Pesante la multa europea a Nintendo

La casa giapponese e alcuni suoi distributori sono stati sanzionati per 167,8 milioni di euro dalle autorità antitrust comunitarie

Bruxelles - Cala la scure dell'Antitrust europeo su uno dei maggiori produttori videoludici internazionali, Nintendo, e su alcuni dei suoi distributori. La UE ha infatti comminato a queste aziende una sanzione di 167,8 milioni di euro.

La megamulta era attesa da alcuni giorni ed è il risultato di una inchiesta che avrebbe accertato che Nintendo avrebbe utilizzato pratiche contrarie alle leggi di mercato per affermare i propri prodotti in Europa e guidare verso l'alto i suoi prezzi.

Di quella multa, a carico della sola Nintendo vanno quasi 147 milioni di euro, una somma ritenuta congrua "rispetto alla dimensione del mercato interessato". In una nota comunitaria si fa esplicito riferimento ad un accordo illegale di Nintendo con i distributori che mirava ad impedire importazioni in paesi dove i prezzi erano più alti da paesi dove erano più bassi.
Un portavoce della Commissione ha tenuto a sottolineare che "ogni anno milioni di famiglie europee spendono molti soldi in videogiochi. Hanno il diritto di acquistare giochi e console al prezzo più basso al quale il mercato può offrirli. La Commissione non tollererà comportamenti intesi a tenere artificialmente alti i prezzi nel Mercato unico europeo".
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15 Commenti alla Notizia Pesante la multa europea a Nintendo
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    Nintendo riconosce che, fino al 1998, le sue pratiche distributive non erano in linea con le normative europee sulla competizione. Nintendo ha rettificato tutti gli aspetti rilevanti della sua distribuzione in Europa ed ha istituito un programma a lungo termine mirato a garantire la libera circolazione dei propri prodotti in Europa.

    Nintendo aveva previsto questa decisione nei propri libri contabili e, di conseguenza, essa non produrrà alcun impatto di tipo finanziario o commerciale.

    Tuttavia, sorpresa dall'ammontare della multa, Nintendo ha deciso che ricorrerà in appello.

    >>

    non+autenticato
  • Multata la società meno dannosa fra le tante.
    non+autenticato
  • Quando a microsoft ?????
    non+autenticato
  • L'unione eutopea condivide le fondamenta cultuali di Microsoft.

    Segretamente, molti europei sono fieri di quello che l'America è diventata, possono puntare con orgoglio alla Pax Americana e dire con esattezza che i tratti Americani del mercato e dei diritti dell'individuo ebbero inizio in Europa. Possono puntare con orgoglio agli artefatti culturali americani che hanno tutti radici europee. Alcuni potrebbero essere irritati per la politica estera dell'America, ma questa è la stessa irritazione che un padre ha per il figliuol prodigo, c'è anche un grande senso di orgoglio, che l'America non sarebbe altro che un continente di Indiani nelle loro tende, se non fosse stato per l'Europa.

    Nintendo, d'altra parte, è Giapponese, una cultura inperscrutabile che è riuscita a prendere le innovazioni Europee, le ha applicate, ed ha chiuso fuori l'Europa. Riuscite ad immaginare un affronto più grande? Essendo molti Europei alquanto educati nella storia, hanno una memoria migliore di come il Giappone è sfuggito ali imperativi coloniali europei, e cercano ancora una vendetta punitiva.

    Perciò, attendetevi punizioni esemplari contro società Giapponesi come Nintendo, Fuji, Toyota e Nokia. Non aspettatevi che accada lo stesso per società Americane.
    non+autenticato
  • Anche a me dispiace che la Nintendo abbia pigliato una multa così colossale soprattutto perchè già versa in cattive acque e questo certo non la risolleverà. MA C'E' UN LIMITE A TUTTO!
    Caro AS, non si può sempre attribuire agli altri le colpe proprie. Mettiamo in chiaro, NESSUNO e dico NESSUNO attribuisce una multa così colossale se NON ci fosse stato VERAMENTE il danno.
    In pratica la Nintendo ha agito Illegalmente.
    PUNTO... che poi dispiaccia e un'altro conto.
    Che poi c'è del filoamericanismo dispiace ancora di più.
    Ma guardiamo i fatti: ha sgarrato?
    sì. Basta non c'è da aggiungere altro.

    Questo non succede alle società americane, beh su questo nessuno può obbiettare e sono pienamente d'accordo. Ma il fatto che non puniscano le une non vuol dire che GIUSTIFICHI la Nintendo.

    Vendette per il colonialismo?
    Ma qua spero che tu stia scherzando! Siamo una civiltà più evoluta di quanto t'immagini!
    L'europa non è mai stata offesa dalla Nintendo, semmai la Nintendo è stata graziata dall'europa, visto che ogni europeo ha giocato almeno una volta nella sua vita a SuperMario, o forse non è così?

    - Scritto da: as
    > L'unione eutopea condivide le fondamenta
    > cultuali di Microsoft.
    >
    > Segretamente, molti europei sono fieri di
    > quello che l'America è diventata, possono
    > puntare con orgoglio alla Pax Americana e
    > dire con esattezza che i tratti Americani
    > del mercato e dei diritti dell'individuo
    > ebbero inizio in Europa. Possono puntare con
    > orgoglio agli artefatti culturali americani
    > che hanno tutti radici europee. Alcuni
    > potrebbero essere irritati per la politica
    > estera dell'America, ma questa è la stessa
    > irritazione che un padre ha per il figliuol
    > prodigo, c'è anche un grande senso di
    > orgoglio, che l'America non sarebbe altro
    > che un continente di Indiani nelle loro
    > tende, se non fosse stato per l'Europa.
    >
    > Nintendo, d'altra parte, è Giapponese, una
    > cultura inperscrutabile che è riuscita a
    > prendere le innovazioni Europee, le ha
    > applicate, ed ha chiuso fuori l'Europa.
    > Riuscite ad immaginare un affronto più
    > grande? Essendo molti Europei alquanto
    > educati nella storia, hanno una memoria
    > migliore di come il Giappone è sfuggito ali
    > imperativi coloniali europei, e cercano
    > ancora una vendetta punitiva.
    >
    > Perciò, attendetevi punizioni esemplari
    > contro società Giapponesi come Nintendo,
    > Fuji, Toyota e Nokia. Non aspettatevi che
    > accada lo stesso per società Americane.
    non+autenticato
  • - Scritto da: as

    > inperscrutabile

    iNperscrutabile?

    ahi ahi ahi, ti ho scoperto: vuoi fare il "saputello", ma sei ignorante come una capra! Le tue concezioni sul rapporto Europa - Stati Uniti lo confermano, tra l'altro...
    non+autenticato
  • Scusa, ricordo male io o la Nokia è finlandese?!
    non+autenticato
  • Quando alla Sony?

    - Scritto da: gfhfghj
    > Quando a microsoft ?????
    non+autenticato
  • Sotto scrivo anche io!!!
    QUANDO A SONY????
    Vi ricordate le voci che giravano tempo fa...
    "O levi il dreamcast oppure non ti distribuisco abbastanza ps2..."
    non+autenticato
  • Se c'è stato cartello c'è stato tra tutti, perché solo Nintendo?

    Così si rischia solo di far snobbare ulteriormente il mercato europeo, ristretto, complesso e capriccioso..
    non+autenticato
  • Non per forza un cartello viene stipulato tra più marche. In questo caso il cartello era utilizzato dalla nintendo sui distributori del suo prodotto.

    - Scritto da: Prezioso84
    > Se c'è stato cartello c'è stato tra tutti,
    > perché solo Nintendo?
    >
    > Così si rischia solo di far snobbare
    > ulteriormente il mercato europeo, ristretto,
    > complesso e capriccioso..
    non+autenticato
  • Sveglia eh...

    Il cartello era composto DA Nintendo e i suoi distributori europei, con lo scopo di mantenere elevato il prezzo... Mettendosi d'accordo, ci guadagnavano tutti i membri...

    In alcuni paesi Nintendo si "distribuisce da sola", in altri si è messa d'accordo col titolare della distribuzione. E' stata multata anche Gig (all'epoca distributrice italiana), per 1.2 miliardi di lire se non erro (la Repubblica di qualche giorno fa).
    non+autenticato
  • Si ma che c'entra? Perché forse i preezi dei del Mega Drive non erano agli stessi livelli di quelli del Super Nintendo? Forse le cartucce del N64 costavano di più dei CD della PSX?


    Ma fatemi il piacere...
    non+autenticato
  • Si!Sorride
    Una cartuccia costava piu' di 100 carte e un Cd psx costava 70/80 mila.
    non+autenticato
  • Tralasciando le differenze a livello di costi di produzione tra una cartuccia e un CD non mi pare proprio che i giochi appena usciti avessero questa differenza di prezzo, che può essere perfettamente giustificata dal mercato sicuramente più ampio di sony rispetto a nintendo.

    Ad ogni modo non puoi raffrontare due cose differenti, confronta Super Nintendo e Mega Drive (in effetti la multa si riferisce a quel periodo, GIG distributore...).

    Inoltre pare che la storia si ripeta in quanto ormai un gioco appena uscito per le ultime console è sempre sopra i 65 ?.
    non+autenticato