Luca Annunziata

Su web i testi delle canzoni non sfondano

Lo confessano alcuni acquirenti delle (costose) licenze per la distribuzione delle parole della musica. E dicono: a farla da padrone sono le pubblicazioni illegali

Roma - Il business delle lyrics, vale a dire i testi delle canzoni messi a disposizione online, non si è rivelato quel successo che in molti avevano previsto e sperato. A quanto pare, alcuni dei servizi legali per il download delle parole musicate lamentano poco traffico e costi di gestione troppo alti. I siti illegali la fanno ancora da padrone, e non si intravedono spiragli all'orizzonte.

"Abbiamo ottenuto un successo modesto" rivela il responsabile di Yahoo Music, Michael Spiegleman. Nonostante la sua azienda sia stata la prima ad acquisire oltre un anno fa una licenza da Gracenote, che insieme a LyricFind regna sui destini dei testi in giro per il web, il risultato non è stato in linea con quanto ci si aspettava: "Il servizio garantisce un traffico tutto sommato decente, ma non è decollato e non ha raggiunto i livelli che avevamo previsto inizialmente".

"Il problema è che non ci classifichiamo in alto" chiarisce Howie Fung, dell'analogo servizio Rhapsody.com. Il problema sono i website che offrono gli stessi contenuti ma senza aver pagato la giusta licenza, e poiché sono sulla piazza da più tempo, vengono indicizzati meglio dai motori di ricerca e dunque ricevono più visite: "Ci sono un sacco di siti illegali là fuori ed è complicato cercare di scalare posizioni: la faccenda non ha funzionato come avremmo sperato".
Secondo i responsabili di Gracenote, il problema è tutto dei loro clienti: dovrebbero mettere maggiori energie nella lotta a questi siti pirata, che veicolano contenuto non licenziato a scapito di tutti gli altri che sono in regola: "Se lo facessero darebbero una mano a se stessi e all'intero ecosistema" spiega il vicepresidente Ross Blanchard.

In buon sostanza, Gracenote se ne lava le mani: le cronache registrano solo 50 casi per i quali l'azienda si è mossa nel tentativo di arginare il fenomeno della pubblicazione di lyric senza autorizzazione, ottenendo appena 12 chiusure e una sola conversione di un sito da pirata a totalmente legalizzato. Si tratta di MetroLyrics, che grazie al suo passato da bucaniere e alla popolarità che ne è conseguita, oggi si trova davanti un futuro roseo: le visite sono passate da 14 a 22 milioni al mese, e grazie ad una fedina ripulita ora il servizio attira anche l'attenzione degli investitori.

MetroLyrics, dunque, incontra i favori del pubblico e del mondo degli affari: è la dimostrazione che è possibile costruire un business in questo settore, anche se nel caso specifico si tratta di un risultato "dopato" dalla pirateria iniziale. Forse, per attirare maggiormente l'interesse dei consumatori occorrerebbe sviluppare nuove funzionalità, come l'inserimento del testo dentro i file musicali. Sarebbe a dire MP3 con il karaoke integrato.

Sfortunatamente, spiega Spiegleman, ottenere i permessi per questo tipo di iniziativa sarebbe "molto costoso": secondo gli accordi di licenza attuali, è possibile unicamente visualizzare il testo senza apportargli alcuna modifica, men che meno inserirlo all'interno di un altro file modificabile. Senza contare la necessaria fase di sviluppo e realizzazione che questo nuovo servizio comporterebbe.

L'unica alternativa possibile, secondo Spiegleman, sarebbe alzare il costo finale dei file musicali contenenti anche le parole del testo. Sarebbero i consumatori a scegliere quale dei due contenuti acquistare, selezionando di volta in volta la canzone pura o quella con testo aggiunto. Rinegoziare i termini della licenza, inoltre, appare quantomeno improbabile: Gracenote punta proprio su questi costi aggiuntivi per i servizi premium per riempire le sue casse.

È Jim Hollingsworth, anche lui vicepresidente di Gracenote, a spiegare che la sua azienda è consapevole del costo aggiuntivo che comporterà questa "fase due" delle licenze, ma ribadisce la sua posizione. "Una esperienza migliore attrae più clienti" ribatte, spiegando che i costi finali potrebbero rimanere invariati a fronte del maggiore interesse e del maggior numero di potenziali acquirenti che un MP3 con lyric incluse attirerebbe.

Luca Annunziata
31 Commenti alla Notizia Su web i testi delle canzoni non sfondano
Ordina
  • Colori

    E' il volto tuo che ho disegnato,
    chino per terra io l'ho dipinto:
    ho usato il nero per i tuoi occhi
    e bianca sabbia per la tua pelle.

    Quando la pioggia l'avrà lavato
    e i tuoi colori confuso,
    quando il vento sarà passato
    sarò alla fine guarito.
    E' il volto tuo che ho disegnato,
    mi son seduto ed ho aspettato:
    ho usato il nero per i capelli
    e rossa sabbia per la tua bocca.

    Verrà la pioggia e lo laverà,
    confonderà i tuoi colori,
    quando il vento sarà passato
    sarò alla fine guarito.


    AB

    L'ho scritta a memoria.Angioletto
    E adesso? verranno i gendarmi a ingabbiarmi? mi manderanno gli agenti SIAE a torturarmi? mi faranno un lavaggio del cervello in modo ch'io non possa più ricordarla e trascriverla?

    Ma che se ne vadano tutti a pelar patate! Arrabbiato




    (prima che in reda aprano la gabbia del T1000: questa canzone ha almeno 500 anni, ed è stata solo adattata dall'autore)
  • Gia' che ci sono perche' non provano
    a mettere delle bende sugli occhi alla gente
    e ficcargli dei tappi nelle orecchie per
    poi a chiedere una tariffa a tempo per permettergli
    di sentire e vedere?
    non+autenticato
  • Se canticchio una canzone in macchina senza la licenza in saccoccia, commetto reato?
    Vabè che i testi in inglese li storpio tutti, quindi attaccatevi al ciufolo.

    E poi estinguetevi, grazie.
    non+autenticato
  • ERESIA! non si canta! non devi far sentire agli altri quello che stai sentendo, già per andare in giro con la radio accesa e i finestrini aperti potresti essere passibile di denuncia per diffusione di opere protette da diritto d'autore!

    Il giorno in cui toglieranno qualsiasi libertà andrò in giro ad ammazzare gente per strada, lo giuro, dai vediamo venite a prendermi a casa, sono un pazzo psicotico, quasi quanto quelli che fanno ste boiate di leggi pro-copyright e limitazione della libertà
    Wolf01
    3342
  • Ma non gli basta vendere un CD a 25 euro, le suonerie, le varie tasse Siae su festicciole anche parrocchiali?
    Anche sui testi delle canzoni vogliono lucrare?
    Secondo me dovrebbero essere tenuti a fornirli insieme ai CD che vendono ai file di musica scaricabili dai siti legali ecc... Questo potrebbe appunto generare un valore aggiunto utile per spingere gli utenti sul mercato legale.
  • Hai dimenticato la percentuale quando la melodia è utilizzata in un film, in televisione, quando è data per radio, quando viene diffusa in un'area privata aperta al pubblico, quando viene accennata fischiando, quando la pensi, quando parli del testo con gli amici, quando ne citi il titolo, quando per sbaglio utilizzi una sequenza di bit che fa parte di un suo qualsiasi encoding digitale, quando le suoneria o il cd che hai acquistato viene ascoltata da altre persone oltre a te ...
    non+autenticato
  • Vi quoto entrambi! Praticamente certa gente venderebbe anche sua madre... son contento che gli sia andato male l'affare!
    non+autenticato
  • .. di voler lucrare sui testi di canzoni già "vendute" è una puttanata.

    come se il testo della canzone uno non lo potesse già "ricavare" ascoltando, quindi la trascrizione mi sembra fattibile anche manualmente.

    bha, mi domando davvero chi è che c'ha la testa tra le nuvole.. se i discografici o i commerciali dei discografici..
  • - Scritto da: Joshi
    >
    > come se il testo della canzone uno non lo potesse
    > già "ricavare" ascoltando, quindi la trascrizione
    > mi sembra fattibile anche
    > manualmente.
    >
    Te lo dico per esperienza: se sai appena strimpellare con la chitarra e hai un pò d'orecchio, gli accordi li trovi fuori del 95% delle canzoni
    Per il restante 5% (es. i Toto), ci sono siti e newsgroup del tutto legali, in quanto trascrizioni personali
    non+autenticato
  • si ma anche se non sono trascrizioni personali ma ufficiali, lucrarci sopra rimane una puttanata.
  • - Scritto da: Joshi
    > si ma anche se non sono trascrizioni personali ma
    > ufficiali, lucrarci sopra rimane una
    > puttanata.

    Su questo direi che siamo tutti d'accordo...
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)