Microsoft, una spallata a Jerry Yang

L'azienda si espone: se il management di Yahoo verrà cambiato, promette di tornare al tavolo con un'offerta di acquisto o un'intesa strategica

Roma - L'attuale board di Yahoo! è il nemico numero uno per le mire espansionistiche di Microsoft sul fronte Internet: il gigante guidato da Steve Ballmer non è riuscito a piegare l'ostinazione di Jerry Yang, founder e attuale capo dell'azienda, e dei suoi più vicini collaboratori. Quindi ora si passa alla fase due.

il founder di YahooIn particolare, Microsoft ha affermato di essere pronta a tornare al tavolo delle trattative con il management di Yahoo se questo cambierà, in seguito all'assemblea degli azionisti prevista per il primo agosto.

In ballo tornerebbero le ipotesi di acquisizione così come le alleanze strategiche a tutto campo, sebbene Microsoft si sia astenuta dal dichiarare alcunché sull'eventuale valutazione dei titoli di Yahoo, una mossa comprensibile perché avrebbe esposto la propria posizione comprimendo spazi di trattativa con il futuro eventuale management.
Ma certo non si tratta di una dichiarazione di disponibilità casuale. Il leader degli "azionisti ribelli", nonché uno dei principali azionisti di Yahoo, Carl Icahn, il prossimo primo agosto potrebbe tentare di dar concretezza allo scontento per come il management dell'azienda ha agito nel trattare le profferte di Microsoft. Chi spera nel colpaccio, e nell'allontanamento dalla guida strategica di Yahoo di Yang, il suo founder, certamente è interessato a quel che Microsoft ha da dire in merito.

In questo senso Icahn utilizzerà le parole del big di Redmond per indicare agli altri azionisti le opportunità che si aprirebbero con un cambio ai vertici. Dalla sua, ha anche i risultati finanziari e commerciali di Yahoo che negli ultimi due anni non hanno certo brillato.

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17 Commenti alla Notizia Microsoft, una spallata a Jerry Yang
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  • Mi chiedo quanto strepiterebbe MS, ricorrendo anche ai giudici, se che so, IBM, Intel o Sony chiedessero pubblicamente la pelle di Ballmer...
    non+autenticato
  • Questo e' l'unico modo che Microsoft conosce x conquistare il mercato. Non e' mai stata capace di innovare, solo di rubare idee da altre societa' (vedi windows, internet explorer, mappe e cosi via) oppure di schiacciare le societa' che le fanno scomodo.
    E con internet la storia si ripete, non e' stata in grado di creare nulla di buono da sola e l'unica cosa che e' capace di fare cos'e'? Scalzare il CEO di Yahoo e appropriarsi della societa'.
    Che schifo...
    Questo modello di business e' il classico tipo di competizione che non gioca sui propri meriti ma sul distruggere la concorrenza..
    e certo Mr. Gates non e' l'unico a giocare sporco.. ma qui stiam parlando di lui...
    Vedrete cosa fara' in futuro dopo che ci avra' ammaliato con il trucchetto della Fundazione Gates...
    Uomo avvisato, mezzo salvato.
    non+autenticato
  • Questa è l'economia. Ha sempre funzionato così. Cane mangia cane ieri, oggi e domani.
  • in realta' non la vuole comperare affatto....
    vuole solo imporsi come numero 2 e dedicarsi al nemico numero 1 "bigG"

    divide-et-impera diceva qualcuno... mi sa che in MS sono molto bravi da questo punto di vista...
    non+autenticato
  • Sono tutte e solo pratiche e strategie commerciali.
    Solo gli stupidi ed i fanatici ci vedono una sorta di battaglia "bene contro male"
  • Negli anni '90 ci avevano detto che ci sarebbe stata più concorrenza, più prodotti e prezzi più bassi per noi.
    La realtà è che chi non ha il prodotto si compra l'azienda che lo ha (Vedi Adobe con Macromedia).
    Se non ce la fa, convince gli azionisti a cacciare il Fondatore (Jerry Yang).
    Cosi Microsoft si fagocita Yahoo, Google si fagociterà altri (tipo Apple) e come negli anni 50 esistevano le 7 sorelle del Petrolio nel 2012 esisteranno i due Fratelli dei Computer MS e Gapple.

    Avanti così che ha me viene da ridere
  • Mi spiace ricordarti che il mondo e la storia sono solo una ruota che gira, la puoi abbelire, chiamarla in modo diverso, vederla da mille e più prospettive ma sempre quella è.

    Perciò ogni volta che sentirai di una nuova rivoluzione, di un evento che cambierà il mondo pensa al gattopardo e alla sua mitica frase:

    "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!"
  • No, la concentrazione dei capitali e l'allargamento della forbice tra ricchi e poveri è un processo inevitabile...



    - Scritto da: diegoitaliait
    > Mi spiace ricordarti che il mondo e la storia
    > sono solo una ruota che gira, la puoi abbelire,
    > chiamarla in modo diverso, vederla da mille e più
    > prospettive ma sempre quella
    > è.
    >
    > Perciò ogni volta che sentirai di una nuova
    > rivoluzione, di un evento che cambierà il mondo
    > pensa al gattopardo e alla sua mitica
    > frase:
    >
    > "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna
    > che tutto
    > cambi!"
  • - Scritto da: davide73
    > No, la concentrazione dei capitali e
    > l'allargamento della forbice tra ricchi e poveri
    > è un processo
    > inevitabile...

    Già, basta pensare a cinesi o indiani, loro sempre più poveri, noi sempre più ricchi.
    non+autenticato
  • > Già, basta pensare a cinesi o indiani, loro
    > sempre più poveri, noi sempre più
    > ricchi.

    Stai ironizzando?
  • - Scritto da: davide73
    > No, la concentrazione dei capitali e
    > l'allargamento della forbice tra ricchi e poveri
    > è un processo
    > inevitabile...

    Non per niente quando i "poveri" hanno le "palle rotte" fanno la rivoluzione.
  • > Non per niente quando i "poveri" hanno le "palle
    > rotte" fanno la
    > rivoluzione.

    Che finirà con un dittatore, sostenuto da dei politici grassoni che di nuovo faranno il bello ed il cattivo tempo dando alla gente lo stretto indispensabile perchè non possa lamentarsi: panem et circenses
  • Eh purtroppo spesso succede così....
    La rivoluzione francese ha generato Napoleone, rigenerato un imperatore...
    La Russia, un regime, la Germania invece ha eletto Hitler...
    Ma non è sempre stato così. A volte una dittatura servirebbe per mettere le cose a posto...
    Anche Pericle era un dittatore, ma era un dittatore illuminato.
    Peccato che non vi siano dittatori così, forse erano altri tempi...
    Anche nell'antica Roma quando c'erano problemi si eleggeva un dittatore, poi quando il suo mandato scadeva e non c'era più bisogno di lui, lo si "licenziava" con tutti gli onori, ma non molto denaro. Allora bastava l'onore...
  • > Anche Pericle era un dittatore, ma era un
    > dittatore illuminato.

    Non abbiamo parenti prossimi che ce lo possono confermare ma la storia ricorda che Pericle ha dato via alla guerra che avrebbe mandato nel baratro tutta la Grecia Classica spianando la strada ai Macedoni di Alessandro.




    > Anche nell'antica Roma quando c'erano problemi si
    > eleggeva un dittatore, poi quando il suo mandato
    > scadeva e non c'era più bisogno di lui, lo si
    > "licenziava" con tutti gli onori, ma non molto
    > denaro. Allora bastava
    > l'onore...


    Quel tipo di dittatori sono durati veramente poco.
  • - Scritto da: Mister.Mister
    > Negli anni '90 ci avevano detto che ci sarebbe
    > stata più concorrenza, più prodotti e prezzi più
    > bassi per
    > noi.
    > La realtà è che chi non ha il prodotto si compra
    > l'azienda che lo ha (Vedi Adobe con
    > Macromedia).
    > Se non ce la fa, convince gli azionisti a
    > cacciare il Fondatore (Jerry
    > Yang).
    > Cosi Microsoft si fagocita Yahoo, Google si
    > fagociterà altri (tipo Apple) e come negli anni
    > 50 esistevano le 7 sorelle del Petrolio nel 2012
    > esisteranno i due Fratelli dei Computer MS e
    > Gapple.
    >
    > Avanti così che ha me viene da ridere

    Quoto....
    non+autenticato
  • http://yahoorezinr.com/

    ps: Redazione ma non cancellatelo è in tema con l'articolo, fa ridere...ma che male vi faceva?
    non+autenticato
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