Gaia Bottà

Phorm spiava gli utenti già nel 2006

British Telecom avrebbe sperimentato all'insaputa dei propri clienti l'invasivo sistema per vendere i tracciati delle loro navigazioni agli inserzionisti. Phorm, peraltro, già tenta anche gli ISP italiani

Phorm spiava gli utenti già nel 2006Roma - Si sono frapposti tra i netizen e le loro abitudini di rete, hanno registrato preferenze e le hanno convertite in profili da vendere agli inserzionisti. Nessuno era stato informato: in questo modo British Telecom ha effettuato i test del discusso sistema Phorm e ne ha sperimentato le potenzialità prima che si potessero scatenare quei dibattiti che stanno infuocando la rete britannica.

A sostenere l'inappropriatezza della condotta del provider del Regno Unito è un documento trapelato su Wikileaks, un documento circolato fra i dipendenti di British Telecom nel quale si dava conto della prima sperimentazione di 121Media, il sistema di behavioral advertising ora noto come Phorm. Nessuno dei 18mila utenti sotto controllo 24 ore su 24 era consapevole delle intercettazioni di traffico, nessuno imputava alle pratiche di British Telecom l'improvvisa coerenza degli annunci pubblicitari con le proprie passioni. Solo pochi degli utenti coinvolti nella sperimentazione avevano riscontrato con sospetto il cambiamento: "per assicurare il 100 per cento di trasparenza", spiegavano da BT, si sarebbero messi in campo degli accorgimenti per evitare che il browser rilevasse la presenza del sistema e ci si sarebbe assicurati che esso, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista mediatico, venisse guardato come ad uno sviluppo positivo per il web e non venisse interpretato come malware, spyware o quant'altro.

Ma rendere trasparente un sistema di behavioral advertising non tutela ISP e piattaforme dalle critiche e dalle preoccupate reazioni degli utenti: benché assicurino l'anonimizzazione dei dati relativi ai netizen, gli indirizzi IP sono il fulcro della mietitura delle informazioni, indirizzi IP che i tutori della privacy tendono a considerare dato personale a tutti gli effetti.
Un'implementazione a pieno regime del sistema per vendere agli inserzionisti stralci della vita online degli utenti, ammettono però da BT, richiederebbe che ciascuno degli utenti fosse informato e consapevole del fatto che la propria esistenza in rete è monitorata. Una consapevolezza che potrebbe guidare gli utenti nella procedura di opt-out, per tornare a navigare senza nessuno che vigili su di loro. Ma sono tutte cose, si scriveva nel 2006, alle quali si penserà quando il sistema di monitoraggio entrerà di diritto a far parte dell'offerta di BT. Poco importa dunque che l'opt-out fosse ancora tutto da studiare, poco importa che l'opt-out fosse tutto in un semplice cookie che sarebbe bastato cancellare perché il monitoraggio riprendesse.

A parere di BT, la fase di sperimentazione si è conclusa con successo: per ottenere risultati più significativi, si legge nel documento, sarebbe stato necessario estendere la prova a 350mila persone. L'ISP ha confermato l'autenticità del documento e ha recentemente invitato gli utenti a sperimentare il servizio che in molti non hanno esitato a definire una piattaforma per condurre intercettazioni.

Alla luce del documento rinvenuto su Wikileaks, sono numerosi coloro che si scagliano contro l'operatore del Regno Unito: in prima linea c'è Richard Clayton, docente presso l'Università di Cambridge. "Nel documento si mostra chiaramente che nel 2006 BT ha illecitamente intercettato il traffico web dei propri utenti e ha illecitamente trattato i loro dati personali" denuncia Clayton, che ritiene che i cittadini si debbano aspettare che l'operatore venga trascinato in tribunale.

Ma non è solo nel Regno Unito che fermentano le reazioni nei confronti di provider che vendono i propri utenti agli inserzionisti: anche in Italia Punto Informatico sta raccogliendo da alcuni dei maggiori player del mercato un chiarissimo interesse verso questa ipotesi di business. Proprio nei giorni scorsi, peraltro, Telecom Italia nel corso del convegno sulle TLC organizzato dall'Economist non ha nascosto la sua attenzione per tutto ciò che circonda il behavioral marketing e la targetizzazione della pubblicità sulla base dei comportamenti e quindi degli interessi degli utenti.

Negli States, invece, il tentativo di Charter di sperimentare negli States un sistema del tutto analogo a Phorm è stato bloccato, mentre 15 associazioni a tutela della privacy dei cittadini si sono rivolte al Congresso degli Stati Uniti per chiedere di prendere in esame i sempre più numerosi casi dei provider che pongono sotto controllo i flussi di click dei propri utenti per rimpinzarli di annunci pubblicitari tagliati su misura. In gioco, dicono in molti, c'è il futuro dei rapporti tra provider e utenti, come a dire il futuro della rete.

Gaia Bottà
42 Commenti alla Notizia Phorm spiava gli utenti già nel 2006
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  • e con IPV6 cookie o non cookie tu resti tu finché stai in quella casa.

    così se a tua moglie piacciono i maschioni neri con una minchia di 35 cm rischi di beccarti la pubblicità targettizzata...

    e dato che a te piace il sesso estremo con giraffe e zebre, quando navigherà tua figlia avrà una bella pubblicità targettizzata.


    ahh che meraviglia, ESSI PENSANO PER NOI.

    GAUDIO


    BIG BROTHER IS LISTENING YOU.
    non+autenticato
  • ma la pubblicita basta bloccarla...
    certo... a meno che tu non usi IE7...
    in quel caso hai perfettamente ragione...
  • - Scritto da: otacon87
    > ma la pubblicita basta bloccarla...
    > certo... a meno che tu non usi IE7...
    > in quel caso hai perfettamente ragione...

    ma non è certo questo che importa: loro COMUNQUE ti monitorano la connessione, a prescindere da ciò che poi accetti di far visualizzare

    se tu VAI su certi siti, se tu VEDI certe cose, se tu INVII e TRASMETTI , CONDIVIDI ...

    tutto quello che passa sta li sotto la lente di ingrandimento, a disposizione.
    non+autenticato
  • Ok, è ora di finirla con i pornazzi XDDD
    Wolf01
    3342
  • si tornerà al noleggio dei pornoA bocca aperta
    non+autenticato
  • ma basta collegarsi ai siti di pornazzi con una connessione https Geek
    non+autenticato
  • se finisce la possibilità di vedere porno in modo anonimo, io mi tolgo la adsl.. che internet sarebbe senza porno?!?!?!?!
    non+autenticato
  • - Scritto da: akakak
    > se finisce la possibilità di vedere porno in modo
    > anonimo, io mi tolgo la adsl.. che internet
    > sarebbe senza porno?!?!?!?!

    Arpanet: piena di scienziati, militari e qualche ragazzino.
    krane
    22544
  • beh considera che non cambia nulla quando sei man in the middle...
    pensa che si potrebbe arrivare anche a "censurare" o comunque sostituire il contenuto mentre lo stai scaricando senza che te ne accorgi.. con un bel transparent proxy settato a dovere... un esempio e' lo stesso fiddler 2 consigliato agli sviluppatori web per vedere cosa effettivamente passa dal proprio browser.
    Tra le varie opzioni c'e' anche appunto filtra i contenuti,ho fatto un test sostutuendo tutte le gif con una mia presente nel pcSorride risultato... ho sponsorizzato un'azienda anche se il banner e' pagato da un altraSorride
    Comunque che secondo me bisognerebbe guardare i vari motori di adv che ci sono, loro di fatto tracciano tutto e se noti cambiano veramente genere di pubblicità dopo qualche ora o giornata di navigazione... associazione cookies + ip +agent +lingua +altre caratteristiche ricavate con qualche js dal tuo browser.
    Ma come sempre dico.. finche' non c'e' sfruttamente illegale dell'informazione facciano pure, male che vada mi faranno vedere una pubblicità invece che un altra ma per il resto voglio restare libero di cancellare i dati sensibili e ricominciare da 0 a istruirlo sui miei gusti che cambianoSorride

    fastidioso quando pero' usi servizi di pagamento online o fai ricerche mediche.. li potrebbero essere dati interessanti per assicurazioni e commerciali.

    by Byz
    non+autenticato
  • Personalmente non credo che l'IP sia un dato sensibile, oltretutto nel 99% dei casi è dinamico, per cui allo stesso IP possono corrispondere un indefinito numero di utenti navigatori, tra loro sconosciuti.

    Secondo questo criterio tutti i contatori visite sarebbero suscettibili di reato contro la privacy.

    Accendere il cervello, leggere meno gli allarmismi dei giornali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: jimox
    > Personalmente non credo che l'IP sia un dato
    > sensibile, oltretutto nel 99% dei casi è
    > dinamico,

    sei rimasto fermo agli anni del dialup...

    > per cui allo stesso IP possono
    > corrispondere un indefinito numero di utenti
    > navigatori, tra loro
    > sconosciuti.

    cookie, mac adress, IP range, session, etc...
    ti tracciano come&quando vogliono...

    > Secondo questo criterio tutti i contatori visite
    > sarebbero suscettibili di reato contro la
    > privacy.
    >
    > Accendere il cervello, leggere meno gli
    > allarmismi dei
    > giornali.

    ma accendere il cervello e leggersi un bel pò di manuali, guide ed RFC prima di sparlare sull'ignoranza supposta degli altri? Sorride
  • e con servizi tipo relakks cosa possono tracciare?
    non+autenticato
  • Sposti solo il problema.

    Io ho un account relakks. Hai notato che non esiste un contratto, ma solo un FAQ->Legal?

    Hai notato che non si promette nulla riguardo la protezione delle tue navigazioni? Si dice che non daranno i dati ad altri che alle "swedish autorities" e che non tengono un database dei clienti. Non c'è alcun impegno a non usare i nostri dati per qualche loro scopo. Nessun impegno a non modificare i dati al loro passaggio, e così via.

    Magari ci salva dalla data retention di Urbani, ma non c'è nessuna garanzia legale che i nostri dati non siano usati per qualche scopo, ad esempio lo stesso di BT.

    Giusto per essere chiari. Poi, personalmente prefersico che le informazioni sulle mie navigazioni siano protette dalla legge di un paese come la Svezia che "protette" come da noi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: jimox
    > Personalmente non credo che l'IP sia un dato
    > sensibile, oltretutto nel 99% dei casi è
    > dinamico, per cui

    per cui cosa?

    per l'ISP tu sei identificabile in ZERO secondi.
    quando ti intabellano appena ti connetti segneranno "oggi jimox ha questo IP, ieri aveva quello"

    e poi da dopodomani avremo IPV6, non servirà cambiare gli indirizzi alla gente: tu avrai il tuo indirizzo per sempre, così come la tua stampante, lo scanner wireless, la bambola gonfiabile bluetooth che scarica le maialate da dirti via internet e anche lo scopino elettronico del cesso che ti manda gli ultimi feed RSS sulle deiezioni dei maggiori VIPS

    nel frattempo nel pc che ha un solo IP ma tre utenti la targetizzazione sarà mescolata così dato che i tuoi figli navigano per il 75% più di te stranamente vedrai un casino di pubblicità di "incontri" se hai figlie, e di pornazzi incredibili se hai figli.

    se hai solo la moglie e vedi "incontri" invece di pornazzi, preoccupati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: user2937366

    > e poi da dopodomani avremo IPV6, non servirà
    > cambiare gli indirizzi alla gente: tu avrai il
    > tuo indirizzo per sempre,

    dicevano così pure dell'ipv4...
    poi la rete si è saturata ed è stato necessario modificarla...
    appena vedranno tanti indirizzi che non sapranno piu che farci incominceranno a darli ai cellulari, alle auto, ai sistemi centralizzati delle case, ai sistemi di allarme...
    in poche decine di anni la rete si saturerà di nuovo e bisognerà fare l'ipv8... con conseguente spesa di aggiornamento hardware e software...
    e il cerchio del consumismo informatico si chiude...
  • Oddio, e perché mai si dovrebbe andare solo per versioni pari? Deluso
    non+autenticato
  • Uno dei tanti problemi dell'IPv4 è che, ad esempio la telecom, ti vende un bordello di IP statici, cosa se ne fa un ufficietto di 8 ip statici se magari ha 2 pc?
    Se avessero imparato prima a vendere solo quanto viene usato non saremmo così in penuria di IP... e non vale solo per questo

    Con l' IPv6 ce ne saranno in abbondanza.. vendiamone 80 allora!!!
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 giugno 2008 13.58
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    Wolf01
    3342
  • Hai una minima idea di quello che semplicemente Google sa di te e delle tue abitudini?
    non+autenticato
  • - Scritto da: jimox

    >
    > Accendere il cervello, leggere meno gli
    > allarmismi dei
    > giornali.

    Appunto, accendilo! Il tuo provider sa esattamente a chi corrisponde un determinato indirizzo IP! QUindi se il tuo provider ti controlla, sa esattamente chi sei! Come va il tuo, ora, di cervello?
  • Ho il solito senso di vomito!!

    SorrideSorrideAngiolettoAngiolettoAngiolettoAnonimoAnonimoFantasmaFantasmaFantasmaAnnoiatoAnnoiatoAnnoiatoTroll occhiolinoTroll occhiolinoTroll occhiolino
  • non so perchè ma leggendo queste notizie , ho la tua stessa sensazione ! FantasmaAnonimoalla faccia della privacy !Anonimo
    non+autenticato
  • - Scritto da: francososo
    > non so perchè ma leggendo queste notizie , ho la
    > tua stessa sensazione ! FantasmaAnonimoalla
    > faccia della privacy
    > !Anonimo

    fosse sufficiente essere schifati dalle cose per cambiarle...
    non+autenticato
  • Adblock+ e Noscript senza limiti e senza remore
    E' una questione di tutela della propria privacy e della propria qualità della vita contro l'ondata di spazzatura visiva che ci sommerge ogni giorno.
    L'"internet commerciale" può pure andare in malora per quanto mi riguarda.
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > Adblock+ e Noscript senza limiti e senza remore
    > E' una questione di tutela della propria privacy
    > e della propria qualità della vita contro
    > l'ondata di spazzatura visiva che ci sommerge
    > ogni
    > giorno.
    > L'"internet commerciale" può pure andare in
    > malora per quanto mi
    > riguarda.

    Quoto!
    e chi è il il proprio male pianga se stesso.
  • - Scritto da: Funz
    > Adblock+ e Noscript senza limiti e senza remore
    > E' una questione di tutela della propria privacy
    > e della propria qualità della vita contro
    > l'ondata di spazzatura visiva che ci sommerge
    > ogni
    > giorno.
    > L'"internet commerciale" può pure andare in
    > malora per quanto mi
    > riguarda.

    senza script non funziona niente
    e poi non ha importanza: monitorano la tua navigazione! tutto il flusso dati!!!

    quindi sanno cosa fai, dove vai, cosa ti interessa.
    se non è advertising web sarà spam.
    in ogni caso, anche se tu non ricevi nulla , loro ti spiano lo stesso!
    è un attimo usare quel sistema per altri scopi.

    sentiti meno fico e lavora per cambiare la legge, non per parare il tuo mini culo col tuo mini computerino
    non+autenticato
  • - Scritto da: miniass

    > senza script non funziona niente
    > e poi non ha importanza: monitorano la tua
    > navigazione! tutto il flusso
    > dati!!!

    Se un sito ha uno script che ti serve, lo si autorizza con due clic.
    In compenso crepano tutti i google-analytics e spioni vari, col risultato non secondario di occupare meno banda e CPU.

    In che senso monitorano? Ogni sito, si sa, raccoglie informazioni sul traffico, e quasi tutti usano Google-analytics, quindi si tagliano le ba**e da soli...

    Tu parli degli ISP? Se non altro, non sono gli stessi che sparano la pubblicità (per ora)

    > quindi sanno cosa fai, dove vai, cosa ti
    > interessa.
    > se non è advertising web sarà spam.
    > in ogni caso, anche se tu non ricevi nulla , loro
    > ti spiano lo
    > stesso!
    > è un attimo usare quel sistema per altri scopi.

    Io sono paranoico, ma tu mi sembri un tantino fuori strada.

    > sentiti meno fico e lavora per cambiare la legge,
    > non per parare il tuo mini culo col tuo mini
    > computerino

    Già dato non votando Berlusconi (purtroppo non è servito), e cercando di informare il mio prossimo.
    Cosa cambieresti tu tanto epr cominciare?
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: miniass
    >
    > > senza script non funziona niente
    > > e poi non ha importanza: monitorano la tua
    > > navigazione! tutto il flusso
    > > dati!!!
    >
    > Se un sito ha uno script che ti serve, lo si
    > autorizza con due clic.

    sono interessato al tuo sistemaSorride
    come imposti per disattivare e come autorizzi al volo quando serve.
    grazie, se vorrai!

    > In compenso crepano tutti i google-analytics e
    > spioni vari, col risultato non secondario di
    > occupare meno banda e
    > CPU.

    questo mi sta bene, ma l'articolo parla chiaramente di qualcosa di più profondo.

    > In che senso monitorano? Ogni sito, si sa,
    > raccoglie informazioni sul traffico, e quasi
    > tutti usano Google-analytics, quindi si tagliano
    > le ba**e da
    > soli...
    >
    > Tu parli degli ISP? Se non altro, non sono gli
    > stessi che sparano la pubblicità (per
    > ora)

    ma hai letto l'articolo?
    dice chiaramente che si tratta di questo: analisi totale del flusso dati. sia che tu blocchi sia che tu non blocchi cosa VEDERE nel browser, i server ai quali ti connetti e che parlano al tuo browser, hanno determinati argomenti.
    a loro interessa profilarti in rapporto a quelli.


    > Io sono paranoico, ma tu mi sembri un tantino
    > fuori
    > strada.

    non credo, leggendo l'articolo è chiaro che si parla di questo e non di semplici cookie. anzi, hai ben visto che ti dicono che il cookie che tratta l'opt out una volta cancellato non impedisce a loro di reiniziare.

    reiniziare in base a cosa?

    pensaci, è come l'antispam: lo spam viene comunque mandato, e tu lo blocchi.
    ma non lo hai fermato.

    allo stesso (è una analogia!) modo con l'adblock tu blocchi la pubblicità, ma in nessun modo hai bloccato l'analisi che l'ISP fa sul tuo traffico per mandartela "adatta a te".

    > > sentiti meno fico e lavora per cambiare la
    > legge,
    > > non per parare il tuo mini culo col tuo mini
    > > computerino
    >
    > Già dato non votando Berlusconi (purtroppo non è
    > servito), e cercando di informare il mio
    > prossimo.

    e già per questo io ti do la mano

    > Cosa cambieresti tu tanto per cominciare?

    ad esempio nell'ultimo intervento di questo governo riguardante la privacy e le intercettazioni spingerei per rendere esplicita l'illegalità ANCHE del controllo preventivo del flusso dati degli utenti domestici.

    misure tecniche ne possono essere escogitate a mille, ma bisogna parlare del principio, anche in giornali locali se hai modo di mandare lettere comprensibili e divulgative.

    la gente nel mondo vero sa molto poco e noi non facciamo che scrivere su dei forum dove la gente sa già le cose.


    quanta gente nel mondo reale sa che attraverso la transizione alla tv digitale si va verso il controllo di cosa puoi vedere e cosa no? di cosa puoi registrare e cosa no? magari di un film che hai comprato e la ditta che aveva quel DRM non esiste più e tu non hai più il film?

    allo stesso modo non immaginano tante cose, come anche questa.

    Tutto questo passa per le pressioni politiche, quello che fanno i lobbysti.

    Non siamo lobbisti di noi stessi, ma per niente!
    non+autenticato
  • Direi che siamo d'accordo su quasi tuttoSorride

    - Scritto da: miniass
    > - Scritto da: Funz
    > > - Scritto da: miniass
    > >
    > > > senza script non funziona niente
    > > > e poi non ha importanza: monitorano la tua
    > > > navigazione! tutto il flusso
    > > > dati!!!
    > >
    > > Se un sito ha uno script che ti serve, lo si
    > > autorizza con due clic.
    >
    > sono interessato al tuo sistemaSorride
    > come imposti per disattivare e come autorizzi al
    > volo quando
    > serve.
    > grazie, se vorrai!

    Noscript di default blocca tutti gli script, eccetto quelli che vengono dal sito stesso
    esempio: vadio su pincopallo.com, gli script interni (che generalmente sono quelli che fanno funzionare il sito e che ti interessano) sono abilitati di default, mentre quelli che vengono da (esempio) googleanalytics sono bloccati.
    Se uno script esterno ti interessa (ad esempio un video embedded di youtube o metacafe), devi fare clic destro sull'iconcina di noscript in basso a destra, e abilitarlo (temporaneamente o permanentemente).
    Nel caso dei flash, puoi anche cliccare sull'iconcina di noscript che ti appare sopra il filmato bloccato.

    Unica difficoltà: se un sito ha 5 o 6 script diversi a volte è difficile capire cosa devi abilitare, e devi guardare in basso l'indirizzo del link.
    Io di solito killo a manetta, poi se è il caso autorizzo temporaneamenteA bocca aperta


    > > In compenso crepano tutti i google-analytics e
    > > spioni vari, col risultato non secondario di
    > > occupare meno banda e
    > > CPU.
    >
    > questo mi sta bene, ma l'articolo parla
    > chiaramente di qualcosa di più
    > profondo.

    OK

    > > In che senso monitorano? Ogni sito, si sa,
    > > raccoglie informazioni sul traffico, e quasi
    > > tutti usano Google-analytics, quindi si tagliano
    > > le ba**e da
    > > soli...
    > >
    > > Tu parli degli ISP? Se non altro, non sono gli
    > > stessi che sparano la pubblicità (per
    > > ora)
    >
    > ma hai letto l'articolo?
    > dice chiaramente che si tratta di questo: analisi
    > totale del flusso dati. sia che tu blocchi sia
    > che tu non blocchi cosa VEDERE nel browser, i
    > server ai quali ti connetti e che parlano al tuo
    > browser, hanno determinati
    > argomenti.
    > a loro interessa profilarti in rapporto a quelli.

    Ok, mi profilano e mi mandano pubblicità mirata, ma tanto io no la vedo lo stesso... direi che non ci hanno guadagnato granchè.
    [...]

    > > Cosa cambieresti tu tanto per cominciare?
    >
    > ad esempio nell'ultimo intervento di questo
    > governo riguardante la privacy e le
    > intercettazioni spingerei per rendere esplicita
    > l'illegalità ANCHE del controllo preventivo del
    > flusso dati degli utenti
    > domestici.

    Perfettamente d'accordo, ma si sa già che il controllo dei sudditi sarà consentito al livello più pervasivo, mentre i potenti saranno protetti. (insulti omessi)

    > misure tecniche ne possono essere escogitate a
    > mille, ma bisogna parlare del principio, anche in
    > giornali locali se hai modo di mandare lettere
    > comprensibili e
    > divulgative.
    >
    > la gente nel mondo vero sa molto poco e noi non
    > facciamo che scrivere su dei forum dove la gente
    > sa già le
    > cose.

    Già. Se poi ne parli a amici e parenti ti rispondono "che me ne frega, tanto non ho nulla da nascondere". Ma io cerco di instillare un tarlo.

    >
    > quanta gente nel mondo reale sa che attraverso la
    > transizione alla tv digitale si va verso il
    > controllo di cosa puoi vedere e cosa no? di cosa
    > puoi registrare e cosa no? magari di un film che
    > hai comprato e la ditta che aveva quel DRM non
    > esiste più e tu non hai più il
    > film?

    Anche per questo non guardo più la TV, e mi astengo dal correre dietro all'ultimo formato BR o vattelappesca.

    > allo stesso modo non immaginano tante cose, come
    > anche
    > questa.
    >
    > Tutto questo passa per le pressioni politiche,
    > quello che fanno i lobbysti.
    >
    >
    > Non siamo lobbisti di noi stessi, ma per niente!

    giàTriste
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: miniass
    > > - Scritto da: Funz
    > > > - Scritto da: miniass
    > > >
    > >
    > > ma hai letto l'articolo?
    > > dice chiaramente che si tratta di questo:
    > analisi
    > > totale del flusso dati. sia che tu blocchi sia
    > > che tu non blocchi cosa VEDERE nel browser, i
    > > server ai quali ti connetti e che parlano al tuo
    > > browser, hanno determinati
    > > argomenti.
    > > a loro interessa profilarti in rapporto a
    > quelli.
    >
    > Ok, mi profilano e mi mandano pubblicità mirata,
    > ma tanto io no la vedo lo stesso... direi che non
    > ci hanno guadagnato
    > granchè.
    > [...]
    >

    Funz, svegliaaaa... continui a parlare di javascript quando ti e' stato già detto 3 volte che non centra nulla.

    Che tu veda o non veda la pubblicità che ti mandano, poco importa. La profilazione avviene grazie alle info presenti nei layer più bassi... dove tu con i tuoi aggeggini client-side fai poco e niente... ti faccio un esempio...
    Tu sei un appassionato di tlc, informatica, etc; quindi apri il tuo browser e digiti "www.punto-informatico.it"; io sono il tuo operatore che sniffa il tuo traffico e vedo - in barba ai tuoi script - questo:

    GET /index.html HTTP/1.1
    Host: www.punto-informatico.it

    Quindi "penso" qualcosa tipo: "ah però! Questo utente potrebbe essere un appassionato di tlc, informatica, etc!". Poi vedo questo:

    HTTP/1.1 200 OK
    Date: Mon, 23 May 2005 22:38:34 GMT
    Server: Apache/1.3.3.7 (Unix) (Red-Hat/Linux)
    Last-Modified: Wed, 08 Jan 2003 23:11:55 GMT
    Etag: "3f80f-1b6-3e1cb03b"
    Accept-Ranges: bytes
    Content-Length: 438
    Connection: close
    Content-Type: text/html; charset=UTF-8

    Dove c'e' data e ora... e ogni giorno vedo la stessa cosa... arrivando a capire che effettivamente tu sei un appassionato, sei un abitudinario, e nel caso vedo questi due messaggi più volte al giorno potrei anche capire se sei un semplice appassionato o un "maniaco dell'IT"...

    E quelli sono solo gli headers! Il body http (dove c'e' il javascript di cui parli) ancora non l'ho parsato; e in quello potrei tirare fuori una quantità esorbitante di informazioni (es: che tu veda o non veda una determinata pubblicità, il fatto che sia in una delle pagine che visiti mi da' ulteriori informazioni... e io operatore la presenza di quella pubblicità "la vedo" prima ancora che arrivi al tuo browser, quindi al tuo scriptino taglia-pubblicità e quindi sia nascosta alla tua vista).

    SVEGLIA!
  • E che ne dici allora dell'accoppiata tor+privoxy

    o

    dell'uso di software tipo freenet e consimili che creano una sorta di darknet.

    A quel punto possono anche "rilevare" il traffico in passaggio ma il punto e da chi e verso chi, fermo restando che vogliano sprecare tutte quelle energie per intercettare solo dati per la pubblicità.

    Diverso e il discorso di sorveglianza delle forze dell'ordine ma li il problema, si sposta non su correttezza o etica, ma su legalità ed illegalità ed è chiaramente tutt'altra cosa!



    M
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fobico
    > E che ne dici allora dell'accoppiata tor+privoxy
    >

    Ottima accoppiata, ma Tor ha dei problemi. Massa critica: siamo troppo pochi ad usarlo. Bachi: ci sono ancora dei memory leaks che ti costringono a una dose extra di manutenzione. Apri un nodo di uscita e poi sniffati il traffico che ti arriva... dopo 24 ore che e' aperto iniziano ad arrivare le peggio schifezze: scansioni delle porte, tentativi di cracking delle porte aperte, etc... ci sono tanti cattivoni lì fuori a cui da fastidio Tor.

    >
    > dell'uso di software tipo freenet e consimili che
    > creano una sorta di
    > darknet.

    E' l'ultima frontiera della libertà in rete... e come tale... e' estrema ratio. Fino a che non e' strettamente necessario difficile vedere masse che si riversano su Freenet; e se ci siamo solo io e te... per carità... grandi chiacchierate... ma temo che ci annoiamo prestoSorride
  • Ma guarda che mi è chiara la cosa.
    Quello che dico è: una volta che l'ISP ha questi dati cosa può fare?
    Certo, può usarli per spammare o rivenderli, violando la privacy e tutto il resto, ammettiamo che diventi pure legale.

    Però visto che sul mio client tutte le pubblicità via web e via mail sono filtrate, di quelle preziose informazioni sui miei gusti non se ne fanno niente. E se tutti facessero come me lascerebbero perdere per evidente inutilità della cosa.

    Se poi vedono che io taglio la pubblicità tanto meglio, magari smettono di mandarla...
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > Ma guarda che mi è chiara la cosa.
    > Quello che dico è: una volta che l'ISP ha questi
    > dati cosa può fare?

    Il reverse engineering della tua persona. Più gliene dai, più il risultato e' concreto e, dopo un po', inizia a diventare utile.

    > Certo, può usarli per spammare o rivenderli,
    > violando la privacy e tutto il resto, ammettiamo
    > che diventi pure
    > legale.

    I comportamenti di fruizione non credo rientrino nei dati espressamente elencati nella legge sulla privacy... per lo meno non tutti... non so in uk... e la legge e' costruita (elenco tassativo) in modo che se un dato non e' elencato, non e' privato. Temo sia gia' legale... Fa strano eh?

    > Però visto che sul mio client tutte le pubblicità
    > via web e via mail sono filtrate, di quelle
    > preziose informazioni sui miei gusti non se ne
    > fanno niente. E se tutti facessero come me
    > lascerebbero perdere per evidente inutilità della
    > cosa.

    Non la prendere come un'offesa, ma qui sei un po' ingenuo... serve tempo affinchè una persona percepisca il pericolo di questi comportamenti. Non e' cioè un pericolo evidente... non e' un fuoco a cui avvicini la mano e quasi istantaneamente ti viene l'impulso di ritrarla. I meccanismi - tecnici, ma anche sociali... umani - che sono dietro questi marchingegni sono estremamente complessi; se uno non studia una quantità esorbitante di roba, non ci arriva. E quelli che invece hanno un istinto particolarmente fino... sono pochi. Tu, io... e poi? Se e' solo il 20% della popolazione a dire che questa cosa "puzza", questa cosa viene perpetrata fino a che diventa normale come l'aria... quindi non succedera' mai che tutti faranno come te.

    > Se poi vedono che io taglio la pubblicità tanto
    > meglio, magari smettono di
    > mandarla...

    Beato! Il problema non e' la pubblicità che ti mandano... ma quella che non sai che ti viene mandata.
  • Monitoriamo gli utenti, per personalizzare la pubblicità, meglio ancora se qualcuno visita certi siti potremmo perfino ricattarlo, non certo io grande compagnia telefonica direttamente, ma magari quella piccola agenzia a cui rivendo i dati....
  • Fico...se uno mi pedina, mi segue sino in casa, si infila nel mio letto per carpire informazioni e poi magari mi segue anche al cesso posso denunciarlo e viene punito, in alcuni stati anche piuttosto duramente.
    Se invece la scimmia sulla spalla e' TELEMATICA si puo' tutto...
    Forse forse dobbiamo riconsiderare la cosa...forse forse i MIEI DATI PERSONALI sono MIEI e non sono in vendita...anche perche' se una cosa cosi' importante entra nella "vendibilita'" chi e' nelle canne con i quattrini DOVRA' PER FORZA VENDERE ANCHE IL CULO....pur di potere andare avanti.
    Non dobbiamo lasciare varchi di questo tipo per gente che considera solo il PROFITTO e della vita della gente gliene frega niente!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky

    > Se invece la scimmia sulla spalla e' TELEMATICA
    > si puo'
    > tutto...

    Più che altro, le possibilità sono direttamente proporzionali alle disponibilità finanziarie. Più soldi un individuo, o società, ha e più può.

    > Non dobbiamo lasciare varchi di questo tipo per
    > gente che considera solo il PROFITTO e della vita
    > della gente gliene frega
    > niente!

    Non siamo noi a decidere. Le decisioni sono prese a porte chiuse da consigli di amministrazione e azionisti su cui non abbiamo nessun potere. Possiamo solo stare ad aspettare di conoscere le loro decisioni e adattarci, volenti o nolenti.
    non+autenticato
  • Non sono dello stesso avviso...loro possono solo sino dove noi gli permettiamo.
    Se la reazione e' per loro CONTROPRODUCENTE (leggasi minori profitti) cambieranno strada...
    Per esempio sarebbe carino pubblicizzare sistemi di navigazione NINJA tramite prodotti tipo TOR o similari...
    CAncelazione totale di tutti i nostri dati nei vari passaggi occultamento avari livelli e magari pure sparare dati fasulli per incasinarli.
    Insomma,o cambiano atteggiamento o gli mettiamo dei bei bastoni fra le ruote,mica stiamo qui impotenti a subire..
    non+autenticato
  • Normalmente quando faccio qualsiasi registrazione su internet non vedono un mio dato vero neanche a pagarlo
    Se poi i dati li metto a disposizione io allora sono cavoli miei, ma sinceramente quello che mi chiedono non lo dò mai
    E se proprio vogliono costringerci a fare come vogliono loro, allora noi si spacca, si arraffa e si scappa
    Più limitazioni ci mettono più prendiamo gusto a prenderli per il culo e rompere i blocchi
    Purtroppo per l'utentino medio non è pensabile stare ad autofiltrarsi il traffico, proxy cascading e compagnia per navigare in modo stealth, una volta lo facevo per gusto, ma adesso mi sono rotto... però se quella sarà l'unica via allora tutti i g33k si trasformeranno in uomini ombra nel giro di qualche anno... roba che adesso si vede solo nei film
    Wolf01
    3342
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