martedì 17 giugno 2008

Speciale/ Firefox 3 vuole governare il Web

Ad un anno e mezzo di distanza dal suo predecessore, Firefox 3 porta agli utenti di Windows, Linux e Mac una vagonata di migliorie e nuove funzionalità con cui spera di contrastare i concorrenti ed erodere a IE nuove quote di mercato

Speciale/ Firefox 3 vuole governare il Web Sicurezza e privacy
Sul fronte della sicurezza e della privacy, Firefox 3 non si limita più a segnalare e bloccare i siti contenenti attacchi di phishing e altri tipi di truffe: grazie al servizio Google Safe Browsing, di cui sfrutta le black-list, il browser fornisce un meccanismo antimalware in grado di avvertire l'utente quando approda su siti noti per contenere virus, spyware, trojan o altri tipi di codice dannoso.

Tale caratteristica, estensivamente illustrata in questo post, non va vista come un sostituto dell'antivirus, ma come un buon complemento ad esso: la sua funzione più importante sarà quella di bloccare tempestivamente quegli attacchi che sfruttano vulnerabilità zero-day in Firefox o in uno dei suoi add-on.

Migliorato anche il sistema di sicurezza per gli add-on, che si preoccupa di verificare ciascun modulo e disattivare automaticamente quelli che non forniscono certe garanzie di sicurezza (ad esempio perché sono troppo vecchi o perché utilizzano meccanismi di aggiornamento inaffidabili). Oltre a ciò, gli aggiornamenti possono ora avvenire solo attraverso un canale sicuro, cifrato per mezzo della firma digitale dell'autore del componente: ciò dovrebbe impedire, com'è talvolta accaduto in passato, che un aggressore possa sfruttare il sistema di aggiornamento automatico delle estensioni per distribuire malware o dirottare l'utente verso un certo server.



Tra le funzionalità inedite, ce n'è una che permette di ottenere le stesse informazioni oggi disponibili in Strumenti -> Informazioni sulla pagina -> Sicurezza, come identità del sito e certificati SSL, semplicemente cliccando sull'icona accanto all'URL (la cosiddetta favicon).

Rinnovato anche il gestore di password, che rimpiazza il precedente box di dialogo per la memorizzazione dei dati di autenticazione con una barra informativa di più facile accesso. Ora l'utente può anche scegliere di non visualizzare più, per un determinato sito, il pop-up che chiede se si desidera memorizzare la password.

La protezione della privacy si avvantaggia anche del servizio Effective top-level domain, capace di restringere ulteriormente la visibilità dei cookie e di altri contenuti web ad un singolo dominio, e di un nuovo meccanismo di difesa contro gli attacchi di tipo cross-site JSON.
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