Il cellulare influenza i nascituri?

Una ricerca sostiene che l'abitudine di parlare al telefonino, da parte delle mamme in attesa, pu˛ agire sul comportamento del bambino e sulla sua capacitÓ di gestire i rapporti sociali

Roma - Parlare al cellulare durante la gravidanza, per una futura mamma, può avere importanti influenze sul carattere del nascituro. Ad affermarlo è uno studio pubblicato dall'Independent, secondo il quale il rischio è quello di provocare al bimbo problemi sociali e comportamentali.

Lo studio, condotto congiuntamente dalla UCLA e dall'università danese di Aarhus, ha coinvolto un campione di 13.159 madri danesi con i relativi figli, dei quali è stato analizzato il comportamento. I ricercatori hanno esaminato gli atteggiamenti di ragazzi e bambini nati nella seconda metà degli anni 90, un periodo in cui l'uso del telefono cellulare non conosceva la diffusione di oggi. In questo modo si è venuto a creare un campione eterogeneo, formato da famiglie in cui il cellulare veniva utilizzato con una certa regolarità, ma anche da nuclei in cui il telefonino non esisteva nemmeno, oppure veniva utilizzato sporadicamente.

Il risultato più evidente tra quelli emersi rivelerebbe che i figli di madri che, durante la gravidanza, hanno abitualmente parlato al cellulare 2-3 volte al giorno hanno sviluppato la tendenza ad essere iperattivi, ad avere difficoltà nel manifestare le proprie emozioni e avere problemi di relazione sociale; questi problemi aumenterebbero nel caso in cui il bimbo utilizzasse il cellulare in tenera età.
La ricerca, con ulteriori dettagli, sarà pubblicata su Epidemiology nel prossimo mese di luglio. I risultati di questo studio si sono rivelati sorprendenti a detta degli stessi esperti coinvolti: Leeka Kheifets, docente UCLA che ha partecipato alla ricerca, tre anni fa aveva svolto un'indagine sugli effetti dell'esposizione dei minori alle emissioni elettromagnetiche dei telefoni cellulari, concludendo che non esisteva alcun rischio per la salute. La comunità medica russa - precisa ancora l'Independent - dichiara però di essere da tempo a conoscenza di questi rischi, sottolineando che "l'abitudine di parlare al cellulare, da parte di donne in attesa di un bimbo, può comportare problemi di portata solo lievemente inferiore a quelli provocati da alcol e tabacco".

Rischio salute per i bambini o coincidenza? Nel dubbio, ancora una volta, il consiglio rimane sempre quello di limitare l'utilizzo dei telefoni cellulari a situazioni di reale necessità.
10 Commenti alla Notizia Il cellulare influenza i nascituri?
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  • l'assenza di un rapporto di causa effetto e' evidente.
    su questo metodo si puo sostenere qualsiasi cosa, scavando tra i dati, di congetture ne vengono fuori a volonta.

    Qui pero' e' evidente: con sorpresa degli stessi ricercatori.. : appunto poiche si dicono "sorpresi", si sentono in diritto di fare congetture senza alcun razionale= senza alcuna analisi di causa effetto. A mio parere questa e' incompetenza.

    mi chiedo perche la gente dia il consenso a usare i propri dati per studi di questo tipo.   

    la pericolosita di questi studi sta nei paragoni -solo lievemente meno pericolosa del fumo o dell'alcool in gestazione !!!- se voi sapete cosa fa l'alcool in gestazione: cosi uno continua a bere ma non usa il cellulare. bella idiozia.

    pessimo
    non+autenticato
  • Molto incuriosito dallo studio... In primo luogo perché il bambino è ad una distanza molto grande dal telefono.
    Inoltre non mi è chiara la correlazione cellulare-problemi sociali.
    Forse chi aveva il cellulare già in quegli anni aveva una vita molto movimentata, con responsabilità lavorative superiori alla media, e tutto ciò che può giustificare l'acquisto così precoce di un gingillo tecnologico allora costosissimo e piuttosto scomodo.
    Di conseguenza, il tempo per stare con i propri figli è probabile sia stato poi minore alla media.

    Oltre alle "onde killer" mi viene da pensare a ciò che sente il bambino nella pancia... cioè conversazioni "a metà", con solo la voce della mamma e nessuna risposta... è assodato che i bambini sentono e ascoltano moltissimo mentre sono nella pancia, quindi queste interazioni dimezzate possono avere un peso. Ma allora lo avrebbero anche quelle a telefoni tradizionali.
    Il ché, di nuovo, potrebbe aver senso: chi usava il cell a quell'epoca è probabile tenesse conversazioni telefoniche di qualsiasi tipo molto + frequentemente di altri.

    ╚ concreto il rischio che questo studio non stia misurando la correlazione tra una causa (il cell) ed un effetto (problemi sociali), ma piuttosto tra due effetti la cui causa risiede nello stile di vita tenuto durante (conversazioni dimezzate) o, più ragionevolmente, dopo la gravidanza (poco tempo per i figli, grande mobilità...).
  • Con tutti i fattori ambientali che si sono modificati in questi ultimi 20 anni come fanno a dire che certe modifiche comportamentali sono da ascrivere al cellulare.
    E se lo studio lo hanno eseguito solo su famiglie di circa 20 anni fa randomizzandole anche correttamente, come fanno ad escludere la presenza di altri fattori di influenza. Es. Fumo, esposizione ad inquinanti, abuso successivo alla nascita di televisione ecc...
    Con studi come questo potrebbero dimostrare che l'acqua e' fortemente nociva alla salute!
  • Pensateci... Il cellulare è una ricetrasmittente di segnali radio come molte altre cose... Com'è possibile che utilizzandolo, e ponendolo pure lontano dagli interessati (i feti in questo caso) possa causare danni? In più anche all'epoca si era immersi di radiazione radio artificiale, come quella TV e radio, per non contare quella del sole che c'è da sempre. Quindi anche chi non usava i cellulari era sotto l'effetto delle onde radio.
    Eppure c'è da considerare che è statisticamente rilevante il risultato ottenuto... Non è trascurabile... Che ne pensate?
    non+autenticato
  • > Eppure c'è da considerare che è statisticamente
    > rilevante il risultato ottenuto... Non è
    > trascurabile... Che ne
    > pensate?

    Il risultato statistico e' probabilmente corretto ma valutare un CARATTERE e' puramente empirico, per cui dipende con che metro giudichi una persona attiva/poco-attiva o introversa/estroversa. Cambiando questo metro, cambia anche il rapporto statistico.
    non+autenticato
  • il cellulare ha cambiato la vita delle persone (es. genitori). Se ho capito bene la misurazione è avvenuta su bambini abbastanza grandi, c'è da chiedersi: "I genitori come hanno cresciuto i propri figli?".

    Potrebbe esserci una relazione tra cellulare e comportamento sociale derivato dall'uso (conoscenza delle possibilità e metodologie che il cellulare implica), senza andare a scomodare le onde elettromagnetiche.
    non+autenticato
  • Non voglio entrare in merito alla questione se le onde elettromagnetiche di un cellulare facciano male o no, però qui mi sembra che si stia considerando solo UNO degli aspetti particolari legati all'uso di un telefono. Perché omettere tutti gla altri (ansia trasmessa dall'interlocutore, difficoltà di esprimersi con la sola voce, disagio nell'uso delle tecnologie, ecc.)? E' un pò come fare uno studio sulle fumatrici in gravidanza e dedurne che gli accendini sono dannosi alla salute.
    non+autenticato
  • Ma no, qui non si parla di radiazioni!
    Si parla del comportamento della madre che viene avvertito dal bimbo già prima di nascere!
    Se la mamma prova gioia, tristezza, se litiga col marito, se parla a telefono esprimendo emozioni, ecc...
    Edmondo
    non+autenticato
  • Ma che vuol dire "non si parla di radiazioni", se fosse solo per le emozioni trasmesse durante la conversazione, i telefoni con il filo esistevano anche prima, cade del tutto l'ipotesi del campione eterogeneo derivato dall'avvento da un certo punto in poi della telefonia mobile per la massa.. da almeno un 50 anni a questa parte le donne hanno sempre portato la telefonia fissa ai suoi estremi limiti! =)
    E poi, non c'è bisogno di un telefono per essere ansiosi, anzi, io trovo molto più ansiogeno il fatto di non sapere, di stare all'oscuro, di non poter raggiungere qualcuno al telefono e togliermi un dubbio.
    non+autenticato
  • Infatti, da quello che ho capito, il discorso vale anche per il telefono a filo. Solo che oggi ormai non si usa quasi più.
    Poi, non è detto che veve essere una cosa negativa parlare al telefono. Infatti, si parla di interazioni, influenze sui nasciturni, ma non mi sembra che viene detto che queste influenze sono negative o positive.
    Mi sembra di capire, non ho letto proprio attentamente l'articolo...
    non+autenticato