Dario Bonacina

Fecola di patate sull'iPhone

Dalle confezioni del melafonino 3G verrÓ bandita la plastica. Per gli imballaggi ora si punta ad un materiale ecologico derivato dalla fecola di patate

Roma - La fecola di patate ha molti impieghi: rende più soffici i prodotti di pasticceria, più densa la cioccolata e le salse, e... più verdi gli imballaggi. Presto, anzi prestissimo, sarà possibile vedere confezioni ed imballaggi realizzati con un materiale derivato proprio dalla fecola di patate. E potrebbe essere una soluzione di tendenza, dal momento che - a quanto pare - il primo dispositivo a proporre questo confezionamento sarà il nuovo iPhone 3G.

iPhone cum patateIl blog olandese Bright, secondo quanto riferisce The Register, ha infatti rivelato che la nuova versione del melafonino sarà distribuita dall'11 luglio con un imballaggio prodotto con questo materiale da PaperFoam.

Notizia confermata da Hans Arentsen, CEO della società, che dall'azienda di Cupertino ha ricevuto un ordinativo per "milioni di confezioni PaperFoam" per il nuovo iPhone 3G. Non si tratta di una novità assoluta per Apple, che già per il packaging della prima generazione di iPod nano e iPod video aveva incaricato l'azienda olandese.
Se l'azienda di Steve Jobs ha deciso di puntare tutto sui materiali biodegradabili e riciclabili, le considerazioni da fare sono due: in primis, questa iniziativa potrebbe dar corso ad una nuova puntata della telenovela che racconta i rapporti di odio-amore con Greenpeace; in secondo luogo, questa iniziativa potrebbe fare tendenza presso altre aziende del settore hi-tech, spesso messe all'indice (dalla stessa associazione ambientalista) per la presunta anti-ecologicità dei loro prodotti.

Dario Bonacina

(fonte immagine)
30 Commenti alla Notizia Fecola di patate sull'iPhone
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  • mi interessa sapere che conseguenze ha su chi è allergico alle patate (si, esiste, tranquilli) ...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • > che tristezza essere allergici alla patata Indiavolato

    Esistono anche quelli, tranquillo.
    non+autenticato
  • Così dopo la bufala dei pop corn fatti col cellulare avremo le patatine alla mela?Imbarazzato
    non+autenticato
  • ...Motorola lo fa da anni e anni. Bel materiale, in effetti.
    non+autenticato
  • Noi usiamo le patate per fare gli imballaggi !!!!!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Marcoaldi
    > Noi usiamo le patate per fare gli imballaggi
    > !!!!!
    >A bocca aperta

    Troll
    non+autenticato
  • Invece non è per nulla una trollata, come immagino saprai, la recente impennata dei prezzi dei beni alimentari (disastrosa per il terzo mondo) è in parte dovuta alla destinazione di risorse agricole alla produzione di biocarburanti invece che all'alimentazione.
    non+autenticato
  • Se il numero di abitanti della terra non smetterà di crescere, penso che saranno molte le cose a non bastare più...
    non+autenticato
  • Una tesi alla Sartori sulla quale non sono d'accordo per nulla. Ma proprio per nulla. Io sono abituato a fare i conti e, cifre alla mano, non siamo affatto in troppi rispetto alle risorse alimentari.

    Non c'è bisogno di deforestare, intendiamoci, basta:
    1. fermare le speculazioni;
    2. usare in modo più intelligente ciò che abbiamo;
    3. Limitare gli sprechi.

    L'Europa, (quella geopolitica, compresa la Russia e la Turchia), conta circa un miliardo di persone e i nostri orticelli Europei, per noi Europei, sono sempre stati sufficienti e lo sono ancora.
    L'Africa conta altrettanti abitanti, ma rispetto all'Europa è enorme: gli spazi coltivabili sono sterminati e la densità di abitanti è meno della metà. Inoltre fa più caldo e le rese dei terreni sono maggiori.

    In Africa vive lo stesso numero di persone che vive in Europa e - chissà perché - noi Europei non siamo mai troppi... I troppi sono sempre gli altri!



    - Scritto da: Guido La Vespa
    > Se il numero di abitanti della terra non smetterà
    > di crescere, penso che saranno molte le cose a
    > non bastare
    > più...
    non+autenticato
  • - Scritto da: All Your Base Are Belong To Us
    > Una tesi alla Sartori sulla quale non sono
    > d'accordo per nulla. Ma proprio per nulla. Io
    > sono abituato a fare i conti e, cifre alla mano,
    > non siamo affatto in troppi rispetto alle risorse
    > alimentari.

    > Non c'è bisogno di deforestare, intendiamoci,
    > basta:
    > 1. fermare le speculazioni;
    > 2. usare in modo più intelligente ciò che abbiamo;

    Esatto: sono anni che costruiamo armi di distruzione di massa con grande utilizzo di fondi : usiamole e il problema della sovrappopolazione sara' risolto !


    > 3. Limitare gli sprechi.
    >
    > L'Europa, (quella geopolitica, compresa la Russia
    > e la Turchia), conta circa un miliardo di persone
    > e i nostri orticelli Europei, per noi Europei,
    > sono sempre stati sufficienti e lo sono
    > ancora.
    > L'Africa conta altrettanti abitanti, ma rispetto
    > all'Europa è enorme: gli spazi coltivabili sono
    > sterminati e la densità di abitanti è meno della
    > metà. Inoltre fa più caldo e le rese dei terreni
    > sono
    > maggiori.
    >
    > In Africa vive lo stesso numero di persone che
    > vive in Europa e - chissà perché - noi Europei
    > non siamo mai troppi... I troppi sono sempre gli
    > altri!
    >
    >
    >
    > - Scritto da: Guido La Vespa
    > > Se il numero di abitanti della terra non
    > smetterà
    > > di crescere, penso che saranno molte le cose a
    > > non bastare
    > > più...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: All Your Base Are Belong To Us
    > > Una tesi alla Sartori sulla quale non sono
    > > d'accordo per nulla. Ma proprio per nulla. Io
    > > sono abituato a fare i conti e, cifre alla mano,
    > > non siamo affatto in troppi rispetto alle
    > risorse
    > > alimentari.
    >
    > > Non c'è bisogno di deforestare, intendiamoci,
    > > basta:
    > > 1. fermare le speculazioni;
    > > 2. usare in modo più intelligente ciò che
    > abbiamo;
    >
    > Esatto: sono anni che costruiamo armi di
    > distruzione di massa con grande utilizzo di fondi
    > : usiamole e il problema della sovrappopolazione
    > sara' risolto
    > !

    Eheheheheh! Meglio l'asteroide, allora... ╚ più democratico ed elettrizzante. E non crea (pericolosi) sensi di colpa.

    >
    > > 3. Limitare gli sprechi.
    > >
    > > L'Europa, (quella geopolitica, compresa la
    > Russia
    > > e la Turchia), conta circa un miliardo di
    > persone
    > > e i nostri orticelli Europei, per noi Europei,
    > > sono sempre stati sufficienti e lo sono
    > > ancora.
    > > L'Africa conta altrettanti abitanti, ma rispetto
    > > all'Europa è enorme: gli spazi coltivabili sono
    > > sterminati e la densità di abitanti è meno della
    > > metà. Inoltre fa più caldo e le rese dei terreni
    > > sono
    > > maggiori.
    > >
    > > In Africa vive lo stesso numero di persone che
    > > vive in Europa e - chissà perché - noi Europei
    > > non siamo mai troppi... I troppi sono sempre gli
    > > altri!
    > >
    > >
    > >
    > > - Scritto da: Guido La Vespa
    > > > Se il numero di abitanti della terra non
    > > smetterà
    > > > di crescere, penso che saranno molte le cose a
    > > > non bastare
    > > > più...
    non+autenticato
  • - Scritto da: All Your Base Are Belong To Us
    > L'Africa conta altrettanti abitanti, ma rispetto
    > all'Europa è enorme: gli spazi coltivabili sono
    > sterminati e la densità di abitanti è meno della
    > metà. Inoltre fa più caldo e le rese dei terreni
    > sono
    > maggiori.

    Mi pare alquanto improbabile che la sola temperatura decreti delle rese maggiori nei terreni.
    Non è da sottovalutare la carenza idrica piuttosto, che è gravissima in Africa, motivo per cui lo stesso continente si va desertificando.
    Suppongo che l'unica regione africana con minori problemi dal punto di vista idrico sia tuttora la Tanzania, che da sola non può certo irrigare il restante.
  • Falso, purtroppo è falso. I biocarburanti non c'entrano nulla con l'aumento dei cereali. ╚ quello che vogliono farci credere, perché la vera responsabilità è dei future.
    I future sono contratti con una scadenza, un prezzo fissato per quella scadenza e l'obbligo di vendita (di un contraente) e di acquisto (dell'altro contraente) il tal giorno a tal prezzo.
    I prezzi dei cereali (e del petrolio) sono drogati dall'attuale sistema finanziario che consente speculazioni su generi di prima necessità. Il prezzo del grano di domani è già fissato adesso, in un continuo gioco al rialzo.

    Il grano non è come una mucca, alla quale occorrono parecchi mesi per crescere a una dimensione ragionevole per la sua macellazione (e nell'attesa, si muore di fame). Un campo di grano in Africa fa *almeno* 4 raccolti l'anno. Quindi se noi ariamo un campo oggi, tra meno di tre mesi abbiamo i cereali e... fine della fame! Aree coltivabili ce n'è a iosa e se i biocarburanti "usurpano" i terreni coltivati, per approntare un nuovo campo basta davvero nulla: qualche giorno. Considerate che per sfamare una famiglia di 3-4 persone sono sufficienti 25-30 metri quadrati di orto... Ergo, un ettaro basta per circa 400 famiglie, un chilometro quadrato per più di 150mila famiglie che sono circa mezzo milione di persone. L'Africa conta 900 milioni/1 milardo di abitanti: sarebbero sufficienti 2000 chilometri quadrati di orto, vale a dire 1/150 della superficie dell'Italia. Praticamente la provincia di Milano. Quanto all'acqua, basta scavare e si trova *dappertutto*. I Cinesi, già secoli fa, arrivavano a 100 metri di profondità con trivelle a percussione... Terra da coltivare ce n'è quanta se ne vuole, acqua anche. ╚ la volontà politica che manca.

    Volete una prova più concreta? L'Argentina, tra i maggiori produttori di grano, ha offerto di immettere sul mercato la propria produzione cerealicola allo scopo di calmierare i prezzi. Un mondo economico etico avrebbe risposto: "Sì, che bello, grazie, Argentina!". Invece non glielo hanno consentito e l'Argentina non può esportare più del 10% (se non erro è il 10% o giù di lì, ma verificate pure) della propria produzione.

    Non è vergognoso tutto questo? Altro che biocarburanti, è speculazione pura e Apple, con la fecola di patate (di scarto, c'è da supporre che non useranno le patate novelle) non credo che toglierà cibo di bocca a nessuno.

    Visto che ci siamo, anche se è un po' OT, parliamo del petrolio... Guardate il prezzo della benzina in dollari nel 2001 e calcolate quanto costava in euro tenendo conto del cambio di allora. Poi fate lo stesso col cambio di oggi. E allora? Speculazione pura, senza regole, senza etica, senza limite e senza pudore. Aprite gli occhi!!!


    - Scritto da: r1348
    > Invece non è per nulla una trollata, come
    > immagino saprai, la recente impennata dei prezzi
    > dei beni alimentari (disastrosa per il terzo
    > mondo) è in parte dovuta alla destinazione di
    > risorse agricole alla produzione di biocarburanti
    > invece che
    > all'alimentazione.
    non+autenticato
  • non sò che conti abbia fatto tu ma io vivo in campagna e ti assicuro che 1 ettaro non basta per 400 famiglie....

    ho anche un orto da almeno 250-300 metri quadri e credimi basta circa per 3 famiglie senza contare che la carne la compriamo e il mangime per gli animali pure e poi i concimi sia naturali che chimici, sai quanto devi pompare la terra per fargli fare il grano 4 volte l'anno?Se provi a farlo 2 anni di seguito su quella terra puoi anche farci un parcheggio dal punto di vista agricolo ha la stessa utilità...

    Tu dici che non è colpa dei biocarburanti? Ma secondo tè perchè è aumentata esponenzialmente la speculazione su quei prodotti?

    >Aree coltivabili ce n'è a iosa e se i biocarburanti "usurpano" >terreni coltivati, per approntare un nuovo campo basta davvero >nulla: qualche giorno.

    Cmq i biocarburanti non usurpano terreni è a cosa vengono destinati i prodotti di quei terreni che conta, il biocarburante lo fanno mais, colza ecc... e sono cereali anche loro....
    non+autenticato
  • - Scritto da: mmm.....
    > non sò che conti abbia fatto tu ma io vivo in
    > campagna e ti assicuro che 1 ettaro non basta per
    > 400
    > famiglie....
    >
    > ho anche un orto da almeno 250-300 metri quadri e
    > credimi basta circa per 3 famiglie

    Facciamo pure che io abbia sbagliato, come suggerisci tu, di un fattore 10.
    In tal caso, per sfamare un miliardo di persone occorrono 20mila chilometri quadrati, pari a un terzo della superficie della Sierra Leone, lo 0,6% della superficie dell'Africa che è 30 milioni di chilometri quadrati.

    > senza contare
    > che la carne la compriamo

    Le persone che muoiono di fame, cioè di inedia, sono poche. La principale causa di morte in Africa non è la fame, ma è la malaria. Poi c'è la Tbc e anche un'infezione polmonare dovuta a un fungo parassita (nel dubbio, tralascio l'Aids perché a detta di alcuni ministri della sanità africani sarebbero numeri volutamente gonfiati per ottenere fondi da spendere per combattere le malattie endemiche - per la malaria non arriva nemmeno un dollaro -).
    Poi ci sono tantissime persone sottonutrite che, a causa di carenze vitaminiche e alimentari in generale sviluppano patologie invalidanti, degenerative o mortali, ma non muoiono per fame direttamente e in senso stretto. A costoro basterebbe un cestino di verdura e qualche frutto per scongiurare quei pericoli. Una volta più in salute, procacciarsi (caccia e allevamento) le proteine nobili diventa molto più facile. Fermo restando che un paio di generazioni di pionieri del "Far West" sono cresciute alla grande, sane e forti, sostituendo la carne con i legumi. Anche qui in occidente, sino a qualche generazione fa, la carne per la maggior parte delle persone era un lusso che si consumava una volta ogni tanto, in situazioni eccezionali. Eppure i nostri nonni e bisnonni erano tutti sani e galoppavano molto più di noi che siamo iper-nutriti. I marinai morivano di scorbuto (carenza di vitamina C, basta succhiare un limone ogni tanto, o mangiare verdura fresca), nel bergamasco ci si ammalava di pellagra (altra malattia endemica in Africa e non solo, dovuta a carenza di vitamina B3) eccetera. Malattie da denutrizione, morti per malattie da denutrizione.

    Direi che come primo obiettivo, non dovremmo avere quello di approntare banchetti pantagruelici ad aragosta e caviale per le popolazioni africane, ma piuttosto di garantire a tutti una alimentazione di sussistenza per dare a quella gente energie fisiche sufficienti per attivarsi e migliorare le proprie condizioni di vita. Operazione che, quando sei denutrito o sottonutrito, è ben difficile da portare a termine. Anche le grandi rivoluzioni, compresa quella francese, non sono state condotte in epoca di "fame-fame", perché se non mangi del tutto non hai le forze per rivoluzionare alcunché. Sono scoppiate invece in epoche in cui aleggiava lo spettro della fame... Le persone, memori delle esperienze di fame del passato, scendono in piazza a stomaco pieno per la paura di finire senza cibo. ╚ la pura verità, consultate pure i libri di storia.

    In tutto questo discorso ho omesso di citare gli interessi economici che premono per mantenere quelle zone del pianeta così come sono in modo che sia facile sfruttare le loro risorse. Questo ovviamente è tutto un altro discorso. Lo faremo quando la Apple siglerà una joint-venture con la DeBoers per la fornitura di diamanti da impiegare come tasti del mouse... Sorride A proposito... Un tratto di costa della Namibia, possedimento britannico, è stato bellamente cementato dagli inglesi perché sulla spiaggia si raccattano (come fossero margherite) strani ciottoli luccicanti: sono diamanti e sono così tanti che se fossero messi sul mercato, il prezzo dei diamanti andrebbe a picco. Preferiscono scavarli in miniera, così possono farli pagare un occhio della testa. E qui rasentiamo la demenza... Ma la verità è che in questo bel pianeta azzurro c'è molto, anzi troppo, di cui vergognarsi. Tnte cose stanno diventando sempre più insopportabili a moltissime persone. Confido che un giorno tutte queste persone faranno massa critica e a quel punto sarà impossibile ignorarle. Sono ottimista e confido in un riscatto della politica la cui dignità è oggi sistematicamente calpestata dalle irragionevoli ragioni economiche.


    > e il mangime per gli
    > animali pure e poi i concimi sia naturali che
    > chimici, sai quanto devi pompare la terra per
    > fargli fare il grano 4 volte l'anno?Se provi a
    > farlo 2 anni di seguito su quella terra puoi
    > anche farci un parcheggio dal punto di vista
    > agricolo ha la stessa
    > utilità...

    Facciamo ruotare le colture e lasciamo il campo a riposo un anno ogni tre, che se non erro è una "regola" dell'agricoltura. In tal caso, la percentuale di superficie africana necessaria è sempre ben al di sotto dell'1%. Facciamo circa la metà della Sierra Leone. Come vedi, il succo del discorso non cambia.

    >
    > Tu dici che non è colpa dei biocarburanti? Ma
    > secondo tè perchè è aumentata esponenzialmente la
    > speculazione su quei
    > prodotti?

    L'ho spiegato in un altro post, in questa stessa pagina!!!


    PS
    Scusa per la risposta tardiva.
    non+autenticato