Registro italiano in Internet, il ritorno

Nella nuova lettera cartacea che sta arrivando a molti è contenuto l'impegno a pagare 958 euro l'anno per tre anni per l'iscrizione nei loro indici. Una clausola che potrebbe sfuggire a qualcuno

Roma - Da alcuni giorni in molti stanno segnalando a Punto Informatico il ritorno del già noto "Registro italiano in Internet", denominazione sotto la quale la società tedesca DAD di Amburgo trasmette lettere cartacee agli italiani da diversi anni. Nella lettera, assai diversa rispetto a quelle che circolavano in passato e che avevano attirato l'attenzione di consumatori e Garante del mercato, la società editoriale propone alle aziende contattate di aggiornare i dati inseriti nel suo registro ma anche di pubblicare una inserzione che - avverte - "è soggetta a spese".

la lettera


Per farlo, nella lettera inserisce un modulo come quello riprodotto qui sotto, in cui sono evidenziati i dati già in possesso di DAD e già inseriti nel suo registro. Subito sotto il modulo c'è la clausola Ordine, sotto la quale si trova l'indicazione dell'importo richiesto da DAD per l'inserimento dei dati modificati in quella che definisce inserzione, un importo di 958 euro. Una somma che DAD fatturerà a tutti coloro che invieranno l'ordine ogni anno per tre anni.
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La lettera fa anche esplicito riferimento al sito dedicato nel quale DAD parla di "registrazione di base gratuita". Una novità sostanziale rispetto al passato e che nelle intenzioni dei promotori di questa iniziativa commerciale di direct mailing dovrebbe garantire che nessuno si impegni a pubblicare una inserzione da 958 euro l'anno senza sapere quello che sta facendo.

Alcuni utenti hanno segnalato che sul sito non è invece disponibile alcun riferimento al Codice sulla privacy italiano, sebbene in alcune pagine si faccia riferimento alla legislazione tedesca in materia di privacy. Nelle condizioni riportate sulla lettera cartacea, peraltro, si sostiene come il tutto ricada sotto l'ordinamento tedesco.

la lettera
49 Commenti alla Notizia Registro italiano in Internet, il ritorno
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  • Buonasera,
    Vorrei testimoniare che ancora oggi 15-dicembre-2011 continuano ad arrivare lettere fasulle intestate "Registro italiano in Internet" che chiedono il pagamento di 958 euro. E' uno scandalo che nessuno sia riuscito a fermare questi truffatori!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Domenico Dibello
    > Buonasera,
    > Vorrei testimoniare che ancora oggi
    > 15-dicembre-2011 continuano ad arrivare lettere
    > fasulle intestate "Registro italiano in Internet"
    > che chiedono il pagamento di 958 euro. E' uno
    > scandalo che nessuno sia riuscito a fermare
    > questi truffatori!

    Colpa di quelli che invece di fare denuncia alla GDF vanno a scrivere inutilmente nei forum...
    krane
    22544
  • FACCIAMOLI SPENDERE quando avete 2 minuti liberi, aggiornate il loro indirizzario con indirizzi fasulli sul sito http://www.registro-italiano-in-internet.com/?c=in.... Rispedite sempre le buste preaffrancate eccedendo nel peso ammesso oltre i 50 grammi (magari con una fetta di Salame) e scrivete sulla busta “peso eccedente” (affrancatura 1,40 €). Se lo facciamo tutti i costi di affrancatura copriranno i pagamenti dei pochi incauti amici. Sicuramente aumenteranno le spese di spedizione e dopo poco dovranno riorganizzare il loro database con ulteriori spese di manutenzione.
    Per mantenere il suggerimento attivo incollate questo post alla fine del vostro post.
    non+autenticato
  • Con la presente sono a richiedere il Vostro aiuto in merito a quanto segue.

    Sono l'impiegata di un'azienda di Modena e purtroppo, come tanti altri utenti "distratti", ho rinviato la lettera compilata con i dati dell'Azienda pervenutami a mz/fax al "Registro Italiano in Internet" di Amburgo (DAD).
    Questo è successo il 10.03.11 e solo dopo un mese mi sono accorta del clamoroso errore quando mi è arrivata la fattura datata 11.04.11 per euro 958,00 !!
    Gli ho scritto già due lettere nelle quali mi scusavo per l'errore sottolineando però che l'ordine con l'importo era scritto nelle ultime righe in piccolo e completamente annerito ma chiaramente Loro mi hanno risposto a mz/posta che il tutto risulta regolare e pertanto pretendono il pagamento immediato.
    Mi rivolgo a Voi perchè effettuando una ricerca su Internet, ho scoperto centinaia di altre persone nella mia situazione e tutte consigliano di rivolgersi a Voi.
    Ringraziando anticipatamente per la gentile collaborazione, rimango in attesa di una sollecita risposta.

       Cordiali saluti, Sara.
    non+autenticato
  • Buongiorno, anche noi vittime...vorrei consigli su come uscire dalla cosa...qulacuno ha risolto il problema?
    Grazie mille
    non+autenticato
  • Il formulario inviato al Club Dirigenti Marketing di Palermo, per il quale ricopro la carica di Segretario Generale, dal Registro Italiano in Internet traeva facilmente in inganno, perchè aveva tutta l'aria di chiedere un verifica dell'esattezza dei dati già in possesso del Registro stesso.
    Invece contemplava un ordine di inserzione per la cifra tutt'altro che modesta di 958,00 euro.
    E' pervenuta la fattura della DAD e ho inviato una e.mail per chiederne
    l'annullamento, a motivo di un documento fuorviante che non lasciava facilmente intendere che contemplasse un'ordinativo.
    Attendo la risposta.
    non+autenticato
  • Volevo segnalarvi che la società DAD DEUTSCHER ADRESSDIENTS e la sua lettera del "Registro Italiano in Iternet" continua a colpire anche nel 2010.
    Saluti.

    Alicia
    non+autenticato
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