Bollino SIAE, un seminario

Ne parlerà presso l'università di Camerino l'avvocato Sirotti Gaudenzi, che ha portato la questione del contrassegno di fronte alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea

Roma - Il bollino SIAE sarà l'indiscusso protagonista di un seminario che si terrà presso l'Università di Camerino, organizzato dalla Facoltà di Scienze e Tecnologie e dal Corso di Laurea in Informatica. Oggetto del seminario di approfondimento sulle sfaccettature della proprietà intellettuale sarà "L'illegittimità del bollino SIAE nella giurisprudenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee".

Il relatore sarà l'avv. Andrea Sirotti Gaudenzi, docente presso il Campus romano dell'Università di Malta, e rappresentante della della società KJWS e di Karl Josef Wilhem Schwibbert, coinvolto un processo penale per aver commercializzato in Italia CD privi di contrassegni SIAE.

Sirotti Gaudenzi ha portato il caso di fronte alla Corte di Giustizia delle Comunità europee ottenendo che i giudici di Lussemburgo riconoscessero che le norme che prevedono l'apposizione del bollino SIAE "costituiscono una regola tecnica che, qualora non sia stata notificata alla Commissione, non può essere fatta valere nei confronti di un privato". L'obbligo di notifica non è mai stato adempiuto dall'Italia.
L'avv. Sirotti Gaudenzi illustrerà il caso il 9 giugno dalle ore 14:30 alle 17:30, presso il Polo Informatico dell'Università di Camerino. A coloro che prenderanno parte al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione.