Luca Annunziata

Gmail, la beta è sempre più beta

Da Mountain View arrivano 13 servizi aggiuntivi per l'email targata BigG. Stelle colorate, chat con foto e una valanga di scorciatoie

Roma - Gmail, il servizio di email gratuito offerto da Google, nelle scorse ore ha avviato l'introduzione di una serie di nuove feature sotto l'egida del marchio Gmail Labs. L'idea, mutuata dal più vasto archivio di servizi e applicazioni sperimentali offerto su Google Labs, è quella di offrire agli utenti l'occasione di sperimentare in anteprima le funzioni che verranno introdotte prossimamente su Gmail, e al contempo raccogliere il loro parere su queste novità attraverso un'apposita discussione su Google Groups.

Il nuovo Gmail LabsTra super-stelline colorate, scorciatoie da tastiera e comandi gestuali con il mouse c'è l'imbarazzo della scelta. Si tratta soprattutto di applicazioni sviluppate dai tecnici di BigG nel 20 per cento di ore lavorative che l'azienda incoraggia ad utilizzare per un progetto personale: Gmail, come Google Reader o Google Maps, è nata in questo modo, e dunque l'azienda del search di Mountain View ci tiene a proseguire nello sviluppo di questo tipo di iniziative.

La maggior parte delle nuove feature ricorda da vicino quanto già consentono di fare alcuni script che si installano come estensioni su Firefox, il più famoso dei quali è senz'altro GreaseMonkey. L'impiego di questi script ha tuttavia uno spiacevole rovescio della medaglia: sovraccaricano l'interfaccia API in javascript di Gmail, creando non pochi grattacapi a chi gestisce i sistemi soprattutto per quanto attiene la scalabilità.
Molto meglio, quindi, sviluppare l'equivalente di queste estensioni e inglobare tutto nel servizio: tra le 13 applicazioni non ce n'è nessuna che sia già stata dichiarata pronta per l'introduzione ufficiale, e tutte possono essere abilitate o disabilitate a piacimento senza che (in teoria) accada nulla di male alla propria posta. Se proprio la situazione dovesse farsi ingarbugliata, Google ha pensato di creare anche un indirizzo/ciambella di salvataggio, navigando il quale si disabilitano tutte le nuove funzioni sperimentali nel caso il proprio account dovesse dare segni di squilibrio.

L'interfaccia di configurazioneTra le varie applicazioni appena lanciate, sembrano riscuotere un buon successo Superstars, che consente di disporre di un buon numero di icone aggiuntive - oltre la tradizionale stellina dorata - con cui taggare i messaggi significativi nella propria casella; Pictures in chat, che mostra le foto associate al Google Account in questione durante le sessioni di chat; Quick Links, una sorta di archivio degli indirizzi preferiti nel proprio account, liberamente e rapidamente accessibile dalla schermata di accesso.

Non mancano le trovate curiose o discutibili. È il caso di Old Snakey, il più classico gioco Snake reincarnato in una curiosa versione giocabile mentre si controlla la posta. Oppure c'è Hide Unread Counts, che consente di nascondere il numero di email non lette in ciascuna cartella presente nel proprio account. Infine, Email Addict consente ai più tartassati da quintali di posta in giacenza di staccare per 15 minuti dall'onere della risposta e di andarsi a fare un bel giretto all'aria aperta, mentre per il resto del mondo si diventa letteralmente invisibili.

Per utilizzare le nuove funzionalità Gmail Labs è necessario abilitarle nel pannello delle impostazioni all'interno dell'interfaccia online del servizio. Le nuove feature sono disponibili - almeno per il momento - unicamente per gli account configurati per utilizzare la lingua inglese nell'interfaccia.

Luca Annunziata
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