Alfonso Maruccia

RIM: non daremo i dati dei Blackberry al governo indiano

Dura presa di posizione del costruttore, pressato da mesi dalle autorità indiane. No, la soffiata sui meccanismi di cifratura delle email non ci sarà. Anche perché - dice - non servirebbe a niente

Roma - Research In Motion, la società canadese che produce i Blackberry, ha assunto una posizione inequivocabile nei confronti delle pretese di outing tecnologico da parte di Nuova Delhi. Le autorità premevano da tempo per conoscere il passe-partout universale, il tool in grado di decifrare qualsiasi comunicazione passasse sui server di RIM. Quel passe-partout, sostiene però l'azienda, non ve lo possiamo dare perché non esiste.

un utente indiano"L'architettura di sicurezza per i consumatori aziendali integrata nei Blackberry è espressamente pensata per escludere la possibilità che Research in Motion (RIM) o terze parti possano leggere informazioni cifrate in qualsivoglia circostanza", ha comunicato la società, stabilendo implicitamente l'impossibilità, per il governo o per chiunque altro, di mettere le mani sulle comunicazioni protette scambiate sugli smartphone.

L'India dovrà insomma adottare strategie diverse per il contrasto e investigazione nei confronti di criminali e terroristi (giustificazione addotta da Nuova Delhi per la richiesta fatta a RIM), piuttosto che pensare di sfruttare una backdoor universale con cui spiare i clienti del brand Blackberry, siano essi distinti uomini d'affari oppure militanti bombaroli.
Attualmente il mercato dei Blackberry nel paese asiatico conta circa 115mila sottoscrittori ed è in pieno boom. Per la codifica delle comunicazioni il dispositivo impiega gli standard Triple DES e il più recente AES, giudicato dalla intelligence statunitense (NSA) abbastanza sicuro da poter essere impiegato - nelle sue varie declinazioni di lunghezza delle chiavi impiegate per la codifica - sia con le informazioni classificate che con quelle accessibili liberamente.

La precisazione di RIM sulla impossibilità di decifrare le informazioni su Blackberry serve anche a rispondere ai timori espressi da altri paesi, preoccupati come l'India di non avere la possibilità di accedere alle comunicazioni digitali scambiate tra presunti criminali, nemici dello stato o dello status quo.

Alfonso Maruccia

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