Alfonso Maruccia

Android, 50 applicazioni per spaventare Nokia

Google inizia a premiare con denaro sonante gli sviluppatori delle applicazioni Android più interessanti. La versatilità della piattaforma disegna un mobile di nuova generazione. I risultati del concorsone

Roma - Si avvicina il momento del lancio per i cellulari basati sulla piattaforma Android, e Google annuncia i vincitori della prima tornata di selezioni del contest Android Developer Challenge, che mette in palio 10 milioni di dollari da assegnare ai migliori applicativi. Quelli cioè in grado di esprimere le potenzialità della convergenza prossima ventura - o presunta tale - tra networking e mobilità.

il sistema di GoogleI semifinalisti del concorsone sono 50, il 60% dei quali proviene dal di fuori degli Stati Uniti. Una delle caratteristiche più utilizzate dagli sviluppatori delle appliance è la possibilità di sfruttare le funzionalità di tracking GPS integrandole con i servizi di mappatura di Google. Commandro, tool sviluppato da Alex Pisarev, è un esempio perfetto di tale predilezione: il software utilizza le informazioni GPS, le liste dei contatti amici e le notifiche per creare una sorta di rete di "social networking geo-centrico" in grado di tracciare in tempo reale l'attività e la posizione geografica delle persone presenti nella cerchia di conoscenze dell'utente.

Pocket Journey, invece, nasce dagli sforzi della omonima start-up californiana che vuol creare una sorta di catalogo mondiale di luoghi degni di nota con tanto di descrizioni utili, ideale per viaggi e turismo fai-da-te. Ancora una volta vengono sfruttate le potenzialità dei servizi GPS di Google.
Ma Android non è solo GPS lo spazio web di Google, è ben di più. E per questo tra i "magnifici 50" c'è spazio anche per Splashplay, un'applicazione musicale in grado di catturare le note suonate su strumenti musicali, come la chitarra, e spedirli via Bluetooth ai propri conoscenti. Oppure per Scan, che sfrutta principalmente la videocamera eventualmente integrata sullo smartphone per comparare prezzi, trovare recensioni o fare acquisti per mezzo della lettura dei codici a barre affissi sui prodotti.

Dal MIT arriva poi Locale, un tool in grado di adattare le impostazioni del dispositivo dipendentemente dalla luogo in cui esso si trova. Seguendo le istruzioni preimpostate dall'utente, Locale può dunque disattivare la suoneria e attivare la modalità silenziosa al cinema o al teatro, o selezionare una qualsiasi altra modalità di funzionamento in contesti differenti.

Ognuno dei 50 soggetti selezionati per passare alle finali ha ottenuto in premio 25mila dollari, grazie ai quali molti ottimizzeranno il codice per il rilascio definitivo nel prossimo luglio, ingaggeranno programmatori aggiuntivi o copriranno le spese finora sostenute per gestire le piccole società create nel mentre. I 20 migliori applicativi verranno infine incensati con 10 premi da 100mila dollari e i 10 top con 275mila biglietti verdi.

Alfonso Maruccia
31 Commenti alla Notizia Android, 50 applicazioni per spaventare Nokia
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  • Viene premiato un applicativo l'anno, pero' con 15mila euro
    per info vedere forum.nokia.com
  • - Scritto da: kruks
    > Viene premiato un applicativo l'anno, pero' con
    > 15mila
    > euro
    > per info vedere forum.nokia.com


    Mi sà che nokia dovrà cominciare a sganciare più soldini

    Occhiolino

    Certo ancora manca molto ad android per impensierire nokia, ma i presupposti ci sono tutti.
  • .. quando avrebbero potuto fare molto di più se non fossero stati esclusi.
  • - Scritto da: partner55391912
    > .. quando avrebbero potuto fare molto di più se
    > non fossero stati
    > esclusi.

    Tipo sfruttare il GPS per riconoscere location di film porno, scaricare scheda del film e spezzone del filmato in cui compare il luogo (facciata della casa o che so io)?A bocca aperta

    Oppure, sempre sfruttando il GPS, creare una mappa collaborativa sempre aggiornata per gli autovelox fissi e mobili oppure per un puttan-tour ottimizzato dall'algoritmo del commesso viaggiatore?A bocca aperta

    CYA
    non+autenticato
  • Beh, sono servizi utili. Per gli italiani.
    Angioletto
    non+autenticato
  • hai delle idee davvero ottime. peccato che non hai potuto partecipare al bando
    non+autenticato
  • Beh, se hai scoperto l'algoritmo per il problema del commesso viaggiatore meriti un premio a prescindere
    A meno che l'algoritmo sia brutalmente "prova tutte le strade e vedi qual'è la più breve"A bocca aperta
    Funz
    13000
  • Un plauso a Google, che ancora una volta indovina tutto.

    - Android è rilasciato sotto licenza Apache ! Niente GPL, neppure la versione 2.

    - Nel challenge (ditemi se sbaglio) non c'è nessun riferimento alla licenza Open dei progetti. Quando c'è innovazione, come sempre, non c'è free and open software.

    - Google ha fatto la cosa giusta, cercare programmatori, usare un linguaggio moderno (java) e pagare l'innovazione senza ideologie GPL2 open o libere di sorta.

    http://closedclub.wordpress.com/
    CSOE
    728
  • E' tuo il blog? Ti faccio un commento rapido, non posso argomentare molto o eventualmente replicare: se poni la difesa del closed source come ultimo baluardo dello sfruttato e malpagato programmatore, stai toppando. Il problema è l'anomalia italiana: SOLO ed ESCLUSIVAMENTE in Italia l'IT è declassato rispetto ad altri settori (tipo il manifatturiero). Di questo fatto, lamentati anche con politici e governi che hanno aumentato la precarietà degli addetti all'IT.
    Per il resto, sei liberissimo di argomentare la tua avversione contro il software open, anche con tutte le imprecisioni e mezze verità che preferisci. Solo un appunto:
    dire che nel mondo FOSS c'è poca innovazione è talmente falso che sfiora il risibile.
    Ringrazia, tra gli altri, anche linux&C. se ora MS è OBBLIGATA a rilasciare prodotti validi come WindowsXP (il migliore SO della microsoft in ambito home). O preferisci tornare ai tempi di Windows95/98/ME, quando il concetto di "stabilità" era sparito dalle conoscenze dell'utente medio?
    non+autenticato
  • Lascia perdere, in un momento di pazzia ho dato un occhiata al suo blog, post "Informazione chiusa".

    Ci sono chicche del tipo:
    - "nel FOSS non c’è la selezione naturale dove solo i migliori vanno avanti, non c’è il mercato che fa selezione" che a chiunque conosca il mondo opendource e il mondo microsoft appare ovviamente una verita sovvertita.

    oppure controsensi come:
    "I programmi non sono statici, si devono continuamente adattare alla realtà."
    Appunto, i programmi open-source 'e molto piu' flessibile.

    Conclude con un apocalittico commento sulla Pubblica amministrazione che vuole convertirsi al costosissimo software open source.

    Questa persona 'e quantomeno inesperta per non dire in malafede.
    non+autenticato
  • > - "nel FOSS non c’è la selezione naturale dove
    > solo i migliori vanno avanti, non c’è il mercato
    > che fa selezione" che a chiunque conosca il mondo
    > opendource e il mondo microsoft appare ovviamente
    > una verita
    > sovvertita.
    >
    Se il tizio crede che ci sia davvero un "mercato che fa selezione" tutto cio` che dice dopo e` basato su una falsa premessa e quindi totalmente infondato. Credere ancora a miti come "libero mercato" etc. e` come credere alle favole.

    Paradossalmente il FOSS segue piu` un modello di "mercato" rispetto ai software delle varie enterprise closed perche` nell'arena FOSS sono davvero gli utenti a decidere chi vale e chi no, e non delle logiche totalitarie basate su criteri del tutto estranei a quelle che dovrebbero essere proprie di un'economia basata sul libero mercato.
    non+autenticato
  • Non condivido assolutamente nulla di quel che avete scritto (compreso il sito).

    E lo dico da laureato in Ing. Informatica, che fa impresa.

    1. 13 milioni di risultati per "Google e opensource"
    http://www.google.it/search?q=google+e+opensource

    2. http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1596840

    3. "La licenza di Android:
    La piattaforma Android è disponibile sotto una licenza open source particolarmente gradita agli sviluppatori, che offre agli operatori ed ai produttori di cellulari una notevole libertà progettuale e flessibilità nella creazione dei prodotti." (http://www.osmobile.info/android.php)
    non+autenticato
  • no!

    ci sei cascato anche tu e sei andato a vedere il blog di CSOE, vero?

    eh, una volta capita a tutti... poi bastaSorride
  • > Non condivido assolutamente nulla di quel che
    > avete scritto (compreso il sito).

    Non condividi, ma non contesti i fatti : Niente GPL in Android e niente applicazioni FLOSS quando c'è da innovare.

    Questi sono i fatti.

    > E lo dico da laureato in Ing. Informatica, che fa
    > impresa.

    Dottore si figuri, se lo dice Lei non c'è che da crederLe.
    CSOE
    728
  • Bestia.

    La licenza Apache E' una licenza open source.

    Non è che se la licenza non è GPL allora il sw non è open source. Se ci fossero quelli di BSB qui ti scotennerebbero per un'affermazione simile.

    Va' a laurà, ch'è megl' !
    non+autenticato
  • > La licenza Apache E' una licenza open source.

    Già, ma senza vicoli se non quello di allegare il file licenza. A tutti gli effetti sono programmi gratis rilasciati con il codice sorgente.

    BSB ? Intendevi BSD ?? Altra ottima licenza.
    CSOE
    728
  • - Scritto da: CSOE
    > > La licenza Apache E' una licenza open source.
    >
    > Già, ma senza vicoli se non quello di allegare il
    > file licenza. A tutti gli effetti sono programmi
    > gratis rilasciati con il codice sorgente.
    >
    >
    > BSB ? Intendevi BSD ?? Altra ottima licenza.

    Si tratta sempre di open source. Che poi tu non condivida la GPL ci può stare, ma ti stai contraddicendo in maniera palese.
    "Open Source Failure" dovrebbe diventare "GPL Failure" (ma ci sarebbe da discutere anche lì) semmai
    Uby
    893
  • > "Open Source Failure" dovrebbe diventare "GPL
    > Failure" (ma ci sarebbe da discutere anche lì)
    > semmai

    Vero, hai ragione.
    CSOE
    728