E Panasonic s'inventa la lampadina ibrida

Una piccola lampadina ad incandescenza inglobata all'interno di una moderna lampada fluorescente. E' questo l'escamotage ideato da Panasonic per portare nelle eco-lampadine la comoditÓ dell'accensione istantanea

Tokyo - Negli ultimi anni la tecnologia alla base delle lampade fluorescenti è costantemente migliorata, riducendo - senza però eliminare del tutto - le relative limitazioni: prima fra tutte, il tempo necessario per l'accensione e la completa illuminazione. Panasonic afferma di aver aggirato questo problema sviluppando un nuovo tipo di lampada fluorescente capace, al pari delle convenzionali lampadine a incandescenza, di accendersi istantaneamente.

la lampadinaIl "trucco" sta nel fatto che la nuova eco-lampadina di Panasonic, chiamata Pa-Look Ball Premium Q, utilizza un sistema di illuminazione ibrido: al centro delle spire in vetro, contenenti il gas nobile e il materiale fluorescente, Panasonic ha incastonato una piccola lampadina ad incandescenza, chiamata Quick Lamp, capace di emettere il 60% della luminosità di cui è capace la Premium Q entro un secondo dall'accensione. Quando il bulbo fluorescente raggiunge il pieno fulgore, la Quick Lamp viene automaticamente spenta.

Panasonic non ha precisato che tipo di lampadina abbia utilizzato per la propria Quick Lamp, ma è plausibile si tratti di un modello alogeno.
"Le lampadine fluorescenti hanno attratto l'interesse globale sia per la loro elevata efficienza energetica e durata, sia per la capacità di emettere una luce calda simile a quella delle lampadine a incandescenza", ha spiegato Panasonic. "Questo tipo di lampadine, però, è oggi considerato poco adatto per l'utilizzo in ambienti dove la luce viene accesa e spenta di frequente, come le stanze da bagno. La Premium Q unisce l'accensione rapida dei modelli a incandescenza con tutti i vantaggi forniti dalla tecnologia a fluorescenza, migliorando inoltre l'efficienza di quest'ultima".

Pa-Look Ball Premium Q



La Premium Q emette la stessa quantità di luce di una classica lampadina da 54 watt, consumando però solo 10 watt: calcolatrice alla mano, il livello di efficienza è di circa l'8% più elevato rispetto ad una tipica lampada fluorescente oggi in commercio.

Panasonic afferma che la propria lampadina stabilisce anche nuovi primati sia nella longevità, pari a 13mila ore, sia nel numero di accensioni/spegnimenti, stimati intorno ai 40mila: la durata complessiva, secondo l'azienda, è del 30% superiore a quella dell'attuale generazione di bulbi Pa-Look Ball Premium e 13 volte più elevata rispetto alle comuni lampadine a filamento.

Le nuove lampadine Prenium Q di Panasonic saranno introdotte in Giappone entro la fine del mese.

Update (ore 0,22) - Diversi lettori hanno giustamente fatto notare che l'azienda italiana Beghelli produce già una lampadina ibrida. Panasonic sembra dunque arrivare quanto meno seconda.

(fonte seconda immagine)
47 Commenti alla Notizia E Panasonic s'inventa la lampadina ibrida
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  • Effettivamente le lampade a basso consumo hanno un problema di smaltimento e sono inquinanti. Meglio puntare ad implementare le tecnologie LED...oramai ci fanno anche i lampioni stradali !
    Comunque a me non dispiacciono le lampade che si accendono gradatamente con una bassa luminosità iniziale: ad esemmpio la notte se vado in cucina o in bagno o la mattina quando mi sveglio presto (che è ancora buio) e vado a lavarmi le lampadine che si accendevano subito al massimo mi crepavano gli occhi...un mese fa ho comprato della Philips certe a basso consumo piccoline che si accendono con molto comodo e sono rinato !
  • Tutto vero, i LED sono già il futuro, è ben noto da tempo. Impieghi nell'illuminazione domestica, automobilistica e quant'altro ancora.
    Primeggiano in tutto.
    non+autenticato
  • comunque i led, da quel che avevo visto in un trasmissione televisiva, sono meno efficienti delle lampade a fluorescenza.
    g
    non+autenticato
  • E fra l'altro la lampadina Beghelli emette anche molti raggi IR che durante l'accensione fanno impazzire tutti i componenti AV (il CD Player parte, poi si ferma, poi riparte, salta le traccie, ecc.)
    non+autenticato
  • !? Mai sentita questa cosa,comunque a me non capita nulla quando accendo quella lampadina...
    non+autenticato
  • Magari saranno interferenza sulla linea, e il fatto che il tuo cd player dà problemi vuol dire che non ha dei buoni filtri sull'alimentazione. I raggi IR (infrarossi) sono raggi luminosi come quelli del telecomando, magari non riesci ad usarlo ma mica manda una sequenza di bit ben precisa da comandare il lettore CD!!!
    non+autenticato
  • dire che se le e' inventate mi pare fuori luogo.
    naturalmente voglio vedere quanto dura l'accrocchio,
    perche una delle cose che conta e' quanto dura la lampadina,oltre al consumo.
    non+autenticato
  • in realta' l'articolo mi sembra davvero "sbagliato"

    da' anche poche informazioni: inquinamento per i materiali usati, confronto tra questo e quello dell'azienda italiana, confronto con lampade che utilizzano i led (di cui poco so), info se le "due lampadine in una" hanno durata differente (ovvero se si rompe una si rompe anche l'altra o sono indipendenti?)...


    mah..
  • meglio C02 o MERCURIO?
    VI siete mai chiesti SE AMBIENTALMENTE facciano bene?
    (non parlo di risparmi economico eh... quello credo che sia assicurato)
    http://en.wikipedia.or/wiki/Compact_fluorescent_la...
    Si parla di mg (4-2) di mercurio in forma di vapore.
    quindi, morale della favola, risparmiao su c02 e inquiniamo visto che non esiste un sistema di smaltimento adeguato e TUTTI le buttano nel sacco della spazzatura.
    Inoltre se si rompono non fanno bene.
    però AMBIENTLMENTE SI DICE CHE FACCIANO BENE.
    Io sono PERPLESSO
    non+autenticato
  • devi considerare anche la durata di un oggetto, quando ne vuoi quantificare l'inquinamento.

    quelle a basso consumo durano molto di più, quindi credo che alla fine il bilancio sia positivo.
  • - Scritto da: napodano
    > devi considerare anche la durata di un oggetto,
    > quando ne vuoi quantificare
    > l'inquinamento.
    >
    > quelle a basso consumo durano molto di più,
    > quindi credo che alla fine il bilancio sia
    > positivo.

    sono inquinamenti diversi, però aver su un sito inquinato da mercurio non è positivo.
    inquinamento di un sito(con l'attuale normativa) vuol dire il superare nell'analisi di rischio specifica, un valore tot ricavato dall'analisi rischio specifica indipendentemente dalla durata stessa dell'inquinamento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: scettico.
    > inquiniamo visto che non esiste un sistema di
    > smaltimento adeguato e TUTTI le buttano nel sacco
    > della spazzatura.

    TUTTI no, io per esempio le smaltisco separatamente nel mio comune è prevista la raccolta di queste lampade. Basta un po' di buona volontà e l'ambiente si può rispettare.
    gvf
    13
  • - Scritto da: gvf
    > - Scritto da: scettico.
    > > inquiniamo visto che non esiste un sistema di
    > > smaltimento adeguato e TUTTI le buttano nel
    > sacco
    > > della spazzatura.
    >
    > TUTTI no, io per esempio le smaltisco
    > separatamente nel mio comune è prevista la
    > raccolta di queste lampade. Basta un po' di buona
    > volontà e l'ambiente si può
    > rispettare.

    ti giuro che è la prima volta che sento che esiste una raccolta differenziata di lampade a basso consumo.
    non+autenticato
  • Paghi anche una tassa al supermercato quando acquisti una lampadina del genere, pochi cent ma che sono destinati a supportare la raccolta e lo smaltimento. Anzi dovrebbero essere i negozi a recuperarle e ad impegnarsi per la raccolta e la consegna a chi di dovere, adesso non so se il produttore o chi altro per lui, per lo smaltimento appropriato. Correttamente smaltite hanno un impatto ambientale molta basso anche perchè durano molto ma molto di piu' delle lampadine ad incandescenza.

    Marco
    non+autenticato
  • - Scritto da: Macatrozzo
    > Paghi anche una tassa al supermercato quando
    > acquisti una lampadina del genere, pochi cent ma
    > che sono destinati a supportare la raccolta e lo
    > smaltimento. Anzi dovrebbero essere i negozi a
    > recuperarle e ad impegnarsi per la raccolta e la
    > consegna a chi di dovere, adesso non so se il
    > produttore o chi altro per lui, per lo
    > smaltimento appropriato. C



    >Correttamente smaltite
    > hanno un impatto ambientale molta basso anche
    > perchè durano molto ma molto di piu' delle
    > lampadine ad
    > incandescenza.
    >
    > Marco

    Non è così semplice in quanto dovresti anche valutare tutto il processo produttivo a monte confrontandolo con la lampadina tradizionale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Macatrozzo

    > anche perchè durano molto ma molto di piu'
    > delle lampadine ad incandescenza.
    > Marco

    Questo soprattutto perche' le lampade ad incandescenza sono tarate per bruciarsi dopo un po', basterebbe raddoppiare le sezioni di filamento e vetro per avere lampadine che non bruciano mai, ma poi cosa ci venderebbero ???
    non+autenticato
  • Diciamolo francamente questa è una non notizia. Perché una notizia si basa su un fatto nuovo: questa lampadina, come hanno già osservato in tanti, è la copia di quella Beghelli uscita molto tempo prima. Comunque Beghelli è una delle poche marche in Italia che apparentemente fa ricerca e brevetti.

    DISCLAIMER: non lavoro per Beghelli, non ho azioni in Beghelli e non conosco nessuno della Beghelli.
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