Gli sviluppatori Linux: aprite i vostri driver. Ora

Una lettera firmata da oltre un centinaio di sviluppatori del kernel torna a promuovere con forza l'importanza dei driver open source per la crescita e la stabilità di Linux. Nvidia, però, non è intenzionata a cambiare rotta

Gli sviluppatori Linux: aprite i vostri driver. OraRoma - Riportando all'attualità una questione che, in passato, è già stata al centro delle crociate di Richard Stallmann e di iniziative come il Linux Driver Project, all'inizio della settimana oltre 130 sviluppatori del kernel di Linux hanno firmato una lettera in cui definiscono i driver closed source "dannosi e sgraditi".

"I moduli e i driver a codice chiuso vanno a detrimento degli utenti di Linux, delle imprese e del vasto ecosistema di Linux", si legge nella missiva. "Tali moduli negano la libertà, la stabilità, la flessibilità e il livello di manutenzione permessi dal modello di sviluppo di Linux, impedendo agli utenti di avvalersi della competenza della comunità Linux. I produttori che forniscono moduli per il kernel closed source costringono i loro utenti a rinunciare ai principali benefici forniti da Linux e a rivolgersi ad altri produttori".

Tra i firmatari compaiono guru del kernel Linux come Andrew Morton, Marcelo Tosatti e Ingo Molnar, ma non Linus Torvalds. Quest'ultimo, come noto, lavora in seno a Linux Foundation, lo stesso consorzio non profit che ha deciso di appoggiare ed amplificare l'appello degli sviluppatori di Linux, pubblicandone la lettera e corredandola di questo Q&A. Nel documento l'organizzazione illustra più approfonditamente i motivi che dovrebbero convincere tutti i produttori di hardware ad aprire i loro driver e pubblicarli sotto la licenza GPL2: una licenza, spiega Linux Foundation, che permette alla comunità di modificare e migliorare i driver di periferica per poi integrarli nel kernel di Linux.
"Il processo di revisione e riscrittura del codice dei moduli open source porta spesso ad una base di codice più snella, veloce e stabile di quella dell'originario modulo closed source", si legge nel Q&A. "Ciò grazie all'esperienza degli sviluppatori del kernel di Linux e all'elevato numero di persone che ne vagliano il codice".

La Fondazione sostiene che sebbene oggi "la stragrande maggioranza" dei produttori di hardware metta a disposizione della comunità driver open source, c'è ancora una minoranza di società, tra le quali spicca il nome di Nvidia, che continua a distribuire i propri driver nella sola forma binaria, negando dunque la possibilità di vederne o modificarne il codice.

A puntare il dito contro Nvidia è stato, in particolare, il technical advisory board chair di Linux Foundation, James Bottomley, che in una intervista ha definito i driver binari di Nvidia "una tra le principali cause di crash del kernel di Linux". Secondo Bottomley, il lavoro di quality assurance che Nvidia esegue sui propri driver per Linux non basta per garantirne una sufficiente stabilità, e ciò rischia di rovinare l'immagine di Linux.

Ma da quell'orecchio Nvidia proprio non ci vuole sentire. "Non c'è alcuna necessità di aprire il codice dei nostri driver", ha risposto un portavoce dell'azienda. "Come la comunità di Linux, anche Nvidia supporta Linux, e da lungo tempo viene elogiata per la qualità dei propri driver. I driver grafici di Nvidia vengono distribuiti solo in forma binaria perché contengono proprietà intellettuali che Nvidia desidera proteggere".

L'azienda ha poi aggiunto: "Non ci aspettiamo che gli sviluppatori del kernel di Linux facciano il debugging dei nostri moduli", puntualizzando infine che "tutto il codice specifico per Linux viene fornito sotto forma di un layer d'interfaccia per il kernel, e chiunque può ricompilarlo o persino patcharlo, se necessario".

Diversa la scelta fatta dalla principale rivale di Nvidia, AMD, che in passato si è impegnata a pubblicare il codice alla base dei propri driver grafici e, quando questo non è possibile, le specifiche hardware dettagliate delle proprie architetture, così da aiutare la comunità a creare moduli open source. L'ultimo passo in questa direzione è stato il rilascio, poco meno di due settimane fa, del documento R600-Family Instruction Set Architecture (PDF), che dovrebbe contribuire a migliorare il driver open source radeonhd per X.org.

Analoghe le intenzioni di VIA, che di recente ha inaugurato un portale dove ha promesso di rilasciare progressivamente il codice e la documentazione di molti suoi chipset, a partire dall'IGP CN896.

Tra i sostenitori dei driver open c'è anche Dell, che lo scorso anno, in occasione della commercializzazione dei suoi primi PC consumer con Ubuntu, si è impegnata a privilegiare l'adozione di componenti hardware corredati di driver open source, facendosi così portabandiera della battaglia condotta dalla comunità Linux.
543 Commenti alla Notizia Gli sviluppatori Linux: aprite i vostri driver. Ora
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  • Ascolta, la redazione ha censurato il mio post e ha bloccato il thread, ma ci tenevo a farti sapere comunque che citare e nominare hanno due significati diversi:

    quando vuoi riportare il discorso di qualcuno dici "citare" quando fai il nome di qualcuno dici "nominare".

    Le parole hanno 2 significati diversi.

    Ciao
    non+autenticato
  • Ti assicuro che sul dizionario sono indicati come sinonimi. Però mi sei simpatica e non insisto.
    Peccato che la redazione censuri queste pillole di cultura... bah...
    Buona serata cara
    non+autenticato
  • Convieni però che non puoi usarli indistintamente:
    dire "Adesso nomino un passo di Dante non ha senso"

    Buona serata anche a te.

    P.S.

    Non sono donna, al limite buona serata caro A bocca aperta
    non+autenticato
  • Hai torto.

    Esempio: Citare qualcuno in giudizio non significa riferire ciò che lui ha detto, ma chiamarlo davanti al giudice.

    Non è nominare che ha il senso di citare, ma l'inverso.
  • Pregherei tutti i troll di dare uno sguardo al contratto di cessione di tecnologia imposto in diversi paesi produttori asiatici e del terzo mondo e di documentarsi su dove e come vengono fabbricati i prodotti nvidia e dove quelli di ati ed intel.

    Quanto al driver open source in se stesso è una garanzia che non si sia costretti a cambiare computer solo perchè così ha deciso il produttore non supportando gli aggiornamenti successivi del sistema operativo.

    Documentatevi, riflettete e poi parlate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Pregherei tutti i troll di dare uno sguardo al
    > contratto di cessione di tecnologia imposto in
    > diversi paesi produttori asiatici e del terzo
    > mondo e di documentarsi su dove e come vengono
    > fabbricati i prodotti nvidia e dove quelli di ati
    > ed
    > intel.
    >
    > Quanto al driver open source in se stesso è una
    > garanzia che non si sia costretti a cambiare
    > computer solo perchè così ha deciso il produttore
    > non supportando gli aggiornamenti successivi del
    > sistema
    > operativo.
    >
    > Documentatevi, riflettete e poi parlate.

    A quanto pare sei tu quello non documentato. Non sai di che stai parlando. Banalizzi e minimizzi ogni cosa per darti ragione ad ogni costo. Assolutamente puerile.
    non+autenticato
  • ????

    senza parole... Deluso
    Deve essere proprio divertente fare il troll e andare contro le idee di chiunque e a qualunqe costo...
    non+autenticato
  • Si ma anche senza motivare il proprio punto di vista! Scrivendo 2 righe di pura trollagine che denotano una capacità analitica pari a quella di un sasso!
    Ma chojin, ma sei reale? Da dove vieni fuori?
    non+autenticato
  • Non so da dove vengano tutti questi problemi con i drivers NVidia. Sono chiusi, purtroppo, ma per funzionare funzionano molto bene.
    Lo ripeto fino alla noia: se fate un aggiornamento del sistema (apt, rpm, quellochettepare) e X crasha o si rifiuta di eseguire alcuni programmi dipende dall'upgrade, non dai drivers.
    In particolare il driver glx non viene copiato, o viene copiato nel posto sbagliato. Questo succede *sempre* sotto Debian e probabilmente anche sotto altre distro. Basta rieseguire lo script per l'installazione dei drivers che trovate su nvidia.com (tempo necessario: circa 2 minuti) con X disattivato per ripristinarli. Non serve nessun reboot.

    Poi, che l'apertura dei sorci dei drivers sia cosa buona e giusta non lo mette in dubbio nessuno, ma non e' detto che la mancata apertura finora sia dovuta solo a NVidia: se hanno comprato in licenza del codice da qualche altra azienda e questi ultimi non vogliono aprirlo NVidia non puo' farci nulla. Di esempi simili ne esistono.
    Provate a chiedere l'apertura del firmware usato nelle schede WiFi a qualche produttore: probabilment e' piu' facile ottenere quella del kernel di Windows, e parlo seriamente.

    Nel frattempo ATI e Intel si stanno ingegnando per rilasciare sorgenti completamente OSS dei loro drivers, ed esiste anche il progetto Renouveau, che oggi e' ancora in fasce, ma avremmo detto la stessa cosa di Wine anni fa. Dateci un occhio.
    http://nouveau.freedesktop.org/wiki/
  • Ora c'e' un solo driver per Linux. Si scarica si installa e tutto va (al limite con l'aiuto di Envy).
    Se rilasciassero driver open source avremmo, come sempre accade nel mondo linux, cento driver diversi, ognuno con cento modi diversi di installarsi (tutti mooooolto semplici e sicuramente tuuuuutti funzionanti).
    Certo, per gli amanti dell'anarchia e di Linux sarebbe una pacchia. Per il mondo intero sarebbe un ulteriore passo indietro di Linux.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Daniel Mantoan
    > Se rilasciassero driver open source avremmo, come
    > sempre accade nel mondo linux, cento driver
    > diversi, ognuno con cento modi diversi di
    > installarsi

    Scusa ma non sono d'accordo... se sei un felice linux user, dovresti sapere che il posto per i drivers open source è nel kernel o in xorg, non dovresti andarli ad installare a manina come fai ora, ma se ne occuperebbe il team dietro alla tua distro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LoL
    > - Scritto da: Daniel Mantoan
    > > Se rilasciassero driver open source avremmo,
    > come
    > > sempre accade nel mondo linux, cento driver
    > > diversi, ognuno con cento modi diversi di
    > > installarsi
    >
    > Scusa ma non sono d'accordo... se sei un felice
    > linux user, dovresti sapere che il posto per i
    > drivers open source è nel kernel o in xorg, non
    > dovresti andarli ad installare a manina come fai
    > ora, ma se ne occuperebbe il team dietro alla tua
    > distro.

    Sì, certo.. tutti i driver di tutti i produttori hardware tutti nel kernel, gratis e con codice pubblico e non binario precompilato... Ma per favore!
    Il mondo utopico delle favolette '68ine.
    L'ideologia comunista estremista è ciò che non permetterà mai a Linux di ottenere quote di mercato ma restare un prodotto per speculazioni finanziarie quale è oggi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > Sì, certo.. tutti i driver di tutti i produttori
    > hardware tutti nel kernel, gratis e con codice
    > pubblico e non binario precompilato... Ma per
    > favore!

    Un OS dovrebbe dare supporto almeno basilare all'hw (semmai quello più diffuso) del pc IMMEDIATAMENTE DOPO L'INSTALLAZIONE, senza il bisogno dell'utente (unix o win ke sia) di sbattersi per andare a cercare i driver delle periferiche in giro per internet... senza connessione, magari, perchè non gli viene rilevata da subito la scheda wifi...Con la lingua fuori
    Quindi si, il driver se disponibile come open source dorebbe essere nel kernel linux mainline.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LoL
    > - Scritto da: chojin
    > > Sì, certo.. tutti i driver di tutti i produttori
    > > hardware tutti nel kernel, gratis e con codice
    > > pubblico e non binario precompilato... Ma per
    > > favore!
    >
    > Un OS dovrebbe dare supporto almeno basilare
    > all'hw (semmai quello più diffuso) del pc
    > IMMEDIATAMENTE DOPO L'INSTALLAZIONE, senza il
    > bisogno dell'utente (unix o win ke sia) di
    > sbattersi per andare a cercare i driver delle
    > periferiche in giro per internet... senza
    > connessione, magari, perchè non gli viene
    > rilevata da subito la scheda wifi...
    >Con la lingua fuori
    > Quindi si, il driver se disponibile come open
    > source dorebbe essere nel kernel linux
    > mainline.

    Sì, certo, come no. Come se fosse possibile inserire di continuo gli ultimi driver aggiornati di tutti i produttori! Praticamente come dire che serve una nuova distribuzione ogni 15 giorni minimo o quasi...
    non+autenticato
  • Esagerato... Bastano 6 mesi tra un rilascio e l'altro, come fanno tutte le distro maggioriA bocca aperta
    E poi sarebbe inutile rilasciare prima di 3/4 mesi, visto che è questo il periodo di gestazione tra una release del kernel linux e l'altra...
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin

    > Sì, certo, come no. Come se fosse possibile
    > inserire di continuo gli ultimi driver aggiornati
    > di tutti i produttori! Praticamente come dire che
    > serve una nuova distribuzione ogni 15 giorni
    > minimo o
    > quasi...

    Beh, mi spieghi allora come mai sul mio laptop vaio non ho dovuto installare 1 (dico neanche 1) driver a mano con linux? (e mi sono pure uscite delle funzionalità hardware che non erano presenti con windows preinstallato...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > Sì, certo, come no. Come se fosse possibile
    > inserire di continuo gli ultimi driver aggiornati
    > di tutti i produttori! Praticamente come dire che
    > serve una nuova distribuzione ogni 15 giorni
    > minimo o
    > quasi...

    No, basta semplicemente aggiornare il kernel, non per forza l'intera distro.
    Uby
    893
  • - Scritto da: chojin

    > L'ideologia comunista estremista è ciò che non
    > permetterà mai a Linux di ottenere quote di
    > mercato ma restare un prodotto per speculazioni
    > finanziarie quale è
    > oggi.

    Ma perchè ci devi mettere la politica in mezzo ogni volta?
    Abbiamo capito sei uno che vota a Berluscone, il che la dice lunga sul tuo QI e sulla credibilità delll tue affermazioni.
  • - Scritto da: dont feed the troll

    > Ma perchè ci devi mettere la politica in mezzo
    > ogni
    > volta?
    > Abbiamo capito sei uno che vota a Berluscone, il
    > che la dice lunga sul tuo QI e sulla credibilità
    > delll tue
    > affermazioni.

    E tu non hai fatto la stessa cosa citando il berlusca?
    Vattente maledetta troll!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma senti questa..
    > - Scritto da: dont feed the troll
    >
    > > Ma perchè ci devi mettere la politica in mezzo
    > > ogni
    > > volta?
    > > Abbiamo capito sei uno che vota a Berluscone, il
    > > che la dice lunga sul tuo QI e sulla credibilità
    > > delll tue
    > > affermazioni.
    >
    > E tu non hai fatto la stessa cosa citando il
    > berlusca?

    No, e non l'ho citato.
  • crash del kernel ? Ma perfavore, sono i driver più stabili che ho mai visto per linux.
    QUesta non è la strada giusta, fate così e di driver ne vedrete sempre meno.
    E poi linux non si diffonde, ma è chiaro. E' in mano a dei fanatici religiosi.
    PS= Non sono un trollo, sono un LinUser (felice) da anni e sono queste le cose che non vorrei mai vedere.
    Se su Linux non si fa in modo che si possa investire denaro e inserire team di programmatori ben salariati e motivati, sarà sempre di nicchia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: luna
    > crash del kernel ? Ma perfavore, sono i driver
    > più stabili che ho mai visto per
    > linux.

    Bhò...sul resto non mi pronuncio, ma anche la mia esperienza è analoga alla tua.
    Io crash con gli Nvidia su Linux non ne ho mai visto, mentre con ATI non posso dire altrettanto. Gli open source per le radeon sono stabilissimi e veloci, ma manca una grossa parte dell'accelerazione 3d che non li rende adatti a questi usi.

    Parlavo con altri che qui mi dicono che invece hanno ragione gli sviluppatori di Linux.

    Io sapevo che alcuni problemi d'instabilità coi driver Nvidia erano dovuti alla versione "pacchettizzata" delle ultime release.

    Io gli ho sempre installati e aggiornati con l'installer rilasciato da Nvidia, e non ho mai avuto alcun problema.

    A questo punto, o la verità sta nel mezzo, o non so proprio cosa dire. Ma a me stà cosa è suonata subito "strana". Le "madonne" io le ho sempre sentite "tirare" ad ATI, non a Nvidia. Per avere conferma di ciò, non troppo tempo fa bastava fare un salto sul forum di rage3d: e non sono mica dei principianti quelli là, anzi. Chi si ricorda di Rage3D Tweak?
    Addirittura c'è chi scrive che la sottosezione di quel forum dedicata ai Catalyst per Linux è morta per colpa dei pessimi driver di ATI/AMD che hanno determinato la migrazione "in massa" verso Nvidia:

    "This forum had literally died over the years because of ATI's drivers being so inferior compared to Nvidia's. I expect this to change soon because of the new open source drivers coming out."

    Come me, accidenti!! Anch'io aspetto i driver open, ma per tirare fuori la mia radeon dal cassetto.

    Ben vengano le specifiche hardware e i driver aperti e complimenti ad ATI se s'è incamminata verso questa strada. Spero lo faccia anche Nvidia.

    Ma i driver chiusi di Nvidia - a differenza degli ATI - per quanto mi riguarda sono più che buoni, se non addirittura ottimi. Capisco il problema della stabilità e della sicurezza del kernel, del poter includere i driver fra i moduli, etc. Ma sparare a zero in questo modo su Nvidia non mi pare giusto.

    Nvidia a me e tanti altri ha permesso di avere un sistema 3d stabile e performante su Linux. ATI NO!!
    E da questo punto di vista s'è comportata meglio di altri produttori hardware, fornendo comunque un ottimo supporto a Linux; seppur a "codice chiuso". Con qualche pecca pure, ci mancherebbe, ma che non muta il mio giudizio complessivo.

    Ovviamente il tutto rigorosamente IMHO.

    'Notte.
    non+autenticato
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