Gaia Bottà

Multa UE, Microsoft non vuol pagare

Ha depositato una richiesta di annullamento delle sanzioni imposte dall'Antitrust UE: da Redmond vogliono vederci chiaro

Roma - Microsoft non ci sta, non è disposta a pagare una multa di 899 milioni di euro. Redmond ha depositato una richiesta di annullamento presso il tribunale di primo grado della Corte di giustizia: intende vedere chiaro nelle procedure di indagine, intende far rivedere la condanna pronunciata lo scorso febbraio.

La Corte di GiustiziaIl braccio di ferro tra la grande M e la UE non accenna a intiepidirsi: tra affondi e ritirate la diatriba si protrae da anni. Microsoft non cederà: se Bruxelles a febbraio ha ritenuto che Redmond abbia richiesto "prezzi irragionevoli" per mettere a disposizione dei concorrenti l'accesso a certi protocolli server di Windows, BigM, presentando la richiesta, prova ad imbarcarsi in "un tentativo costruttivo di chiedere chiarezza da parte del tribunale".

Gli 899 milioni sono il risultato del trascorrere dei giorni durante i quali Microsoft, dopo la sentenza del 2004 e quella del luglio 2006, ha rifiutato di ridimensionare le royalty chieste ai competitor per accedere ai protocolli. Un periodo di 488 giorni, ciascuno dei quali è costato a BigM 1,84 milioni di euro. Un periodo che si è concluso nell'ottobre 2007, quando il contatore ha smesso di incedere, non dopo aver fatto totalizzare la multa più imponente imposta dalla Commissione ad una singola azienda.
Microsoft non ha aggiunto altro: attende di conoscere la decisione del tribunale di prima istanza. L'Antitrust non si lascia impressionare e confida nelle procedure messe in atto finora: "La multa - ha spiegato un rappresentante del Commissario europeo per la Concorrenza Neelie Kroes - ha fondamento legale".

A poco sembrano dunque servire i tentativi di Microsoft di avvicinarsi alle autorità UE promettendo più interoperabilità tra i prodotti Microsoft e quelli di terze parti: la gelida reazione dell'esecutivo di Bruxelles e dei responsabili dell'Antitrust non lascia presagire alcuna clemenza. Né sul fronte della megamulta a cui Microsoft si è appellata, né sul fronte delle due più recenti inchieste, avviate dalla Commissione Europea nel mese di gennaio.

Gaia Bottà

(fonte immagine)
31 Commenti alla Notizia Multa UE, Microsoft non vuol pagare
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  • Anni fa la Microsoft avrebbe dovuto essere scissa in più società.
    Casualmente, pochi giorni prima che la decisione del governo andasse in direzione opposta, il software Carnivore del FBI statunitense per l'intercettazione telematica era stato giudicato incostituzionale e ne era stato vietato l'utilizzo.

    Personalmente ho sempre avuto la spiacevole sensazione che la Microsoft ed il governo degli Stati Uniti si siano messi d'accordo, barattando le backdoor in Windows con l'integrità dell'azienda.

    Tutto sommato, perché non fare il bis?
    Al momento le (ipotetiche) backdoor nel software della Microsoft possono essere controllate dagli USA, ma molti stati europei (Inghilterra per prima, anche se ha già probabilmente ottimi accordi con gli Stati Uniti - vedi Echelon) farebbero i salti mortali per poterne disporre.

    ... ma come sempre, questa è fantainformatica, il mio modo di vedere le cose da avvocato del diavolo ...

    Staremo a vedere quanti di questi 899 megaEuro (più ulteriori sanzioni) serviranno per pagare lo stipendio dei nostri (dispendiosissimi) parlamentari a Strasburgo.
  • - Scritto da: andy61
    > Anni fa la Microsoft avrebbe dovuto essere scissa
    > in più
    > società.
    > Casualmente, pochi giorni prima che la decisione
    > del governo andasse in direzione opposta, il
    > software Carnivore del FBI statunitense per
    > l'intercettazione telematica era stato giudicato
    > incostituzionale e ne era stato vietato
    > l'utilizzo.

    già già...

    vecchia storia...
    http://www.gregorys.it/informat/microsoft.htm

    ma sempre la stessa storia...

    > Personalmente ho sempre avuto la spiacevole
    > sensazione che la Microsoft ed il governo degli
    > Stati Uniti si siano messi d'accordo, barattando
    > le backdoor in Windows con l'integrità
    > dell'azienda.

    solo la sensazione?

    > Tutto sommato, perché non fare il bis?
    > Al momento le (ipotetiche) backdoor nel software
    > della Microsoft possono essere controllate dagli
    > USA, ma molti stati europei (Inghilterra per
    > prima, anche se ha già probabilmente ottimi
    > accordi con gli Stati Uniti - vedi Echelon)
    > farebbero i salti mortali per poterne
    > disporre.
    >
    > ... ma come sempre, questa è fantainformatica, il
    > mio modo di vedere le cose da avvocato del
    > diavolo
    > ...

    a pensare male spesso ci si azzecca...
    quando poi c'è di mezzo M$...

    > Staremo a vedere quanti di questi 899 megaEuro
    > (più ulteriori sanzioni) serviranno per pagare lo
    > stipendio dei nostri (dispendiosissimi)
    > parlamentari a
    > Strasburgo.

    eh eh...

    e vedremo anche se le centinaia di lobbist M$ che stazionano perennemente davanti le stanze del parlamento UE faranno un "buon lavoro"...

    bravi sono bravi eh... OOXML insegna...
    non+autenticato
  • Se questo problema riguarda i server di Windows la soluzione più semplice è quella di convertire i pochi server M$ in SO aperti o unix.
    Poi vadino a quel paese: o se ne restino dove sono.
    Del resto anche se pagassero la multa, dopo un pò vi sarebbe sicuramente un aumento dei prezzi del loro So quindi a che serve?
    Vadano al Indiavolato
  • - Scritto da: ninjaverde

    > vadino

    Ah, i Linari...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Linaro
    > - Scritto da: ninjaverde
    >
    > > vadino
    >
    > Ah, i Linari...

    Eh vero! Fosse stato un winaro avrebbe scritto "andino"....
    non+autenticato
  • - Scritto da: killbill
    > - Scritto da: Linaro
    > > - Scritto da: ninjaverde
    > >
    > > > vadino
    > >
    > > Ah, i Linari...
    >
    > Eh vero! Fosse stato un winaro avrebbe scritto
    > "andino"....

    Caspita e' vero. Il correttore ortografico di uords accetta "andino" sia nella versione "Lama andino" che in quella piu' colloquiale "Ma che andino pure aff..."
    non+autenticato
  • L'iniziativa del software libero stà praticando una semplice azione di karpay ayni.
    Termine in lingua quequa che non traduco. Ficoso
    Ma coloro che fanno il tifo per il softwre prorietario dovrebbero constatare che senza il karpay ayni si troverebbero in balia di un monopolio mondiale in mano ad un gruppo di privati.
    Costoro diverrebbero in breve il gruppo più potente del mondo prossimo futuro.
    Quindi uno sparuto gruppo di persone che deciderebbero il destino di tutti gli altri.
    Non so se molti desiderano questo futuro e aspirano a diventare sudditi di un potere assoluto, ma credo che molti questo mondo non lo vogliano. E' solo per questo motivo che occorre limitare il potere dei pochi per conservarne un pochettino anche per chi vuole conservare (solo) certi diritti leggittimi acquisiti.
    Quindi anche quando un prodotto è offerto a prezzi o condizioni sproporzionati al suo effettivo valore è lecito rifiutarlo ed usarne un altro sia esso Linux Mac Unix Bds o Pincopallo.
    Ritengo anche che le multe date a chi può decidere il prezzo di un prodotto, ormai sul mercato, quasi a livello di monoplio sia un pò come mettere una pezza sulla ferita di un morto.
    Qual'ora venisse pagata, gli utenti si troverebbero un sovraprezzo più o meno giustificato che appianerebbe i danni della multa pagata. L'unico danno sarebbe solo quello dell'immagine della ditta punita, ma anche questo, date le condizioni, è un danno assolutamete irrilevante. Triste
  • Non pagano? bene... bisognerebbe vietare alla M$ di vende i loro prodotti in Europa... che se li tengano...
    non+autenticato
  • chi è che si pappa le multe e perchè all'utente finale che subisce il danno non va niente?

    a questo punto che senso hanno le multe se il danneggiato non viene mai risarcito?

    qualcuno sa rispondere? grazi891736e.
    non+autenticato
  • Fino a quando la MS fa i ricorsi, le parcelle da pagare per i servizi in questione rimangono tali e quali.
    Dal momento che paga, vuol dire che accetta le colpe, in quel momento deve anche abbassare i prezzi.
    Chi DEVE usare i servizi ( per i quali la MS é stata multata) pagherá meno.
    non+autenticato
  • > chi è che si pappa le multe e perchè all'utente
    > finale che subisce il danno non va
    > niente?
    >
    > a questo punto che senso hanno le multe se il
    > danneggiato non viene mai
    > risarcito?
    >
    > qualcuno sa rispondere? grazi891736e.
    Pensa alla multa che dovrai pagare per rete 4A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Pensa alla multa che dovrai pagare per rete 4A bocca aperta

    Ma che vuoi che sia! Dovrete (io non più, sono all'estero) pagare "solo" 300.000 euro al giorno. Ma tanto i soldi pare che vi avanzino...
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • ...e la multa diventata più salataA bocca aperta
  • E potrebbe essere l'inizio della fine dell'impero...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nauseato
    > E potrebbe essere l'inizio della fine
    > dell'impero...

    Negativo, quei bastardi hanno talmente tanti soldi da comprarsi qualunque avvocato...
    non+autenticato
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