Google e la favola del Free Software

di P. Tassone - Google si atteggia a supporter dell'open source, ma quando si tratta di aprire il codice delle sue applicazioni chiave, quelle fornite come servizio via Web, fa orecchie da mercante

Parma - Ci sono molte società che si distinguono per il supporto fornito all'open source: alcune "prestando" sviluppatori sul proprio libro paga ai vari progetti, altre rilasciando prodotti sotto licenze aperte tipicamente business-friendly. Il numero di queste aziende è, perfortuna, in continuo aumento. E tra le società che maggiormente hanno supportato e supportano il mondo open è sicuramente da annoverare Google, il cui core business, basato sulla pubblicità online, per essere efficace necessita di strumenti tecnologici all'avanguardia, che devono essere creati dai Migliori con le Migliori tecnologie.

BigG è un'azienda che si è battuta contro OOXML, ricevendo per questo il plauso della comunità internazionale. ╚ un'azienda con migliaia di server web sparsi per il mondo, tutti con sopra sistemi operativi open opportunamente customizzati, tecnologie che si basano su standard veri, che si sono imposte grazie all'uso che ne ha fatto Google (AJAX, presente in GMail, ad esempio, è stata la prima a beneficiare della pubblicità di BigG), assunzione diretta di molti dei principali contributor della scena open mondiale, asilo ideale per tutti i Migliori fuoriusciti da aziende con qualche problema di coerenza.

I Migliori, si è detto, e in cospicuo numero. Se non si trovano, bisogna cercarli: un po' di ingegno, un Summer of Code, e tutti sono contenti. I progetti open che trovano nuova forza lavoro, gli sviluppatori, pagati profumatamente (specialmente rispetto allo stipendio medio di certe aree del pianeta), Google che identifica i Candidati Ideali.
Insomma, se non è una favola poco ci manca.

Dispiace quasi che una così lieta novella si "rompa" per questioni, maligna qualcuno, prettamente economiche. Il motivo della contesa è presto detto: si chiama Affero GPL, AGPL per gli amici. Una licenza nata per superare alcuni "bug" della GPL, in particolare per chi non distribuisce software ma chi lo eroga in modalità di servizio (SaaS, Software as a Service). In questo caso non c'è distribuzione dei binari, gli obblighi della GPL decadono, con buona pace delle quattro libertà fondamentali di Stallman. Si prende il codice, lo si modifica, le modifiche si tengono ben segrete, e tutti (diciamo quasi tutti...) vissero felici e contenti.

AGPL nasce proprio per risolvere questi problemi, obbligando alla pubblicazione del codice che viene eseguito remotamente. Mmmm, dite che è per questo che Google non permette di ospitare simili progetti su code.google.com?

Chris Di Bona, opensource manager di Google, prima ha nicchiato, invocando un presunto desiderio di non far proliferare troppe licenze, escludendo - ma sarà sicuramente un caso - quella che più poteva dare fastidio all'azienda per cui lavora; poi si è giustificato dicendo che la AGPL non era ancora riconosciuta da OSI (ora lo è, ma la decisione non è cambiata).

L'ultima puntata della telenovela è che l'azienda valuterà come comportarsi in futuro.

L'insegnamento che si potrebbe trarre è che l'Open Source è Buona Cosa se permette di aprire il mercato, di fare soldi (tanti). ╚ un po' meno buona quando certe sue pretese cozzano con l'interesse delle stesse società che lo promuovono.

Certe favole andrebbero un po' riviste: personalmente preferisco sempre fare attenzione alla provenienza e alla destinazione dei soldi, molti comportamenti diventano spesso comprensibili e talvolta anche prevedibili.

"Not in my backyard" dicono gli inglesi. Open Source sì, ma non nel mio giardino.

Patrizio Tassone
Direttore editoriale di Linux&C

P.T. è consulente e fondatore della prima società partner di MySQL AB in Italia
Questo commento anticipato su Punto Informatico sarà l'editoriale del numero 64 di Linux&C
152 Commenti alla Notizia Google e la favola del Free Software
Ordina
  • Parte dei sostenitori attivi dell'Open Source portano avanti il loro progetto più come una crociata che come una alternativa alla comune distribuzione del software...

    http://www.manthys.it/chiarelli/articolo.asp?artic...
  • Ho letto i vari post, e si forse l'ultimo pezzo di commento sul tamerlanismo dei deliri era altamente provocatorio.

    Pero' se tutti i redattori flamassero diventerebbe il PUNTO TROLL.

    DiBona ha fatto una dichiarazione.
    Bastava semplicemente rispondere pacatamente su quello che dibona aveva dichiarato
    invece di cominciare a sparare su le capacita' intellettive del lettore, perche come il signor tassone sa, commentatore a favore o meno, e lo stesso che legge PI e compra le riviste.


    Per cui, un'attacco personale a chi fa attacchi anche duri e polemici non giova a chi risponde non certo a chi li fa.

    Lasciar cadere la cosa sarebbe stato l'unico comportamento logico.
    E' veramente brutto, e lo dico senza acredine, che un redattore che scrive sulla rivista storica come P.I. flami con i trolls o presunti tali.
    non+autenticato
  • Sulla buona fede dell'intervento di puro delirio tassoniano c'e' molto da discutere. Chiude la discussione e quindi gli tocca l'ultima parola.

    Spiacente si possono aprire anche altri post per completezza di informazione.

    Definire una opinione delirio la dice lunga sul rispetto opinioni altrui e uno che non ha rispetto opinioni altrui in genere ha vedute molte ristrette (e insisto chiudere la discussione direi che ne e' ulteriore buon indice).

    Vale quanto detto sopra quindi a Tassone, a mio parere alle persone modello "puro delirio" interessa solo la zuffa, se lo fa sentire molto piu' intelligente buon per lui, io mi sono fatto una opinione piuttosto diversa.

    Sul fatto che la questione sia una "cavolata" delirante come pretende il nostro amico dall'offesa gratuita e facile si vd.

    http://news.cnet.com/8301-13505_3-9917947-16.html
    http://blogs.zdnet.com/open-source/?p=2133
    http://involve.jisc.ac.uk/wpmu/oss-watch/2008/04/2.../
    http://www.theregister.co.uk/2008/04/11/google_ban.../

    Insomma se ne parla eccome in giro, quindi anche altri si stanno ponendo la questione, poi si puo' concludere in un senso o nell'altro ma non e' una questione idiota e nemmeno si delira se delle varie posizioni possibili si preferisce quella relativa alla AGPL.

    Questo per completezza di informazione, l'amico anti-tassone direttamente non merita replica, gli interessa solo "menare" verbalmente le mani.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ManyChoices
    > Sulla buona fede dell'intervento di puro delirio
    > tassoniano c'e' molto da discutere. Chiude la
    > discussione e quindi gli tocca l'ultima
    > parola.
    >
    > Spiacente si possono aprire anche altri post per
    > completezza di
    > informazione.
    >
    > Definire una opinione delirio la dice lunga sul
    > rispetto opinioni altrui e uno che non ha
    > rispetto opinioni altrui in genere ha vedute
    > molte ristrette (e insisto chiudere la
    > discussione direi che ne e' ulteriore buon
    > indice).
    >
    > Vale quanto detto sopra quindi a Tassone, a mio
    > parere alle persone modello "puro delirio"
    > interessa solo la zuffa, se lo fa sentire molto
    > piu' intelligente buon per lui, io mi sono fatto
    > una opinione piuttosto
    > diversa.
    >
    > Sul fatto che la questione sia una "cavolata"
    > delirante come pretende il nostro amico
    > dall'offesa gratuita e facile si
    > vd.
    >
    > http://news.cnet.com/8301-13505_3-9917947-16.html
    > http://blogs.zdnet.com/open-source/?p=2133
    > http://involve.jisc.ac.uk/wpmu/oss-watch/2008/04/2
    > http://www.theregister.co.uk/2008/04/11/google_ban
    >
    > Insomma se ne parla eccome in giro, quindi anche
    > altri si stanno ponendo la questione, poi si puo'
    > concludere in un senso o nell'altro ma non e' una
    > questione idiota e nemmeno si delira se delle
    > varie posizioni possibili si preferisce quella
    > relativa alla
    > AGPL.
    >
    > Questo per completezza di informazione, l'amico
    > anti-tassone direttamente non merita replica, gli
    > interessa solo "menare" verbalmente le
    > mani.


    scusa ma te lo devo dire la vera figuraccia l'ha fatto tassone che invece di rispondere in modo tranquillo e' pacato si e' gettato nella mischia.

    Mi dispiace il secondo e' un commentatore anonimo ma TASSONE SCRIVE SU PUNTO INFORMATICO

    E' INACCETTABILE.
    IO DOPO LA FIGURACCIA NON LO FAREI SCRIVERE NEMMENO SU TOPOLINO PENSA TU.
    non+autenticato
  • il secondo sembra uno un poco troppo caldo per non dare adito a "volere attaccare tassone" oltre ogni limite.
    E tu probabilmente sei lo stesso personaggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rusty
    > il secondo sembra uno un poco troppo caldo per
    > non dare adito a "volere attaccare tassone" oltre
    > ogni
    > limite.
    > E tu probabilmente sei lo stesso personaggio.


    ah si quindi spiegati se uno esprime una posizione diversa
    da quella di tassone e' un apostata?
    secondo me invece potresti essere tu tassone
    non+autenticato
  • Eh eh eh piccoli troll crescono.

    Bello io gioco di riflesso.

    E per precisione no, oltre ad non essere il tasso parlante, oltre a condividere alcune critiche che gli sono state rivolte non condivido la tua attitudine.

    Hai solo flammato e chiedi rispetto di opinioni.
    Opinioni i flame?

    torna sul fdt che anche li si conosce la differenza tra flame ed opinioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rusty
    > Eh eh eh piccoli troll crescono.
    >
    > Bello io gioco di riflesso.
    >
    > E per precisione no, oltre ad non essere il tasso
    > parlante, oltre a condividere alcune critiche che
    > gli sono state rivolte non condivido la tua
    > attitudine.

    ma attitudine a cosa?
    italiano consecuzio tempori e verbo soggetto e predicato verbale
    senno' non capisco


    > Hai solo flammato e chiedi rispetto di opinioni.
    > Opinioni i flame?

    ma quando dove?
    Ho capito sei un altro troll
    non+autenticato
  • - Scritto da: ManyChoices
    > Sulla buona fede dell'intervento di puro delirio
    > tassoniano c'e' molto da discutere. Chiude la
    > discussione e quindi gli tocca l'ultima
    > parola.
    >
    > Spiacente si possono aprire anche altri post per
    > completezza di
    > informazione.
    >
    > Definire una opinione delirio la dice lunga sul
    > rispetto opinioni altrui e uno che non ha
    > rispetto opinioni altrui in genere ha vedute
    > molte ristrette (e insisto chiudere la
    > discussione direi che ne e' ulteriore buon
    > indice).
    >
    > Vale quanto detto sopra quindi a Tassone, a mio
    > parere alle persone modello "puro delirio"
    > interessa solo la zuffa, se lo fa sentire molto
    > piu' intelligente buon per lui, io mi sono fatto
    > una opinione piuttosto
    > diversa.
    >
    > Sul fatto che la questione sia una "cavolata"
    > delirante come pretende il nostro amico
    > dall'offesa gratuita e facile si
    > vd.
    >
    > http://news.cnet.com/8301-13505_3-9917947-16.html
    > http://blogs.zdnet.com/open-source/?p=2133
    > http://involve.jisc.ac.uk/wpmu/oss-watch/2008/04/2
    > http://www.theregister.co.uk/2008/04/11/google_ban
    >
    > Insomma se ne parla eccome in giro, quindi anche
    > altri si stanno ponendo la questione, poi si puo'
    > concludere in un senso o nell'altro ma non e' una
    > questione idiota e nemmeno si delira se delle
    > varie posizioni possibili si preferisce quella
    > relativa alla
    > AGPL.
    >
    > Questo per completezza di informazione, l'amico
    > anti-tassone direttamente non merita replica, gli
    > interessa solo "menare" verbalmente le
    > mani.


    Scusami tanto se la cosa era volutamente per far perdere le staffe al tuo amico tassone, Perche' allora tassone ci si e' ficcato dentro?
    Scusa ma come hanno gia' IL COMPORTAMENTO DI UN REDATTORE DI PI dovrebbe essere piu' moderato e pacato e non offendere le persone
    i lobi frontali, parietali etc...

    1) Un redattore Si calma e esprime le sue opinioni con pacatezza
    2) se ritiene che sia un modo per creare rissa, non risponde e basta

    3) se risponde si esprime in modo educato no prendendo a male parole

    MI DISPIACE DIRTELO MA IL TUO AMICO TASSONE HA FATTO LA SOLITA ENNESIMA FIGURACCIA.
    non+autenticato
  • questi sono attacchi personali.
    secondo
    non stiamo leggendo mica il sole24ore.

    e ti diro' di piu' preferisco redattori che vengono nei forum a discutere tra noi come facciamo noi , anche flame no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: astio
    > questi sono attacchi personali.
    > secondo
    > non stiamo leggendo mica il sole24ore.

    io se voglio leggere flame vado sul forum dei troll
    ha sbagliato punto e basta
    e dovrebbe riconoscerlo.


    > e ti diro' di piu' preferisco redattori che
    > vengono nei forum a discutere tra noi come
    > facciamo noi , anche flame
    > no?


    no
    non+autenticato
  • http://www.sun.com
    Non vi sto a fare la lista dei software che rilasciano con licenza open-source, perchè superano la decina e non me li ricordo nemmeno tutti (Solaris, Netbeans, Grid engine, xVM VirtualBox, MySQL, Lustre, ecc...)
    non+autenticato
  • qui parla DiBona in una intervista

    There's been discussion about reciprocity. When General Public License (GPL) version 3 came out, the Free Software Foundation dumped the Affero clause out of GPLv3 and split it out into a separate license. Eben Moglen (co-founder of the Software Freedom Law Center and then counsel to the Free Software Foundation) said, to paraphrase, "If Google starts getting too parasitic, then we'll re-evaluate it." How worried are you of getting a negative perception of using more than you contribute?
    I do worry about this. I think it is a largely incorrect perception. You can always give out more, and there are always people who will never be satisfied. Could we be giving back more? Sure. One of the ways I ameliorate that problem is (through) projects like the Summer of Code. Google is releasing every year, not counting Android or the really large open-source projects like GWT, a new project every two or three weeks. Or patching hundreds of projects a month. I conservatively estimate we're releasing about a million lines of code a year from the company.

    If you talk to open-source developers--people who are working on projects--I think they understand that. It came back to who do we want to interact with. I always felt the enthusiast community would understand that eventually, and I think that's true. There are some people who are upset with us because we didn't embrace the Affero-style GPL, but it's not practical for us to do so. When they had an Affero-style clause in GPLv3, the thing I told Eben was, "Listen, you can adopt whatever you want. We'll still keep on backing up the FSF and the SFLC as much as we can, but it means we won't be able to use that license inside, because it won't be practical for us to do so." I think that's a very realistic response. The Affero GPL is out there. That's great for the people who use it. It's just not for us.

    That's the thing about free software. You're



    gia' Questa e come funziona il free software peccato che tassone con una rivista proprio su linux che e' free software ancora non ci sia arrivato

    Piu' Pubblica e piu figuraccie fa, ma tassone lei non ha un minimo di amor proprio?
    dopo la figuraccia della gpl3 usata dalla stessa azienda che ha comperato mysql che lei usa, e questa ma non sarebbe meglio che la smetta almeno per evitare queste bruttissime figure?
    non+autenticato
  • Penso che capire venga dopo il saper leggere. il problema è che ci vuole un po' di sforzo, e non tutti hanno voglia di perdere del tempo.

    Questa discussione, come detto, è di grande interesse a livello internazionale: peccato che solo in Italia la si banalizzi o non la si capisca. O all'estero non capiscono niente, oppure qua in Italia siamo troppo presi a rosicare.

    Io scrivo per i miei lettori: quando PI decide di pubblicarmi mi pubblica, quando no non è un problema, io non sono verde d'invidia verso nessuno.

    Buona giornataSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Patrizio Tassone
    > Penso che capire venga dopo il saper leggere. il
    > problema è che ci vuole un po' di sforzo, e non
    > tutti hanno voglia di perdere del
    > tempo.

    oh mi scusi solo lei sa leggere tra le righe
    davvero sono desolato come mi dispiace
    che noi poveri ignoranti senza la sua illuminazione
    abbiano chiaramente capito altro.
    scusi scusi tanto sa?


    > Questa discussione, come detto, è di grande
    > interesse a livello internazionale: peccato che
    > solo in Italia la si banalizzi o non la si
    > capisca. O all'estero non capiscono niente,
    > oppure qua in Italia siamo troppo presi a
    > rosicare.


    Fuori non ne parla nessuno e le diro' di piu' che io mi trovo dove l'informatica la fanno (non la scrivono sul web)
    che tutta questa storia e' PURAMENTE IRRILEVANTE


    > Io scrivo per i miei lettori: quando PI decide di
    > pubblicarmi mi pubblica, quando no non è un
    > problema, io non sono verde d'invidia verso
    > nessuno.

    Guardi invidiare lei sarebbe un eufemismo, e comunque non fa una bella pubblicita' a PI pubblicare i suoi articoli DELIRANTI SU Google e la GPL

    Se sa leggere l'inglese legga e ne faccia la piu' logica deduzione


    > Buona giornataSorride

    io se fossi in lei avrei poco da ridere poiche' piu' parla e piu colleziona figuracce
    provi a chiedere alla panini se fanno l'album delle figuracce

    Indistinti Saluti
    non+autenticato
  • > Io scrivo per i miei lettori: quando PI decide di
    > pubblicarmi mi pubblica, quando no non è un
    > problema, io non sono verde d'invidia verso
    > nessuno.

    io invece non ho ancora capito cos'abbiamo da invidiare a Patrizio TassoneSorride
    non+autenticato
  • Nello specifico, perché forse non è chiaro, non ci hai capito niente, e la tua analisi non va oltre il lobo frontaleSorride

    E' come se Microsoft dicesse, come tra l'altro dice: i formati standard sono il futuro per aprire i mercati e aumentare la concorrenza.
    Aprite il .doc? No, certo che no, noi parlavamo di formati aperti solo in quei settori dove non siamo leader, nell'office siamo leader quindi picche.

    Microsoft è cattiva. Google invece è da santificare subito.

    La GPL va bene perché google vende servizi. Come c'è una licenza che "vincola" chi vende servizi usando codice aperto, fermi tutti.

    Non vedo differenze, solo similitudini dettati dalla presenza su mercati diversi, quello del software Microsoft, quello della pubblicità e dei servizi Google: sotto sotto quando l'open* può far perdere soldi, non c'è principio che tenga.

    E' giusto così? Può essere. Ma è bene che il cavaliere di turno si tolga il mantello bianco, che di puro c'è ben poco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Patrizio Tassone
    > Nello specifico, perché forse non è chiaro, non
    > ci hai capito niente, e la tua analisi non va
    > oltre il lobo frontaleSorride

    La sua non ha proprio alcun senso
    e mi dia del lei che non abbiamo mai mangiato insieme
    e non ci tengo



    > E' come se Microsoft dicesse, come tra l'altro
    > dice: i formati standard sono il futuro per
    > aprire i mercati e aumentare la concorrenza.
    > Aprite il .doc? No, certo che no, noi parlavamo
    > di formati aperti solo in quei settori dove non
    > siamo leader, nell'office siamo leader quindi
    > picche.

    Ma cosa c'entra? SA LEGGERE?
    SA LEGGERE L'INGLESE?


    > Microsoft è cattiva. Google invece è da
    > santificare
    > subito.

    Cosa c'entra con il discorso sulla Affero
    lei continua a delirare

    > La GPL va bene perché google vende servizi. Come
    > c'è una licenza che "vincola" chi vende servizi
    > usando codice aperto, fermi
    > tutti.

    Ripeto Ma ha letto l'articolo postato?

    > Non vedo differenze, solo similitudini dettati
    > dalla presenza su mercati diversi, quello del
    > software Microsoft, quello della pubblicità e dei
    > servizi Google: sotto sotto quando l'open* può
    > far perdere soldi, non c'è principio che
    > tenga.

    il delirio continua


    > E' giusto così? Può essere. Ma è bene che il
    > cavaliere di turno si tolga il mantello bianco,
    > che di puro c'è ben
    > poco.

    E continua...

    Invece di vomitare frasi sulla sua tastiera
    SI LIMITI A LEGGERE
    non+autenticato
  • certoSorride dove l'informatica la fanno.... Immagino gli altri, Lei è troppo occupato sui forum di PI.

    E deduco che legga un web diverso dal mio, peccato. Tra l'altro la questione è stata sollevata da un manager italiano che lavora in America, e che ha il team di sviluppo in Italia, ed è una delle voci più autorevoli. Tra l'altro.

    Per fortuna gli italiani non sono tutti ugualiSorride

    Il verde non Le dona, non vorrei essere nella sua bile.

    Patrizio
    non+autenticato
  • - Scritto da: Patrizio Tassone
    > certoSorride dove l'informatica la fanno.... Immagino
    > gli altri, Lei è troppo occupato sui forum di
    > PI.


    io contemporaneamente mi posso permettere di fare tante cose e se non sbaglio nemmeno lei sembra molto occupato se si precipita in modo preoccupato a commentare quel che scrivo

    > E deduco che legga un web diverso dal mio,
    > peccato. Tra l'altro la questione è stata
    > sollevata da un manager italiano che lavora in
    > America, e che ha il team di sviluppo in Italia,
    > ed è una delle voci più autorevoli. Tra
    > l'altro.


    sinceramente a me del manager italiano non mi tange
    DiBona che spero che lei sappia chi E' e Autorevolissimo per google. Ma ho come la strana sensazione che lei non sappia nemmeno chi e' DiBona.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Chris_DiBona quindi ne deduco che forse di bona ne sappia qualcosina di piu'
    Sento il suo rumore di arrampicar di specchi.
    Invece di parlare di quello che ho citato continua
    il delirio e l'arrampicamento sugli specchi
    criik criikk


    > Per fortuna gli italiani non sono tutti ugualiSorride

    E ringrazio iddio perche' non sarei dove mi trovo ma sarei a scrivere tali articoli, costruendomi delle favolette in testa sulla cattiveria nascosta di MW


    > Il verde non Le dona, non vorrei essere nella sua
    > bile.
    >
    > Patrizio

    Bile? Guardi sono calmissimo invidiarla? diciamo che invece provo una profonda tristezza dettata dalla manchevolezza di molti che si ritengono "pensatori e opinionisti della IT" a comprendere quali siano i reali funzionamenti del Mercato IT.

    P.S ancora non ha commentato (e sfido io) la risposta di DiBona e continua con il delirio.
    non+autenticato
  • Siamo un po' ai limiti della decenza: cosa ti lascia pensare che non conosca chi sia Di Bona visto che il suo nome lo leggi nel pezzo che ho scritto, e la cui carica è bene in evidenza?

    -_-

    penso che l'unico che non abbia capito cosa ha detto Di Bona in quella intervista sei proprio tu...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Patrizio Tassone
    > Siamo un po' ai limiti della decenza: cosa ti
    > lascia pensare che non conosca chi sia Di Bona
    > visto che il suo nome lo leggi nel pezzo che ho
    > scritto, e la cui carica è bene in
    > evidenza?
    >
    > -_-
    >
    > penso che l'unico che non abbia capito cosa ha
    > detto Di Bona in quella intervista sei proprio
    > tu...


    eh allora ?

    http://news.cnet.com/8301-13580_3-9952719-39.html

    le pare che qui di bona dica quello che dice lei?
    A me NON PARE proprio
    Guardi io ho solo capito che quando non sa argomentare tende solo ad buttarla in caciara.
    Io le ho chiesto di commentare cio' che e' stato detto
    da di bona che evidentemente non la pensa come lei.
    Lei non sa argomentare sa solo litigare
    trovo tutta questa discussione sterile e francamente puerile
    Arrivederci.
    non+autenticato
  • Condivido che il problema non e' fuffa, che da altre parti se ne parla eccome, e anche io spererei che google passi alla AGPL. Se non lo fa non mi scandalizzo ma la considero una mossa poco intelligente. Ma come e' in buona parte seduta su un ramo open e comincia a segarlo da solo? Direi che e' illogico.

    Circa i detrattori dell'articolo ciascuno ha diritto alle proprie idee, quelli che pero' puntano molto sull'offesa forse non hanno diritto nemmeno a una replica. Anche io ho il vizio di insistere sperando che si passi agli argomenti ma devo purtroppo constatare che a piu' di una persona interessa solo la zuffa. Non accettano il dialogo in quanto quello che gli interessa e' dimostrare che sono piu' intelligenti di te (ed e' una sindrome che colpisce molti degli ultimi piuttosto che dei primi, non potendo alzarsi cercano di abbassare l'altro o almeno hanno questa impressione), quindi a te sembra di dire cose logiche ma loro semplicemente non ascoltano/leggono, tutti presi a dimostrare come tu sia una nullita', e quando finiscono gli argomenti passano agli insulti.

    Direi che il tuo piu' grande errore qui e' di esserci cascato, dovevi fermarti prima del "lobo frontale", quando uno butta in zuffa non ci sono argomenti intelligenti che tengano, l'unica e' filarsela (e forse fare ricorso al moderatore)
    non+autenticato
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