricare roba illegale, quando questa 'liberta'' venisse limitata, non so quanti la potranno percepire come ingiusta intrusione nella sfera privata.
    Purtroppo vedo ancora molta gente qui che crede che le rivoluzioni le faccia il popolo per idealismo o per la liberta'. Saro' cinico, ma fino a quando la MS non mettera' il copyright sul cibo non c'e' molto da sperare sul supporto generale a iniziative per un'informatica libera.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > Tra l'altro, finche' lasciamo intendere che
    > liberta' significa poter scaricare roba
    > illegale, quando questa 'liberta'' venisse
    > limitata, non so quanti la potranno
    > percepire come ingiusta intrusione nella
    > sfera privata.

    io voglio essere libero di eseguire qualsiasi codice legalmente acquisito su una macchina che ho regolarmente comprato.

    > Purtroppo vedo ancora molta gente qui che
    > crede che le rivoluzioni le faccia il popolo
    > per idealismo o per la liberta'. Saro'
    > cinico, ma fino a quando la MS non mettera'
    > il copyright sul cibo non c'e' molto da
    > sperare sul supporto generale a iniziative
    > per un'informatica libera.
    >
    concordo bisognava impedire l'ingresso della mandria bovina nel informatica (ingresso permesso dalla diffusione di un OS giocattolo quale e' windows)
    non+autenticato


  • > io voglio essere libero di eseguire
    > qualsiasi codice legalmente acquisito su una
    > macchina che ho regolarmente comprato.

    E infatti è proprio quello che si vuole fare con Palladium: garantire che sul tuo PC giri tutto e SOLO il codice legalmente acquisito. Perché si mettono sullo stesso livello i film e le musiche piratate così come il codice di Nimda che ti sputtana la macchina.

    > concordo bisognava impedire l'ingresso della
    > mandria bovina nel informatica (ingresso
    > permesso dalla diffusione di un OS
    > giocattolo quale e' windows)

    Arrogante, presuntuoso e miope. La mandria bovina è quella che ha consentito a migliaia di persone di avere più lavoro, perché i PC non erano più delle prerogative da centro di calcolo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > > io voglio essere libero di eseguire
    > > qualsiasi codice legalmente acquisito su
    > una
    > > macchina che ho regolarmente comprato.
    >
    > E infatti è proprio quello che si vuole fare
    > con Palladium: garantire che sul tuo PC giri
    > tutto e SOLO il codice legalmente acquisito.
    > Perché si mettono sullo stesso livello i
    > film e le musiche piratate così come il
    > codice di Nimda che ti sputtana la macchina.

    evidentemente non sai cosa e' tcpa o fai il finto tonto; su palladium potra' girare solo software certificato; perche' cazzo devo certificare un programma che scrivo IO per farlo girare su una MIA macchina??

    >
    > > concordo bisognava impedire l'ingresso
    > della
    > > mandria bovina nel informatica (ingresso
    > > permesso dalla diffusione di un OS
    > > giocattolo quale e' windows)
    >
    > Arrogante, presuntuoso e miope. La mandria
    > bovina è quella che ha consentito a migliaia
    > di persone di avere più lavoro, perché i PC
    > non erano più delle prerogative da centro di
    > calcolo.

    stronzo, testa di cazzo e demente. Nuovi posti di lavoro? Ce ne sono quanti ne vuoi, dal dopoguerra ad oggi la migrazione dai campi alle citta' ha lasciato un sacco di spazio per l'agricoltura.
    non+autenticato
  • Ma la cara vecchia pirateria non puo' fare proprio niente per gabbare sto maledetto Palladium?
    non+autenticato
  • - Scritto da: StragaBacheca
    > Ma la cara vecchia pirateria non puo' fare
    > proprio niente per gabbare sto maledetto
    > Palladium?
    no, all'inizio fritz sara'separato sulla mobo, poi una volta integrato nella cpu sara' impossibile venirne a capo; c'e' da dire che all'inizio fritz sara' disinseribile a piacimento, ma poi? Personalmente l'unica alternativa che vedo e' migrare su altre architetture.
    non+autenticato
  • > Se anche solo così fosse si aprirebbe ugualmente
    > un nuovo, non trascurabile, problema. Il giorno
    > in cui - come scrive Weinberger - Hollywood
    > iniziasse a distribuire film in formati adatti
    > solo a Palladium >e quindi non riproducibili da
    > mac, linux ecc.

    Caro mantellini, come utente windows si vede che non sai che questo e' gia accaduto ..
    Quando ? ai tempi del rilascio dei primi lettori DVD
    quando ancora non esisteva DECSS e io fui costretto
    a comprarmi windows, per potermi vedere un DVD comprato legalmente, su un lettore DVD comprato legalmente ... perche' non esistevano software per
    linux ...
    Magari stallman ti sembrera' un po' esagerato, ma
    sappi che grazie alle sue esagerazioni e paranoie
    oggi possiamo scegliere software libero (gratis e non) .. perche' se aspettavamo IBM, APPLE & co. ...

    Certo! Al mondo esistono problemi piu' gravi del DCM, o di un attachment in .doc.

    ciao
    Samuele

    non+autenticato
  • > Caro mantellini, come utente windows si vede
    > che non sai che questo e' gia accaduto ..
    > Quando ? ai tempi del rilascio dei primi
    > lettori DVD
    > quando ancora non esisteva DECSS e io fui
    > costretto
    > a comprarmi windows, per potermi vedere un
    > DVD comprato legalmente, su un lettore DVD
    > comprato legalmente ... perche' non
    > esistevano software per
    > linux ...

    Io ho un meraviglioso lettore DVD della Toshiba. Senza un bit di roba Microsoft. E non è nemmeno Linux. E i DVD li vedo da Dio.

    Non è che invece di essere MS a prenderti per il collo, sei tu a essere un po' troppo fissato con Linux?
    non+autenticato
  • Guarda che mica ha detto che i DVD Toshiba non leggono i tuoi DVD! Quello che ha detto, ed è una cosa nota, è che i DVD hanno un sistema di protezione (CSS: Content Scrambling System) che difatti impediva di leggerli ai sistemi hardware/software che, non pagando le royalty, non avevano conoscenza di come leggerli.
    Questo fino a quando un ragazzo norvegese ha scritto il DeCSS, un algoritmo che permetteva la sua decifratura e ne ha reso pubblico il sorgente, dando modo anche al mondo open source di scrivere programmi per la visione di DVD.

    Dalle risposte che dai, sembra che ignori totalmente cosa sia TCPA/Palladium... non è meglio che ti documenti, anzichè prenderla come fosse una crociata anti-MS e erigerti a suo difensore?
    non+autenticato
  • ma brutto stronzone, saranno cazzi suoi se vuole vedere un dvs su GNU/Linux? Perche' cazzo non deve avere la possibilita' di vederlo dove cazzo vuole se lo ha acquistato legalmente? sei una merda coglione, cresci e impara ad usare il cervello se ne hai uno.
    non+autenticato
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