Alfonso Maruccia

Truffe nigeriane, arresto negli USA

Finisce in galera uno dei fiancheggiatori americani dei truffatori. Accertata la sottrazione di svariate centinaia di migliaia di dollari, con altrettanti ordini di pagamento falsi pronti per la spedizione

Roma - Non muore mai lo spettro delle ben note truffe nigeriane, una forma di sottrazione indebita di denaro in circolazione da decenni e che negli ultimi anni ha trovato in Internet il suo terreno di coltura ideale. Questa volta però a far notizia è un'operazione di "bonifica" di un ganglio statunitense della rete di truffatori di ispirazione africana, con l'arresto a Washington di Edna Fiedler.

La donna è stata accusata di frode contro i cittadini statunitensi in collaborazione con alcuni complici in Nigeria. Si è dichiarata colpevole già dal marzo scorso e deve ora affrontare la sentenza che le ha inflitto una pena di due anni in prigione, più cinque da scontare in libertà vigilata.

Il meccanismo della truffa era ben oliato, e prevedeva che Fiedler raccogliesse e smistasse i falsi ordini di pagamento approntati e spediti dalla Nigeria. A Washington arrivavano gli ordini assieme ai nominativi dei cittadini USA da truffare, inconsapevoli del fatto che quegli assegni che avevano accettato di incassare e pagare in contanti erano tutto fuorché legittimi.
Secondo quanto accertato dalle indagini, Fiedler è riuscita col tempo a racimolare 609mila dollari, parte spediti in Nigeria e parte tenuti come compenso per l'opera di intermediazione prestata. I sopralluoghi nella casa della donna hanno poi permesso di individuare ulteriori assegni falsi pronti per essere spediti, per un valore superiore a 1,1 milioni di dollari.

Le forze dell'ordine statunitensi hanno deciso di usare il pugno duro contro questo genere di truffe, e a una recente conferenza tenuta a Seattle è stato fatto il briefing dei metodi utilizzati per il loro contrasto, inclusa un'opera educativa nei confronti di chi cade con eccessiva facilità nelle richieste di cambio degli assegni e degli ordini di denaro.

Tra gli strumenti adottati riveste poi un'importanza capitale l'invio di ispettori postali direttamente in Nigeria, come la truppa di 15 agenti recentemente inviati a Lagos che ha aiutato le autorità locali, in un periodo di tre mesi, a intercettare un buon numero di truffe in partenza dal paese - inclusi schemi coinvolgenti i sistemi di pagamento di eBay - per un valore di 2,1 miliardi di dollari.

Alfonso Maruccia
8 Commenti alla Notizia Truffe nigeriane, arresto negli USA
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  • io ho messo in vendita su subito.it un annuncio per una vendita di un nokia n8, mi hanno contatto 1 ragazza che dice di essere dottoressa e mi ha scritto che avrebbe mandato 100€ in piu' per spedire il pacco in nigeria, ma onestamente non mi sembrav corretto e ho chiesto di mandarne solo 50€ in piu' perche' e quello il costo previsto dalla posta. Questa persona mi ha mandato un pagamento falso dove vi era scritto che il pagamento era stato effettuato e vi erano tutti i dati solo che per ricevere il bonifico bisognava prima spedire il pacco e lasciare il codice tracking. io mi sono subito inspettita perche' perche' quando si effettua un bonifico non ce bisogno di alcun codice per avere il denaro e la cosa che piu' mi ha fatto incuriosire e che mi è arrivata l'email sella presunta banca ROYAL BANK che dice che il pagamento e stato effettuato ma occorre il tracking per spedirlo nel mio conto. alla fine ho deciso di non spedire nulla ed andare a denunciare dato che il pagamento e falso. voi pensate che denunciando la cosa alla polizia postale e hai carabinieri per falsificazione di documenti posso ottenere qualcosa in tal modo che questa non truffi nessuno perche' non e una cosa corretta?
    non+autenticato
  • See, quelli della truffa nigeriana sono peggio dei funghi dopo la pioggia.
    Comunque fare la denuncia alla polizia Postale è corretto.
    Credo si possa prendere appuntamento anche su internet
    non+autenticato
  • secondo me chiunque caschi in truffe ridicole come quelle nigeriane o phishing del genere si merita ampiamente di esere truffato.
    il mondo non è fatto per i deficienti, c'è la selezione naturale.
    Quello che non capisco è come mai deficienti del genere possano avere soldi da farsi truffare.
    non+autenticato
  • Spaventoso. Ti rendi conto di quello che stai dicendo?.
    non+autenticato
  • Chissà se sono più efficaci i poliziotti americani o il nostro simpatico pupazzone rosso...
    non+autenticato
  • Non credo che a quelli di striscia interessi fare in modo che i truffatori vengano arrestati, quello che conta per loro è fare audience: ne han fatti di servizi in materia, ma non mi pare che abbiano mai avvisato preventivamente le autorità per fare in modo che ci fosse qualche poliziotto assieme alle loro troupe (solo un paio di volte ho visto i loro servizi interroti da raid di agenti in borghese, ma solo perché quelli erano lì già appostati e sono stati costretti ad intervenire per concludere operazioni ed indagini che andavano avanti da tempo e che sarebbero sicuramente andate in fumo una volta che i truffatori avessero visto le telecamere), meglio fare in modo che scappino, così possono inscenare divertenti siparietti comici come l'inseguimento a piedi del malfattore con tanto di cronometro in sovraimpressione...
    non+autenticato
  • tra le innumerevoli attività degli anonimi, spicca la caccia al truffatore, attività con esiti particolarmente divertenti:
    http://www.419eater. com/
    ( togliete lo spazio --^ per avere il link valido)

    buona lettura e buon divertimento Sorride
    non+autenticato
  • Mi sa che si diverte anche il Webmaster del sito citato.
    Per ora è giù (non so se hai controllato); è periodicamente sotto attacco DDoS.
    non+autenticato