Codacons: sequestrate GTA IV in tutta Italia

I siluri dell'associazione dei consumatori vengono scagliati contro lo scafo del videogioco, ritenuto violento e diseducativo. Così gli italiani rischiano di cadere nel tunnel. Presentate denunce in 104 procure

Roma - Si era già messo in evidenza all'epoca della censura italiota di Manhunt 2 ed ora torna a farsi sentire. È il Codacons: l'associazione dei consumatori ha preso di mira Grand Theft Auto IV, per gli amici GTA, gioco da poco sbarcato in Italia e titolo già vendutissimo ovunque, una chicca per appassionati a tutte le latitudini. Codacons ne chiede l'immediato sequestro su tutto il territorio nazionale. Ne va - dice l'Associazione - della salute dei minori.

un'immagine del giocoPerché? In una nota l'Associazione spiega che "questo videogioco consente ai giocatori di calarsi in un personaggio che deve sviluppare una carriera nel mondo criminale di una città, Liberty City, che riproduce fedelmente New York. Già solamente l'oggetto della missione principale del gioco, quello di diventare un capo clan mafioso, potrebbe suscitare qualche perplessità, ma ciò che lascia veramente strabiliati sono i metodi che i programmatori hanno messo a disposizione dei giocatori per raggiungere lo scopo prefissato".

Come se non bastasse simulare una carriera malavitosa "utilizzando il videogame - scrive il Codacons - ci si rende immediatamente conto che lo stesso altro non è che un susseguirsi di atrocità e di scene scioccanti, con il rischio di creare un pericoloso indotto psicologico in coloro che giocano". Nonostante l'assenza di studi attendibili capaci di provare una qualsiasi relazione causa-effetto tra violenza videogiocata e violenza nel mondo reale, secondo il Codacons è invece tutto molto ovvio: "Appare chiaro come tale martellante messaggio possa creare degli effetti nella psiche dei giocatori".
Ciò si deve, specifica l'associazione, alla sequela di "stupri, omicidi, pestaggi, prostituzione, ecc." a cui si assiste "senza soluzione di continuità".

Non solo. I produttori del gioco hanno rispettato le normative europee sulle indicazioni all'uso, pubblicando GTA IV con il marchio PEGI che ne sconsiglia l'uso al di sotto dei 18 anni, eppure secondo il Codacons proprio questo dimostra il rischio psicologico: "è stato evidenziato anche dagli stessi produttori del gioco i quali, sulla confezione, hanno apposto il marchio PEGI che sconsiglia Grand Theft Auto IV ai minori di 18 anni, evidenziando come all'interno del videogame vi siano scene di violenza, sessualmente esplicite ed un linguaggio decisamente volgare".

Secondo il Codacons il PEGI non basta, tanto che "dalle statistiche pubblicate da autorevoli giornali specializzati nel settore ludico emerge la circostanza che il 78% di coloro che utilizzano videogame sono minorenni, categoria che certamente risulta maggiormente influenzabile rispetto alla tipologia di messaggi contenuti in questi videogame".

Tutto questo ha spinto l'Associazione a presentare "un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia, in cui si chiede di aprire indagini alla luce del possibile reato di Istigazione a delinquere (art. 414 c.p)".

Perché proprio istigazione? Lo spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi: "Questa fattispecie consiste in un reato di mero pericolo che si configura ogni qualvolta un comportamento, uno scritto o una dichiarazione (intesi in senso lato) possano indurre una persona a commettere un delitto o istigandolo direttamente ovvero agevolandole la commissione affievolendo i freni inibitori. Per tale motivo abbiamo anche chiesto alle Procure di valutare la necessità di sequestrare il videogioco in questione in tutta Italia, a tutela della salute mentale dei minori".
460 Commenti alla Notizia Codacons: sequestrate GTA IV in tutta Italia
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  • volgio giocare gta
    non+autenticato
  • ke bel paese di cazz* ke siamo! sequestrare un gioco sl xk qualcuno e invidioso... sequestrate sequestrate... esiste la pirateria. ki vuole ke sequestra fa danno xk invogliano le persone a scaricarlo pirata... il gioco parla della realta ke c e in questo periodo qndi nn so di cosa scandalizzarsi o rimanere impressionati...
    non+autenticato
  • Giuso quello che hai detto. lo fanno a posta per farcelo scaricare. Ciao e forza che noi insieme possiamo vincere!!!!
    non+autenticato
  • se qualcuno ha da fare qualcosa la fa senza l istigazione di un videogioco.... anke se sn presenti scene di sesso nn è da sequestrare xkè ormai i giovani ne sanno piu di noi.. molto di piu... nn c 'è nnt di scandaloso.. al massimo lo possono proebire al disotto dei 14 anni
    non+autenticato
  • Perchè non chiudono il negozio ai coglioni che lo vendono ai bimbiminkia o tolgono la tutela ai genitori che lo regalano ai propri figli???

    Che merda.. l'italia e gli italiani!
    non+autenticato
  • stasera mi girava male e allora ho voluto dire quello che pensavo senza risparmiarmi molto, ho "solo" tralasciato il fatto che fanno tutto questo solamente per intascare soldi, ma è una cosa voluta, voglio proprio vedere che demenzialità mi tirano fuori, poi a quel punto potrei aggiungerceloCon la lingua fuori...ditemi voi se si adatta con il loro tono solenne e inquisitore, ho cercato di essere il più preciso possibile, vediamo che mi rispondono quei...(avrei aggiunto anche qualcos'altro, ma se no mi censurano XD)
    Ecco la lettera:
    Vi contatto per esprimere il mio dissenzo, anzi, il mio disgusto verso la vostra richiesta di censura riguardo il videogioco Grand Theft Auto 4; tralasciando le notizie prive di qualsivoglia fondamento che avete citato, quali stupri che, essendo un videogiocatore, non ho mai riscontrato in nessun capitolo della suddetta serie, il problema piuttosto è un altro e di differente entità: l'ipocrisia disarmante insita in tale richiesta. Riconosco senza alcun dubbio che GTA 4 sia immorale e sicuramente non costruttivo, tuttavia per la stessa ragione dovrebbe scattare la censura anche nel caso, per fare un esempio, di qualsiasi film vietato ai minorenni, quali horror, eccessivamente violenti e diseducativi e pornografici; questo però innegabilmente non avviene, anzi, è piuttosto facile che un minore incappi in tali contenuti, questo perchè? Perchè i genitori (o i tutori in genere) sono troppo impegnati a scaricare le frustrazioni della giornata sul capro espiatorio di turno per badare veramente ai propri figli, è questo il vero problema; i genitori sono responsabili della crescita di un minore, sta a loro decidere se il figlio è abbastanza maturo per non riscontrare problemi mentali a seguito di un videogioco e sta a loro vietarglielo in caso contrario (anche se ritengo che ci siano ben altri problemi per la sanità mentale dei minori e non concernono nè videogiochi nè film, ma non vorrei divagare, anche perchè con la libertà di espressione che abbiamo in questo paese probabilmente sarei censurato). Concludendo vi vorrei far capire (per chi volesse capire) che accanirsi erroneamente su di un videogioco è totalmente controproducente, visto e considerato che contenuti del genere saranno sempre presenti e accessibili ai minori, il tutto sta in un maggiore controllo e cura dei propri figli.

    P.S. vorrei fare una precisazione: io ho 16 anni e i miei genitori ritengono che sia abbastanza maturo per giocare a videogiochi come GTA senza rimanerne influenzato, lo dimostra il fatto che non ho mai picchiato nessuno in vita mia e non provo affatto piacere nel vedere scene di violenza nella realtà, tantomeno dopo una partita a GTA ho voglia di uscire di casa e uccidere qualsiasi persona mi si pari davanti (a pensarci è proprio un'accusa demenziale).

    Grazie per l'attenzione
    non+autenticato
  • ah, scusate per gli errori grammaticali, l'ho scritta verso l'una di notte e avevo un po' sonno...
    non+autenticato
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