Sicurezza e privacySul fronte della sicurezza e della privacy, Firefox 3 non si limita più a segnalare e bloccare i siti contenenti attacchi di phishing e altri tipi di truffe: grazie al servizio Google Safe Browsing, di cui sfrutta le black-list, il browser fornisce un
meccanismo antimalware in grado di avvertire l'utente quando approda su siti noti per contenere virus, spyware, trojan o altri tipi di codice dannoso.
Tale caratteristica, estensivamente illustrata in
questo post, non va vista come un sostituto dell'antivirus, ma come un buon complemento ad esso: la sua funzione più importante sarà quella di
bloccare tempestivamente quegli attacchi che sfruttano vulnerabilità zero-day in Firefox o in uno dei suoi add-on.
Migliorato anche il
sistema di sicurezza per gli add-on, che si preoccupa di verificare ciascun modulo e disattivare automaticamente quelli che non forniscono certe garanzie di sicurezza (ad esempio perché sono troppo vecchi o perché utilizzano meccanismi di aggiornamento inaffidabili). Oltre a ciò, gli aggiornamenti
possono ora avvenire solo attraverso un canale sicuro, cifrato per mezzo della firma digitale dell'autore del componente: ciò dovrebbe impedire, com'è talvolta accaduto in passato, che un aggressore possa sfruttare il sistema di aggiornamento automatico delle estensioni per distribuire malware o dirottare l'utente verso un certo server.

Tra le funzionalità inedite, ce n'è una che permette di ottenere le stesse informazioni oggi disponibili in
Strumenti -> Informazioni sulla pagina -> Sicurezza, come identità del sito e certificati SSL, semplicemente cliccando sull'icona accanto all'URL (la cosiddetta favicon).
Rinnovato anche il gestore di password, che rimpiazza il precedente box di dialogo per la memorizzazione dei dati di autenticazione con una barra informativa di più facile accesso. Ora l'utente può anche scegliere di non visualizzare più, per un determinato sito, il pop-up che chiede se si desidera memorizzare la password.
La protezione della privacy si avvantaggia anche del servizio
Effective top-level domain, capace di restringere ulteriormente la visibilità dei cookie e di altri contenuti web ad un singolo dominio, e di un nuovo meccanismo di difesa contro gli attacchi di tipo cross-site
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