Luca Annunziata

Il phreaking è cieco

Ma la giustizia ci vede benone. Li l Hacker, appena maggiorenne, è considerato un phreaker dalle grandi capacità. Ma ora rischia di finire in carcere. Nonostante il suo handicap

Roma - Matthew Weigman, aka Li l Hacker, ha compiuto 18 anni da meno di due mesi, è già entrato di diritto negli annali dell'arte dell'hacking telefonico ma ora rischia la galera negli Stati Uniti, e il fatto di essere cieco probabilmente non lo salverà.

Weigman deve affrontare due pesanti accuse: intralcio alla giustizia e intimidazione di un testimone. Gli agenti lo hanno fermato davanti la casa di William Smith, un addetto alla sicurezza della compagnia telefonica statunitense Verizon, dove Weigman si era presentato una domenica mattina dopo aver convinto un amico e suo fratello ad accompagnarlo in auto a 100 chilometri da casa. Il giovane era già stato indagato dall'FBI in passato, a causa di una serie di reati commessi assieme ad altri black hat, ma se l'era cavata grazie alla sua età.

Secondo il ragazzo, lo scopo della visita era chiarirsi con Smith, accusato di portare avanti una autentica persecuzione nei suoi confronti. Secondo gli agenti, che hanno raccolto una telefonata di allarme e una denuncia dell'uomo, Weigman si era presentato a casa sua per dargli una lezione. Il timore di Smith è che, come avvenuto altrove in passato, Weigman potesse giocargli dei tiri tremendi, come mandargli a casa un team della SWAT.
Weigman viene infatti considerato in grado di dar vita ad attività che vengono definite di "swatting": grazie a sperimentate tecniche di ingegneria sociale ci si infiltra nel sistema telefonico, si effettua lo spoofing del numero telefonico della vittima designata, e si mette in allerta la polizia con l'identificativo del chiamante contraffatto, denunciando situazioni pericolose che coinvolgono armi, ostaggi e minacce di morte. In pochi minuti la macchina delle forze dell'ordine si mette in moto, e a casa del malcapitato di turno si presentano le squadre speciali armate di tutto punto, facendo passare un brutto quarto d'ora ai residenti.

Lo swatting nasce come una punizione per i cracker rivali. Weigman è un vero esperto del ramo, qualcuno sostiene persino che abbia inventato lui stesso la tecnica, e grazie alla sua straordinaria capacità di camuffare la propria voce, è riuscito spesso a mettere in pratica questo stratagemma.

Il problema è che Weigman è sotto osservazione dell'FBI dal 2006, ha rifiutato di mettere le sue competenze al servizio dei federali e ha continuato imperterrito con le sue azioni di phreaking nonostante abbia ormai compiuto 18 anni. Mattew ha continuato imperterrito a intrufolarsi nella rete telefonica convincendo ignari operatori ad attivargli linee telefoniche a Boston, dove vive, fatturando le conversazioni a sconosciute signore del Texas.

La causa dell'avventatezza di Weigman sarebbero l'età e le cattive compagnie. I suoi ex-complici nelle azioni di swatting sono stati condannati a scontare fino a 5 anni di reclusione per le loro bravate: e per Matthew, a cui in passato è andata sempre bene, ora potrebbero esserci in arrivo pene simili. La sua cecità non costituirà una attenuante, assicura la polizia.

Luca Annunziata
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