Mac OS è il più sicuro del reame?

Secondo una società di sicurezza l'OS di Apple è assai meno vulnerabile di Windows, ma Microsoft replica che la somma dei bug è sballata. Chiamato in causa anche Linux

Roma - La scorsa settimana l'azienda inglese Mi2g, specializzata in "gestione del rischio digitale", ha pubblicato uno studio in cui proclamava che, fra Windows, Linux e MacOS, quest'ultima è la piattaforma più sicura. In particolare, dal rapporto emerge che di tutte le vulnerabilità riportate durante i primi 10 mesi di quest'anno, il 44% di esse affliggerebbe Windows, il 19% Linux e solo l'1,9% MacOS.

Secondo Mi2g la piattaforma di Apple sarebbe anche la meno vulnerabile alle aggressioni: di tutti gli attacchi registrati a partire dall'inizio dell'anno, quelli lanciati con successo contro MacOS rappresenterebbero infatti un esiguo 0,05%.

Questi numeri, però, non sembrano convincere affatto Microsoft. Mike Nash, vice presidente della Security Business Unit del big di Redmond, ha infatti controbattuto alle conclusioni di Mi2g sostenendo che l'azienda inglese si sarebbe limitata a "sommare fra loro le vulnerabilità annunciate dai vendor e le nuove vulnerabilità riportate dagli utenti".
"Non c'è modo - ha detto Nash - per determinare se gli stessi problemi sono stati conteggiati più volte o se sono state erroneamente riportate delle vulnerabilità".

Altri esperti di sicurezza sono concordi con Microsoft nel sostenere che in questo genere di conteggi la cautela è d'obbligo e che non è facile distinguere fra vulnerabilità del sistema operativo e del middleware, oppure valutare appieno la gravità delle stesse. Inoltre, secondo alcuni, bisogna sempre tener conto della diffusione sul mercato di una data piattaforma.

Mi2g si difende sostenendo che nel suo rapporto ha posto particolare attenzione alla selezione delle vulnerabilità accertate e all'eliminazione di eventuali doppioni. Per quanto riguarda il rapporto fra diffusione di un sistema operativo e numero di vulnerabilità, l'azienda inglese ha spiegato che MacOS rappresenta in ogni modo un'eccezione: nonostante, infatti, abbia una quota di mercato pari al 3%, gli attacchi portati con successo a questa piattaforma sono, il proporzione, assai inferiori a quelli che colpiscono Windows e Linux.

Mi2g per altro non precisa se nel conteggio delle vulnerabilità della piattaforma di Apple abbia compreso anche quelle di Mac OS X oppure si sia limitata a considerare solo Mac OS Classic. Alcuni esperti fanno notare che questa è una distinzione importante visto che al momento gli utenti di Mac OS X rappresentano solo una frazione (un milione a maggio 2002) rispetto al totale (circa 26 milioni) degli utenti Mac.

Alcuni sostengono infatti che con l'adozione, da parte di Mac OS X, di un cuore Unix, la stabilità del sistema sia senza dubbio aumentata ma, nell'egual tempo, sia cresciuta altresì l'esposizione di questo SO agli stessi attacchi e vulnerabilità che ogni anno interessano le piattaforme Unix-based come Linux, BSD e Solaris.

A mettere altra carne sul fuoco del dibattito arriva anche Chris Klaus, chief technology officer della nota società di sicurezza Internet Security Systems, che afferma come "Linux ha più o meno le stesse falle di sicurezza di Windows in termini di quanto spesso si vedono apparire nuove vulnerabilità".

"Un enorme quantità di vulnerabilità stanno emergendo in Linux", ha continuato Klaus. "Dato che è open source tutti possono contribuire a sviluppare il suo codice: non esiste un'autorità centrale che verifichi la sicurezza di ogni nuovo codice aggiunto".

Klaus ritiene poi che sia una "leggenda" anche la presunta superiorità con cui il mondo open source riuscirebbe a correggere gli errori del software. "In realtà - ha detto l'esperto di ISS - ammesso che le patch escano con più prontezza, andare a cambiare il codice sorgente a patcharlo può essere ok per una macchina, ma questo metodo d'intervento diviene un problema quando dev'essere fatto si più vasta scala".

Dan Kusnetzky, vice presidente della systems software research presso IDC, ha espresso la propria opinione con più diplomazia, limitandosi ad affermare che "comparare il numero di vulnerabilità fra piattaforme è interessante, ma poco utile". Kusnetzky ritiene infatti che la sicurezza non è solo una questione di bug, ma anche di rapidità d'intervento, qualità del supporto, robustezza dell'architettura. In poche parole, valutare attraverso numeri e percentuali è sempre cosa difficile.

E dunque, qual è il sistema operativo più sicuro del reame?
TAG: sicurezza
54 Commenti alla Notizia Mac OS è il più sicuro del reame?
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  • Quando leggo articoli come questo mi viene da sorridere.
    Tutti i computer sono potenzialmente vulnerabili. Il punto non e' se esiste una tecnologia piu' sicura di un'altra, ma piuttosto che ci sono al mondo alcune persone che sono meno sicure di altre.

    In altre parole, l'uomo e' condannato, vita natural durante, a sopportare un unico, vero, grande bug: se' stesso.

    Nei secoli dei secoli.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Dean Martin IV
    > Quando leggo articoli come questo mi viene
    > da sorridere.
    > Tutti i computer sono potenzialmente
    > vulnerabili.
    ovvietà

    Il punto non e' se esiste una
    > tecnologia piu' sicura di un'altra,
    cioè sono tutte sicure allo stesso modo o insicure allo stesso modo. Non esiste una scala ordinale per definire ciò che è meglio in fatto di tecnologie.
    l'usb è uguale al firewire e viceversa?
    il motore a scoppio è sicuro o insicuro come il motore elettrico? inquinano tutte e 2 allo stesso modo?

    ma
    > piuttosto che ci sono al mondo alcune
    > persone che sono meno sicure di altre.
    >
    e questo che c'entra con un paragone di qualità tra tecnologie esistenti ?

    > In altre parole, l'uomo e' condannato, vita
    > natural durante, a sopportare un unico,
    > vero, grande bug: se' stesso.
    >
    > Nei secoli dei secoli.
    amen
    non+autenticato
  • mi sà che hai scoperto l'acqua calda sai?

    ^___^
    non+autenticato
  • Statistica del piffero... ovvio che un sistema, piu' viene usato, piu' generi report che ne segnalano le pecche.

    Piu' che il divario di sicurezza tra win e Linux e quello che sembra esserci tra il novello OsX e Linux ad insospettirmi.

    Ma quello che non capisco davvero e' come faccia il win (nonostante il 95% degli hacker sembrino essere impegnati a tempo pieno da quasi 10 anni a scovare ogni minimo buco di sicurezza per trapanarlo), a non aver raggiunto un grado di sicurezza "accettabile"... E' una macchina gerera/falle a moto perpetuo!
    non+autenticato
  • Secondo me, qui ci stanno raccontando balle tutti. Chi + chi - si sono beccati palettate di soldi per farci credere che questo è mglio di quello. Un po come, un tempo, varie pubblicità tiravano fuori ora la Dott.ssa Tironi o il mitico medico dentista senza nome per avvalorare la bontà di questo o di quel prodotto. La verità è l'unica che in queste dichiarazioni non è di casa. Purtroppo, l'utente viene sempre visto come gonzo da abbindolare e le percentuali, le statistiche,ecc. sono l'equivalente (incontrollabile) degli sproloqui alla Renzo e Lucia o alla Gatto e la Volpe di collodiana memoria. Quello che si ottiene è che alla fine, non potendosi fidare di nessuno, si debba scegliere in base al proprio gusto personale, al costo o (il che sarebbe ideale) alla propria esperienza.

    Ciao a tutti!
    non+autenticato
  • un altro windowsiano rimasto male
    non+autenticato
  • sono tentato di dire:

    un altro sfigato rimasto tale

    ma qui credo che sia solo tu che leggendo non capisci o non leggi e parli. In entrambi i casi mi sembra si tratti di una scadente implementazione di Eliza (bacatissima).

    Ciao!

    p.s.: ti consiglierei di cantare abbracciato al cesso: "I'm a loser, why don't you kill meeee"
    non+autenticato
  • e con questo gioello, l'accademia di Stoccolma è al completo
    non+autenticato
  • tutti i *BSD che qui non citate "manca d'istriscio"
    :))
    amici del bil gheits e del torvaldo, sapete che buona parte di quello che impiegate deriva inequivocabilmente da codice BSD ?
    il resto sono tracce di sco e sunos, e windows puah...... robaccia dos impastataSorride)))))))
    non+autenticato


  • - Scritto da: amigaos
    > Nessun BACO!!
    > Meglio di tutti

    Uaaaooo! Il mitico Amiga! C'e' l'avevo anch'io un mitico Amiga 2000 dei tempi. Ma per quanto ragioni affettive mi portino ad avere un occhio benevolo al ricordi di mitiche avventure, bisogna dire che i bacherozzoli ce li aveva e ce li ha ancora oggi. Insomma, pensiamoci bene, se un OS lo fanno gli uomini che sono bacati di loro come fa a essere perfetto? Poi se ci sono versioni successive con vari e svariati changelog vuol dire che (cacchio!! e per dincibacco!!) i baci ce li hanno TUTTI! I bucozzi di sicurezza ce li hanno TUTTI! E basta a raccontarsi leggende!
    non+autenticato
  • - Scritto da: amigaos

    > Nessun BACO!!
    > Meglio di tutti

    E il VIC20? Stessa cosa! Presto, tutti a frugare fra soffitte e rottami, per cercare altri computer che nessuno ha piu`! E che quindi ovviamente soffrono di meno vulnerabilita`, dato che non se li caga nessuno!

    Stesso discorso va fatto per il Mac, ovviamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elefante Elegante
    > - Scritto da: amigaos
    >
    > > Nessun BACO!!
    > > Meglio di tutti
    >
    > E il VIC20? Stessa cosa! Presto, tutti a
    > frugare fra soffitte e rottami, per cercare
    > altri computer che nessuno ha piu`! E che
    > quindi ovviamente soffrono di meno
    > vulnerabilita`, dato che non se li caga
    > nessuno!
    >
    > Stesso discorso va fatto per il Mac,
    > ovviamente.


    Beh, non c'è che dire: complimenti per... l'eleganza!
    Qualcuno qui ti ha per caso detto che trova interessante quello che (solo) tu ritieni ovvio?

    ti saluto, dilettante.


    non+autenticato


  • - Scritto da: amigaos
    > Nessun BACO!!
    > Meglio di tutti

    si ma c'era il GURU MEDITATION !Sorride))
    e secchiate di virus...
    non+autenticato

  • R.I.P.Triste
    non+autenticato
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