Ci sarà Linux sul Gene Blu di IBM

I futuri supermostri del calcolo IBM raggiungeranno con Linux potenze stratosferiche con un intervento umano ridotto all'osso. SuperTux più veloce dei 500 più veloci

Armonk (USA) - Vedere Linux a cavallo di un supercomputer non è più una sorpresa, soprattutto se questo supercomputer è firmato IBM, massima sostenitrice del Pinguino. Assume tuttavia una particolare importanza la scelta di Linux come piattaforma di riferimento per "Blue Gene", un progetto IBM che ha per obiettivo la creazione di un supercomputer senza precedenti: un titano la cui prima incarnazione, chiamata Blue Gene/L, sarà in grado di macinare 200mila miliardi di operazioni in virgola mobile al secondo, più di quanto possano fare oggi - a detta di IBM - i primi 500 supercomputer più potenti al mondo messi assieme.

Sebbene il progetto Blue Gene si sia inizialmente focalizzato quasi esclusivamente sull'hardware, di recente i ricercatori di IBM hanno rivolto la propria attenzione anche al software e hanno ufficialmente scelto Linux come la piattaforma su cui basare l'intero progetto.

Blue Gene/L verrà sviluppato da IBM congiuntamente con il Lawrence Livermore National Laboratory per lo U.S. Department of Energy's National Nuclear Security Administration. Il colosso, annunciato lo scorso anno, sarà quindici volte più potente del supercomputer attualmente più veloce al mondo, consumando inoltre meno di un decimo di energia elettrica ed occupando un cinquantesimo dello spazio.
Ma una delle caratteristiche che renderà Blue Gene/L e i suoi successori particolarmente interessanti sarà quella di implementare le più avanzate tecnologie di IBM nel campo dell'autonomic computing: questa branca della ricerca informatica, di cui si è parlato proprio di recente, ha l'obiettivo di rendere i computer sempre meno dipendenti dall'uomo e in grado di autoripararsi, autoamministrarsi e autoconfigurarsi.

IBM ha dunque scelto Linux come piattaforma di riferimento per implementare queste tecnologie, una mossa che non solo dimostra la propensione di Big Blue nel fare di Linux un sistema operativo sempre più proiettato nell'hi-end, ma apre anche la strada ad una possibile collaborazione, in un campo chiave della ricerca come quello dell'autonomic computing, con la comunità open source.
32 Commenti alla Notizia Ci sarà Linux sul Gene Blu di IBM
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  • Dal sito di IBM http://researchweb.watson.ibm.com/bluegene si legge che le prestazioni sarebbero di "200 teraflops (200 trillion operations per second)", ossia 200 MILIONI di miliardi, non 200 MILA miliardi come indicato nell'articolo (altrimenti il nuovo computer non sarebbe granche'...)
    non+autenticato
  • Ciao federico, a noi risulta che in USA 1 Trillion = mille miliardi. In UK, invece, equivale a un miliardo di miliardi. Nell'informatica si usa però il metro americano.
    Ciao!

    - Scritto da: Federico Ghidoni
    > Dal sito di IBM
    > http://researchweb.watson.ibm.com/bluegene
    > si legge che le prestazioni sarebbero di
    > "200 teraflops (200 trillion operations per
    > second)", ossia 200 MILIONI di miliardi, non
    > 200 MILA miliardi come indicato
    > nell'articolo (altrimenti il nuovo computer
    > non sarebbe granche'...)
    non+autenticato
  • Scusare raga ma che c***** ce fanno con un coso cosi' potente???????????????????????
    non+autenticato
  • autonomic computing
    non+autenticato


  • - Scritto da: er tolla
    > Scusare raga ma che c***** ce fanno con un
    > coso cosi' potente???????????????????????

    Lo fanno giocare a Tic Tac Toe contro se stesso e contano i secondi che impiega a fondere..

    Scherzi a parte..

    1. Simulazione di esplosioni nucleari

    2. Calcoli balistici per la guerra all'Iraq

    3. Ricerca Medica

    4. Il più potente client del Seti@Home della storia

    5. Analisi e decrittaggio del flusso dati della rete alla ricerca di tutto ciò che potrebbe essere legato al terrorismo.

    6. Analisi e decrittaggio del flusso dati della rete alla ricerca di informazioni che potrebbero favorire gli U.S.A. in campo economico/militare.


    Lascio scegliere te..per quanto mi riguarda direi:

    1 - 5 - 6 (sicura)
    Spero 3 e 4
    Spero fortemente NON 2.



    Saluti,
        Ryo Takatsuki

    [Possibile SPOILER] A proposito, chi di voi si ricorda di quel racconto di Asimov in cui si festeggiava la vittoria di una guerra grazie ad un supercomputer ed al suo bravissimo programmatore e alla fine saltava fuori che il supercomputer non aveva fatto nulla ed il programmatore se l'era cavata con una monetina?

    non+autenticato
  • - Scritto da: Jabbawack

    > Scherzi a parte..
    >
    > 1. Simulazione di esplosioni nucleari
    >
    > 2. Calcoli balistici per la guerra all'Iraq
    >
    > 3. Ricerca Medica

    4. Simulazioni climatiche
    non+autenticato
  • > > Scherzi a parte..
    > >
    > > 1. Simulazione di esplosioni nucleari
    > >
    > > 2. Calcoli balistici per la guerra
    > all'Iraq
    > >
    > > 3. Ricerca Medica
    >
    > 4. Simulazioni climatiche

    Uhm... ok, siamo seri.

    Copia e Incolla dall'articolo:
    " congiuntamente con il Lawrence Livermore National Laboratory per lo U.S. Department of Energy's National Nuclear Security Administration. "
    Credo che la prima ipotesi sia la più probabile.. purtroppo.

    Saluti,
        Ryo Takatsuki
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jabbawack
    > > > Scherzi a parte..
    > > >
    > > > 1. Simulazione di esplosioni nucleari
    > > >
    > > > 2. Calcoli balistici per la guerra
    > > all'Iraq
    > > >
    > > > 3. Ricerca Medica
    > >
    > > 4. Simulazioni climatiche
    >
    > Uhm... ok, siamo seri.
    >
    > Copia e Incolla dall'articolo:
    > " congiuntamente con il Lawrence Livermore
    > National Laboratory per lo U.S. Department
    > of Energy's National Nuclear Security
    > Administration. "
    > Credo che la prima ipotesi sia la più
    > probabile.. purtroppo.
    >
    > Saluti,
    >     Ryo Takatsuki


    altro copia e incolla:
    IBM ha dunque scelto Linux come piattaforma di riferimento per implementare queste tecnologie,
    ...
    apre anche la strada ad una possibile collaborazione, in un campo chiave della ricerca come quello dell'autonomic computing, con la comunità open source.

    Quindi la comunità open source sta collaborando [involontariamente] per sviluppare test nucleari?
    Qualcuno si ricorda per caso quale era la posizione della FSF per quanto riguarda l'uso militare del software libero?
    non+autenticato

  • > Copia e Incolla dall'articolo:
    > " congiuntamente con il Lawrence Livermore
    > National Laboratory per lo U.S. Department
    > of Energy's National Nuclear Security
    > Administration. "
    > Credo che la prima ipotesi sia la più
    > probabile.. purtroppo.

    Perchè proprio esplosioni? Energia nucleare significa anche fusione....

    Se cmq questo computer può evitare test potenzialmente pericolosi ben venga.....
    non+autenticato


  • - Scritto da: matteooooo
    > Perchè proprio esplosioni? Energia nucleare
    > significa anche fusione....
    a parte che "esplosioni" nucleare non ne esistono si ha fissione e fusione, la fusione e' stata per ora scartata come sistema per ricavare energia, l'ultima frontiera attualmente sono i reattori sottocritici (si usa una massa non critica e la si bombarda con neutroni tramite avveleratore di particelle, in questo modo si innesca la fissione come nei normali reattori con la differenza che incidenti cono praticamente impossibili dato che basta staccare la corrente all'acceleratore di particelle e la il reattore torna sottocritico; ci sta lavorando Rubbia e sembra promettere bene)
    >
    > Se cmq questo computer può evitare test
    > potenzialmente pericolosi ben venga.....

    concordo, meglio simulare il tutto su un mainframe o cluster che fare cose come quelle successe a Mururoa
    non+autenticato
  • > concordo, meglio simulare il tutto su un
    > mainframe o cluster che fare cose come
    > quelle successe a Mururoa

    cosa c'e' da simulare in un esperimento atomico?
    quanti morti ci saranno?
    e ci interessa davvero saperlo?

    boh... continuo a non capire...

    ciao
    non+autenticato
  • > cosa c'e' da simulare in un esperimento
    > atomico?
    > quanti morti ci saranno?

    Penso proprio di sì, l'altezza dell'esplosione è importante per fare il massimo numero di vittime, poi si devono prendere in considerazione dati come il vento e altre correnti d'aria per considerare la dispersione epoi il fallout (mi pare si scriva così) cioè la ricaduta di materiale radioattivo.

    Sommando tutti questi morti/contaminati si ha responso matematico della simulazione...

    Che dire?
    non+autenticato


  • - Scritto da: er tolla
    > Scusare raga ma che c***** ce fanno con un
    > coso cosi' potente???????????????????????


    con linux a bordo al massimo 2+2 e già cosi si pianta.
    non+autenticato
  • ci sono sistemi operativi studiati da decenni per questi target. non capisco perche' ricorrere a linux. una trovata pubblicitaria?
    non+autenticato


  • - Scritto da: penguin
    > ci sono sistemi operativi studiati da
    > decenni per questi target. non capisco
    > perche' ricorrere a linux. una trovata
    > pubblicitaria?

    una trovata pubblicitaria
    non+autenticato
  • Perchè possono lavorarci sopra senza pagare milioni di licenza e milioni per gli avvocati per difendensi da chi gli fa causa per la licenza etc etc.
    E, dulcis in fundo, funziona...
    non+autenticato


  • - Scritto da: verby
    > Perchè possono lavorarci sopra senza pagare
    > milioni di licenza....

    IBM quindi sceglie Linux per non pagare le licenze a se stessa?

    Penso sia sicuramente una trovata pubblicitaria...

    PS Che tipo di processori usa questo superC i power4?
    non+autenticato
  • Forse perche' ormai Linux ha superato in qualita' tutti Gli unix Commerciali ???????????????
    non+autenticato
  • > Forse perche' ormai Linux ha superato in
    > qualita' tutti Gli unix Commerciali
    > ???????????????

    ma secondo te allora all'INFN sono degli scemi che si sono fatti un sistema operativo in hardware per questo tipo di compiti?
    potevano prendere linux...

    ciao
    non+autenticato
  • l'onda dell'open spera di toter arrestare la grande avanzata di MS nel mondo server.
    I grandi server con win2000 datacenter fanno grande paura ai due big, visto il basso costo di gestione di acquisto, e la loro grande stabilità.
    Infatti per distogliere la MS dal penetrare in questo lucroso (infatti un upgrade di un server ibm va messo a badget, figuriamoci l'acquisto), mercato, finanziando abbondantemente linux in ambito desktop e server.
    - Scritto da: penguin
    > ci sono sistemi operativi studiati da
    > decenni per questi target. non capisco
    > perche' ricorrere a linux. una trovata
    > pubblicitaria?
    non+autenticato


  • - Scritto da: penguin
    > ci sono sistemi operativi studiati da
    > decenni per questi target. non capisco
    > perche' ricorrere a linux. una trovata
    > pubblicitaria?

    e secondo te loro il pane lo mangiano con la pubblicità ?
    non+autenticato
  • Linux fara' girare questi cosi ad un livello mai raggiunto prima. Credo che questa sia la dimostrazione delle enormi potenzialita' di Linux. E chi dice altro e' solo da compatire.
    non+autenticato
  • A me hanno detto che con Microsoft Windows 2000 Datacenter Server posso avere 32 processori, 32 Gigabyte di RAM..., potenza, stabilita', sicurezza, scalabilita'....
    Adesso sto Linux e che ade'?Sorride)))
    Bill... Bill..... guarda che all'IBM si ricordano la fregatura che gli hai passato con OS/2.... chi la fa' l'aspetti...

    HiHiHiHiHiHi
    non+autenticato
  • aspetta un attimo:
    io non conosco 'sto Microsoft Windows 2000 Datacenter Server, e neanche ci tengo Occhiolino
    cmq tu parli di 32 processori.... giusto?

    guarda qui:
    http://www.top500.org/list/2002/06/

    la lista dei computer più potenti.
    vedo macchine da migliaia di processori
    e questo bestione di cui si parla dovrebbe surclassarle tutte insieme...

    quindi....

    Occhiolino

    non+autenticato
  • Volevo fare solo dell'ironia sul tanto blasonato Windows 2000 Data..... etc etc, riguardo al fatto che un sistema open source riesce a gestire una potenza di calcolo di migliaia di processori.
    Non sono un ammiratore di casa MIcrosoft, nella azienda dove lavoro ho macchine linux che gestiscono anelli in fibra ottica da 4 anni e ne hanno viste di schermate blu passare sotto i loro case...Sorride))

    Saluti

    LB
    non+autenticato
  • > cmq tu parli di 32 processori.... giusto?

    > la lista dei computer più potenti.
    > vedo macchine da migliaia di processori

    forse ti sfugge la differenza tra macchina e cluster di macchine
    non+autenticato
  • wawawawawwawa Windows su un computer da 200 teraflop di potenza di calcolo wawawawawa sarebbe come installare dos 1.0 e windows 2 su un dual athlon 2800 Mhz ...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Bianco
    > wawawawawwawa Windows su un computer da 200
    > teraflop di potenza di calcolo wawawawawa
    > sarebbe come installare dos 1.0 e windows 2
    > su un dual athlon 2800 Mhz ...
    Chissa se anche cosi l'interfaccia grafica riuscirebbe a prendersi il 100000 % delle risorse.
    Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: VMF
    > - Scritto da: Bianco
    >> wawawawawwawa Windows su un computer da 200
    >> teraflop di potenza di calcolo wawawawawa
    >> sarebbe come installare dos 1.0 e windows2
    >> su un dual athlon 2800 Mhz ...
    > Chissa se anche cosi l'interfaccia grafica
    > riuscirebbe a prendersi il 100000 % delle
    > risorse. Sorride

    Seguirebbe comunque la "legge degli armadi": più spazio c'è....
    Occhiolino)))
    non+autenticato