Dolby virtualizza su PC l'audio 5.1

Sui PC i Dolby Labs promettono di ricreare l'effetto del suono surround 5.1 con un normale impianto stereo a due diffusori. Si punta tutto sulla spazializzazione del suono. BasterÓ?

San Francisco (USA) - Il celebre produttore di tecnologie audio Dolby Labs sta per rilasciare un software, chiamato Dolby Virtual Speaker, attraverso cui afferma di poter ricreare gli effetti tipici di un impianto surround 5.1 attraverso due normali diffusori stereo. Dolby sostiene che il proprio software, a differenza delle tradizionali tecnologie in grado di espandere la scena sonora ed esaltare i bassi, Ŕ capace di dare all'utente l'effettiva sensazione di percepire i suoni non solo dai due diffusori stereo ma anche da tre altoparlanti virtuali, uno frontale e due posizionati sul retro.

╚ possibile dire fin d'ora che un software non pu˛ fare miracoli e che, attraverso delle routine per l'elaborazione del suono in tempo reale, difficilmente si pu˛ rimpiazzare un vero impianto audio 5.1. Tuttavia, fra il mare di tecnologie per la spazializzazione del suono, questa potrebbe meritare attenzione per il solo fatto di essere firmata da quello stesso marchio che da oltre tre decenni sviluppa tecnologie audio diventate uno standard in tutto il mondo, soprattutto nel cinema.

Dolby, che giÓ da alcuni anni lavora sul mercato dei PC, ha recentemente prodotto una tecnologia per cuffie, chiamata Dolby Headphone, che si avvale di un digital signal processor in grado di riprodurre audio a 5 canali.
Con la sua giovane divisione consumer, Dolby spera di ritagliarsi una fetta sempre pi¨ importante nel mercato dei computer: per raggiungere questo obiettivo l'azienda ha recentemente collaborato con Microsoft per portare alcune delle sue tecnologie audio sul Windows Media Player e sull'imminente Windows XP Media Center.
TAG: sw
19 Commenti alla Notizia Dolby virtualizza su PC l'audio 5.1
Ordina
  • ...forse è vero, ma solo per chi non sa usare le orecchie!
    La differenza di spazializzazione frontale fra centro e lati, ancora ancora non è percepibile proprio da chiunque, ma quella fronte-retro, SI!
    Chiunque si gira con la testa se il suono/rumore gli proviene da dietro, e se invece gli arriva dal davanti, alterato digitalmente o meno che sia, non può non capire che gli arriva da davanti!
    Bah!!
    Ciao.
    non+autenticato
  • Sara', ma qualcosa di vero c'e'.
    Bose ha commercializzato il suo nuovo sistema 3.2.1, proprio con questo slogan: "Il 5.1 con due soli diffusori (+ sub)".
    L'ho sentito, e devo dire che ci sono incredibilmente riusciti.
    Vero e' che dietro c'e' una elettronica estremamente sofisticata, e l'effetto lo percepisci molto bene ma solo con i LORO diffusori e la LORO stazione di amplificazione/decodifica dei segnali.
    Impossibile? Per Bose nell'audio molte cose "impossibili" si sono concretizzate.
    non+autenticato
  • Io ho provato il sistema della BOSE 3.2.1 e non dà nessun effetto 5+1.
    E' vero che l'ho provato in un centro TRONY perciò con una acustica pessima ma almeno un minimo di effetto avrebbe dovuto darlo, e invence niente !!

    - Scritto da: Cesare
    > Sara', ma qualcosa di vero c'e'.
    > Bose ha commercializzato il suo nuovo
    > sistema 3.2.1, proprio con questo slogan:
    > "Il 5.1 con due soli diffusori (+ sub)".
    > L'ho sentito, e devo dire che ci sono
    > incredibilmente riusciti.
    > Vero e' che dietro c'e' una elettronica
    > estremamente sofisticata, e l'effetto lo
    > percepisci molto bene ma solo con i LORO
    > diffusori e la LORO stazione di
    > amplificazione/decodifica dei segnali.
    > Impossibile? Per Bose nell'audio molte cose
    > "impossibili" si sono concretizzate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cesare
    > Sara', ma qualcosa di vero c'e'.
    > Bose ha commercializzato il suo nuovo
    > sistema 3.2.1, proprio con questo slogan:
    > "Il 5.1 con due soli diffusori (+ sub)".
    > L'ho sentito, e devo dire che ci sono
    > incredibilmente riusciti.
    > Vero e' che dietro c'e' una elettronica
    > estremamente sofisticata, e l'effetto lo
    > percepisci molto bene ma solo con i LORO
    > diffusori e la LORO stazione di
    > amplificazione/decodifica dei segnali.
    > Impossibile? Per Bose nell'audio molte cose
    > "impossibili" si sono concretizzate.

    Beh, ok.. hanno dei signori scienziati, in quella Ditta... ma applicano solo le Leggi della Fisica e della Psicoacustica, le quali parlano chiaro: "l'alta fedeltà" NON esiste, in quanto NON si può riprodurre esattamente un suono generato in un ambiente, dentro ad un altro ambiente se differente.
    Se ne può ricreare una sensazione simile... ma non identica.
    Ritengo sia più un cercare di "abbassare" le pretese tecnico-commerciali di sistemazione di impianti 5.1 in casa, vista la difficoltà pratiche di integrazione impianti-arredamento, per continuare a vendere sistemi a due casse ma con centraline di decodifica H.T....
    Questo spiegherebbe anche il perchè si vendono così tanti impianti multicanale per computer, con diffusori a dir poco ridicoli ma... sistemabili e rimuovibili dopo ogni visione/ascolto!
    Ciao.
    non+autenticato
  • Tu quante orecchie hai? due o quattro?
    la forma che hanno i nostri padiglioni acustici serve appunto per una sofisticata elaborazione del suono in modo da codificare al cervello la provenienza dei suoni.

    - Scritto da: Audiofilo
    > ...forse è vero, ma solo per chi non sa
    > usare le orecchie!
    > La differenza di spazializzazione frontale
    > fra centro e lati, ancora ancora non è
    > percepibile proprio da chiunque, ma quella
    > fronte-retro, SI!
    > Chiunque si gira con la testa se il
    > suono/rumore gli proviene da dietro, e se
    > invece gli arriva dal davanti, alterato
    > digitalmente o meno che sia, non può non
    > capire che gli arriva da davanti!
    > Bah!!
    > Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: federico
    > Tu quante orecchie hai? due o quattro?

    Me ne bastano due... ma stai tranquillo che due mie, valgono come 8 di alcuni "audiofili" che conosco...

    ;-D

    non+autenticato
  • La dolby non ha inventato nulla di nuovo: il TruSurround di SRS funziona già bene, e l'effetto lo si può provare addirittura sul loro sito.
    Diciamo piuttosto che la Dolby sta cercando di inserirsi anche nel settore della spazializzazione con 2 diffusori per ricevere + soldi dalle licenze ai produttori di hadware/software.
    Volevo aggiungere che la dinamica del suono non è così banale come la fai tu. L'acustica, anche se quasi nessuno fuori dal settore lo sa, è una delle scienze che ha avuto maggior sviluppo negli ultimi 10-20 anni. Per fare un paragone azzardato con l'informatica, lo sviluppo dell'acustica è stato più che doppio.
    La spazializzazione di basa su complesse elaborazioni digitali del suono, tali da "imbrogliare", con vari riverberi, il nostro apparato uditivo e fargli percepire direzioni di provenienza del suono diverse da quelle reali.

    Michele
    non+autenticato

  • - Scritto da: Audiofilo
    > Chiunque si gira con la testa se il
    > suono/rumore gli proviene da dietro, e se
    > invece gli arriva dal davanti, alterato
    > digitalmente o meno che sia, non può non
    > capire che gli arriva da davanti!
    > Bah!!
    > Ciao.

    E invece credo proprio che sia possibile.
    Soprattutto disponendo i diffusori ai lati delle orecchie, e non davanti!
    Disponendo, cioè, i diffusori come se si indossasse una cuffia.
    Noi percepiamo i suoni che vengono davanti e da dietro ma le orecchie sono comunque solo due!
    E allora è logico attendersi che anche solo due diffusori, posti vicino le orecchie, possono creare un suono spaziale.
    E poi, effettivamente, c'è il sistema della Bose che ho ascoltato e crea effetti molto soddisfacenti. Con due diffusori (più il sub-woofer).
    non+autenticato


  • > Chiunque si gira con la testa se il
    > suono/rumore gli proviene da dietro, e se
    > invece gli arriva dal davanti, alterato
    > digitalmente o meno che sia, non può non
    > capire che gli arriva da davanti!

    Ti propongo un esperimento MOLTO ISTRUTTIVO. Chiudi gli occhi, poi chiedi ad un amico di schioccare le sue dita a volte davanti al tuo viso, a volte dietro la tua nuca, più o meno a trenta centimetri di distanza dall'una e dall'altra parte rispettivamente.

    Ti accorgerai con estremo stupore di non saper distinguere DAVVERO il davanti dal dietro.

    Questo accade perchè abbiamo solo 2 orecchie, messe per giunta in posizione simmetrica, ed ognuna delle quali trasmette al cervello solo una informazione: l'intensità del suono percepito.

    Il resto delle informazioni le aggiunge il tuo cervello integrando gli altri sensi

    Provare per credere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Piratone
    > Ti accorgerai con estremo stupore di non
    > saper distinguere DAVVERO il davanti dal
    > dietro.
    >
    > Questo accade perchè abbiamo solo 2
    > orecchie, messe per giunta in posizione
    > simmetrica, ed ognuna delle quali trasmette
    > al cervello solo una informazione:
    > l'intensità del suono percepito.
    >
    > Il resto delle informazioni le aggiunge il
    > tuo cervello integrando gli altri sensi

    Mi dispiace, ma non è proprio così.
    Prima di tutto i padiglioni auricolari (sembrerà strano ma è così) sono fondamentali per riconoscere se un suono viene da davanti o da dietro: essi (ovvero le loro pieghe) ritardano alcune frequenze del suono che arriva poi al cervello e questi piccoli ritardi permettono di distinguere se un suono viene da dietro.
    Poi in generale ci sono almeno altre due informazioni che arrivano al cervello: se tu hai una fonte sonora posizionata davanti a destra, il suono che emette arriva prima all'orecchio destro e poi al sinistro ed inoltre a quest'ultimo arriva leggermente attutito perchè parzialmente passa attraverso la testa: quindi al cervello arrivano dalle due orecchie due segnali audio con intensità, frequenze e tempi diversi, e grazie a ciò si riesce a posizionare il suono nello spazio.
    Ovviamente io ho descritto il tutto in maniera semplicistica, perché la teoria che sta dietro all'acustica e alla psicoacustica è davvero immensa.

    Per ricreare col pc in tempo-reale tutte le modifiche che subisce un suono nella realtà prima di arrivare al cervello ci vogliono dei computer abbastanza costosi, ma una volta ricreati e registrati i due segnali audio che arrivano al cervello, per riascoltarli non ci vogliono i vari sistemi DTSTHXEX 4758.45, basta una cuffia.
    Nota: ho scritto "cuffia" e non "2 casse"; la cuffia ha l'essenziale vantaggio di far sentire ad ogni orecchio solo le informazioni che lo riguardano, mentre con 2 casse ogni orecchio ascolterebbe entrambi i segnali (in tempi diversi ma entrambi).
    Tutto quello a cui mi sono riferito ha un nome:
    Audio Binaurale (lo conoscono veramente in pochi).
    Consiglio a tutti di provare a sentire in cuffie file audio binaurali (basta fare una ricerca su internet e li si trovano; per un primo ascolto vanno bene mp3, anche se questo formato distrugge alcune informazioni utili): dopo averli sentiti forse vi verrà voglia di lanciare dalla finestra il vostro sistema Home Theatre (qualsiasi sistema di casse abbiate).
    non+autenticato
  • > > Ti accorgerai con estremo stupore di non
    > > saper distinguere DAVVERO il davanti dal
    > > dietro.
    > > Questo accade perchè abbiamo solo 2
    > > orecchie, messe per giunta in posizione
    > > simmetrica, ed ognuna delle quali trasmette
    > > al cervello solo una informazione:
    > > l'intensità del suono percepito.
    > > Il resto delle informazioni le aggiunge il
    > > tuo cervello integrando gli altri sensi

    Negativo! Gli altri sensi non c'entrano affatto.
    Vedi sotto.

    > Mi dispiace, ma non è proprio così.
    > Prima di tutto i padiglioni auricolari
    > (sembrerà strano ma è così) sono
    > fondamentali per riconoscere se un suono
    > viene da davanti o da dietro: essi (ovvero
    > le loro pieghe) ritardano alcune frequenze
    > del suono che arriva poi al cervello e
    > questi piccoli ritardi permettono di
    > distinguere se un suono viene da dietro.
    > Poi in generale ci sono almeno altre due
    > informazioni che arrivano al cervello: se tu
    > hai una fonte sonora posizionata davanti a
    > destra, il suono che emette arriva prima
    > all'orecchio destro e poi al sinistro ed
    > inoltre a quest'ultimo arriva leggermente
    > attutito perchè parzialmente passa
    > attraverso la testa: quindi al cervello
    > arrivano dalle due orecchie due segnali
    > audio con intensità, frequenze e tempi
    > diversi, e grazie a ciò si riesce a
    > posizionare il suono nello spazio.

    Perfetto, fin qua.
    Quello che non hai detto, fondamentale, è il fatto che il suono non è solo "diretto", ma anche RIVERBERATO dall'ambiente circostante, perchè le onde sonore RIMBALZANO e vengono riflesse o assorbite in percentuali variabili, e viaggiando si SFASANO ulteriormente, alterando perciò il segnale originale percepito con altri "secondari", che definiremo "ambienza".
    Questa viene elaborata dal cervello tramite le orecchie, per cui ad occhi chiusi possiamo percepire sia la provenienza del segnale diretto, sia il "dove siamo"... (es: Cinema e Stadio, molto differenti)
    Se tu metti una cuffia o un sistema a due canali, NON puoi pensare di ricostruire una AMBIENZA corretta... e perciò non ingannerai l'orecchio.

    > Per ricreare col pc in tempo-reale tutte le
    > modifiche che subisce un suono nella realtà
    > prima di arrivare al cervello ci vogliono
    > dei computer abbastanza costosi, ma una
    > volta ricreati e registrati i due segnali
    > audio che arrivano al cervello, per
    > riascoltarli non ci vogliono i vari sistemi
    > DTSTHXEX 4758.45, basta una cuffia.
    > Nota: ho scritto "cuffia" e non "2 casse";
    > la cuffia ha l'essenziale vantaggio di far
    > sentire ad ogni orecchio solo le
    > informazioni che lo riguardano, mentre con 2
    > casse ogni orecchio ascolterebbe entrambi i
    > segnali (in tempi diversi ma entrambi).
    > Tutto quello a cui mi sono riferito ha un
    > nome:
    > Audio Binaurale (lo conoscono veramente in
    > pochi).
    > Consiglio a tutti di provare a sentire in
    > cuffie file audio binaurali (basta fare una
    > ricerca su internet e li si trovano; per un
    > primo ascolto vanno bene mp3, anche se
    > questo formato distrugge alcune informazioni
    > utili): dopo averli sentiti forse vi verrà
    > voglia di lanciare dalla finestra il vostro
    > sistema Home Theatre (qualsiasi sistema di
    > casse abbiate).

    Non puoi percepirvi la direzione del suono, perchè con le cuffie impedisci alle pieghe dell'orecchio di percepire le differenze di spazialità, in quanto il suono arriva a circondare totalmente le orecchie da una stessa sorgente, cosa impossibile nel caso di vero ambiente ove si stia ad esempio suonando uno strumento! (manca la spazialità, in cuffia tutto viene a percepirsi come "in mezzo alla testa").
    Spero di essermi spiegato...
    Ciao
    non+autenticato