Alfonso Maruccia

Cracca la pagella, finisce in galera

Un giovane studente americano replica i fasti del film Wargames ma, invece di scatenare una guerra termonucleare globale, si limita a penetrare i sistemi della propria scuola. Beccato, rischia fino a 40 anni dietro le sbarre

Roma - Omar Khan ha 18 anni, vive nella città californiana di Coto de Caza ed è un esperto di manomissione di sistemi informatici. La sua principale passione, per inciso, è quella di andare a rovistare nei computer della scuola che frequenta per cambiare i voti suoi e quelli degli altri studenti. Pratica immortalata nel cinema statunitense già decadi fa e che ha finito, piuttosto prevedibilmente, per mettere Khan nei guai e farlo andare in prigione.

una schermata dal celebre filmSe infatti si fosse limitato a cambiare le votazioni da "C", "D" e "F" a tutte "A", come in un primo tempo aveva fatto, Khan avrebbe potuto farla franca. Invece lo studente si è sbizzarrito, eccitato forse dal successo delle sue incursioni, modificando i voti degli altri studenti, installando malware per assicurarsi un successivo accesso senza problemi e chiedendo alla scuola una trascrizione ufficiale dei falsi risultati nei test per l'iscrizione a una buona università.

Proprio quest'ultima richiesta ha fatto scattare l'allarme all'istituto, e le forze dell'ordine sono in seguito intervenute per portare "al fresco" il giovane hacker. Khan è ora accusato di 69 diversi reati, inclusa la modifica di pubblici registri, furto di informazioni riservate, accesso non autorizzato, furto di identità, furto con scasso e persino cospirazione.
Sommati tutti assieme, i crimini informatici di Khan pesano per una possibile pena detentiva di 38 anni in gattabuia. Il giovane è in attesa della sentenza in carcere, non avendo i suoi genitori pagato la cauzione fissata dal giudice a 50mila dollari. Tanvir Singh, amico di Khan e presunto complice di alcune delle infrazioni, rischia invece una pena molto meno severa: sino a 3 anni di galera.

Forse negli anni ottanta, ai tempi del già citato fenomeno Wargames pene così pesanti non erano nel novero delle possibilità, ma la moderna sensibilità giuridica alle possibilità del mezzo informatico ha cambiato le carte le regole del gioco. Gioco che ha smesso di avere valenze ludiche da tempo, per trasformarsi in materia dibattimentale nelle corti americane ma anche italiane e non solo.

Alfonso Maruccia
85 Commenti alla Notizia Cracca la pagella, finisce in galera
Ordina
  • OK, diciamocelo francamente.
    La vita di questo ragazzo, vada come vada, e' rovinata.
    Ha voluto fare troppo, si e' fatto la raccomandazione su misura e poi... il ciuco e' cascato nella buca.
    E la buca era piena di spunzoni.
    Forse 40 anni al buio sono troppi, forse no.
    Pero' mi e' venuto da pensare ad un'altra cosa.
    Cosa sarebbe successo se l'avesse fatta franca e nessuno si fosse "accorto" di nulla?
    Vediamo.
    Intanto non si e' limitato a modificare la sua pagella ma anche quella degli altri e sicuramente a discapito loro.
    Poi si sarebbe inserito in una prestigiosa Universita', magari con tanto di borsa di studio.
    Gli studenti meritevoli avrebbero perduto occasioni e opportunita' a causa di una carognata, senza contare che si sarebbero dovuti accontentare di mediocri universita'. Magari i piu' deboli sarebbero pure caduti in depressione e magari si sarebbero dati alla droga (caso molto limite ma non impossibile). Vite rovinate, non dal carcere ma da una carognata.
    Mettiamo poi che il posto e la borsa di studio "rubata" sarebbe spettata ad un rachitico nerd squattrinato ma intelligentissimo stile Stephen Hawking. Il rachitico nerd non avrebbe potuto seguire nessuna universita' e si sarebbe dovuto accontentare di lavorare come lavapiatti in un fast-food o lavorare come ragioniere nella miglire delle ipotesi. Risultato, una vita geniale sprecata e una risorsa per il mondo buttata via.

    Beh... ho mensionato casi limite ma... siamo sicuri che 38 anni sia altrettato un caso limite??? E quanti di questi reati non sono stati puniti prima? Forse a quest'ora Bush era ancora alle prese con il fallimento della sua ennesima societa' con bilancio falsato... oppure in carcere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Calibano

    > Cosa sarebbe successo se l'avesse fatta franca e
    > nessuno si fosse "accorto" di
    > nulla?

    Quello che succede in italia tutti i giorni, grazie agli evasori, raccomandati e poitici corrotti. Di queste pagine si riempiono volumi ogni giorno da noi
  • Ottimo ragionamento, ma come puoi vedere, qua dentro non frega quasi a nessuno.
    Tutti pronti a mettersi una mano sul cuore ed a perdonare tanto il ragazzo non ha rovinato i loro voti scolastici o quelli dei loro figli. Se un giorno continuerà su questa strada e ruberà soldi dalle banche, lo farà a danno di altri, non loro, quindi questi geni si sentono profondamente autorizzati a perdonare ed a pretendere di insegnare agli estremisti come noi come si deve vivere.

    Che banda di egoisti ipocriti... la mano... invece che sul cuore, la mettessero da un'altra parte, magari gli manda in corto il cervello e cominciano a capire qualcosa...
  • E pensare che senza trucchi da hacker, qui in Italia tutte le pagelle (dalla scuola dell'obbligo per finire ai libretti universitari) ogni singolo voto è crackato o crackabile in pochi minuti. Non capisco francamente la novità, nemmeno la pena che potrebbe essere inflitta a questo pargoletto. (Chiaramente scherzo sulla seconda parte, mentre la prima... sfido chiunque a darmi torto)
    non+autenticato
  • in italia i voti sono ancora tutti su registri cartacei, e i voti e gli alunni sono così pochi che se uno si meritava 4 e si piglia 7...beh si capisce che c'è qualcosa che non va!
    non+autenticato
  • Se una persona prende sempre 4 e poi sulla pagella spunta un 8, si capisce subito che qualcosa non torna.
    Oltremodo quando pensi di "craccarlo" il voto sul registro ?
    Non lo puoi fare con la prof a tiro o sotto gli occhi dei tuoi compagni di classe, quindi l'unica sarebbe introdursi di notte nella scuola, scassinando porte, finestre, armadietti, disattivando eventuali allarmi e falsificando il registro; chiaramente non puoi permetterti di lasciare alcun segno, in altre parole dovresti essere Arsenio Lupin il che non proprio una passeggiata...

    Ancora convinto che studiare sia così dura ?
  • 40 anni di galera per aver scritto una lettera dove si raccomandava al ragazzo di poter studiare in una buona università! Se si mettono sotto pressione degli adolescenti in questa maniera, si capisce poi perchè capitano certe stragi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Suni
    > 40 anni di galera per aver scritto una lettera
    > dove si raccomandava al ragazzo di poter studiare
    > in una buona università! Se si mettono sotto
    > pressione degli adolescenti in questa maniera, si
    > capisce poi perchè capitano certe
    > stragi...

    Altamente probabile, ma non e' motivo per non perseguire penalmente questi individui.
    Oddio... poi... da qui a fare una strage in una scuola elementare ce n'e'... spero!Perplesso
    non+autenticato
  • Mica tanto sai, 40 anni sono tutta la vita, mica roba da poco, uno se pensa che si deve fare 40 anni di galera, intanto non ha niente da perdere, poi come minimo, altro che andare fuori di testa!
    non+autenticato
  • Se si faceva cambiare i voti minacciando una strage, magari, rischiava una pena più leggera.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    >

    Accc... Mi hai fregato la battuta! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Ma possibile che anche su un giornale dedicato si deve sopportare questa offesa?
    non+autenticato
  • Un cracker è sempre un hacker, non viceversa... ma non mi sembra un offesa.
  • contenuto non disponibile
  • Certo, anche polizia e terroristi usano le pistole, non per questo diciamo che sono tutti assassini.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Eh, magari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picander
    > Un cracker è sempre un hacker, non viceversa...
    > ma non mi sembra un
    > offesa.

    E invece, in un certo senso si', se dici alla mamma che sei un hacker (invece di capire che sei un tecnico eccellente che vuole sempre imparare, quindi studia, si domanda come funzionano le cose, trova maniere per farle funzionare meglio ecc. ecc.), grazie a tanta stampa, si mette a piangere.

    Se si vuole ancora poter usare il termine senza essere guardati male occorre distinguere bene tra le due categorie, l'indistinzione ha gia' fatto abbastanza danni e parlare di hacker in senso generico non aiuta ma anzi rafforza l'uguaglianza che i piu' danno ai termini hacker=pirata informatico=cracker.
    non+autenticato
  • Beh, non dirlo alla mamma!Sorride

    Non vedo niente di inesatto e irrispettoso nello scrivere "Proprio quest'ultima richiesta ha fatto scattare l'allarme all'istituto, e le forze dell'ordine sono in seguito intervenute per portare "al fresco" il giovane hacker"

    Non tutti gli hacker sono cracker, lo so... e non tutti i ciclisti si dopano... e non tutti i politici sono corrotti... non tutti gli extracomunitari si danno al crimine, non tutti gli skinhead sono violenti.
    Però protestare contro la corruzione non toglie l'idea che provo quando sento (e sentono tutti) la notizia di un hacker che viola un sistema informatico, un ciclista positivo, un politico venduto, uno straniero che ruba o uno stupido naziskin che picchia un innocente.

    I luoghi comuni ci sono, e non è colpa della gente comune... è colpa di chi sporca il nome dentro le "categorie"
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 13 discussioni)