Alfonso Maruccia

OECD: economia a rischio, causa malware

Dati ma anche allarme nel rapporto dell'Organizzazione mondiale: si evidenzia il triste stato della sicurezza in rete, un problema che rischia di riflettersi pesantemente sul benessere di tutto il mondo ricco

OECD: economia a rischio, causa malwareRoma - Un serio pericolo per l'intera economia di Internet e, dunque, per settori economici sempre più centrali nella vita di molti paesi. Non usa mezzi termini, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD), nel descrivere la deflagrazione in questi anni del fenomeno dei "virus informatici", passati dall'essere creazioni di crew interessate alla gloria a vera e propria industria illecita che persegue l'unico obiettivo del vile denaro.

gli attacchi registrati dai network bancari


Intitolato Malicious Software (malware): a Security Threat to the Internet Economy, lo studio OECD analizza i fenomeni che attualmente vanno per la maggiore nell'ambito della suddetta industria, passando dai worm alle botnet di PC zombie, dai cavalli di troia ai "money mules". Una colonna infame senza fine, i cui promotori sono accomunati dalla propensione a truffare, rubare denaro, informazioni, caselle e-mail, identità o imporre un riscatto sulla salute dei dati degli utenti.
"Nel corso degli ultimi 20 anni, il malware si è evoluto passando da exploit occasionali a una industria criminale globale multimilionaria" si legge nel rapporto dell'organizzazione, che evidenzia come i cyber-criminali stiano "diventando più ricchi e quindi hanno maggior potere finanziario per creare engine di distruzione più estesi".

Un circolo vizioso, in cui il cybercrime finanzia nuovo cybercrime e che secondo OECD si traduce in un pericolo globale. Un circolo che sfrutta filiere informatiche di computer tenuti sotto controllo da remoto, come accade nelle botnet, e che nell'80% dei casi sarebbero dietro alle azioni più pericolose. A guidare la classifica dei paesi dai quali proviene il maggior numero di minacce e aggressioni all'economia e alla socialità telematica sono Cina (53,9%) e Stati Uniti (27,2%).

Negli USA, secondo OECD, che si interroga sul futuro di Internet, 59 milioni di utenti covano nei propri sistemi spyware, backdoor e malware di vario genere. Considerando che la popolazione Internet del paese veniva quantificata in 216 milioni alla fine del 2007, quasi un quarto risulterebbe quindi affetta dal problema. Numeri a cui non si fatica a credere considerando che Rustock.C, considerato il rootkit più sofisticato mai creato, è passato inosservato alle società di antivirus e ai software di sicurezza per quasi otto mesi.

Come risolvere la situazione? L'organizzazione sostiene che l'attuale capacità di risposta di società specializzate e istituzioni è insufficiente, perché consiste in genere in un tentativo di contrasto locale di un fenomeno che fa della globalità una delle sue caratteristiche principali. In tal senso, la cooperazione tra gli stati e i vendor rappresenta una condizione essenziale se si vuole sperare di affrontare in maniera adeguata la questione.

Tanto più se si considera che tra le ultime frontiere del malware industriale c'è anche un pezzo di "web 2.0": i network sociali come MySpace, il broadcasting libero di YouTube e altri ben noti portali vengono oramai utilizzati come vetrine per l'advertising a basso costo, in cui la promozione non interessa la tradizionale crema dimagrante ma l'ultima versione del kit per costruire trojan a prova di antivirus. Ambienti frequentati spesso e volentieri da utenti del tutto sprovvisti di cognizioni di sicurezza, e che finiscono per incrementare le file degli zombie.

gli attacchi registrati dai network bancari


Non si fa dunque abbastanza, dunque, e non c'è molto in campo per combattere le trovate dei più accorti ingegneri del codice malevolo. Secondo OECD è proprio la sostanziale impunità dei cracker a provocare la crescita non solo dello schifezzaware ma anche dell'industria del cybercrime che investe su quella impunità. Come dimostra anche il caso recente del virus Harada, le legislazioni dei paesi sviluppati non sono ancora adeguatamente attrezzate per contrastare il fenomeno-malware, e la semplice realizzazione di codice malevolo - lo stesso pubblicizzato su certi video di YouTube o su certi profili di MySpace - non è ancora considerato reato a priori se prima non c'è danno. Un deficit normativo ritenuto gravissimo che pesa sulle già traballanti difese tecnologiche.

Alfonso Maruccia
74 Commenti alla Notizia OECD: economia a rischio, causa malware
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  • e la semplice realizzazione di codice malevolo - lo stesso pubblicizzato su certi video di YouTube o su certi profili di MySpace - non è ancora considerato reato a priori se prima non c'è danno.

    PER FORTUNA!
    C****, se realizzo un exploit per dimostrare che la falla esiste non posso e non devo finire in galera!
    è come dire che devo essere incarcerato perché possiedo un coltello!
    non+autenticato
  • Attenzione che quello che dice Antonio è comunque vero...

    spiace ammetterlo, ma non esiste un sistema 100% sicuro e la apparente maggior sicurezza di linux dipende dal fatto che:
    1. è meno diffuso tra l'utenza domestica (in aumento, ma ancora lontano da windows)
    2. è di solito usato da utenti e non utonti (non fraintendete, qui voglio dire che anche una macchina windows, data in mano a chi sà è abbastanza protetta e sicura, i virus li prendono solo gli sciocchi)
    3. tendenzialmente è meglio attaccare sistemi Windows, fa + clamore
    4. gli exploit di linux (ci sono e sono tanti) richiedono persone "che Sanno" per essere sfruttati, al momento il 99% dei virus li scrivono ragazzini brufolosi che pensano di essere dei guru, questi non sanno...
    5. l'assembly è sempre assembly. Finchè i PC Intel Based funzioneranno come oggi, anche un Mac sarà vulnerabile.
    (ripassatevi cosa succede durante il POST prima di flammare)

    Linux offre una architettura (mutuata più dal Minix che non dallo Unix) che si presta alla sicurezza magari più di windows, ma questa non è comunque assoluta nè garantita.

    Su unix/linux si possono nascondere processi. Si possono nascodere connessioni remote e si può generare entropia anche non avendo account di super utenza (che tra l'altro si può anche ottenere). (una /tmp deve per forza essere sempre scrivibile, rammentate ?)

    Non flammate su questi argomenti, tutto nell'informatica è fallace e i dogmi non servono a nulla, il software è scritto da esseri umani... cosi come lo è quello windows, lo è quello linux...



    Mike.
    non+autenticato
  • guarda che non cera bisogno del tuo commento, per stabilire, che non esiste un sistema sicuro al 100%, ma tra le tue constatazioni personali hai dimenticato di scrivere che esistono sitemi più sicuri come Mac e Linux, e sistemi meno sicuri come Windows, il tuo tentativo di mettere Windows e linux sullo stesso livello di sicurezza è davvero pessimo, non serve, fare gli esperti scrivendo termini per fare il figo come fai tu, dici che Linux è meno diffuso nell'utenza domestica vero, ma parliamo sempre di milioni di pc che girano con linux sopra, i quali non ha bisogno di programmi per la sicurezza, poi parli dicendo che chi prende virus e solo un utonto, se windows è fallato, e microsoft a degli accordi con produce antivirus, cosa centra l'utonto?? quindi permetti tutti coloro che hann problemi di virus su Windows sono utonti perfetti, va su questo sito http://it.answers.yahoo.com/dir/;_ylt=AlFeLqFNAZO4... e spiegagli che prendono virus, solo perchè sono utonti. Spiega anche alla O.E.C.D, che virus sono solo un problema per utonti, che quindi i dati raccolti, e la conseguente preocuppazione è inutile.
    dopo parli, dicendo che fa più clamore attaccare windows, allora mi sorge un dubbio o non capisci il significato del termine clamore, oppure non capisci nulla d'informatica, per te c'è clamore quando viene attaccato Windows, un sistema, dove i virus e attacchi di ogni genere sono all'ordine del giorno, mi spieghi dove sarebbe il clamore??
    Dici che su linux ci sono molti exploit, esempi pratici?? forse non sai che i bug, su linux, sopratutto quelli riguardati la sicurezza, una volta scoperti vengono patchati in tempi brevi, questo è un vantaggio dell' Open Source, se c'è una vulnerabitlità, non si aspetta il 2° martedi del mese come Microsoft per patcharla, la su linux patch arriva in tempi brevi anche questioni di ore.
    devo precisarti che Linux kernel, alla nascita aveva un propio kernel, di Minix aveva solo l'userspace, spero che tu sappai cosa sia, ma poco, di Minix non aveva neanche quello più.
    che ti piaccia o meno, Linux e più sicuro di windows, cosa deduci dal fatto che esitano virus per linux, ma nonostante non serva usare programmi per la sicurezza, che su windows sono vitali.
    non+autenticato
  • Non mi hai capito, o forse non mi sono spiegato bene.
    Comunque rileggi a mente fredda il mio intervento e vedrai che si tratta di pura realtà.


    PS: Kernel è una cosa, architettura è un'altra.
        non uso terminologia tanto per fare, sono attivo nel IT
        da parecchio tempo e... pagano pureOcchiolino
    non+autenticato
  • Che non esista sistema sicuro al 100% siamo tutti d'accordo, ma devi capire che esiste un S.O commerciale chiamato Windows, dove la sicurezza è un optional, questo perchè Microsoft vede la sicurezza come business, da cui trarne molto profitto, Windows alla nascita non nasce come sistema per essere connesso alla rete, pensa che propio Bill Gates, non credeva nella diffusione di internet, ma dopo rilasciò, internet Explorer rendendo Windows ancora più vulnerabile agli attacchi informatici. linux, deriva da Unix, quindi un sistema nato per essere connesso alla rete, qui già c'è un prima grossa differenza alla base dei 2 sistemi. L'archittetura linux non lascia libertà d'azione ad un software malevolo, nel caso in cui un virus per insediarsi nel sistema sfruttase una falla, l'archittetura linux ne impedisce il funzionamento,(su windows accade il contrario) oltre tutto i virus su linux sono poco diffusi anche per questo, le falle sono corrette velocemente, i virus writer non sono degli stupidi nel spendere tempo a creare virus, che durino solo per poche ore, sarebbe una lavoro inutile, quei pochi virus scritti per linux, non servono a nulla, perchè riguardano vulnerabilità già sistemate, oltre tutto da tanti anni un sistema linux, c'è una scissione tra utente root è utente non privileggi, questo fa aumentare maggiormente la sicurezza di linux, per rendere Vista più sicuro non basta il U.A.C, non basta, il U.A.C, non trasforma Vista in una distro linux, con Windows non si potrà credo mai, navigare senza antivirus come su linux. le differenze tra linux e windwos sono struttarali, son propi 2 modi diversi di concezione di sistema, su una distro linux, non hai bisogno di software per la sicurezza per stare tranquillo, con Windows anche se installi tutti i software come antivirus, firewall, il problema rimane lo stesso, certo se più protetto con tali software, ma per sopperire alle lacune di Windows, questi software non sono sufficenti, Windows avrebbe bisogno di essere riscritto da zero.
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    Modificato dall' autore il 03 giugno 2008 18.12
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  • Mi ricordi me stesso quando ero moooolto più giovaneA bocca aperta

    leggi bene il mio mex, a mente fredda! Credo tu sia giovane, ma prima o poi entrerai nel mondo del lavoro, spero di incrociarti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mike
    > Mi ricordi me stesso quando ero moooolto più
    > giovane
    >A bocca aperta

    Quanti anni buttati nel ces50 da allora...

    > leggi bene il mio mex, a mente fredda! Credo tu
    > sia giovane, ma prima o poi entrerai nel mondo
    > del lavoro, spero di incrociarti.

    L'importante e' che tu non stia nel campo della security Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: Mike
    > Attenzione che quello che dice Antonio è comunque
    > vero...

    E fin li...

    > spiace ammetterlo, ma non esiste un sistema 100%
    > sicuro e la apparente maggior sicurezza di linux
    > dipende dal fatto che:

    > 1. è meno diffuso tra l'utenza domestica (in
    > aumento, ma ancora lontano da windows)

    Cio' nonostante quando il vecchio Amiga aveva dei numeri di diffusioni simili a quelli che hanno attualmente linux o mac c'erano migliaia di virus, come lo spieghi ?

    > 2. è di solito usato da utenti e non utonti (non
    > fraintendete, qui voglio dire che anche una
    > macchina windows, data in mano a chi sà è
    > abbastanza protetta e sicura, i virus li prendono
    > solo gli sciocchi)

    Su windows Vista con il mailer di Vista attualmente basta aprire una email per leggerla, senza aprire alcun allegato per prendere un virus; cosa c'e' di "utonto" nell'aprire una mail per leggerla ?

    > 3. tendenzialmente è meglio attaccare sistemi
    > Windows, fa + clamore

    Assolutamente falso: un virus per linux che funzioni bene come quelli su windows su piu' distribuzioni renderebbe famoso il suo creatore al momento.
    Basta vedere quanto verrebbe citato in questi forum Rotola dal ridere

    > 4. gli exploit di linux (ci sono e sono tanti)
    > richiedono persone "che Sanno" per essere
    > sfruttati, al momento il 99% dei virus li
    > scrivono ragazzini brufolosi che pensano di
    > essere dei guru, questi non sanno...

    Evidentemente bisogna essere un guru per scrivere un virus per linux, mentre per linux basta un ragazzino brufoloso.

    > 5. l'assembly è sempre assembly. Finchè i PC
    > Intel Based funzioneranno come oggi, anche un Mac
    > sarà vulnerabile.

    Quindi un linux che giri su 68X o su sparc o su altra architettura fermerebbe facilmente l'infezione.

    > (ripassatevi cosa succede durante il POST prima
    > di flammare)

    ???

    > Linux offre una architettura (mutuata più dal
    > Minix che non dallo Unix) che si presta alla
    > sicurezza magari più di windows, ma questa non è
    > comunque assoluta nè garantita.

    Nulla e' garantito e nulla e' eterno; ci solo solo cose piu' sicure di altre.

    > Su unix/linux si possono nascondere processi. Si
    > possono nascodere connessioni remote e si può
    > generare entropia anche non avendo account di
    > super utenza (che tra l'altro si può anche
    > ottenere). (una /tmp deve per forza essere sempre
    > scrivibile, rammentate ?)

    Per nascondere i processi io riscrivevo il ps con uno modificato e da me, ma occorreva comunque diventare root prima. Siamo al punto di prima: prima l'hacker diventa root e poi sabota il sistema, mentre su windows qualsiasi ragazzino brufoloso scrive un virus che faccia tutto da lui.

    > Non flammate su questi argomenti, tutto
    > nell'informatica è fallace e i dogmi non servono
    > a nulla, il software è scritto da esseri umani...
    > cosi come lo è quello windows, lo è quello
    > linux...

    Infatti, questo vale anche le auto, ma tra una ferrari F40 e una panda specia un po' ne passa.
    krane
    22544
  • 1. su amiga era bello/creativo scrivere virusA bocca aperta
    il mio primo compilatore C è stato proprio
    l'Aztec per amiga. Inoltre era l'inizio dell'informatica di consumo e cmq, l'amiga era + diffuso "domesticamente" di un PC (8086 o CP / 40 based che fosse, ma in quel caso non possiamo parlare di PC in senso stretto).

    Inoltre era molto + facile bypassare l'amiga che linux.

    2. appunto, è utonto chi usa il mailer di vista (o l'autluc), ancora oggi non ho trovato un rimpiazzo degno per il winelm (tranne forse il Pine)

    3. c'è + gusto a violare qualcosa per cui la gente paga, ci si sente + orgogliosi

    4. senza riscrivere il ps, su alcuni Unix, c'è uno script xon che serve per mandare in esecuzione su X server senza lasciare la shell attaccata. Tramite quello non si risulta visibili al who (con tutte le varianti). Su alcuni linux era possibile con un package perl (credo un derivado di expect), ma penso abbiano patchato ormai.

    5. vedi che siamo daccordo sui brufolosi ? Non so, ma una volta quando si prendeva un virus, era anche bello disassemblarlo e analizzarlo... ricordo certe bestiacce in 250 byte che a confronto il malware di oggi è davvero acquetta... (esempio: il buon vecchio NYB). Prendi l'int 13h e fanne quel che vuoiA bocca aperta... Adesso prendi l'OLE qualcosa e fagli fare quello che vuoi... ma non è la stessa cosa!

    6. POST: Power On Self Test (quello che fa il PC da quando riceve la 220 a quando il SO prende il sopravvento) sfruttando exploit dei vari BIOS (AMI/AWARD/PHOENIX) si riesce ancora a fare dei danni colossali. (e anche se hai un MacOSx se c'è una falla li, sei fatto)

    7. Si un linux su alpha / PA / SPARC o motorola è IMO + sicuro di un Linux su X86 (X86 si porta dietro troppi compromessi col passato).

    Alla fine se raschiamo via dalla discussione dogmi e scelte di parrocchia, visto che si dice tutti la stessa cosa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mike
    > 1. su amiga era bello/creativo scrivere virusA bocca aperta
    > il mio primo compilatore C è stato proprio
    > l'Aztec per amiga. Inoltre era l'inizio
    > dell'informatica di consumo e cmq, l'amiga era +
    > diffuso "domesticamente" di un PC (8086 o CP / 40
    > based che fosse, ma in quel caso non possiamo
    > parlare di PC in senso
    > stretto).
    >
    > Inoltre era molto + facile bypassare l'amiga che
    > linux.
    >
    > 2. appunto, è utonto chi usa il mailer di vista
    > (o l'autluc), ancora oggi non ho trovato un
    > rimpiazzo degno per il winelm (tranne forse il
    > Pine)
    >
    > 3. c'è + gusto a violare qualcosa per cui la
    > gente paga, ci si sente +
    > orgogliosi
    >
    > 4. senza riscrivere il ps, su alcuni Unix, c'è
    > uno script xon che serve per mandare in
    > esecuzione su X server senza lasciare la shell
    > attaccata. Tramite quello non si risulta visibili
    > al who (con tutte le varianti). Su alcuni linux
    > era possibile con un package perl (credo un
    > derivado di expect), ma penso abbiano patchato
    > ormai.
    >
    > 5. vedi che siamo daccordo sui brufolosi ? Non
    > so, ma una volta quando si prendeva un virus, era
    > anche bello disassemblarlo e analizzarlo...
    > ricordo certe bestiacce in 250 byte che a
    > confronto il malware di oggi è davvero
    > acquetta... (esempio: il buon vecchio NYB).
    > Prendi l'int 13h e fanne quel che vuoiA bocca aperta...
    > Adesso prendi l'OLE qualcosa e fagli fare quello
    > che vuoi... ma non è la stessa
    > cosa!
    >
    > 6. POST: Power On Self Test (quello che fa il PC
    > da quando riceve la 220 a quando il SO prende il
    > sopravvento) sfruttando exploit dei vari BIOS
    > (AMI/AWARD/PHOENIX) si riesce ancora a fare dei
    > danni colossali. (e anche se hai un MacOSx se c'è
    > una falla li, sei
    > fatto)
    >
    > 7. Si un linux su alpha / PA / SPARC o motorola è
    > IMO + sicuro di un Linux su X86 (X86 si porta
    > dietro troppi compromessi col
    > passato).
    >
    > Alla fine se raschiamo via dalla discussione
    > dogmi e scelte di parrocchia, visto che si dice
    > tutti la stessa cosa?

    Cioe' che linux e' fatto meglio ed e' piu' difficile scrivere virus per linux che per windows.
    krane
    22544
  • anche!
    In realtà direi che oggi l'hacker medio è inferiore come stimoli/capacità a quello di 20 anni fa (e ahimè, lo stesso vale per i programmatori), una volta sapere C e assembly era un must, adesso sanno il Visual Basic e si credono grandi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mike
    > anche!
    > In realtà direi che oggi l'hacker medio è
    > inferiore come stimoli/capacità a quello di 20
    > anni fa (e ahimè, lo stesso vale per i
    > programmatori), una volta sapere C e assembly era
    > un must, adesso sanno il Visual Basic e si
    > credono grandi!

    Secondo me i numeri sono sempre quelli: ma sono cambiate le percentuali: se una volta su 100 utenti c'erano 10 hacker bravi ora ce ne sono 10 su 10.000, ma non e' che sono di meno loro, e' che sono di piu' utenti quindi ci si confonde di piu' e magare e' piu' facile beccare uno bravino ma non quello super esperto, si e' solo annacquato il panorama con l'aggiunta di milioni di fruitori che un tempo non esistevano.
    krane
    22544
  • La soluzione perfetta e permanente esiste gia':

    e' un software scaricabile da internet gratuitamente come immagine disco da masterizzare in casa; si puo' installare quante volte si vuole senza particolari licenze a pagamento, il problema viene risolto drasticamente per sempre. Funziona su quasi tutti i tipi di hardware e comunque su tutti i personal computers e mainframes.
    Dopo averlo installato non si tornera' piu' indietro ed il malware sara' un brutto sogno.
    si puo' approfondire il discorso e scaricare al seguente link: http.//www.freebsd.org
    non+autenticato
  • - Scritto da: Terminus
    > La soluzione perfetta e permanente esiste gia':
    >
    > e' un software scaricabile da internet
    > gratuitamente come immagine disco da masterizzare
    > in casa; si puo' installare quante volte si vuole
    > senza particolari licenze a pagamento, il
    > problema viene risolto drasticamente per sempre.
    > Funziona su quasi tutti i tipi di hardware e
    > comunque su tutti i personal computers e
    > mainframe


    oltre all'hardare, ahime, serve il software.

    potrei farti un elenco di sotfware che non girano sulla tua soluzione imperfetta, ma non bastano i caratteri dei forum di PIOcchiolino

    Luca\S
  • beh, si potrebbe fare anche un elenco corrispondente di software alternativi che fanno la solita cosa e invece ci girano, e (minimizzando) sarebbe 100 volte piu' lungaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Checche' se ne dica utilizzo il macos dal 1985 circa e navigo quotidianamente (scaricando) dai primi anni '90 e nel mondo reale non ho mai neanche visto un worm, trojan, virus, malware etc... anzi meta' dei termini non so neppure cosa significhino.

    Qualcosa vorra' pur dire...
    non+autenticato
  • Neppure la maggior parte delle persone che hanno pc che sono parte di una botnet sanno che cosa significhino quei termini...
    non+autenticato
  • Vero, però molti che diventano delle botnet, manco sanno usare consapevolmente il mezzo.
    Sgabbio
    26178
  • Windows è un semplice sistema operativo commerciale, che viene ideato e lanciato , seguendo delle logiche di mercato, basate solo sul profitto, e mirate a far acquistare nuovo hardware o pc più potenti, ad ogni rilascio di una nuova versione, abbiamo l'esempio attuale di Windows Vista.

    C'è chi pensa che per raggiungere la sicurezza su Windows basta installare software per la sicurezza come antivirus,antispyware, firewall, ma non è così per sopperire alle lacune a livello di sicurezza di Windows non bastano questi software, il problema sta nella struttura di Windows.

    Detto questo non voglio dire che esiste il sistema operativo perfetto, ma se si sceglie un Mac Os X, ho una distro linux,(esempio Ubuntu) si ha un S.O molto più sicuro di Windows, che non necessita del bisogno di installazione di software per la sicurezza, ottendo un beneficio anche per le prestazioni del computer.

    Su Linux o Mac, se un software malevolo, riuscisse ad entrare nel sistema,sfruttando qualche falla, sarebbe inutile, perchè senza il permesso dell'utente il virus, non ha libertà d'azione, non ha le possibilità di installalsi, ed avviarsi, senza il permesso dell'utente come accade su Windows.

    La dimostrazione si ha anche su Vista che nonostante il U.A.C, Windows neccesità dell'installazione di software per la sicurezza come antivirus, antispyware(è installato di default Windows Defender)e firewall(di default Windows Firewall), ma nonostante ciò il problema rimane, il rischio di infezione virus rimane ugualmente alto, Microsoft non rinuncerà mai al guadagno frutto di accordi con le aziende creatori di software antivirus, tanto che ha proveduto alla creazione di un propio antivirus di nome Windows Live One Care.

    La sicurezza per Microsoft è un business, che frutta molto.
  • Concordo in pieno, per tali motivi, ho abbandonato Microsoft, migrando su Apple, comunque sul mio pc di casa ho installato ubuntu.
    non+autenticato
  • Commento ineccepibile, credo che sia davvero assurdo, che ci sia gente che ancora non abbia compreso tali concetti.
    non+autenticato
  • quoto tutto il tuo discorso, ma il problema è ben più grave, microsoft sfrutta la propia posizione dominante sul mercato, costringendo i creatori di detrminati software, di crearli appositamente per Windows, ad esempio come Photoshop, mio padre fa il fotogrofo, e deve per forza usare photoshop, premetto che nel pc casalingo abbiamo Ubuntu8.04 dove ho installato Photoshop cs2, ma al negozio dove lavora mia padre, siamo costretti ad usare Windows per Photoshop Cs3, lo usiamo solo per questo il pc con Windows non è mai connesso alla rete, per una questione di sicurezza, nello stesso pc abbiamo un dualboot con ubuntu, il quale viene usato per navigare, e per altre funzioni che svolge un computer, è irritante dover pagare una licenza windows per un solo programma, aspetterò che la cs3 sia possibile installarla anche su Ubuntu, per poi togliere Windows anche al negozio.
    non+autenticato
  • costringendo ?
    Temo sia tutta una questione di $.
    Tu se ti offrissero cifre a nove zeri cosa faresti ? manderesti in fumo un affare promettente per la gloria o per ricevere applausi su qualche forum di questo tipo ?

    ma che discorsi .. obbligare ... come se l'adobne avesse bisogno di farsi guidare strategicamente da MS ...
    regards
    non+autenticato
  • Mi sembra quantomeno illusionistico pensare che su Linux o su Mac la cosa non succederebbe.
    Non succede perché la quota di pc con tali OS è minima in confronto agli altri.
    Sei sicuro di essere un gnulinux86? Uno che sa di linux non sarebbe cosi' sicuro di cio' che linux puo' fare o non puo' fare con un utente normale (non root)...
    La sicurezza informatica non esiste. Le macchine Windows sono tantissime e vengono sfruttate adeguatamente. Se vuoi ti posso elencare un po' di macchine linux che sono state sfruttate allo stesso scopo.

    Riassumendo il problema non è Windows, ma la massa di macchine che sono disponibili in rete per l'accesso libero da parte di persone che conoscono come sfruttare le falle. Falle che ci sono sia su Mac che su Linux, stai sicuro!
    non+autenticato
  • Trivi illusionistico che Linux e Mac os X,di base siano più sicuri di Windows con tutti i software per la sicurezza? strano che la pensi così e pure i virus su piattaforma linux o Mac esistono, ma stranamente non servono software per la sicurezza per difendersi.

    La storia della diffusione, è vecchia, ai idea di quanti siano i clienti linux o Mac?? senza ombra di dubbio quelli Windows sono un numero maggiore, ma i clienti Linux & Mac non sono poche centiania ma parliamo di milioni di utenti.

    Ho già detto che non esiste S.O perfetto, ma questo non mette in dubbio la maggiore sicurezza di linux e Mac rispetto Windows.
  • Quoto:
    > Detto questo non voglio dire che esiste il sistema
    > operativo perfetto, ma se si sceglie un Mac Os X, ho una
    > distro linux,(esempio Ubuntu) si ha un S.O molto più
    > sicuro di Windows, che non necessita del bisogno di
    > installazione di software per la sicurezza, ottendo un
    > beneficio anche per le prestazioni

    Ma come "molto piu' sicuro di Windows"... ma lo certifichi tu?
    O lo sai perché "tutti lo dicono"?
    Sono un professionista della sicurezza su Linux..., ci lavoro dal 1994 (0.99pl15) con Linux.
    Ovviamente se gli utenti windows lavorassero con un utente non amministratore sarebbe molto meglio, ma cio' non toglie che, se tu usi un utente normale su linux, e apri una email fatta apposta per il tuo kernel, non verrai impestato anche tu... E inoltre non lo saprai mai... Perché sei cosi' sicuro che su linux non succede nulla che non metti neanche l'antivirus. D'altro canto non ce ne sono molti..., perché se uno spyware o un sw da botnet si installa nel kernel, come fai a rilevarlo? Col "ps aux"?
    non+autenticato
  • Se fossi un vero esperto di sicurezza linux, non avresti il dubbio, nemmeno il dubbio, sulla maggiore sicurezza di un sitema basato su linux, d'altronde davvero strano lo sai che Linux deriva da Unix?

    l'esempio, della mail, conferma quanto da me spiegato prima, senza il permesso dell utente una distro linux non pùò essere infettata, comunque non esiste il genere di mail che pensi tu, magari se apri gli allegati, di default, non vengono aperti in automatico, è l' utente che sceglie se aprirli o meno, davvero bello l'esempio dello spyware che si installa sul kernel sto ancora ridendo, e tu saresti esperto di sicurezza linux, ma fammi il piacere, trolla da qualche altra parte.

    adesso vado a mangiare.
  • - Scritto da: Antonio Chirizzi
    > Quoto:
    > > Detto questo non voglio dire che esiste il
    > sistema
    > > operativo perfetto, ma se si sceglie un Mac Os
    > X, ho una
    >
    > > distro linux,(esempio Ubuntu) si ha un S.O
    > molto più
    >
    > > sicuro di Windows, che non necessita del
    > bisogno di
    >
    > > installazione di software per la sicurezza,
    > ottendo un
    >
    > > beneficio anche per le prestazioni
    >
    > Ma come "molto piu' sicuro di Windows"... ma lo
    > certifichi
    > tu?
    > O lo sai perché "tutti lo dicono"?
    > Sono un professionista della sicurezza su
    > Linux..., ci lavoro dal 1994 (0.99pl15) con
    > Linux.
    > Ovviamente se gli utenti windows lavorassero con
    > un utente non amministratore sarebbe molto
    > meglio, ma cio' non toglie che, se tu usi un
    > utente normale su linux, e apri una email fatta
    > apposta per il tuo kernel, non verrai impestato
    > anche tu... E inoltre non lo saprai mai... Perché
    > sei cosi' sicuro che su linux non succede nulla
    > che non metti neanche l'antivirus. D'altro canto
    > non ce ne sono molti..., perché se uno spyware o
    > un sw da botnet si installa nel kernel, come fai
    > a rilevarlo? Col "ps
    > aux"?

    Se lavori da così tanto tempo con linux, saprai anche che linux, altro non è che un clone di Unix, e Unix è un sistema operativo pensato da subito per la condivisione dei dati e delle risorse, nato da subito per lavorare in rete e nato da subito con una netta separazione dei privilegi nel sistema. Non è una cosa da poco. Ma questo sicuramente lo sai. Lo dico solo per chi non conosce linux e/o Unix.

    Linux oltre a tutto questo aggiunge il codice sorgente disponibile e una comunità attorno a questo codice. Inizialmente pure i sorgenti di Unix erano disponibili, e veniva sviluppato principalmente da comunità che si sviluppavano prevalentemente all'interno degli Atenei.

    Questo modello di sviluppo ha i suoi pro e i suoi contro. I contro li conosciamo tutti: il fork è sempre dietro l'angolo, e non sempre si riescono a coordinare gli sforzi perché vadano tutti in una stessa direzione.

    Ma i pro sono di gran lunga maggiori: molta più "manodopera" di quanta possa permettersene qualsiasi software-house al mondo; velocità di sviluppo elevata ed elevata qualità del codice prodotto; e soprattutto tempi di scoperta e correzione dei bug mediamente ridotti. Certo capita che qualche bug resti nascosto per anni, ma è l'eccezione, non la regola.

    Quindi, si Linux, è più sicuro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bau bau micio micio
    > Linux oltre a tutto questo aggiunge il codice
    > sorgente disponibile e una comunità attorno a
    > questo codice. Inizialmente pure i sorgenti di
    > Unix erano disponibili, e veniva sviluppato
    > principalmente da comunità che si sviluppavano
    > prevalentemente all'interno degli
    > Atenei

    Certo che anche tu, eh... I sorgenti di Unix SONO disponibili. I BSD sono UNIX e sono tutti open source. Tra l'altro a differenza di Linux il loro codice e' stato sviluppato direttamente da quello che era il codice sorgente di Unix, non sono nati come un clone.
    non+autenticato
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