Mi arrivano email con caratteri assurdi

Una lettrice racconta come ha scoperto di essere vittima di spam asiatico. Un tipo di spam in deciso aumento non solo in Italia

Roma - Caro Punto Informatico, ti ho scoperto da poco e ho visto che ti occupi spesso di spamming, un "fenomeno" che secondo me ha raggiunto proporzioni enormi, globali. Io sono infatti vittima non solo dello spamming che tutti conosciamo ma anche di spamming straniero, proveniente credo dal Giappone o dalla Corea.

Non so se vi sia mai capito di ricevere una email di cui non si capisce niente: il mittente, il soggetto, il contenuto dell'email... Tutto è scritto in caratteri assurdi o comunque sconosciuti al mio Outlook Express, il programma che uso per la posta elettronica.

L'unica cosa che capisco (poco) di questi messaggi sono i numeri contenuti nelle intestazioni, quelli vengono correttamente interpretati come fossero messaggi normali. Se poi clicchi sui link segnalati arrivi su siti improbabili pieni di finestre aggiuntive scomode e non richieste neanche loro.
Come già ho fatto con molti altri spamming, anche in questi casi ho configurato delle regole che filtrano i messaggi in arrivo e ho anche bloccato i mittenti stranieri che mi mandano quella che è a tutti gli effetti immondizia da me mai richiesta né voluta. Nonostante questo continuo ad essere bersagliata da spamming che proviene dall'Asia. C'è niente che io possa fare per fermarlo?

Claudia Angeletti

Cara Claudia, il problema del cosiddetto "spam asiatico" è ben noto a molti utenti italiani che, come te e come noi, lo ricevono periodicamente, con una certa insistenza. Anche in questo caso, come già negli altri, i metodi per difendersi sono senz'altro anche "individuali" (vedi lo Speciale Download) ma da qui a poter "fermare lo spam" ce ne corre. Una cosa che puoi fare e che dovremmo fare tutti è chiedere al tuo provider se, visto l'intasamento, non può attivarsi per cercare almeno di limitarne l'afflusso. Ma spesso son servizi che si pagano a parte... In bocca al lupo, la Redazione
TAG: mondo
19 Commenti alla Notizia Mi arrivano email con caratteri assurdi
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  • Basta che fai come me e ti installi SPAM PAL, che ti elimina queste e-mail direttamente senza problemi e senza sgarrare mai.
    Questo SPAM è quello che principalmente mi invade (30 e-mail al giorno in media), e con SPAMPAL ho risolto il problema.
    Mr.Wolf
    non+autenticato
  • Grande consiglio, ho scaricato il programma e l'ho subito installato, sembra davvero fatto bene, e poi è semplicissimo da usare.
    Vedremo domani se funziona tutto OK.
    Per chi lo cercasse:
    http://www.spampal.org.uk

    Byez
    non+autenticato
  • Passi per il filtro antivirus sulle email, che può essere considerata una prestazione a pagamento: non riduce il traffico del provider, visto che il messaggio deve essere prima ricevuto totalmente e poi può essere controllato, ed è effettivamente un costo per il provider, fra licenze per l'antivirus e risorse di calcolo necessarie per i controlli.
    I filtri sui server di provenienza invece richiedono risorse minime, sono praticamente gratuiti e riducono il traffico per i server, che non sono costretti a ricevere messaggi indesiderati. Non vedo quindi perché considerarli prestazioni a pagamento.
    non+autenticato
  • Il fatto di controllare se l'indirizzo di una mail è contenuta in una blacklist significa eseguire una query aggiuntiva ad un server esterno, consumando banda.
    Inoltre alcuni server sono pagamento, e questo costo inevitabilmente ricade sul cliente.

    Un altro filtro efficace è quello del reverse lookup sull'indirizzo IP che deve essere risolto, oppure la query DNS sul dominio per controllare se esiste.
    In entrambi i casi cmq si consuma risorse del server di posta e banda del provider.

    L'unico filtro che può essere considerato praticamente gratuito è il tarpitting oppure un filtro antispam gestito in locale, ma alla fine bisogna anche tenere conto del tempo perso dal provider per mantenerlo aggiornato.

    non+autenticato
  • - Scritto da: the fly on the net
    > Il fatto di controllare se l'indirizzo di
    > una mail è contenuta in una blacklist
    > significa eseguire una query aggiuntiva ad
    > un server esterno, consumando banda.

    E' una banale query a un DNS, niente di eccezionale, specie considerando che trattandosi di DNS viene trattato alla stregua di una qualsiasi altra informazione da DNS, e quindi memorizzata nelle cache del server locale. La prima volta che un client SMTP si presenta viene effettivamente interrogato un DNS esterno, mentre quando lo stesso si ripresenta successivamente l'informazione viene ripresa dalla cache e non c'è altro spreco di banda.

    > Inoltre alcuni server sono pagamento, e
    > questo costo inevitabilmente ricade sul
    > cliente.

    Non tutti, appunto.

    > Un altro filtro efficace è quello del
    > reverse lookup sull'indirizzo IP che deve
    > essere risolto, oppure la query DNS sul
    > dominio per controllare se esiste.

    Su questo non sono d'accordo, significa tagliare fuori molti utenti che preferiscono avere un server SMTP proprio. Non so come vadano le cose all'estero, ma visto lo stato (pietoso) di alcuni server SMTP italiani... l'aspirazione del cliente di avere il proprio e di non dipendere dalle paturnie di quello del proprio provider mi sembra più che legittima. Stessa cosa dicasi, ovviamente, dei server DNS.

    > In entrambi i casi cmq si consuma risorse
    > del server di posta e banda del provider.

    Nel momento in cui riesci a eliminare un solo messaggio di spam, sai quante query ai DNS ti sei guadagnato?

    > L'unico filtro che può essere considerato
    > praticamente gratuito è il tarpitting oppure
    > un filtro antispam gestito in locale,

    Anche su questo non mi sento totalmente d'accordo. Il tarpitting può essere una buona idea, ma non sui server di destinazione, ha senso se si mette sui server che ricevono il messaggio direttamente dallo spammer, ma quelli dovrebbero avere altri metodi per tutelarsi dai propri clienti. In ogni caso, se, ad esempio, si mettesse il ritardo dopo il 50° destinatario, avremmo gli spammer che iniziano a mandare messaggi con 50 destinatari e basta, di fatto è comunque un cinquantesimo del traffico necessario rispetto all'idea di mandare tanti messaggi separati. E' possibile abbassare questo limite, ma a quel punto altri utilizzatori legittimi inizierebbero ad avere problemi. La gestione di blacklist private è troppo onerosa per essere fatta seriamente, soprattutto non si capisce perché voler fare tutto da soli, solo per un risibile risparmio di banda. A quel punto la banda che risparmi per non fare le query la perdi per l'incompletezza delle tue blacklist.
    non+autenticato
  • Pure a me arrivano decine, e dico decine di mail con caratteri indecifrabili OGNI giorno!
    Non si riesce a leggere nulla, ne il mittente, ne l'oggetto e ne il contenuto.
    Il problema è che stare li' a cancellare manualmente tutti questi messaggi,anche prima di scaricarli, mi porta via ogni giorno un sacco di tempo.
    Mettere dei filtri è altrettanto impossibile,perche' le mail arrivano ogni giorno da mittenti diversi e nell'oggetto non ci sono caratteri o frasi da poter filtrare.
    Conclusione...devo ogni volta cancellare manualmente questa robaccia, perdendo ogni giorno almeno 10 minuti!
    Se qualcuno ha qualche idea, mi faccia sapere!
    Byez.
    non+autenticato
  • che si lamenta dei virus...
    cliccan su link illeggibili!
    non+autenticato
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