Licenze software sulla base della popolazione

Curioso progetto quello che Novell conduce in Gran Bretagna, dove dà licenze agli enti locali non sulla base dell'installato ma sulla quantità di cittadini residenti

Roma - Novell, una delle maggiori softwarehouse nel mondo dei grandi sistemi di gestione di base dati, ha stretto un singolare e interessante contratto con la Local Government Association (LGA) britannica, che rappresenta gli enti locali di Inghilterra e Galles.

L'originalità dell'accordo riguarda i termini di licenza accettati da Novell, un sistema che consentirà agli enti locali di acquistare licenze non più sulla base degli utenti del sistema, dunque sulle postazioni e sulle dimensioni del network dell'ente, ma sulla base del numero di residenti che si trova nella zona di competenza dell'ente stesso.

Questo "accordo quadro" dalla durata di tre anni viene promosso dalla LGA come il primo della sua specie. Tanto più importante per la Pubblica Amministrazione britannica perché consente dei risparmi importanti. Stando alla LGA un ente locale di piccole dimensioni può trovarsi a pagare un massimo di 2 sterline per ogni residente. Una "tariffa" che può scendere fino a 60 penny in caso di enti con competenze maggiori in termini di popolazione.
Al centro dell'accordo ci sono servizi e software come il Novell Portal Services, la eDirectory LDAP per la gestione delle identità, la condivisione bidirezionale dei dati di DirXML e la sicurezza web di iChain.

Secondo i responsabili Novell, interi gruppi di enti locali potrebbero acquisire licenze insieme per aumentare il numero di residenti e dunque ridurre il costo delle licenze per ogni residente.

Per la LGA l'accordo è doppiamente importante se si considera che quasi l'80 per cento degli enti locali britannici fa uso di software Novell.
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8 Commenti alla Notizia Licenze software sulla base della popolazione
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  • Le tasse le dovrebbero mettere i governi, che senso ha una licenza in base al numero di cittadini???
    non+autenticato
  • ma checcacchio...
    lavoro -> vengo pagato
    + lavoro -> + vengo pagato
    lavoro duro -> vengo pagato molto
    non lavoro -> non vengo pagato

    credo che sia tutto giusto, no?
    lasciamo stare le differenze lavoro intellettuale, manodopera etc... causa-effetto è così

    nel software? no, no, nel software no è completamente diverso...

    lavoro n
    guadagno n*numero di volte che lo vendo

    è logico?

    ok, daccordo non puoi venderlo al primo che te lo compra e poi regalarlo, però puoi venderlo a chi te lo compra.

    faccio un programma, secondo me ho lavorato per 1000?. Forse riesco a vendere questo programma a 10 persone...
    a chi mi compra il programma lo vendo a 100?.
    non sto dicendo di darlo gratis (anche se non credo che sarebbe poi così sbagliato), ma di venderlo a 100?.

    "buongiorno io vorrei comprare il suo programma, ho un'azienda di 10 persone"
    "100?"

    "buongiorno io vorrei comprare il suo programma, ho un'azienda di 300 persone"
    "100?"

    "buongiorno io vorrei comprare il suo programma, lo userò a casa"
    "100?"
    "costa troppo"
    "ok, forse farò una versione light, oppure se aspetta un anno le vendo la vecchia versione a meno, oppure ...(le possibilità sono infinite)"

    siamo già a ?200... non male...

    >gk<
    non+autenticato
  • per una proposta in tal senso (ASP) riguarda l'uso di office, che genero critiche inenarrabili, oltre a un piano di licenze molto simile alla novel, che generò una sequela di accuse di monopolio, in tal caso non si puo configurare lo stesso reato visto che in fin dei conti e un modo per legare per sempre il cliente che ovviamente non ha la licenza e quindi la proprietà del sw.
    non+autenticato
  • In Italia la Maggioli informatica lo fa da sempre... Matemo che a nessuno sia mai fregato nulla!!
    non+autenticato
  • Hai ragione; penso che di questo tale non strafreghi nulla a nessuno... Sorride)

    - Scritto da: Yurij
    > In Italia la Maggioli informatica lo fa da
    > sempre... Matemo che a nessuno sia mai
    > fregato nulla!!
    non+autenticato
  • Finalmente!
    Il software non-free si deve pagare in base all'effettivo servizio che rende all'utilizzatore!
    Ovvero gratis (o quasi: sto considerando per es. i software specifici per bambini), per i privati/studenti e poi a salire in base alle dimensioni ed al target dell'azienda!
    Non ci voleva poi molto!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Nic
    > Finalmente!
    > Il software non-free si deve pagare in base
    > all'effettivo servizio che rende
    > all'utilizzatore!
    > Ovvero gratis (o quasi: sto considerando per
    > es. i software specifici per bambini), per i
    > privati/studenti e poi a salire in base alle
    > dimensioni ed al target dell'azienda!
    > Non ci voleva poi molto!

    vedo che geni i dell'economia non mancano mai!
    quindi direi visto che più importante del sw ci sono il cibo, le medicine, i vestiti, una casa, etc etc. da domani tutto "a gratis"!!!! .... forse nel mondo delle favole. Rimetti i piedi per terra e accendi il cervello
    non+autenticato

  • > vedo che geni i dell'economia non mancano
    > mai!
    > quindi direi visto che più importante del sw
    > ci sono il cibo, le medicine, i vestiti, una
    > casa, etc etc. da domani tutto "a
    > gratis"!!!! .... forse nel mondo delle
    > favole. Rimetti i piedi per terra e accendi
    > il cervello

    Io invece vedo che quelli che leggono e capiscono il contrario di quello che hai scritto sono in costante aumento!

    Veramente io suggerivo questo: più ti rende ( = più è importante) più paghi!
    Chiaro ?
    non+autenticato