Alfonso Maruccia

Nokia pappa Symbian e si lancia sull'open source

Il colosso della telefonia mobile completa l'acquisizione dell'OS omonimo, annunciando nel contempo la nascita di una fondazione per lo sviluppo della convergenza mobile. Nokia, l'open source e il resto del mondo

Roma - Android di Google non ha ancora fatto la propria comparsa sul mercato che già i grossi nomi serrano le fila in vista di uno scontro senza sconti. Nokia, la principale protagonista del settore mobile, ha intenzione di affrontare la sfida tecnologica a viso aperto, e ha per tale motivo deciso di completare l'acquisizione del marchio Symbian, che da anni sforna i sistemi operativi montati sugli smartphone del gigante finlandese.

L'annuncio è di quelli di primo piano, e impegna Nokia ad acquistare le azioni che non sono ancora di sua proprietà - attualmente la società detiene il 53% delle quote - per diventare un tutt'uno con l'asset. Divenendo così, da semplice azionista di maggioranza di una società controllata assieme a Sony Ericsson, Panasonic e Samsung, la principale responsabile della sua gestione.

Non che la cosa abbia sorpreso gli analisti, considerando l'interdipendenza da sempre esistente tra i cellulari Nokia e il sottostante sistema operativo che la società contribuisce costantemente a sviluppare. Il fatto ha ad ogni modo una rilevanza notevole, visto che coinciderà con il rilascio della piattaforma sotto licenza open source.
Licenza che, guarda caso, è la stessa che dovrebbe caratterizzare la distribuzione del codice di Android. Una volta ottenuto il controllo completo della proprietà intellettuale di Symbian, Nokia girerà i diritti del loro sfruttamento all'associazione non profit Symbian Foundation, che si occuperà appunto della conversione - da chiuso a open - del codice del sistema entro i prossimi due anni.

Sta dunque nascendo il concorrente di Android: Texas Instruments, Vodafone, Samsung, LG ed AT&T, attuali membri della Symbian Foundation assieme a Nokia, si giocheranno la partita contro la Open Handset Alliance di Google, HTC, Intel, NVIDIA e altri per il controllo della prossima convergenza del mercato mobile.

Facili pronostici suggeriscono che dovrebbe essere una partita ad armi pari, considerando le potenze in campo e il fatto che la mossa di Nokia annulla il vantaggio "open" della piattaforma che Google ha fortemente voluto "open" e libera da royalty. Nokia parte peraltro da una posizione di forza assoluta sul mercato dei dispositivi mobili.

Per ora, a far due conti, Nokia investirà nello sforzo 264 milioni di euro per l'acquisto della totalità delle azioni di Symbian. Il futuro, mai come in questo caso, appare incerto, tranne che per il guadagno netto che dovrebbe ricavarci il consumatore grazie alla concorrenza agguerrita tra le società di settore.

Alfonso Maruccia
99 Commenti alla Notizia Nokia pappa Symbian e si lancia sull'open source
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  • ...si spegne anche il mio N70... va detto però che col precedente 6600, seppur con tutti i problemi di lentezza ecc..., si potevano fare cose allora inimmaginabili per un telefonino ad ampia diffusione...

    Ben vengano però Android... Microsoft e Apple...

    ...maggiore concorrenza = migliori prodotti

    Sorride
    non+autenticato
  • Quattro medi fa ho acquistato un Nokia E65, più che adeguato alle mie esigenze (mail ed agenda).

    Un disastro.. crash di sistema, programmi di installazione che non riconoscono il telefono, spengimenti improvvisi, configurazioni di colori che non vedi più nulla, tempi di risposta misurabili in secondi.... per l'assistenza tecnica tutto normale.

    Ergo: provato Sybian, rimpiango la graniticità di Windows 95 prima release.

    Questo aprirsi al mondo open mi puzza tanto di disperato tentativo di trovare missionari capaci di spidocchiare il SO nella speranza di garantirne la sopravvivenza.

    Più o meno quello che ha fatto Sun con Java.

    Chiaramente il prossimo telefono sarà scelto tra Android (vedremo) oppure Microsoft.

    Saluti.

    francesco

    PS: mi spiegate perchè chi ha uno smartphone basato su Windows lo valuta quello che è, mentre chi ha un Nokia è capace di negare che gli si spenge mentre parla?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco Renieri
    ...
    >
    > PS: mi spiegate perchè chi ha uno smartphone
    > basato su Windows lo valuta quello che è, mentre
    > chi ha un Nokia è capace di negare che gli si
    > spenge mentre
    > parla?

    ho un n80, si spegne mentre parlo quando e' finita la batteria
  • - Scritto da: kruks
    > - Scritto da: Francesco Renieri
    > ...
    > >
    > > PS: mi spiegate perchè chi ha uno smartphone
    > > basato su Windows lo valuta quello che è, mentre
    > > chi ha un Nokia è capace di negare che gli si
    > > spenge mentre
    > > parla?
    >
    > ho un n80, si spegne mentre parlo quando e'
    > finita la
    > batteria

    Anche al mio N80 succede, LOL!
    non+autenticato
  • a me capita quando ci guardo i filmA bocca aperta
    non+autenticato
  • Si, bene! ne sono felice, da felice possessore di un nokia.
    non+autenticato
  • "Una volta ottenuto il controllo completo della proprietà intellettuale di Symbian, Nokia girerà i diritti del loro sfruttamento all'associazione non profit Symbian Foundation, che si occuperà appunto della conversione - da chiuso a open - del codice del sistema entro i prossimi due anni."

    Due anni!! Ma che cosa devono convertire?

    Ma chissà cosa succederà nel settore della telefonia mobile da qui a due anni.
    I concorrenti avranno già rivoluzionato il mercato.

    Ho il sospetto che tutti questi annunci, come quello di Microsoft sul supporto a ODF o sull'interoperabilità
    ( http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2197501&p=3 ) abbiano solo valore pubblicitario o al limite per sostenere le azioni Nokia approfittando dell'effetto "notizia" che tra l'altro viene molto amplificato dai media.

    Saluti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sbseries
    > "Una volta ottenuto il controllo completo della
    > proprietà intellettuale di Symbian, Nokia girerà
    > i diritti del loro sfruttamento all'associazione
    > non profit Symbian Foundation, che si occuperà
    > appunto della conversione - da chiuso a open -
    > del codice del sistema entro i prossimi due
    > anni."
    >
    > Due anni!! Ma che cosa devono convertire?
    >

    ad esempio unificare la ui framework: un merge serio di avkon e uikon (per non parlare di moaps), più tutti gli altri layer. non si tratta solo del kernel, ma di offrire una soluzione unificata. secondo me due anni sono proprio giusti, probabilmente pochi (i.e. ci sarà qualche delay inevitabile). poi c'e' la codebase di Qtopia da includere.
    Mi sorprendo sempre quando sento commenti del genere, sembra che la gente non abbia idea dei milioni di linee di codice che ci sono in un telefono (e non siamo nel 2001, quando il primo SDK di nokia su Symbian è uscito, e la gente non sapeva neanche che ci si può sviluppare sopra).


    > Ma chissà cosa succederà nel settore della
    > telefonia mobile da qui a due anni.
    >
    > I concorrenti avranno già rivoluzionato il
    > mercato.
    >
    >
    > Ho il sospetto che tutti questi annunci, come
    > quello di Microsoft sul supporto a ODF o
    > sull'interoperabilità
    >
    > (
    > http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2197501&p=3
    > ) abbiano solo valore pubblicitario o al limite
    > per sostenere le azioni Nokia approfittando
    > dell'effetto "notizia" che tra l'altro viene
    > molto amplificato dai
    > media.
    >
    > Saluti.
    non+autenticato
  • Oramai l'Open Source è una strategia alternativa per creare delle forti barriere d'ingresso ai mercati più interessanti.
    Anche nei Cellulari, i servizi saranno quelli che produrranno delle entrate significative. Il sistema operativo, appunto, è diventato una commodity che però deve essere abbastanza potente, facile da usare e apprezzato dagli sviluppatori per attrarre nuove software house.
    La vera partita si giocherà lì: quali saranno le applicazioni "killer" per quello o per l'altro telefonino?
    Al momento vedo Apple in vantaggio: brand, supporto sviluppatori e pittaforma già adottata da grandi software house.
    Nokia e Google non saranno da meno. Poi toccherà a Microsoft, che può contare su risorse infinite e applicazioni usatissime in ambito business.

    Vedremo...
  • - Scritto da: pippono
    > ...
    > Al momento vedo Apple in vantaggio: brand,
    > supporto sviluppatori e pittaforma già adottata
    > da grandi software
    > house.
    > Nokia e Google non saranno da meno. Poi toccherà
    > a Microsoft, che può contare su risorse infinite
    > e applicazioni usatissime in ambito
    > business.
    >
    > Vedremo...

    Apple in vantaggio? Su cosa di grazia? Apple non ha superato nessuno ancora. In ogni caso né la mela né nonna Microsoft rilasceranno codice Open.
    Con l'apertura di Symbian e l'avvento di Android il futuro del mobile ha una sola strada davanti.

    Perchè? Android può contare su Intel e nVidia (prestazioni da mobile computer nel palmo della mano?) e su LINUX; Symbian una volta aperto avrà un exploit, niente più licenza di rilascio a pagamento e migliore integrazione delle applicazioni col sistema.

    Né MS né Apple hanno le risorse per competer con Open Handset Alliance e Symbian Foundation, neanche se si mettono assieme.
    non+autenticato
  • > Perchè? Android può contare su Intel e nVidia
    > (prestazioni da mobile computer nel palmo della
    > mano?) e su LINUX; Symbian una volta aperto avrà
    > un exploit, niente più licenza di rilascio a
    > pagamento e migliore integrazione delle
    > applicazioni col
    > sistema.

    il fatto che il kernel sia open non dice niente sull'assenza di royalties, symbian guadagna solo con quello.
    non+autenticato
  • Credo andrebbe contro la loro filosofia rilasciare un software open e poi chiedere il pizzo per poter rilasciare le proprie applicazioni per quella piattaforma. Però effettivamente non vuol dire nullaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > Credo andrebbe contro la loro filosofia
    > rilasciare un software open e poi chiedere il
    > pizzo per poter rilasciare le proprie
    > applicazioni per quella piattaforma. Però
    > effettivamente non vuol dire nulla
    >Sorride

    il fatto che sia open non vuol dire che il codice non preveda l'installazione delle sole applicazioni certificate, symbian guadagna anche dalle certificazioni (piu' o meno indirettamente)
  • - Scritto da: kruks
    > - Scritto da: Matteo
    > > Credo andrebbe contro la loro filosofia
    > > rilasciare un software open e poi chiedere il
    > > pizzo per poter rilasciare le proprie
    > > applicazioni per quella piattaforma. Però
    > > effettivamente non vuol dire nulla
    > >Sorride
    >
    > il fatto che sia open non vuol dire che il codice
    > non preveda l'installazione delle sole
    > applicazioni certificate, symbian guadagna anche
    > dalle certificazioni (piu' o meno
    > indirettamente)

    vero, anche se la certificazione costa poco ed è una tantum, mentre comunque symbian prende un tot a telefono venduto. e la certificazione dei freeware è sponsorizzata, quindi in questo caso symbian ci rimette.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo

    > Né MS né Apple hanno le risorse per competer con
    > Open Handset Alliance e Symbian Foundation,
    > neanche se si mettono
    > assieme.

    purtroppo ho paura che anche MS da sola abbia la forza per copetere con chi vuole, eccome! almeno sul mercato di massa..i nerd, gli smanettoni, i programmatori, i talebani dell opensource, ecc...sono sempre rimasti una nicchia più che trascurabile. ovviamente, spero che il vento cambi..ma la vedo dura...
    forse apple no, ma solo perchè ha una fetta di mercato inferiore, ma può sempre sfoggiare un design senza eguali, e purtroppo questo genere di cose..fa tendenza
  • Mah, non sottovalutare la apple.
    Si diceva così anche per l'ipod.

    Il fatto è che qui vedo solo proclami da parte di google, nokia ecc ecc, mentre da parte di apple vedo prodotti.
    Che possono anche non piacere, giustissimo, ma almeno sono sul mercato.

    Quante volte sulle riviste leggiamo in prima pagina:
    ecco il killer dell'iphone, sta arrivando l'iphone killer..... e ma cavolo esiste solo lui?
    Sembra quasi che tutti ne abbiamo paura, tutti a demonizzarlo.... e poi siamo sempre qui.
    L'iphone non è perfetto? E chi lo è?
    Ma almeno ha avuto il merito di scuotere il mercato perchè, francamente, fin'ora sono usciti solo prodotti sempre uguali a se stessi e difficilmente utilizzabili al 100% di quello che offrono.
    non+autenticato
  • bla bla bla...tanto poi ci pensano i gestori a fissare i prezzi dei servizi!
    non+autenticato
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