VMware virtualizza le applicazioni desktop

La leader del mercato della virtualizzazione sta per lanciare un nuovo prodotto che permette di virtualizzare qualsiasi applicazione e farla girare, senza conflitti, su qualsiasi versione di Windows

Palo Alto (USA) - Espandendo il proprio business verso nuovi segmenti del mercato della virtualizzazione, VMware si prepara a lanciare sul mercato un nuovo prodotto per Windows, chiamato ThinApp, progettato per la virtualizzazione di singole applicazioni. Questo software, che ha tra i suoi più importanti rivali Citrix XenApp e Microsoft Application Virtualization (ex SoftGrid), può essere utilizzato per far girare singole applicazioni, come MS Office o Firefox, all'interno di ambienti virtuali runtime.

Acquisito lo scorso gennaio insieme alla start-up Thinstall, e precedentemente noto con il nome in codice North Star, ThinApp consente di "impacchettare" un'applicazione in un singolo file eseguibile (MSI o EXE): quando lanciato dall'utente, l'eseguibile fa girare l'applicazione in esso inglobata all'interno di un ambiente che virtualizza il sistema operativo, il registro di Windows e il file-system. Il pacchetto eseguibile può contenere anche tutte le configurazioni e le impostazioni relative all'applicazione, incluse le eventuali voci di registro: ciò ne consente l'utilizzo immediato, senza installazione, su qualsiasi versione supportata di Windows.

Dal momento che la macchina virtuale embedded di ThinApp permette di isolare completamente l'applicazione dal resto del sistema, gli utenti possono far girare più versioni della stessa applicazione su di un singolo sistema operativo senza conflitti: ad esempio, ThinApp rende possibile eseguire simultaneamente Internet Explorer 6 e 7. Le applicazioni così virtualizzate girano sul desktop all'interno di una finestra in tutto simile a quella delle applicazioni tradizionali, e possono dunque essere utilizzate insieme a queste ultime.
ThinApp consente poi alle aziende di distribuire e "presentare" le applicazioni virtualizzate in diversi modi: via stream di rete, via terminal server, su una chiavetta USB o per mezzo di pacchetti d'installazione tradizionali.



ThinApp verrà lanciato nella versione 4.0, proseguendo la numerazione della precedente applicazione commercializzata da Thinstall. La più importante novità introdotta da questa release è rappresentata dalla funzionalità Application Link, che permette alle applicazioni virtualizzate di comunicare tra loro e di richiamare programmi esterni. In precedenza, se un utente cliccava su di un link Web contenuto in un documento di Word, il word processor non era in grado di eseguire Internet Explorer: la nuova versione di ThinApp permette agli amministratori di creare "tunnel di collegamento" tra un'applicazione e l'altra, e di creare package separati contenenti componenti Java o MS.NET e condividerli tra più applicazioni virtualizzate.

L'altra più interessante miglioria di ThinApp 4 è data da Application Sync, un tool che semplifica la distribuzione centralizzata degli aggiornamenti. "Tutto quello che si deve fare è virtualizzare una nuova versione dell'applicazione e pubblicarla su di un server Web: le versioni preesistenti sono in grado di rilevare la versione aggiornata e scaricare in automatico le differenze", ha spiegato Jerry Chen, dirigente di VMware.

ThinApp verrà commercializzato entro i prossimi 30 giorni al prezzo di 39 dollari: va però tenuto in considerazione che il software, per funzionare, necessita di una copia di VMware Workstation, la cui licenza per 50 utenti costa 5mila dollari. La Beta 2 di North Star può essere scaricata da qui.

Negli scorsi giorni VMware ha aggiornato il proprio Virtual Desktop Manager (VDM), la cui versione 2.1 è ora in grado di gestire fino a 5mila connessioni contemporanee per singolo cluster di server VDM.
54 Commenti alla Notizia VMware virtualizza le applicazioni desktop
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  • scusate cos'è un cluster di server?
    magari senza satira o ironia... lo chiedo sul serio, non ne so molto ma vorrei capire
    non+autenticato
  • è un server formato da più macchine messe in parallelo per lavorare insieme.
    Lo puoi usare per creare grossi centri di elaborazione.

    Và di moda in alcune aziende fare cluster di ps3 per l'elaborazione massiccia di dati.

    Poi non sò se nel'articolo intenda cluster per l'elaborazione ma credo di si.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ernesto Salvetti
    > è un server formato da più macchine messe in
    > parallelo per lavorare
    > insieme.
    > Lo puoi usare per creare grossi centri di
    > elaborazione.
    >
    > Và di moda in alcune aziende fare cluster di ps3
    > per l'elaborazione massiccia di
    > dati.
    >
    > Poi non sò se nel'articolo intenda cluster per
    > l'elaborazione ma credo di
    > si.

    ma è la stessa cosa di quando si dice "grid computing" oppure la stessa cosa di quando ci sono più processori in un computer oppure di quando ci sono più "core" in un processore?

    si assomigliano tutti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mary
    > ma è la stessa cosa di quando si dice "grid
    > computing" oppure la stessa cosa di quando ci
    > sono più processori in un computer oppure di
    > quando ci sono più "core" in un
    > processore?

    nessuna di queste
    nel caso specifico (virtualizzazione del desktop) i programmi che lanci sul tuo desktop in realtà girano sul server aziendale che offre il servizio di virtualizzazione.

    Ovviamente puoi far girare molti applicativi su un unico server, ma sia per avere una ridondanza, sia per avere più performance si fanno girare gli applicativi virtualizzati su più server, cioè un cluster.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mary
    > - Scritto da: Ernesto Salvetti
    > > è un server formato da più macchine messe in
    > > parallelo per lavorare
    > > insieme.
    > > Lo puoi usare per creare grossi centri di
    > > elaborazione.
    > >
    > > Và di moda in alcune aziende fare cluster di ps3
    > > per l'elaborazione massiccia di
    > > dati.
    > >
    > > Poi non sò se nel'articolo intenda cluster per
    > > l'elaborazione ma credo di
    > > si.
    >
    > ma è la stessa cosa di quando si dice "grid
    > computing" oppure la stessa cosa di quando ci
    > sono più processori in un computer oppure di
    > quando ci sono più "core" in un
    > processore?
    >
    > si assomigliano tutti...

    Simili ma diversi.
    Un cluster di server è quando + server cooperano per fornire uno o + servizi.
    Per "grid computing" è quando + calcolatori cooperano per l'esecuzione di una elaborazione.
    Multi core e multi processori è quando il singolo processo viene eseguito su + unità di calcolo paralellizzandosi il + possibile.
  • letteralmente "server a grappolo", come "cluster bomb"=bombe a grappolo.

    Si tratta di un gruppo di server incatenati insieme (come le bombe a grappolo) per evitare che qualcuno si freghi un server quando non c'e' nessuno in giro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zip
    > letteralmente "server a grappolo", come "cluster
    > bomb"=bombe a
    > grappolo.
    >
    > Si tratta di un gruppo di server incatenati
    > insieme (come le bombe a grappolo) per evitare
    > che qualcuno si freghi un server quando non c'e'
    > nessuno in
    > giro.

    sei molto simpatico, grazie molle
    non+autenticato
  • Un cluster di server è un insieme di server che lavorano per un'unico scopo applicativo. A seconda della destinazione cluster può significare configurazioni molto differenti. Comunque in linea di massima queste sono le architetture principali:

    cluster HA attivo/passivo
    Un server con uno o più macchine di riserva pronte a prendere il suo posto in caso si guasti.
    Cluster HA attivo/attivo
    Tutti gli elementi del cluster sono attivi contemporaneamente e si suddividono il carico. In caso di guasto i server rimanenti possono sopperire al malfunzionamento.
    Performance Cluster
    Non ci sono meccanismi di fault tolerance in senso stretto, ma si punta a raggiungere un miglioramento nella velocità di esecuzione distribuendo i compiti su più macchine in parallelo.
  • - Scritto da: Gunny35

    > cluster HA attivo/passivo
    > Un server con uno o più macchine di riserva
    > pronte a prendere il suo posto in caso si
    > guasti.
    > Cluster HA attivo/attivo
    > Tutti gli elementi del cluster sono attivi
    > contemporaneamente e si suddividono il carico. In
    > caso di guasto i server rimanenti possono
    > sopperire al
    > malfunzionamento.

    Vorrei farti una domanda:
    è possibile creare un cluster attivo/attivo partendo da un Windows 2003 Server attualemente funzionante (active directory, dhcp, dns, ecc...)?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gunny35

    > Performance Cluster
    > Non ci sono meccanismi di fault tolerance in
    > senso stretto, ma si punta a raggiungere un
    > miglioramento nella velocità di esecuzione
    > distribuendo i compiti su più macchine in
    > parallelo.

    E' il cluster di Eve-Online Sorride Aggiungo anche che l'equilibrio può essere violato entro una certa percentuale oltre la quale le macchine cominciano ad essere sovraccariche (lag).
    Ciauz!
    non+autenticato
  • non c'è in previsione nulla di simile nel fantastico VirtualBox?
    non+autenticato
  • beh proprio fantastico non direi, ha dei problemi della gestione della rete e degli apparati usb.
    non+autenticato
  • - Scritto da: byz
    > beh proprio fantastico non direi, ha dei problemi
    > della gestione della rete e degli apparati
    > usb.

    confermo problemi sulle periferiche usb.
  • Che problemi hai avuto? Con che versione di VB e quali sistemi operativi host/guest?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Chic
    > Che problemi hai avuto? Con che versione di VB e
    > quali sistemi operativi
    > host/guest?

    VB ultima scaricabile
    host: Kubuntu 8.04 kde4
    guest: WinXP sp2

    non mi vede assolutamente la box tv usb che Hardy riconosce come connessa ma di cui non è disponbile il driver.
    Avevo pensato alla magata di usare la macchina virtuale per utilizzarla.
    VirtualBox mi permette di associare la periferica usb alla macchina virtuale, ma il sistema guest una volta avviato non la vede.
  • - Scritto da: dont feed the troll
    > - Scritto da: Chic
    > > Che problemi hai avuto? Con che versione di VB e
    > > quali sistemi operativi
    > > host/guest?
    >
    > VB ultima scaricabile
    > host: Kubuntu 8.04 kde4
    > guest: WinXP sp2

    VB 1.5.6 OSE? Al momento è questa l'ultima scaricabile dai repository di Ubuntu... ma non supporta le periferiche USB (la OSE). Quindi... hai preso dal sito la versione non-OSE?
    E poi, Kubuntu 8.04 Remix? Ma sei pazzo? A bocca aperta Con tutti i bug ancora presenti in KDE 4 lo usi come SO principale?

    > non mi vede assolutamente la box tv usb che Hardy
    > riconosce come connessa ma di cui non è
    > disponbile il
    > driver.
    > Avevo pensato alla magata di usare la macchina
    > virtuale per
    > utilizzarla.
    > VirtualBox mi permette di associare la periferica
    > usb alla macchina virtuale, ma il sistema guest
    > una volta avviato non la
    > vede.

    Penso ti convenga, se non lo hai ancora fatto, cercare più informazioni per il funzionamento "diretto". Ma in Windows XP virtualizzato hai installato il driver apposito, come accade sempre su questo SO?
    Altrimenti, azzardo un'idea (non so quanto fattibile, però) che potresti provare: ndiswrapper + driver Windows...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Chic
    > - Scritto da: dont feed the troll
    > > - Scritto da: Chic
    > > > Che problemi hai avuto? Con che versione di
    > VB
    > e
    > > > quali sistemi operativi
    > > > host/guest?
    > >
    > > VB ultima scaricabile
    > > host: Kubuntu 8.04 kde4
    > > guest: WinXP sp2
    >
    > VB 1.5.6 OSE? Al momento è questa l'ultima
    > scaricabile dai repository di Ubuntu... ma non
    > supporta le periferiche USB (la OSE). Quindi...
    > hai preso dal sito la versione
    > non-OSE?

    si ho preso la non OSE

    > E poi, Kubuntu 8.04 Remix? Ma sei pazzo? A bocca aperta Con
    > tutti i bug ancora presenti in KDE 4 lo usi come
    > SO
    > principale?
    >
    No secondario...
    Unico bug riscontrato: KDE crasha regolarmente allo spegnimento del sistema..roba da pocoA bocca aperta

    > > non mi vede assolutamente la box tv usb che
    > Hardy
    > > riconosce come connessa ma di cui non è
    > > disponbile il
    > > driver.
    > > Avevo pensato alla magata di usare la macchina
    > > virtuale per
    > > utilizzarla.
    > > VirtualBox mi permette di associare la
    > periferica
    > > usb alla macchina virtuale, ma il sistema guest
    > > una volta avviato non la
    > > vede.
    >
    > Penso ti convenga, se non lo hai ancora fatto,
    > cercare più informazioni per il funzionamento
    > "diretto".

    Si cercavo una soluzione veloce alle 20 con partita che cominciava alla 20:30

    >Ma in Windows XP virtualizzato hai
    > installato il driver apposito, come accade sempre
    > su questo
    > SO?

    si certo

    > Altrimenti, azzardo un'idea (non so quanto
    > fattibile, però) che potresti provare:
    > ndiswrapper + driver
    > Windows...

    sarà il prossimo tentativo
  • - Scritto da: dont feed the troll
    > No secondario...
    > Unico bug riscontrato: KDE crasha regolarmente
    > allo spegnimento del sistema..roba da poco
    >A bocca aperta

    Si, infatti... è un bug assolutamente insignificante A bocca aperta Già segnalato?
    Curiosità: il DE principale è GNOME?

    > > Altrimenti, azzardo un'idea (non so quanto
    > > fattibile, però) che potresti provare:
    > > ndiswrapper + driver
    > > Windows...
    >
    > sarà il prossimo tentativo

    Ottimo, spero di esserti stato utile Sorride
    Curiosità n° 2: come mai non riavvii il pc e utilizzi Windows col box tv capriccioso?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Chic
    > - Scritto da: dont feed the troll
    > > No secondario...
    > > Unico bug riscontrato: KDE crasha regolarmente
    > > allo spegnimento del sistema..roba da poco
    > >A bocca aperta
    >
    > Si, infatti... è un bug assolutamente
    > insignificante A bocca aperta Già
    > segnalato?
    > Curiosità: il DE principale è GNOME?
    >

    No no KDE4
    se mi devo fare male lo faccio senza reteA bocca aperta

    > > > Altrimenti, azzardo un'idea (non so quanto
    > > > fattibile, però) che potresti provare:
    > > > ndiswrapper + driver
    > > > Windows...
    > >
    > > sarà il prossimo tentativo
    >
    > Ottimo, spero di esserti stato utile Sorride
    > Curiosità n° 2: come mai non riavvii il pc e
    > utilizzi Windows col box tv
    > capriccioso?

    E' quello che faccio adesso e che non vorrei + fare.
  • - Scritto da: dont feed the troll
    > - Scritto da: Chic
    > > Si, infatti... è un bug assolutamente
    > > insignificante A bocca aperta Già
    > > segnalato?
    > > Curiosità: il DE principale è GNOME?
    > >
    >
    > No no KDE4
    > se mi devo fare male lo faccio senza reteA bocca aperta

    Scusa, ma forse non ho capito bene... usi KDE 4 come UNICO DE su Linux? Sorpresa

    > > Curiosità n° 2: come mai non riavvii il pc e
    > > utilizzi Windows col box tv
    > > capriccioso?
    >
    > E' quello che faccio adesso e che non vorrei +
    > fare.

    Se non riesci ad utilizzare quel box tv USB su Linux (a proposito, qual è?) ma non vuoi tornare ad utilizzare Windows ogni volta che ti serve, non potresti sostituirlo con uno compatibile col pinguino? Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Chic
    > - Scritto da: dont feed the troll
    > > - Scritto da: Chic
    > > > Si, infatti... è un bug assolutamente
    > > > insignificante A bocca aperta Già
    > > > segnalato?
    > > > Curiosità: il DE principale è GNOME?
    > > >
    > >
    > > No no KDE4
    > > se mi devo fare male lo faccio senza reteA bocca aperta
    >
    > Scusa, ma forse non ho capito bene... usi KDE 4
    > come UNICO DE su Linux?
    >Sorpresa
    >
    si hai capito bene
    solo kde4

    > > > Curiosità n° 2: come mai non riavvii il pc e
    > > > utilizzi Windows col box tv
    > > > capriccioso?
    > >
    > > E' quello che faccio adesso e che non vorrei +
    > > fare.
    >
    > Se non riesci ad utilizzare quel box tv USB su
    > Linux (a proposito, qual è?)

    PixelView prolink playtv 400 usb

    > ma non vuoi tornare
    > ad utilizzare Windows ogni volta che ti serve,
    > non potresti sostituirlo con uno compatibile col
    > pinguino?
    > Newbie, inesperto

    Certo potrei, ma prima voglio essere sicuro che su linux non si possa fare in nessun modo.
  • Mi sembra che con softgrid bisognava creare un "blob" da una macchina vergine, come si farà in questo caso? Secondo me è fondamentale per una buona diffusione, se creare le applicazioni virtualizzate è troppo complesso o si può fare solo per alcune allora diventa poco efficiente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    > Mi sembra che con softgrid bisognava creare un
    > "blob" da una macchina vergine, come si farà in
    > questo caso? Secondo me è fondamentale per una
    > buona diffusione, se creare le applicazioni
    > virtualizzate è troppo complesso o si può fare
    > solo per alcune allora diventa poco
    > efficiente.

    perché l'efficienza finale dovrebbe essere in qualche modo correlata con la complessità dell'installazione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: pigster
    > - Scritto da: Lemon
    > > Mi sembra che con softgrid bisognava creare un
    > > "blob" da una macchina vergine, come si farà in
    > > questo caso? Secondo me è fondamentale per una
    > > buona diffusione, se creare le applicazioni
    > > virtualizzate è troppo complesso o si può fare
    > > solo per alcune allora diventa poco
    > > efficiente.
    >
    > perché l'efficienza finale dovrebbe essere in
    > qualche modo correlata con la complessità
    > dell'installazione?

    Efficienza dell'implmentazione, non delle prestazioni, mi sono espresso male.
    Per intenderci, ho assistito ad una demo di softgrid dove si vedeva come un utente lavorasse con office in cinese e in italiano in contemporanea, in più poteva aprire l'office 97 insieme al 2000 ecc ecc, insomma, un sacco di applicazioni tutte virtualizzate. Benissimo, figata, ma quanto mi costa in termini di preparazione dei blob? ne vale la pena? certamente in certi casi si, volevo solo capire se hanno trovato un modo più veloce per farle, tutto qua.
    non+autenticato
  • Ho come l'impressione che la possibilità data a queste applicazioni di comunicare tra di loro (e col resto del sistema?) potrebbe aprire un cratere nel modello di sicurezza generalmente dato dalle soluzioni di virtualizzazione. Qualcuno ne sa di più?
    non+autenticato
  • Quando mai c'è stata la sicurezza su Win?

    :)
    non+autenticato
  • Sarebbe molto interessante far girare Office portable su Linux con Wine...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Straps
    > Sarebbe molto interessante far girare Office
    > portable su Linux con
    > Wine...

    non sarebbe più interessante usare direttamente openoffice?
    non+autenticato
  • Io uso attivamente Linu ed OpenOffice, però per certe cose sono costretto ad avviare una macchina virtuale Win ed office...e chi ci lavora tutti i giorni sono sicuro che è costretto a fare come me...

    Avere un qualcosa che in caso di necessità, mi permetta di modificare un documento con M$ Word da Linux potrebbe essere un bel valore aggiunto per l'amato pinguino
    non+autenticato
  • crossover office.
    office 2003 funziona al 100%
    non+autenticato
  • Grazie, lo proverò
    non+autenticato
  • anche io opensuse 10.2 e vmware con XP a volte so costretto a far partire la vmware! ma sai più di 250 mb di ram non do a win e quindi su linux quel quantitativo di ram in meno nn le sente neanche
    non+autenticato
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