Luca Annunziata
venerdì 16 maggio 2008

Dècina: fibra, unica via

La rete di prossima generazione dovrà essere pervasiva e traghettare il paese verso quel futuro tecnologico ormai ineludibile. Lo spiega a Punto Informatico Maurizio Dècina, presidente della Fondazione Ugo Bordoni

Se dunque nel resto del mondo sono il mercato o le istituzioni a spingere il piede sull'acceleratore, non così nel Vecchio Continente: "In Europa osserviamo una cronica carenza infrastrutturale, e le complesse regolamentazioni comunitarie complicano ulteriormente i rispettivi quadri nazionali". Nei principali paesi della UE, compresi Francia, Germania e Regno Unito - e l'Italia non fa eccezione - si assiste ad una drammatica situazione di stallo: per il professore occorre avviare un processo di deregolamentazione, affinché i singoli paesi possano adottare le misure più adeguate per consentire lo sviluppo dell'infrastruttura informatica locale.

"Il tema caldo - sottolinea Dècina - è proprio questo: ciò che bisogna fare per rilanciare gli investimenti". Occorre dunque passare in rassegna, oltre alla regolamentazione del settore, sia i progetti di sviluppo dei player coinvolti, sia le tecnologie che possono garantire questa crescita. Per il professore il punto è anche e soprattutto questo: "La banda larga e il digital divide sono nelle priorità del nuovo governo: ma i politici dovranno pensare a formule diverse da quelle adottate in precedenza per garantire gli aiuti che sono stati promessi".

Dècina non si sbilancia su quali debbano essere queste iniziative, ma snocciola una serie di consigli su come affrontare il problema. Dice a Punto Informatico che "occorrerebbe anticipare la cablatura delle grandi città": in questo modo sarebbe possibile raggiungere più della metà della popolazione e garantirsi una percentuale importante dei possibili ricavi. Per coprire invece quel 40 per cento del paese che soffre del digital divide a causa della conformazione fisica del territorio, lo Stato potrebbe supplire con propri investimenti: "In questi casi - spiega - Bruxelles consente di intervenire con finanziamenti pubblici".Guai poi a parlare di FTTC (Fiber To The Cabinet), vale a dire la soluzione che trasporta il cavo in fibra fino agli armadi delle compagnie telefoniche e lascia che gli ultimi 200 metri siano coperti con soluzioni in rame: "Costa molto meno ma ha vari svantaggi - racconta a PI - come si è visto dai trial tedeschi: questi armadi devono contenere la fibra, garantire l'accesso ai diversi carrier, e finiscono per diventare alti due metri ed essere intrusivi oltre che di difficile messa in opera in città". Molto meglio pensare ad una soluzione davvero pervasiva e meno ingombrante, come il Fiber To The Building (FTTB), dove sono solo gli ultimi metri a dover essere coperti in rame e dove le dimensioni delle strutture di supporto sono più gestibili.

Il professor Dècina non vede alternative: "La Next Generation Network è un elemento di fondamentale importanza: le reti pervasive in fibra non servono soltanto alla banda larga delle abitazioni, ma anche ad abilitare i servizi mobili e nomadici ad alta capacità che sono il futuro delle comunicazioni". L'auspicio è che la transizione venga avviata e proceda velocemente: "Sono convinto che nel nostro paese un investimento importante come quello richiesto garantirebbe un aumento del PIL significativo: la modernizzazione della infrastruttura del paese - conclude - non può che portare benefici effettivi".

a cura di Luca Annunziata

(fonte immagine)
19 Commenti alla Notizia Dècina: fibra, unica via
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  • Ma FTTH, cioè quella adottata da Fastweb dove arriva in fibra ottica. In questo modo non esiste alcun collo di bottiglia e gestore e contratto permettendo si possono raggiungere virtualmente velocità elevatissime, aggiungendo anche che tali velocità possono essere finalmente elevate anche dall'utente verso la rete (upload) e non solo dalla rete verso l'utente (download)
  • Se si vuole fare qualcosa di socialmente utile qua in itaglia, non serve blaterale bei discorsi sul sullo sviluppo ma semplicemente preparare una lista bipartisan di politici da corrompere, prima, durante e dopo la realizzazione del progetto.
  • ...Ma a leggere qui (e articoli correlati): http://blogs.ugidotnet.org/pape/archive/2008/05/13...
    sembra che i "piani alti" non siano molto d'accordo Triste
    non+autenticato
  • Quoto, inoltre e un mito e fa delle lezioni spettacolari! Vai a guardare su youtubeOcchiolino
    non+autenticato
  • Attorno all anno 2000, in italia si assisteva alla nascita di una rete in fibra ottica. Poi, i grandi scienziati delle telecomunicazioni italiane sentenziarono, "La fibra non serve, possiamo fare tutto con il doppino attuale." e cosi ci siamo beccati l'ADSL.
    Vengo recentemente da un forzato passaggio(Separazione) da una connessione in fibra ad una ADSL...
    Non commentero'ulteriormente , non ritengo che ce ne sia bisogno, e come essere stati nel futuro per 5 anni e ritrovarsi di botto nelle caverne.
    Avessimo continuato gli investimenti sulla fibra senza ammazzarla con proposte truffaldine come l'ADSL forse non saremmo cosi'indietro.
  • Ci si accorge sempre dopo di queste cose...
    è lo stesso discorso di chi dice che possiamo non fare la TAV e che possiamo fare tutto con le ferrovie attuali, o che possiamo continuare a bruciare gas in eterno senza costruire centrali con nuove tecnologie (nucleari o rinnovabili che siano)
    Ignoranza e poca lungimiranza
  • - Scritto da: YellowT
    > Ci si accorge sempre dopo di queste cose...
    > è lo stesso discorso di chi dice che possiamo non
    > fare la TAV e che possiamo fare tutto con le
    > ferrovie attuali, o che possiamo continuare a
    > bruciare gas in eterno senza costruire centrali
    > con nuove tecnologie (nucleari o rinnovabili che
    > siano)
    > Ignoranza e poca lungimiranza


    è un discorso diverso ...
    Le ferrovie le usano i pendolari e le merci...
    e gli investimenti in metropolitane e treni per collegare la provincia ...
    SONO RIDICOLI !!!

    La TAV servirà solo a qualche PANZONE POLITICO DI M.
    che ha paura dell'AEREO

    mentre la RETE in FIBRA è una RETE CHE SERVE A TUTTI ..
    Sia AL PANZONE sia al Lavoratore Pendolare , che magari potrebbe lavorare da casa , con la larga banda !!!


    ci sono infrastrutture che NON SERVONO A UN C.
    tranne a ingrassare "GLI AMICI"
    mentre altre SONO FONDAMENTALI !!

    a roma hanno ultimato la terza Corsia del Grande Raccordo Anulare

    dopo decenni di Lavori
    Mi domando se oltre a fare la terza corsia Avessero costruito un Anello Ferroviario con parcheggi agli incroci con le più importanti consolari ...

    quanto traffico/inquinamento si sarebbe risparmiato alla città

    Roma Milano con La TAV impiega 3 ore
    Con un Aereo 50 minuti e costa poco di più


    ci sono cose che servono a TUTTI altre A POCHI
    le infrastrutture telematiche sono una di quelle
    che servono a TUTTI
    non+autenticato
  • > ci sono cose che servono a TUTTI altre A POCHI
    > le infrastrutture telematiche sono una di quelle
    > che servono a TUTTI


    Straquoto...
    E' una delle frasi + saggie che abbia mai sentito.
    E con l'arrivo del futuro...le infrastrutture telematiche rivestiranno una importanza sempre più fondamentale man mano che passano gli anni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo pasticcere
    > a roma hanno ultimato la terza Corsia del Grande
    > Raccordo Anulare
    >
    >
    > dopo decenni di Lavori
    > Mi domando se oltre a fare la terza corsia
    > Avessero costruito un Anello Ferroviario con
    > parcheggi agli incroci con le più importanti
    > consolari
    > ...
    >
    > quanto traffico/inquinamento si sarebbe
    > risparmiato alla
    > città

    Veramente il GRA serve proprio ad evitare il traffico, prova ad andare dal Nomentano all'EUR senza usare il GRA e dimmi quanto ci metti... eppure in teoria è tutto dritto o quasi mentre col GRA fai tutto il giro...
  • non mi sono spiegato ...

    Hanno sventrato mezza Roma per la TERZA Corsia

    gia che c'erano potevano fare anche un Anello ferroviario metropolitano
    se volevano dare gli "sboroni" potevano fare una monorotaia .

    OLTRE alla terza corsia ....
    quello che costa in quei lavori è il "movimento terra"

    magari facendo dei parcheggi nelle intersezioni con le ferrovie che vanno verso il centro .
    La gente che viene da fuori , raggiungeva dal gra un parcheggio
    prendevano questa "Metro" e in 10 minuti si trovavano nel centro storico , o nella parte opposta della città !!
    come a PARIGI !!

    troppo semplice ....
    troppo utile ...
    Meglio la TAV ...
    Meglio il ponte sullo stretto


    Infrastrutture
    cominciamo dal TETTO
    non dalle FONDAMENTA
    proprio quello che serve a questo paese
    DISASTRATO

    :(
    non+autenticato
  • P.S.
    e già che c'erano ...

    POTEVANO PASSARE LA FIBRA OTTICA
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo pasticcere
    > è un discorso diverso ...
    > Le ferrovie le usano i pendolari e le merci...
    > e gli investimenti in metropolitane e treni per
    > collegare la provincia
    > ...
    > SONO RIDICOLI !!!
    >
    > La TAV servirà solo a qualche PANZONE POLITICO DI
    > M.
    > che ha paura dell'AEREO

    La TAV non serve solo al politico che non ha paura dell'aereo... chiedetelo agli spagnoli se, ora che hanno collegato le maggiori città con l'alta velocità, prendono ancora l'aereo.... è inconfutabile: il treno ha un minore impatto ambientale e riduce praticamente a 0 i tempi per l'imbarco, diventendo quindi paragonabile (per i tempi) all'aereo.... poi è chiaro che probabilmente la questione in Italia è stata affrontata nel modo sbagliato e si poteva fare molto meglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pinco Pallino
    > - Scritto da: anonimo pasticcere
    > > è un discorso diverso ...
    > > Le ferrovie le usano i pendolari e le merci...
    > > e gli investimenti in metropolitane e treni per
    > > collegare la provincia
    > > ...
    > > SONO RIDICOLI !!!
    > >
    > > La TAV servirà solo a qualche PANZONE POLITICO
    > DI
    > > M.
    > > che ha paura dell'AEREO
    >
    > La TAV non serve solo al politico che non ha
    > paura dell'aereo... chiedetelo agli spagnoli se,
    > ora che hanno collegato le maggiori città con
    > l'alta velocità, prendono ancora l'aereo.... è
    > inconfutabile: il treno ha un minore impatto
    > ambientale e riduce praticamente a 0 i tempi per
    > l'imbarco, diventendo quindi paragonabile (per i
    > tempi) all'aereo.... poi è chiaro che
    > probabilmente la questione in Italia è stata
    > affrontata nel modo sbagliato e si poteva fare
    > molto
    > meglio.

    Sono realtà DIVERSE

    In italia la popolazione è DFFUSA su TUTTO IL TERRITORIO
    soprattutto intorno alle grandi città max 20/30 Km
    e a QUESTI SERVE IL TRENO

    in Francia e Spagna
    invece Grande Città ---> CAMPAGNA ----> Città

    ora pensare di applicare LO STESSO MODELLO
    quando la situazione urbanistica è DIVERSA è DA SCEMI oltre che dispendioso

    senza contare che cotruire l'alta velocità in un territorio Montuoso come il nostro , che oltretutto è molto sismico
    , è COSTOSO ed E' RISCHIOSO

    La FIAT ha inventato Il "pendolino" un treno rivoluzionario
    che consente di andare "forte" anche su binari convenzionali (quasi 300 Km orari)
    mi spiegate se su viaggio di TRE Ore con la TAV ...
    guadagnate mezzora/un'ora rispetto a un espresso

    se andate di corsa con 50 euro in più (andata e ritorno)
    PRENDETE L'AEREO (listino attuale espresso vs aero Roma ->Milano)


    Ripeto ...
    L'Italia NON HA LE METROPOLITANE ...
    E' FA LA TAV !!!

    Quando il commercio e le comunicazioni stanno passando MASSICCIAMENTE ALLA TELEMATICA

    nel resto del mondo si stanno investendo cifre IPERBOLICHE
    NELLE INFRASTRUTTURE TELEMATICHE
    vedi Giappone 100 Mbit sincroni in tutte le case entro il 2012

    Le persone si sposteranno sempre meno , al contrario delle merci (e quelle non vanno sulla TAV)


    Cominciamo DAL TETTO non dalle Fondamenta ....
    Ce COGLIO.I
    :(
    non+autenticato
  • io ho sentito dire che l'uranio rimasto è poco per ripagare i costi di fabbricazione di una nuova centrale nucleare.
    e l'ho sentito dire da fonti attendibili. cmq non ho verificato e non ho idea di come si faccia a saperlo.
    significa che la soluzione più valida del momento è il rinnovabile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pluto
    > io ho sentito dire che l'uranio rimasto è poco
    > per ripagare i costi di fabbricazione di una
    > nuova centrale
    > nucleare.
    > e l'ho sentito dire da fonti attendibili. cmq non
    > ho verificato e non ho idea di come si faccia a
    > saperlo.
    > significa che la soluzione più valida del momento
    > è il
    > rinnovabile.

    Il problema delle centrali nucleari è lo stoccaggio delle SCORIE RADIOATTIVE ...

    L'ITALIA E' ALTAMENTE SISMICA !!!

    e a distanza di quasi 30 anni non sappiamo gestire lo smaltimento
    delle vecchie centrali dismesse !!!

    alcune sono addirittura A Rischio ,
    ce ne è una che è sotto il livello de Po ;
    in caso di straripamento in quell'area ...
    provate a immaginare !!

    I Francesi hanno siti di stoccaggio sicuri ...
    e possono gestirli con "tranquillità" ..
    i Giapponesi IMHO sono matti , coi terremoti che hanno un giorno o l'altro rischiano una catastrofe colossale !!

    poi come scrivi tu , a meno di non avere giacimenti propri ,
    alla fine costa moltissimo , gli incidenti sono costosissimi (anche quelli marginali) , lo stoccaggio delle scorie è costosissimo , la costruzione di centrali "sicure" è costosissima
    alla fine senza sovvenzioni statali le centrali atomiche sono antieconomiche .

    In Italia potremmo aumentare notevolmente il rendimento delle centrali Idroelettriche , la maggior parte è stata costruita con tecnologie e materiali degli anni 60, IMHO potrebbero aumentare il rendimento del 2030 %

    Io sono inoltre convinto che produrre una parte di energia in proprio da parte dei cittadini sia la strada da perseguire ,

    il fotovoltaico abbinato alla riduzione dei consumi

    basterebbe incentivare i consumi , per categoria

    ad esempio computer/Tv che consumano meno di 100 Watt complessivamente IVA al 10%

    Pensate che uno Stupido TV LCD da 40" consuma 250 Watt
    Pensate che un TV DLP LED (venduto in USA) da 60" consuma 75 Watt


    Le tecnologie ci sono (anche i prodotti) per ridurre i consumi
    manca una classe politica che pensi al FUTURO dei cittadini e non al PRESENTE del LORO portafoglio.
    non+autenticato
  • E' sicuramente un investimento importante ma ci sono costi così elevati che non so proprio chi mai potrebbe assumerseli. Speriamo in un prestito ponte europeo?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Basta smettere di sprecare miliardi di Euro, per esempio, in Alitalia e... ecco che saltano fuori i soldi che servono!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stiv Giobs
    > Basta smettere di sprecare miliardi di Euro, per
    > esempio, in Alitalia e... ecco che saltano fuori
    > i soldi che
    > servono!

    no anno assunto "l'ingegner cane" per il ponte sullo stretto ...
    e la TAV ...
    pagheremo la megamulta per RETE4 ...
    tutto col la benedizione di Ualter


    ROTFL
    non+autenticato
  • La Regione Friuli Venezia Giulia ha creato una società proprio per cablare in fibra ottica tutto il suo territorio entro il 2010, alcuni cantieri sono già partiti.Speriamo bene
    non+autenticato
 

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