Alfonso Maruccia

Ospedali, mura virtuali in radiofrequenza

Una partnership statunitense ha dato vita a un sistema wireless di tracciamento integrato. Grazie alla tecnologia RFID si potranno tenere d'occhio oggetti, attrezzature e anche persone. Con una precisione mai vista prima

Roma - Aumenta l'uso dei chip RFID negli ospedali nel Regno Unito e negli USA. Proprio dagli Stati Uniti arriva l'ultima novità in fatto di tracking automatizzato teso a facilitare il lavoro di medici e personale di servizio dei nosocomi. La tecnologia, sviluppata e commercializzata dalle società GE Healthcare e CenTrak, permette di creare delle mura virtuali, grazie all'impiego di tag RFID tracciabili all'interno di un'area grande all'incirca 2 x 2,5 metri.

Ogni singola stanza viene equipaggiata con i sensori della serie Gen2IR, capaci secondo i produttori di un livello di approssimazione superiore rispetto alle soluzioni dei concorrenti. InTouch Care, questo il nome ufficiale della tecnologia, è stata appunto sviluppata per rispondere alle esigenze degli ospedali, che grazie a essa avranno sempre sotto controllo la posizione e la disponibilità di attrezzature e personale all'interno della struttura.

"Flessibile, economica, accurata e scalabile", CenTrak pubblicizza la sua trovata come l'ideale per tenere sotto controllo ambienti generalmente caotici e trafficati come cliniche e ospedali, sottolineando come i chip RFID possano servire indistintamente a tracciare persone o attrezzature.
"I nostri clienti ci dicono che l'accuratezza, assieme al costo, sono i due più importanti fattori nella scelta degli attuali sistemi RFID" ha dichiarato Bret Barczak di GE Healthcare, sottolineando come le virtual walls di InTouch Care siano economicamente molto più abbordabili delle tecnologie Ultra-wideband (UWB) generalmente impiegate per avere una precisione nel tracciamento nell'ordine di una porzione di una singola stanza.

InTouch Care verrà mostrata all'opera nel corso della conferenza organizzata dalla Association for the Advancement of Medical Instrumentation (AAMI) nella città San Jose, California, in calendario per la prossima settimana. Nel mentre, GE Healthcare non ha fornito delucidazioni sull'eventuale periodo di disponibilità della tecnologia ai clienti, né sul suo prezzo indicativo.

Alfonso Maruccia
7 Commenti alla Notizia Ospedali, mura virtuali in radiofrequenza
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  • A parte qualche test non c'è niente del genere, ma forse vista la cleptomania dilagante e l'assenteismo sistemico sarebbe il primo paese che dovrebbe dotarsi di queste cose...
    non+autenticato
  • Mancano i soldi!
    Si spendono tutti per impiegati fannulloni e poi mancano per le infrastrutture.
    Senza contare il fatto che i dirigenti "politici" al 99% non capiscono una beata fava. Sono geometri, agronomi, veterinari... Tutto fuorché manager.
    non+autenticato
  • Guarda che nella mia regione gli infermieri si ammazzano di straordinari (che non si sa se e quando gli verranno pagati) per un deficit a cui hanno contribuito moltissimo Lady ASL e la allora giunta regionale.

    Per carità, i fancazzisti li trovi.

    Però trovi anche altro.

    è più difficile trovare bravi capi
    non+autenticato
  • Non venga mai utilizzato nei nosocomi Romani o negli Ospedali calabresi (vabbè diciamo in tutta l'italia)altrimenti ci si accorgerebbe che troppi neo-laureati fanno il loro futuro lavoro con superficialità e che molti medici sono nel bar a prendere un caffè col loro bel camice bianco pieno di impurità....

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: VE LO DICO IO
    > troppi
    > neo-laureati fanno il loro futuro lavoro con
    > superficialità

    quelli che chiami neo-laureati sono in realtà SPECIALIZZANDI ovvero hanno un contratto di FORMAZIONE e dovrebbero solo assistere i medici, essendo sotto la loro responsabilità.
    In Italia invece vista la cronica carenza di organico e i continui tagli di bilancio, gli specializzandi vengono spesso abbandonati a gestire interi reparti, fare da soli i turni di notte e tutto questo per una "borsa di studio" che non supera spesso i 1000 euro. Non lavorano con superficialità, sono solo costretti ad assumersi competenze che non gli spettano.
    non+autenticato
  • ASSUMERSI RESPONSABILITà CHE NON GLI SPETTANO VUOL DIRE LAVORARE CON SUPERFICIALITA', SOPRATTUTTO QUANDO SI HA A CHE FARE CON ESSERI UMANI!

    Anzichè accettare tali PERICOLOSISSIME SITUAZIONI, dovrebbero questi neo-laureati, ribellarsi... perchè non si scherza con la vita!

    Facessero gruppo... peccato che negli ospedali entrano solo i figli di papà o mammà ed altri tipi di raccomandati/e... quindi.. niente gruppo!! -_-'
    non+autenticato
  • Cisco ha presentato il sistema di localizzazione RFID nel 2005. Uno di questi sistemi è già in funzione in Italia e consente di localizzare anche medici e infermieri anche attaraverso i loro telefoni dual-mode WiFi/GSM.
    Siete pagati da GE o siete tre anni indietro con le notizie nel settore?
    non+autenticato