Stampa clandestina? Parte la petizione

Su Censurati.it la prima protesta per la sentenza che ha colpito Carlo Ruta

Roma - Un blogger condannato per stampa clandestina? La sentenza resa pubblica nei giorni scorsi ha suscitato grande emozione in rete ed ora c'è chi promuove una protesta per sensibilizzare su un argomento delicatissimo. In particolare ci lavora Censurati.it che ha avviato una petizione web.

La petizione parla di "sentenza oscurantista" e di "fatto gravissimo" che "potrà avere effetti devastanti per la libertà di espressione sul web in Italia". A detta di Censurati.it, che da molti anni segue da vicino le restrizioni e i limiti imposti alla libertà di espressione dentro e fuori della rete, è stato di fatto condannato "un normalissimo blog".

La sentenza viene descritta, dunque, come "incredibile", una sentenza "che reca riscontri soltanto in Cina e in qualche nazione a regime dittatoriale, per le leggi che vigono nel nostro paese è un'assurdità. Costituisce un attacco frontale al mondo del web, alla democrazia, ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. È quindi importante che le realtà delle reti, le sedi dell'informazione, le espressioni del paese civile rispondano con la massima determinazione".
"Firma la petizione - conclude il testo - potresti essere tu il prossimo condannato!"

La pagina della petizione è raggiungibile a questo indirizzo
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