Luca Annunziata
lunedì 9 giugno 2008

Gmail, la beta è sempre più beta

Da Mountain View arrivano 13 servizi aggiuntivi per l'email targata BigG. Stelle colorate, chat con foto e una valanga di scorciatoie

Roma - Gmail, il servizio di email gratuito offerto da Google, nelle scorse ore ha avviato l'introduzione di una serie di nuove feature sotto l'egida del marchio Gmail Labs. L'idea, mutuata dal più vasto archivio di servizi e applicazioni sperimentali offerto su Google Labs, è quella di offrire agli utenti l'occasione di sperimentare in anteprima le funzioni che verranno introdotte prossimamente su Gmail, e al contempo raccogliere il loro parere su queste novità attraverso un'apposita discussione su Google Groups.

Il nuovo Gmail LabsTra super-stelline colorate, scorciatoie da tastiera e comandi gestuali con il mouse c'è l'imbarazzo della scelta. Si tratta soprattutto di applicazioni sviluppate dai tecnici di BigG nel 20 per cento di ore lavorative che l'azienda incoraggia ad utilizzare per un progetto personale: Gmail, come Google Reader o Google Maps, è nata in questo modo, e dunque l'azienda del search di Mountain View ci tiene a proseguire nello sviluppo di questo tipo di iniziative.

La maggior parte delle nuove feature ricorda da vicino quanto già consentono di fare alcuni script che si installano come estensioni su Firefox, il più famoso dei quali è senz'altro GreaseMonkey. L'impiego di questi script ha tuttavia uno spiacevole rovescio della medaglia: sovraccaricano l'interfaccia API in javascript di Gmail, creando non pochi grattacapi a chi gestisce i sistemi soprattutto per quanto attiene la scalabilità.Molto meglio, quindi, sviluppare l'equivalente di queste estensioni e inglobare tutto nel servizio: tra le 13 applicazioni non ce n'è nessuna che sia già stata dichiarata pronta per l'introduzione ufficiale, e tutte possono essere abilitate o disabilitate a piacimento senza che (in teoria) accada nulla di male alla propria posta. Se proprio la situazione dovesse farsi ingarbugliata, Google ha pensato di creare anche un indirizzo/ciambella di salvataggio, navigando il quale si disabilitano tutte le nuove funzioni sperimentali nel caso il proprio account dovesse dare segni di squilibrio.

L'interfaccia di configurazioneTra le varie applicazioni appena lanciate, sembrano riscuotere un buon successo Superstars, che consente di disporre di un buon numero di icone aggiuntive - oltre la tradizionale stellina dorata - con cui taggare i messaggi significativi nella propria casella; Pictures in chat, che mostra le foto associate al Google Account in questione durante le sessioni di chat; Quick Links, una sorta di archivio degli indirizzi preferiti nel proprio account, liberamente e rapidamente accessibile dalla schermata di accesso.

Non mancano le trovate curiose o discutibili. È il caso di Old Snakey, il più classico gioco Snake reincarnato in una curiosa versione giocabile mentre si controlla la posta. Oppure c'è Hide Unread Counts, che consente di nascondere il numero di email non lette in ciascuna cartella presente nel proprio account. Infine, Email Addict consente ai più tartassati da quintali di posta in giacenza di staccare per 15 minuti dall'onere della risposta e di andarsi a fare un bel giretto all'aria aperta, mentre per il resto del mondo si diventa letteralmente invisibili.

Per utilizzare le nuove funzionalità Gmail Labs è necessario abilitarle nel pannello delle impostazioni all'interno dell'interfaccia online del servizio. Le nuove feature sono disponibili - almeno per il momento - unicamente per gli account configurati per utilizzare la lingua inglese nell'interfaccia.

Luca Annunziata
23 Commenti alla Notizia Gmail, la beta è sempre più beta
Ordina
  • Invece di fare ste cose perché non si decidono ad implementare correttamente il protocollo IMAP invece di quell'accrocchio che hanno messo su tanto per dire che lo supportanoArrabbiato
    non+autenticato
  • non sò come debba funzionare l'imap per bene ma io è da quasi un mese che uso gmail tramite imap e funziona più che bene usando thunderbird
    non+autenticato
  • Pur essendo un fervido sostenitore di Google, non è un po`esagerato tutto questo ?

    Ora una azienda privata, che già non sta in Svezia ma negli States, dove la legge sulla Privacy è seriamente compromessa e non mi sembra tuteli chi non è americano.

    Qui abbiamo : Log in in ingresso nella pagina per una "simpatica" navigazione personalizzata con ovvio tracciamento delle preferenze personali collegate al nome, mail, chat ( quindi amicizie, orientamento sessuale ecc... ), Documenti personali, una bella fotografia.

    Ah ... dimenticavo .... se poi uno non passa da Google c'è sempre doubleclick.

    Certo ... lo so ... i servizi di Google si possono non usare però devo dire che sia le azioni messe in atto da Google che dagli altri non hanno più la necessaria trasparenza, vista l'entità dei dati potenzialmente a disposizione.

    Per esempio, quando accetto quella cacchio di clausula per l'utilizzo commerciale dei miei dati, io non so assolutamente a chi verrà inviato il mio nome e miei dati.

    Mi piacerebbe che quando una azienda vende il mio nome e cognome provvedesse ad inviarmi almeno una mail, qualcosa tipo :

    Abbiamo dato alla Corleone Enterprise il tuo nominativo per inviarti alcune loro pratiche assicurative per la prevenzione di un certo tipo di infortuni, ora sanno dove vivi, quello che mangi ( hai mica comprato con google shop il tacchino lo scorso natale ? ) chi conosci e non vorremmo che Vi accadesse qualcosa di spiacevole. Baciamo le mani.

    Ecco così almeno sarei più tranquillo.
    non+autenticato
  • Sorry, mi spiace tanto ma non solo non ti diranno mai dove andranno i tuoi dati.

    Perciò il mio consiglio è il seguente:

    Tu non hai visto niente, non hai sentito niente, e non dirai niente.

    E come detto sopra, "baciamo le mani"

    Questo non risolverà le cose, ma almeno limiterà le tue seghe mentali, e non c'è bisogno che mi ringrazi Indiavolato
  • Mi potete spiegare cosa devo fare per attivare le novità? Vado in Settings, e poi?
    non+autenticato
  • funziona solo se hai settato la lingua inglese, altrimenti nisba!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ajeje
    > funziona solo se hai settato la lingua inglese,
    > altrimenti
    > nisba!

    Ok, la lingua inglese l'ho già settata. E poi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio

    > Ok, la lingua inglese l'ho già settata. E poi?

    se non vedi la scritta evidenziata in rosso, allora le opzioni avanzate non fanno per te Angioletto
  • Almeno non sono ancora riuscito a trovare il modo:

    in pratica si tratta della gestione delle e-mail filtrate: so bene che non c'e' la struttura ad albero con le cartelle e si usano i TAG per raggruppare i messaggi in pseudo-cartelle ma se ho impostato un filtro e nella INBOX NON volessi vedere tutto cio' che ho filtrato come si fa'? E' ovvio che lo scopo del filtro e' quello di fare una selezione per argomenti (in base al subject, al titolo, al mittente ecc.) in modo da velocizzare la ricerca di quel che mi interessa ma se nell' INBOX principale mi ritrovo comunque tutto gran parte dell' utilita' del filtro viene a mancare...
    Potrebbero almeno dare la possibilita' di inibire la visualizzazione nella INBOX di tutto cio' che e' stato filtrato e assegnato ad altri TAG-cartelle... non so se mi sono spiegato....

    Sento parecchio la mancanza della classica gestione tra mite cartelle reali... sotto questo aspetto e' insostituibile.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 giugno 2008 11.05
    -----------------------------------------------------------
  • Quando crei il filtro che tagga i messaggi, seleziona anche la casellina "Skip Inbox (archive it)".
    Non so come sia nella versione italiana.

    ...e' autoesplicativa...

    Inoltre se usi i tag/label dando un solo tag ad ogni messaggio hai sostanzialmente replicato il concetto di cartella, meno la gerarchia.
    La gerarchia la puoi "simulare" dando dei nomi alle label tipo
    PADRE
    PADRE/FIGLIO1
    PADRE/FIGLIO2

    C'e' uno script per greasemonkey (Folders for gmail) che, date label fatte cosi', modifica l'apparenza della pagina per avere effettivamente delle label gerarchiche.
  • - Scritto da: Alessandrox
    > Almeno non sono ancora riuscito a trovare il modo:
    >
    > in pratica si tratta della gestione delle e-mail
    > filtrate: so bene che non c'e' la struttura ad
    > albero con le cartelle e si usano i TAG per
    > raggruppare i messaggi in pseudo-cartelle ma se
    > ho impostato un filtro e nella INBOX NON volessi
    > vedere tutto cio' che ho filtrato come si fa'?

    In fase di creazione filtro c'e' la checkbox per skippare l'inbox ed archiviare la mail direttamente.
    Crea filtro / imposti i criteri / applichi label e ignora posta in arrivo (archivia).
    Cosi' hai la mail non letta nella sua bella cartella ma non in inbox
  • come mai gmail è sempre in beta, quando uscirà la versione definitiva?
    non+autenticato
  • - Scritto da: domanda
    > come mai gmail è sempre in beta, quando uscirà la
    > versione
    > definitiva?

    Credo mai

    una delle basi del webtu è la beta forevah...

    anche questo è marketing, come gli inviti e bla bla...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pinolalavat rice

    > anche questo è marketing, come gli inviti e bla
    > bla...

    Gli inviti servono per tracciare la rete di contatti di una persona.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)
 

La soluzione ideale per Security and Video Managed: le innovazioni Cisco.

Comprendere XML

Comprendere XML

Come sempre le tecnologie di maggior successo nascono per risolvere un problema reale. XML è nato come linguaggio universale per l'interscambio dei dati. Tuttavia la sua flessibilità [...]