La Controriforma non ha una forma geometrica

di Martin Lutero - No, il Pentagono non sorprende più l'opinione pubblica americana. Quella europea, invece, deve decidere da che parte stare, su quale binario far correre il proprio sviluppo o se non sia il caso di farsi travolgere

La Controriforma non ha una forma geometricaRoma - C'è un errore di fondo. Capisco che si dica, come si dice dappertuttto in Rete in queste ore, che il progetto Total Information Awareness del Pentagono è un progetto che fa paura, rischioso, un trampolino di lancio per un futuro che finora avevamo visto solo in qualche (brutto) film di fantascienza. Lo capisco ma non lo condivido.

Anzitutto mi chiedo: qual è la novità di un sistema inteso a collegare i database di esercito e polizia con quelli commerciali per tirar fuori nuove aggregazioni di informazione sugli individui? In tempi di Patriot Act e Homeland Security Act, la novità, semmai, è che dopo Echelon questa volta i finanziamenti per un progetto del genere la Difesa USA se li viene a cercare all'aperto, facendo artatamente trapelare sul New York Times informazioni bollate come classificate ma in realtà pensate per tastare il terreno. E l'operazione sta riuscendo.

Fino a questo momento infatti le reazioni alle rivelazioni del vice ammiraglio Poindexter sono pressoché inesistenti. C'è uno statement della gloriosa EPIC, sì quelli che si battono per la privacy, gente ormai decisamente fuori moda, con cui si esprime preoccupazione. Ma da parte di quelli che contano, degli uomini delle istituzioni, e non parlo solo di quelle americane, il silenzio è totale.
Siamo dunque alla vigilia di qualcosa di nuovo. Nuovo non perché vengono attivate procedure e infrastrutture destinate a distruggere quella poca riservatezza rimasta agli individui, ma perché alle dichiarazioni assolutamente fantascientifiche di Poindexter segue il silenzio.

Se l'opinione pubblica americana, gli eletti e gli elettori, sembra sempre più convinta che la privacy sia un ostacolo alla sicurezza nazionale, noi europei dobbiamo chiederci se la pensiamo allo stesso modo. I segnali che arrivano da Bruxelles sono pessimi, da Controriforma appunto, come avverte oggi anche Punto Informatico. Perché una cosa è certa: la via intrapresa dagli Stati Uniti, con quest'ultimo progetto e tutto quello che ha seguito l'11 settembre, è un binario unico su cui corre una locomotiva destinata ad investire l'intero Occidente. Siamo sicuri di non voler quantomeno creare una stazione di scambio, un binario morto.. chessò.. un'uscita di sicurezza?



Martin Lutero
11 Commenti alla Notizia La Controriforma non ha una forma geometrica
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  • Mah... io direi di aspettare le prossime elezioni presidenziali per capire come la pensano i cittadini USA (ricordiamoci che America vuol dire anche Canada e America Latina che non sono allineate al pensiero di quelli della terra di mezzo per così dire).
    Ora come ora mi pare di percepire una certa rassegnazione nel cittadino USA, che potrebbe covare un certo rancore verso Bush e la sua politica. Poi, da quando i giornali sono stati messi in riga dopo 9-11 (l'undicio settembre) credo che ci sia un po meno libertà nell'esprimere la propria opinione. Insomma, a pensarci bene gli USA sono una delle pochissime nazioni al mondo con un presidente plenipotenziario che con siano dittature mascherate da democrazie (vedi fascismo in italia per un esempio storico). Per ora lì la democrazia (con qualche piccola deviazione, es. caccia al comunista dopo la 2° guerra) ha resistito, ma credo che la tentazione al totalitarismo sia sempre latente. I così detti "Padri fondatori" erano consci di ciò ma credevano nel buon senso dei loro succesori. Speriariamo sia sempre così, altrimenti può darsi che avremo una nuova URRS, magari basata su tesi di altra direzione politica. Quel che conta è: dove starà l'europa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lutherino
    [CUT]
    > Per ora lì la democrazia (con
    > qualche piccola deviazione, es. caccia al
    > comunista dopo la 2° guerra) ha resistito,
    > ma credo che la tentazione al totalitarismo
    > sia sempre latente. I così detti "Padri
    > fondatori" erano consci di ciò ma credevano
    > nel buon senso dei loro succesori.

    Mah.. non ricordo chi l'abbia detto, ma credo che
    la definizione piu' giusta sia:

    "Gli USA non sono una democrazia, sono una
    repubblica".

    > Speriariamo sia sempre così, altrimenti può
    > darsi che avremo una nuova URRS, magari
    > basata su tesi di altra direzione politica.

    Tipo il turbocapitalismo? Beh, l'URSS i poveri li
    faceva solo al suo interno.. quelli hanno intenzione di farli nel resto del mondo... non
    credo sia cosi' simile, non trovi?

    > Quel che conta è: dove starà l'europa?

    Dove sta sempre, davanti agli USA e piegata a pecorina, non sara' una novita' nemmeno questa, purtroppo.

    Vabbeh... almeno potremmo passare alla storia per
    aver difeso la liberta' dai "buoni".



    Saluti,
       Ryo Takatsuki
    *** Ridatemi il coniglio bianco ***
    non+autenticato
  • > Tipo il turbocapitalismo? Beh, l'URSS i
    > poveri li
    > faceva solo al suo interno.. quelli hanno
    > intenzione di farli nel resto del mondo...
    > non
    > credo sia cosi' simile, non trovi?
    >

    Mi risulta che l'URSS abbia contribuito alla crezione anche di altri stati di uguale ideologia e quindi, in quel senso, ha creati poveri anche altrove. Comunque qui il rischio è più il ritorno alla schiavitù, questa volta su base economica più che politica.

    Poi sai, può anche darsi che l'Europa un giorno si sveglia e scopre di essere fatta per il 55% da immigrati che non amano la posizione alla pecorina. O di gente che è cresciuta avendone le palle piene di una certa politica economica.

    chissà chissà!

    Vorrei comunque ricordarvi il consiglio del mio amico Lorenzo:

    Quanta è bella giovinezza che si fugge tuttavia,
    chi vuol esser lieto sia! Del doman non v'è certezza!

    Ciao!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lutherino il Bello
    > Mi risulta che l'URSS abbia contribuito alla
    > crezione anche di altri stati di uguale
    > ideologia e quindi, in quel senso, ha creati
    > poveri anche altrove. Comunque qui il
    > rischio è più il ritorno alla schiavitù,
    > questa volta su base economica più che
    > politica.

    E' in parte quello che intendevo... il problema e' che, europa o non europa, perche' il tenore di vita degli USA continui a salire (aka i governatni prendano voti) e' necessario che continui a scendere negli altri paesi... sai com'e'.. noi potremmo essere in lista dopo i paesi Arabi.


    > Poi sai, può anche darsi che l'Europa un
    > giorno si sveglia e scopre di essere fatta
    > per il 55% da immigrati che non amano la
    > posizione alla pecorina. O di gente che è
    > cresciuta avendone le palle piene di una
    > certa politica economica.

    E loro ci bombardano "preventivamente" appena si accorgono di sto fatto.. purtroppo per essere un soggetto politico credibile l'europa dovrebbe davvero essere uno stato, e i suoi govenranti eletti democraticamente.. cosi' come e' adesso ha lo stesso peso del consorzio delle casalinghe di Voghera (senza offesa, ovviamente).

    > chissà chissà!
    >
    > Vorrei comunque ricordarvi il consiglio del
    > mio amico Lorenzo:
    >
    > Quanta è bella giovinezza che si fugge
    > tuttavia,
    > chi vuol esser lieto sia! Del doman non v'è
    > certezza!

    Ah, lo conosco.. e' pure amico mio, anche se e' un po' che non lo sento.



    Saluti,
         Ryo Takatsuki
    non+autenticato


  • - Scritto da: Lutherino il Bello
    > Poi sai, può anche darsi che l'Europa un
    > giorno si sveglia e scopre di essere fatta
    > per il 55% da immigrati che non amano la
    > posizione alla pecorina.

       Perchè negli stati da dove vengono gli immigrati c'è democrazia?, o stavano pure lì a 90 gradi......?

    O di gente che è
    > cresciuta avendone le palle piene di una
    > certa politica economica.

    No con la pancia piena il che è diverso.

    1984 non è molto lontano

    bye

    non+autenticato
  • Tanta gente è morta per garantirci i diritti a cui stiamo per rinunciare... solo per due torri cadute...
    POVERI STRONZI !!
    Chi è disposto a rinunciare alla libertà per la sicurezza, non merita nè l'una nè l'altra (non ricordo chi l'ha detto, sorry)
    Good Night.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Q
    > Tanta gente è morta per garantirci i diritti
    > a cui stiamo per rinunciare... solo per due
    > torri cadute...
    > POVERI STRONZI !!
    > Chi è disposto a rinunciare alla libertà per
    > la sicurezza, non merita nè l'una nè l'altra
    > (non ricordo chi l'ha detto, sorry)
    > Good Night.

    Benjamin Franklin disse: "Chi e' pronto a dar via le proprie liberta' fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita ne la liberta' ne la sicurezza"

    grande google
    non+autenticato
  • > Benjamin Franklin disse: "Chi e' pronto a
    > dar via le proprie liberta' fondamentali per
    > comprarsi briciole di temporanea sicurezza
    > non merita ne la liberta' ne la sicurezza"
    >
    > grande google

    sono d'accordo. ma perché grande google?
    non+autenticato
  • visto il clima nn troppo mite, è meglio che quando viaggiamo ci barrichiamo il più possibile.
    meglio passare inosservati usando "abiti" di nessuna marca....magari autodisegnati......
    Forse chi ci "guarda" avrà meno informazioni.
    Speriamo....
    notte...
    non+autenticato


  • - Scritto da: rapatan
    > visto il clima nn troppo mite, è meglio che
    > quando viaggiamo ci barrichiamo il più
    > possibile.
    > meglio passare inosservati usando "abiti" di
    > nessuna marca....magari autodisegnati......

        Ed è proprio così che ti farai riconoscere come "diverso"=nemico

    > Forse chi ci "guarda" avrà meno informazioni.
    > Speriamo....
    > notte...

    L'oscurantismo ci attende
    non+autenticato
  • Mi accontenterei di una stazione dove far scendere un po di questi signori.
    Ma visto che non e' possibile non mi rimane che stendermi sui binari assieme a quei pochi milioni di individui che ancora credono nelle liberta' individuali, nella possibilita' di costruire un mondo di persone consapevoli, e dove sia la ragione a governare e non l'interesse e la paura.
    Tanto passa il tempo quanto piu' comprendo che la tecnologia si trasformera' in una prigione piu' o meno dorata asseconda della latitudine, proprio il contrario del sogno che rappresentava per la maggior parte di noi.
    Non che non mi sforzi di trovare nelle masse quel barlume di buon senso che mi permetterebbe di addolcire il pessimismo cosmico fin qui esposto, ma proprio non c'e'. Un esercito immobile di storditi fantaccini che seguono meccanicamente l'ombra del proprio generale mentre li conduce sul campo minato.E nessuno che si domandi se quella magari non sia l' ombra del generale nemico.

    buona notte

    M.
    non+autenticato