Nasce WattOS, l'Ubuntu (più) attenta ai consumi

Un gruppo di sviluppatori è al lavoro su di una nuova distribuzione Linux, ottimizzata per girare sui dispositivi a basso consumo, inclusi i vecchi PC e quelli da salotto. Rilasciata anche Ubuntu 8.10 alpha 2

Roma - Creare una nuova distribuzione Linux che, pur conservando la stessa facilità d'uso di Ubuntu, possa distinguersi dai numerosi concorrenti per la sua particolare attenzione al risparmio energetico. È quanto si prefiggono gli sviluppatori di WattOS, variante di Ubuntu concepita per girare sui sistemi a basso consumo e sui PC con hardware anche molto datato, come quelli riciclati.

La nuova distribuzione, che attualmente si trova ancora in una fase preliminare dello sviluppo, poggia sullo stesso codice di Ubuntu, ma gli autori sostengono che ogni suo aspetto, dall'interfaccia grafica alle applicazioni, sarà ottimizzato per ridurre al minimo il carico sul sistema. Il progetto ambisce anche a migliorare le tecnologie e le funzionalità di power management già incluse in Ubuntu, creandone di nuove là dove necessario.

Sebbene gli sviluppatori non ne facciano cenno, non sembra un caso che WattOS nasca proprio in concomitanza con l'introduzione sul mercato di una nuova categoria di PC a basso consumo, i cosiddetti nettop (mini desktop) e netbook (ultraportatili), sui quali spesso gira una qualche distribuzione "leggera" di Linux. Va però ricordato come questo sia lo stesso segmento a cui aspira anche Ubuntu con il progetto ufficiale Mobile and Embedded, che lo scorso mese ha già partorito la distribuzione Ubuntu MID Edition.
Di WattOS esisteranno quattro differenti versioni: quella standard, che includerà un desktop GNOME integrale; mWattOS, che utilizzerà invece la più snella e leggera interfaccia XFCE; µWattOS, basata su una GUI ai minimi termini o su una shell a linea di comando; e Substation, una versione server di cui non si conoscono ancora le caratteristiche.

Gli sviluppatori affermano che µWattOS sarà particolarmente adatta a girare su appliance, chioschi e PC d'"altri tempi", mentre wattOS e mWattOS si indirizzeranno soprattutto ai PC desktop che privilegiano silenziosità, bassa emissione di calore e dimensioni compatte.

WattOS



Le applicazioni incluse nella distribuzione sono state scelte privilegiando quelle più agili e leggere: ad esempio, ad OpenOffice sono stati preferiti software come AbiWord e Gnumeric. L'utente è tuttavia libero di scaricare e installare nuove applicazioni, avvalendosi dei packet manager apt-get e Synaptic.

WattOS è attualmente disponibile nella versione alpha 1, che lo identifica come un software ancora ampiamente immaturo. Chi desidera provarlo può scaricare l'immagine Live CD da qui, che evita la fatica e il rischio di installare il sistema operativo su hard disk.

Negli scorsi giorni è stata rilasciata anche la seconda alpha di Ubuntu 8.10. L'annuncio è disponibile qui insieme ai link per scaricare le immagini della distribuzione.
132 Commenti alla Notizia Nasce WattOS, l'Ubuntu (più) attenta ai consumi
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  • contrariamente a quanto si pensi, ricorrere a hardware datato per fare pc "economici" muletti e cose varie non e' molto corretto.
    Questo perche' l'hardware datato e' MOLTO meno efficiente di quello moderno (schede, cpu, alimentatori), sia da un punto di vista delle prestazioni, che da un punto di vista dei consumi.
    Le CPU vecchie consumano assai, soprattutto se non si sa quali scegliere. Un sistema con un P3 o un AMD a 1-2 GHz o simile, e' capace di consumare come un dual core moderno, con la differenza che il dual core a fare task leggeri sta quasi sempre in idle mentre gli altri no, ergo consumano di piu'. Poi gli alimentatori vecchi ed economici hanno un'efficienza bassissima e consumano molto anche quando sono spenti. Quindi alla fine, riciclare rottami per fare da "muletti" accesi 24h/24 non sempre e' conveniente, anzi!
    tra l'altro i pc vecchi sono stati prodotti con materiali piu' "pesanti", e se hanno fatto una normativa ROHS ci sara' un perche'...
    non+autenticato
  • E' vero che hardware vecchio non sempre significa consumi inferiori.
    Tutti i processori da qualche anno e i sistemi operativi recenti e decenti supportano lo scaling, ovvero il processore, quando non scarico, entra in uno stato in cui i consumi sono ridotti.
    Non è difficile documentarsi: wikipedia riporta i consumi di quasi tutti i processori usciti sul mercato dalla notte dei tempi.
    Però il processore non è l'unica cosa, consumano molto anche hard disk e scheda video.
    Per gli hard disk, quelli vecchi a 5400 rpm, consumano un bel po' meno.
    Per le schede video possiamo semplificare dicendo: se integrata consuma poco, se passiva consuma poco, più è vecchia meno consuma (in genere).
    Quindi tutto sommato, possiamo dire che è vero: un pentium 1 o 2 consuma molto meno degli attuali pc.
    Giusto ieri, mia nipote voleva buttare un vecchissimo portatile del 1998 che le hanno regalato: un portatile pentium 1 233 Mhz (Acer Extensa 365).
    Cavolo, nel '98 ero ancora un informatico in piena erba.
    Gli ho messo una debian (senza desktop environment), una chiave usb wi-fi, installato amule, samba e nfs e ora ho il mio muletto che consuma la meta di una lampadina a risparmio energetico: a monitor spento i consumi misurati alla presa di alimentazione sono di 18W!!!
    Con qualche ottimizzazione hardware penso di poter arrivare a 15W, uno spettacolo.
    Prestazioni: ieri ho catturato incredulo uno screenshot.... aMule con 5 file in download e una decina di upload attivi, scaricava a 110,9 kb/s

    Questa si che è efficienza!!
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    Modificato dall' autore il 15 luglio 2008 16.58
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  • - Scritto da: nimiq

    > Gli ho messo una debian (senza desktop
    > environment), una chiave usb wi-fi, installato
    > amule, samba e nfs e ora ho il mio muletto che
    > consuma la meta di una lampadina a risparmio
    > energetico: a monitor spento i consumi misurati
    > alla presa di alimentazione sono di
    > 18W!!!
    > Con qualche ottimizzazione hardware penso di
    > poter arrivare a 15W, uno
    > spettacolo.
    > Prestazioni: ieri ho catturato incredulo uno
    > screenshot.... aMule con 5 file in download e una
    > decina di upload attivi, scaricava a 110,9
    > kb/s
    >
    > Questa si che è efficienza!!

    Noi ti crediamo.
    L'utilizzo del disco (e il mulo lo usa parecchio) e della wifi sono le cose che ciucciano di più.
    Ma perchè inventarsi queste palle stratosferiche per giustificare l'installazione di una debian?

    Ottimizza... ottimizza.. anzi tienilo spento che consuma anche meno.
    Pezzenti che non voglio spendere un euro in software ma per utilizzare il mulo ci dedicano una macchina.
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco v
    > - Scritto da: nimiq
    >
    > > Gli ho messo una debian (senza desktop
    > > environment), una chiave usb wi-fi, installato
    > > amule, samba e nfs e ora ho il mio muletto che
    > > consuma la meta di una lampadina a risparmio
    > > energetico: a monitor spento i consumi misurati
    > > alla presa di alimentazione sono di
    > > 18W!!!
    > > Con qualche ottimizzazione hardware penso di
    > > poter arrivare a 15W, uno
    > > spettacolo.
    > > Prestazioni: ieri ho catturato incredulo uno
    > > screenshot.... aMule con 5 file in download e
    > una
    > > decina di upload attivi, scaricava a 110,9
    > > kb/s
    > >
    > > Questa si che è efficienza!!
    >
    > Noi ti crediamo.
    > L'utilizzo del disco (e il mulo lo usa parecchio)
    > e della wifi sono le cose che ciucciano di
    > più.
    > Ma perchè inventarsi queste palle stratosferiche
    > per giustificare l'installazione di una
    > debian?
    >
    > Ottimizza... ottimizza.. anzi tienilo spento che
    > consuma anche
    > meno.
    > Pezzenti che non voglio spendere un euro in
    > software ma per utilizzare il mulo ci dedicano
    > una
    > macchina.

    Un hd da 2,5" consuma da meno di 1W in idle a 5-6W in seek alle velocità di rotazione attuali. Quell'hd da 2,5" del '98 girerà ancora più lento con ulteriore risparmio energetico. Al contrario gli hard disk attuali da 3,5" a 7200 rpm possono superare anche i 20W. Una chiave wi-fi collegata alla presa usb 1 può consumare: 3.6V X 1A (esageriamo) = 3,6W. Intel pentium mTill 233 consuma mediamente 3.0W e max 5.5W. Siamo ad un totale massimo di 15W circa. Aggiungiamo qualche W per chipset e efficienza persa dall'alimentatore e arriviamo a circa 20W di picco. Questo dimostra i consumi medi di 15W.
    Come dicevo ho uno screenshot preso da remoto tramite aMule GUI in cui si vede come scarichi a più di 100 kb/s, potrei fare un foto al misuratore di consumi, ma per cosa? Per convincere un inetto col suo computerino quad core a 3Ghz con windows crackato che usa per far girare gli spyware?

    ...Ahh aggiungo che il portatile era destinato alla discarica, mi era stato detto: "vedi se riesci a recuperare qualcosa se no buttalo". Il monitor sta su con viti, colla e nylon.
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    Modificato dall' autore il 15 luglio 2008 12.25
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  • Non ci credo che i consumi sono quelli se è quello l'uso che ne fai.
    Comunque ti do atto che riclandolo hai fatto un bel gesto.
    non+autenticato
  • Sarò paziente e ti do altre dimostrazioni perchè tempo fa ero anch'io diffidente. In quest ultimo anno mi sono interessato particolarmente nella realizzazione di macchine efficienti.

    Il portatile come dicevo sopra è un Acer Extensa 368T del 1998.
    Il suo alimentatore originale, come puoi verificare cercando in rete, è Delta Electronics ADP-45GB. L'alimentatore è di 19V e 2.4A, ha quindi una capacità massima di 45W circa, anche qui cercando in rete puoi verificare.
    Ora ti devo ricordare che i vari componenti elettrici che costituiscono il computer, durante la fase di accensione hanno un picco di consumi, ciò vale in particolare per le parti meccaniche in movimento (hard disk, lettori cd, ventole), quindi su ogni macchina viene montato un alimentatore che sia sufficientemente potente da reggere il picco (figurati che sui computer recenti ci sono alimentatori da 500W).
    Quindi quei 45W sono addirittura sopra il limite massimo teorico dei consumi di quella macchina. Ora togli il monitor e il lettore cd (che io tengo spenti) e vedi come il dato diventi verosimile.
    Io ho uno strumento che si collega tra la rete elettrica e l'alimentatore e misura tensione, corrente e potenza e fa alcune statistiche. Il risultato sono 15W.

    In questa prova a me ha stupito più che la potenza consumata, la velocità. Regge tranquillamente un uso intenso (sensato) del p2p. Cioè se ci metti sopra il lato server di aMule (che poi controlli via shell, oppure da un altro pc via interfaccia grafica, oppure via web) funziona come su un normale computer potente, cioè puoi scaricare contemp i primi 10 cd (?) di Debian.
    Pensandoci la cosa non deve stupire: c'è gente che ha messo un client torrent usabile su un router pirelli (il famoso alice gate)
    con un disco usb collegato.

    In passato ho fatto altri esperimenti con dei processori VIA.
    In particolare con un via 1.2Ghz e uno a 800Mhz.
    Attualmente ho il via da 1.2Ghz con 3 hard disk in raid, che mi fa da file server con backup, mulo, rete a 1Gbit/s ed è la mia base per tanti esperimenti. Consuma intorno ai 45W ma si possono abbassare di molto con alimentatore e hard disk più efficienti.

    Questo mio post non è un'esaltazione di linux (magari lo sarà il prossimo!) è solo una testimonianza del fatto che le macchine recenti fanno girare interfacce grafiche spettacolari, ma è proprio per questo che è richiesta potenza di calcolo. Probabilmente sul portatile da 15W avrei potuto mettere il DOS con una versione di torrent per DOS ottenedo gli stessi risultati.

    Se la cosa ti interessa in rete puoi trovare molto e procurarti del materiale per fare esperimenti spendendo poco.

    Ciao
  • x Me è credibile, conosco altri che hanno fatto lavori simili, non necessariamente con Debian ma comunque rinunciando all'interfaccia grafica si ottengono risultati impressionanti.

    ...E comunque il fatto di aver riciclato un computer è già un'ottimo risparmio!!!
    non+autenticato
  • Ti ripeto: se ci fai girare il mulo e la wifi consumi come un porco. Oh non difficile da capire...
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco v
    > Ti ripeto: se ci fai girare il mulo e la wifi
    > consumi come un porco. Oh non difficile da
    > capire...

    Scusa, ma cosa dovremmo capire? Esattamente "consumi come un porco" in quanti W si traducono?
    Illuminaci...
    Il tizio sopra (credibile o meno) ha portato dei numeri... tu solo animali e ciucciA bocca aperta
    Uby
    893
  • Non ho ovviamente modo di farti alcuna misurazione ma sei d'accordo che l'hd gira in continuazione (e con il mulo lo fa) e il wifi pure non risparmi una proprio una cippa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco v
    > Non ho ovviamente modo di farti alcuna
    > misurazione ma sei d'accordo che l'hd gira in
    > continuazione (e con il mulo lo fa) e il wifi
    > pure non risparmi una proprio una
    > cippa?

    Scusa, se non hai modo di misurare come fai a dire "consumi di più" o "consumi di meno"?
    Uby
    893
  • Si sono limitati a fare l'ennesima distro con applicazioni leggere?
    Io mi aspetterei che si siano concentrati nel rendere più usabili i tool di gestione dell'energia che per linux fanno veramente cagare. Il che vuol dire anche documentarli, cosa che a quanto pare nessuno si prende la briga di fare...

    hdparm, cpufreq, lm_sensors, acpi ... nessuno sa bene come debbano essere configurati questi tool a seconda dell'hardware.
    hdparm -v setta un'opzione (la -r se non ricordo male) che è definita dangerous nell'help,che vorrebbe dire? Cpufreq sui p4 usa un driver definito "deprecated". lm_sensors andrebbe configurato con divisori e valori limite che nessuno conosce. acpi? Installarlo da zero con i runlevel è una follia.

    Se volevano fare qualcosa di utile per il risparmio energetico bastava concentrarsi su queste 4 cose. Sperare che usare abiword invece di write mi cambi qualcosa in termini di consumo energetico denota parecchia ignoranza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome

    > hdparm, cpufreq, lm_sensors, acpi ... nessuno sa
    > bene come debbano essere configurati questi tool
    > a seconda dell'hardware.

    ecco appunto questi tool vanno usati per settare i vari parametri di sistema che insieme formano una sorta di profilo energetico

    se Ubuntu usa certi settaggi, wattOS usa altri settaggi

    tutto qui, distribuzione power saving a prova di utonto
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    >
    > hdparm, cpufreq, lm_sensors, acpi ... nessuno sa
    > bene come debbano essere configurati questi tool
    > a seconda dell'hardware.
    >
    > hdparm -v setta un'opzione (la -r se non ricordo
    > male) che è definita dangerous nell'help,che
    > vorrebbe dire?

    man hdparm:

    -r
        Get/set read-only flag for the device. When set, Linux disallows write operations on the device.

    -v
        Display all settings, except -i (same as -acdgkmnru for IDE, -gr for SCSI or -adgr for XT). This is also the default behaviour when no flags are specified.

    Come vedi -v non fa assolutamente nulla se non stampare a video i settaggi

    > Cpufreq sui p4 usa un driver
    > definito "deprecated".

    Lo è, si dovrebbe usare il driver Cpufrq invece di quello Intel speedstep, se ancora nella tua distro non hanno fatto il salto sarebbe bene segnalarlo.

    > lm_sensors andrebbe
    > configurato con divisori e valori limite che
    > nessuno conosce.

    Nella mia esperienza non ho mai dovuto toccare divisori e valori limite.
    Se hai problemi con il modulo coretemp per i diodi termici dei processori Intel dal kernel 2.6.25 hanno sistemato parecchie cose, anche a me ora rileva temperature accettabili (Prima 120 gradi lol )

    > acpi? Installarlo da zero con i
    > runlevel è una
    > follia.

    Dove hai avuto problemi?

    > Se volevano fare qualcosa di utile per il
    > risparmio energetico bastava concentrarsi su
    > queste 4 cose. Sperare che usare abiword invece
    > di write mi cambi qualcosa in termini di consumo
    > energetico denota parecchia
    > ignoranza.

    Anche secondo me il loro obbiettivo sarà poi andare a ravanare nel kernel e nell'ACPI, non credo che si limitino ai pacchetti...
  • > man hdparm:

    Mi sa che quel man non è aggiornato. Dai hdparm -h vedrai che ti scrive cose diverse. Ora non ho accesso al computer per farti copia/incolla.
    Se non mi ricordo male -v setta per gli ide una sequenza di parametri di default.

    > > Cpufreq sui p4 usa un driver
    > > definito "deprecated".
    >
    > Lo è, si dovrebbe usare il driver Cpufrq invece
    > di quello Intel speedstep, se ancora nella tua
    > distro non hanno fatto il salto sarebbe bene
    > segnalarlo.

    No, il driver speedstep non funziona con i p4 o quantomeno col mio p4.

    > Nella mia esperienza non ho mai dovuto toccare
    > divisori e valori
    > limite.
    > Se hai problemi con il modulo coretemp per i
    > diodi termici dei processori Intel dal kernel
    > 2.6.25 hanno sistemato parecchie cose, anche a me
    > ora rileva temperature accettabili (Prima 120
    > gradi lol
    > )

    Hai avuto fortuna visto che ogni produttore di schede madri collega i vari sensori come preferisce. Nella mia asus ho il 12 volt che come limiti ha -5+5 ... ovviamente è sempre ALARM. Per non dire della temperatura CPU che va da -80 a -50 gradi.

    > > acpi? Installarlo da zero con i
    > > runlevel è una
    > > follia.
    >
    > Dove hai avuto problemi?

    Hai letto la guida di installazione di acpi su gentoo?

    > Anche secondo me il loro obbiettivo sarà poi
    > andare a ravanare nel kernel e nell'ACPI, non
    > credo che si limitino ai
    > pacchetti...

    Potrebbe essere interessante in quel caso anche se io penso che ormai ci sia la corsa a tirare fuori una distro basata su ubuntu tanto per guadagnare un pò di popolarità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    >
    > Mi sa che quel man non è aggiornato. Dai hdparm
    > -h vedrai che ti scrive cose diverse. Ora non ho
    > accesso al computer per farti copia/incolla.
    >

    Non posso ho dischi SATA e non ho voglia di tirare fuori il portatile, mi fido di teA bocca aperta

    >
    > No, il driver speedstep non funziona con i p4 o
    > quantomeno col mio p4.
    >

    O_O Infatti, il driver Speedstep era per i primi processori Pentium M, ora si dovrebbe usare l'altro incluso nel kernel che è ACPI_CPUFREQ o qualcosa del genere (non ricordo ora XD)

    >
    > Hai avuto fortuna visto che ogni produttore di
    > schede madri collega i vari sensori come
    > preferisce. Nella mia asus ho il 12 volt che come
    > limiti ha -5+5 ... ovviamente è sempre ALARM. Per
    > non dire della temperatura CPU che va da -80 a
    > -50 gradi.
    >

    Mi spiace, strano perchè io ho una Asus P5WD2 e rileva tutto giusto a parte il diodo del processore, che però è andato a posto con il nuovo Kernel...

    >
    > Hai letto la guida di installazione di acpi su
    > gentoo?
    >

    L'ho installato su Gentoo.

    >
    > Potrebbe essere interessante in quel caso anche
    > se io penso che ormai ci sia la corsa a tirare
    > fuori una distro basata su ubuntu tanto per
    > guadagnare un pò di
    > popolarità.

    Mah, chi ha Ubuntu userà Ubuntu, non credo si faccia solleticare da questa distribuzione nuova... Per me lo fanno più con l'intento di piazzarlo poi in dispositivi a batteriaSorride

    In ogni caso, nonforse era meglio svilupparlo come pacchetto da installare o come serie di patch... Comunque che facciano come preferiscono, tanto se fanno cose interessanti ne beneficiano tutti ;D
  • > Non posso ho dischi SATA e non ho voglia di
    > tirare fuori il portatile, mi fido di te
    >A bocca aperta

    Beh ma se fai hdparm -h ti da l'help...

    > O_O Infatti, il driver Speedstep era per i primi
    > processori Pentium M, ora si dovrebbe usare
    > l'altro incluso nel kernel che è ACPI_CPUFREQ o
    > qualcosa del genere (non ricordo ora
    > XD)

    Li ho generati e provati tutti, a me sul p4 l'unico che funziona è il p4clockmod.

    > Mi spiace, strano perchè io ho una Asus P5WD2 e
    > rileva tutto giusto a parte il diodo del
    > processore, che però è andato a posto con il
    > nuovo
    > Kernel...

    Infatti secondo me piuttosto che spendere risorse su una intera distro dovevano tirare fuori un bel wiki su come configurare a modo un sistema linux dal punto di vista del risparmio energetico. Un database con le motherboard in commercio e i settaggi di sensors, i migliori settaggi per cpufreq (meglio on demand, meglio performance, meglio cpufreqd con controllo fine o non ne vale la pena?) e così via.

    >
    > >
    > > Hai letto la guida di installazione di acpi su
    > > gentoo?
    > >
    >
    > L'ho installato su Gentoo.

    Eh e non vorrai mica dirmi che è una cosa normale? Immagino che su ubuntu tutti gli script siano gia pronti all'uso ma comunque è un sistema per fuori di testa. Va bene la flessibilità ma ci deve essere un limite.
    non+autenticato
  • > Non posso ho dischi SATA e non ho voglia di
    > tirare fuori il portatile, mi fido di te
    >A bocca aperta

    Sono riuscito ad accedere, opzione -v (in fondo) e opzione -r:

    hdparm - get/set hard disk parameters - version v8.6

    Usage: hdparm [options] [device] ..

    Options:
    -a   get/set fs readahead
    -A   get/set the drive look-ahead flag (0/1)
    -b   get/set bus state (0 == off, 1 == on, 2 == tristate)
    -B   set Advanced Power Management setting (1-255)
    -c   get/set IDE 32-bit IO setting
    -C   check drive power mode status
    -d   get/set using_dma flag
    -D   enable/disable drive defect management
    -E   set cd-rom drive speed
    -f   flush buffer cache for device on exit
    -F   flush drive write cache
    -g   display drive geometry
    -h   display terse usage information
    -H   read temperature from drive (Hitachi only)
    -i   display drive identification
    -I   detailed/current information directly from drive
    -k   get/set keep_settings_over_reset flag (0/1)
    -K   set drive keep_features_over_reset flag (0/1)
    -L   set drive doorlock (0/1) (removable harddisks only)
    -M   get/set acoustic management (0-254, 128: quiet, 254: fast)
    -m   get/set multiple sector count
    -N   get/set max visible number of sectors (HPA) (VERY DANGEROUS)
    -n   get/set ignore-write-errors flag (0/1)
    -p   set PIO mode on IDE interface chipset (0,1,2,3,4,...)
    -P   set drive prefetch count
    -q   change next setting quietly
    -Q   get/set DMA tagged-queuing depth (if supported)
    -r   get/set device readonly flag (DANGEROUS to set)
    -R   register an IDE interface (DANGEROUS)
    -s   set power-up in standby flag (0/1) (DANGEROUS)
    -S   set standby (spindown) timeout
    -t   perform device read timings
    -T   perform cache read timings
    -u   get/set unmaskirq flag (0/1)
    -U   un-register an IDE interface (DANGEROUS)
    -v   defaults; same as -acdgkmur for IDE drives
    -V   display program version and exit immediately
    -w   perform device reset (DANGEROUS)
    -W   get/set drive write-caching flag (0/1)
    -x   tristate device for hotswap (0/1) (DANGEROUS)
    -X   set IDE xfer mode (DANGEROUS)
    -y   put drive in standby mode
    -Y   put drive to sleep
    -Z   disable Seagate auto-powersaving mode
    -z   re-read partition table
    --direct         use O_DIRECT to bypass page cache for timings
    --drq-hsm-error   crash system with a "stuck DRQ" error (VERY DANGEROUS)
    --Istdin         read identify data from stdin as ASCII hex
    --Istdout         write identify data to stdout as ASCII hex
    --make-bad-sector deliberately corrupt a sector directly on the media (VERY DANGEROUS)
    --read-sector     read and dump (in hex) a sector directly from the media
    --security-help   display help for ATA security commands
    --verbose         display extra diagnostics from some commands
    --write-sector    repair/overwrite a (possibly bad) sector directly on the media (VERY DANGEROUS)
    non+autenticato
  • si era come diceva la man page...

    Non dovrebbe creare problemi lanciarlo con -v no?
  • - Scritto da: AtariLover
    > si era come diceva la man page...
    >
    > Non dovrebbe creare problemi lanciarlo con -v no?

    Si hai ragione... mi aveva confuso il same as -acdgkmur
    non+autenticato
  • no problemOcchiolino

    Comunque i man pages sono abbastanza criptici a volte, ci vorrebbe un bel manualone di quelli in carta come quelli del DOSA bocca aperta

    Fan Atari
  • Eggià, eccerto... ma capisci che quello che scrivi significa lavorare e che qui c'è gente che è veramente convinta di partire da un garage e fare i miliardi masterizzando un iso con roba presa alla rinfusa fatta da altri ?

    Ottimizzazione, tra le altre cose significherebbe anche prendere i sorgenti e alleggerirli veramente ma scommettiamo che il che kernel che avranno incluso sarà un mattonazzo da svariati mega contenente tutto lo scibile dell'informatica da 69 ad oggi ?
  • Sono molto sensibile a questo argomento, e ne parlo spesso da queste parti.
    Ogni volta però salta fuori il cretino di turno che dice: "ma non si può tornare agli anni '60" o idiozie simili, come se lo spreco inutile di energia ed il consumo insostenibile di petrolio fossero l'unico metro per definire il progresso.
    Molta gente non ha capito che il risparmio è il futuro, volenti o nolenti, e l'unica (parziale) soluzione alla crisi energetica che sta iniziando. Prima ce ne rendiamo conto meno duro sarà il ritorno alla realtà.
    Funz
    12980
  • Quoto!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Funz
    > Sono molto sensibile a questo argomento, e ne
    > parlo spesso da queste parti.
    > Ogni volta però salta fuori il cretino di turno
    > che dice: "ma non si può tornare agli anni '60" o
    > idiozie simili, come se lo spreco inutile di
    > energia ed il consumo insostenibile di petrolio
    > fossero l'unico metro per definire il progresso.
    > Molta gente non ha capito che il risparmio è il
    > futuro, volenti o nolenti, e l'unica (parziale)
    > soluzione alla crisi energetica che sta
    > iniziando. Prima ce ne rendiamo conto meno duro
    > sarà il ritorno alla realtà.

    Come non essere d'accordo?
    Sogno un ultraportatile con celle solari sul coperchio senza alimentazione elettrica.
  • Basta che poi non si sfoci nelle bufale tipo il global warming o roba simile però!Occhiolino
    non+autenticato
  • Le orecchie non odono ciò che il cervello non vuole sentire.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nonsenepuop i u
    > Basta che poi non si sfoci nelle bufale tipo il
    > global warming o roba simile però!
    >Occhiolino

    Mi piacerebbe che tu avessi ragione, ma purtroppo ti sbagli di grosso.
    Funz
    12980
  • Si ma questo non toglie che è l'ennesima distribuzione inutile informaticamente parlando. Ormai per il povero pinguino non c'è più spazio, affossato dalla sua stessa comunità di sostenitori.
    non+autenticato
  • Concordo.
    Preferirei una unica Ubuntu standard in cui installare un pacchetto che si occupi del problema.
    non+autenticato
  • Anch'io sono con voi, poche distribuzioni e fatte bene.
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco v
    > Si ma questo non toglie che è l'ennesima
    > distribuzione inutile informaticamente parlando.
    > Ormai per il povero pinguino non c'è più spazio,
    > affossato dalla sua stessa comunità di
    > sostenitori.

    Fa così schifo la libertà di scelta?
    Ti ricordo che tutte le distro di Ubuntu, e le loro derivate, alla fine sono la stessa cosa con una scelta diversa di programmi accessori.
    Funz
    12980
  • Cioè avrebbe le medesime richieste hardware di windows 3.11?
    Incredibile dopo anni di aumento a dismisura delle dimensioni del SO sarebbe una novità incredibile.
    Lasciando perdere gli estremismi, che finalmente si lasci perdere i fronzoli (tipo vari effetti grafici) per concentrarsi sulle funzioni di un SO in modo che le richieste hardware si riducano è veramente una cosa utile.
    Si potrà passare per molti usi, tipo navigazione su internet o fileserver a pc con consumi ridottissimi e magari anche economici.
    Penso proprio che con i Netbook sia iniziata una nuova era.
  • Inoltre consideriamo che la potenza di calcolo, quantità di memoria, sia volatile che di massa che aveva un 386 20 anni fa oggi è disponibile anche in abbondanza nel piu scarso dei cellulari da 30 euro...

    Quindi questa distro potrebbe girare in qualcosa di grande come un mouse con attaccato solo lo schermo...
    non+autenticato
  • Ci sono già distro che permettono di lavorare con hardware molto datato, di base tutte le distro possono farlo, la monti in versione server e installi ciò che ti serve per gestirla.. blackbox o fluxbox che sono ancora più leggere di xfce, ad esempio.

    La novità è l'ottimizzazione per il risparmio energetico, questo interessa anche a meSorride
    non+autenticato
  • > Ci sono già distro che permettono di lavorare con
    > hardware molto datato

    Falso: ho un PII 233 notebook e ancora devo trovare una distro leggera che sia in grado di farmi girare tutto l'hardware (con alcune distro non va il pcmcia, con altre non va il wireless)
    non+autenticato
  • E' vero, il bisogno si sente. C'e' da dire comunque che xubuntu fa abbastanza bene il suo lavoro, anche se ho disabilitato parecchie cosette per farla girare come si deve.

    E' chiaro comunque che ci sono esigenze diverse...ma ben vengano queste iniziative, cosi' che ognuno possa scegliere la distro piu' adatta per se e per il proprio "scassone" =P
  • Non è falso, ci sono componenti che non girano, questo si sa.. o_o ma cercando le soluzioni possibili le puoi trovare:

    http://pcmcia-cs.sourceforge.net/
    non+autenticato
  • Anche io avevo il tuo problema e ho usato Gentoo, facendo compilare il sistema al mio pc fisso (Core 2 Duo) per il mio vecchio Pentium 2 con 192 mega di ram...

    Come DE ho scelto Fluxbox, devo dire che va molto bene.

    Non è una cosa semplice però, c'è da sbattersi un po ecco...
  • Giusto il mese scorso, ho provato Puppy Linux su un PII 266mhz con 128mb di ram. Funzionava in maniera accettabile. Tenete conto che non l'ho installato, ma ho usato solo un live-cd. Probabilmente installandolo le cose migliorerebbero ulteriormente, ma il pc non era mio.
    Provatelo, resterete impressionati.
    Tutto il sistema operativo è su un'immagine ISO da una novantina di mb. Su un computer un po' più recente, tipo un P3, va ad una velocità spaventosa.
    www.puppylinux.com
    non+autenticato
  • Mi chi decide questi nomi orrendi?
    Cioè, dovrei installare una roba che si chiama puppy?
    non+autenticato
  • ahahah beh li decide chi mantiene la distribuzione...
    Puppy perchè è piccolino Innamorato
  • Il nome non è azzeccatissimo, anche secondo me.
    Però vi invito comunque a provarlo ( non vi serve tanto tempo ) ed a tornare a postare.

    Per darvi un'idea, su un P3 450mhz con 256mb di ram, faccio fatica a vedere un divx, sotto win2k.
    Con PuppyLinux riesco a vederne due contemporaneamente, ed a navigare nel frattempo.
    Lo ripeto: è impressionante.
    E'anche "bravo" per quanto riguarda il riconoscimento dell'hardware, ho avuto problemi solo con il dongle usb per la rete wireless.
    non+autenticato
  • Ho installato la 8.04, ma è impossibile usare internet, infatti avendo una scheda con connessione hsdpa, non ho trovato Hardware per poter funzionare, lo trovo molto carente con le installazioni e come supporto tecnico, anche il forum italiano, ho notato una certa restrittezza scarsità e l'aiuto si trasforma in polemiche inutili. concludendo prima di rilasciare nuove versioni, pensate alle persone che non se ne intendono e vogliono provare il mondo linux, senza ansia!
    non+autenticato
  • Per le persone nuove che nn se ne intendono esistono apposite distro semplici da installare e configurare..scegliene un'altra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: radu
    > Per le persone nuove che nn se ne intendono
    > esistono apposite distro semplici da installare e
    > configurare..scegliene
    > un'altra.

    Se parla di 8.04 si riferisce a Ubuntu e quindi ha già scelto una distro "mainstream" che dovrebbe esssere facile da usare. Ad esempio il Wifi funziona "da solo" in ubuntu. Cosa non ovvia fino a poco tempo fa in molte distro Linux.

    Certo cercare di usare una scheda HSDPA al primo tentativo di uso di Linux non è proprio la cosa più facile da fare visto che la tecnologia HSDPA è una tra le più recenti sul mercato.

    Prova ad usarlo in rete con una scheda ethernet o wifi.

    Se invece era un modo per sottolineare come i driver per lo hardware più nuovo sotto Linux arrivano più tardi che in windows: obiezione accolta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: deluso
    >........concludendo prima di rilasciare nuove
    > versioni, pensate alle persone che non se ne
    > intendono e vogliono provare il mondo linux,
    > senza
    > ansia!

    ...mettici anche tu a dare una mano no!?!

    ... dalle tue parole sembri uno con le idee molto chiare, "...si trasforma in polemiche inutili..." trasformale in fatti!

    Fan Linux
    non+autenticato
  • - Scritto da: gli_altri_s iamo_io
    >
    > ...mettici anche tu a dare una mano no!?!
    >
    > ... dalle tue parole sembri uno con le idee molto
    > chiare, "...si trasforma in polemiche inutili..."
    > trasformale in
    > fatti!
    >
    > Fan Linux
    non so se hai capito, se uno non se ne intende, come fa a dare una mano? non è che sei tu che vuoi fare polemiche inutili? la tua risposta somiglia al supporto di ubuntu... non dare risposte inutili e sprecose!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: deluso
    > ... non dare
    > risposte inutili e
    > sprecose!!!


    Rotola dal ridere papà 6 tu?!? Rotola dal ridere, non mi sgridare ti prego Rotola dal ridere Rotola dal ridereRotola dal ridere

    Fan Linux
    non+autenticato
  • - Scritto da: deluso
    > Ho installato la 8.04, ma è impossibile usare
    > internet, infatti avendo una scheda con
    > connessione hsdpa, non ho trovato Hardware per
    > poter funzionare

    Di hardware ce n'è, per trovare informazioni basta cercare su google "ubuntu hdspa".
    Potresti cominciare da qui:
    http://ubuntufacile.org/Internet_mobile_3G_GPRS_UM...
    in cui è spiegata l'installazione di un modem fornito da vodaphone e l'attivazione della connessione.
    E' utile a prescindere dal tuo modem.

    > lo trovo molto carente con le installazioni

    Cioè?
    L'installazione richiede pochissime scelte fondamentali (lingua, fuso orario), oltre ovviamente alle impostazioni per il partizionamento se è già presente un altro sistema operativo. Per il resto è del tutto automatica. Che vuol dire 'carente'?

    > come supporto tecnico

    I siti ufficiali sono ricchi di informazioni e di manuali. Cosa intendi per 'supporto tecnico'?

    > il forum italiano, ho notato una certa restrittezza
    > scarsità e l'aiuto si trasforma in polemiche inutili.

    Il forum italiano è frequentato da persone poco inclini alla socialità che stanno rovinando l'idea stessa del forum. Molto meglio rivolgersi agli altri siti di supporto oppure ai numerosissimi blog tecnici.

    > prima di rilasciare nuove versioni, pensate alle persone
    > che non se ne intendono e vogliono provare il mondo
    > linux, senza ansia!

    Non c'è alcuna connessione tra lo sviluppo di nuove release e la qualità dell'aiuto disponibile. In ogni caso l'aiuto c'è, basta chiederlo. Se qualcuno si comporta in modo maleducato, molti altri sono felici di aiutare per quel che possono, me compreso.
  • - Scritto da: www.aleksfalcone.org
    >
    > Di hardware ce n'è, per trovare informazioni
    > basta cercare su google "ubuntu
    > hdspa".
    ho già visto quella pagina, ma il problema rimane per chi non ha una connessione di rete fissa come fa a scaricare tutti gli aggiornamenti, oppure il programma gnome?

    > Cioè?
    > L'installazione richiede pochissime scelte
    > fondamentali (lingua, fuso orario), non direi proprio vedi sopra.
    > 'carente'?
    >
    > > come supporto tecnico
    >
    Cosa intendi per 'supporto tecnico'? ad esempio la pagina che mi hai fatto visitare e che avevo già visto, ad esempio la scheda (hsdpa e620 connessione tre), non è possibile farla funzionare.
    >
    >
    > > il forum italiano, ho notato una certa
    > restrittezza
    > > scarsità e l'aiuto si trasforma in polemiche
    > inutili.
    >
    >
    > Il forum italiano è frequentato da persone poco
    > inclini alla socialità che stanno rovinando
    > l'idea stessa del forum. Molto meglio rivolgersi
    > agli altri siti di supporto oppure ai
    > numerosissimi blog
    > tecnici. ok mi rilasci i link?
    >

    > Non c'è alcuna connessione tra lo sviluppo di
    > nuove release e la qualità dell'aiuto
    > disponibile. In ogni caso l'aiuto c'è, basta
    > chiederlo. Se qualcuno si comporta in modo
    > maleducato, molti altri sono felici di aiutare
    > per quel che possono, me
    > compreso.
    Ecco se avessi trovato uno come te credo che avrei sicuramente cambiato idea, per caso hai un sito tuo? ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: deluso
    > ho già visto quella pagina, ma il problema rimane
    > per chi non ha una connessione di rete fissa come
    > fa a scaricare tutti gli aggiornamenti, oppure il
    > programma gnome?

    'Gnome' è l'interfaccia grafica standard di Ubuntu. Forse intendevi un altro programma?
    Per superare l'ostacolo dell'assenza di collegamento, hai due strade, entrambe ovviamente meno agevoli del semplice click su qualche bottone.
    L'installazione di pacchetti software può avvenire recuperando il pacchetto '.deb' altrove (dischi allegati a riviste, amici disposti a scaricarlo per te, ecc.) e cliccare due volte sul file: si aprirà l'installatore dei pacchetti. La controindicazione è la possibilità che il software da installare richieda l'installazione di pacchetti supplementari da cui dipende (le cosiddette 'dipendenze'). In tal caso dovresti installare tutte le dipendenze (nello stesso modo) prima del software desiderato: in caso contrario otterrai un messaggio che indica quale sia il problema.
    La connessione a internet permette al sistema di fare da solo tutte queste operazioni.

    Altra possibilità, più pratica, è quella di acquistare una distribuzione completa su web: per poche decine di euro ti sarà recapitato un pacchetto contenente alcuni DVD su cui puoi trovare l'intero repository ufficiale di Ubuntu. Impostando i DVD come fonti al posto dei repository remoti, il gestore di pacchetti è in grado di richiedere l'inserimento del disco giusto ogni volta che vuoi installare un programma.

    Gli aggiornamenti, in ogni caso, non potrebbero essere notificati e scaricati senza connessione, come è ovvio per qualunque servizio di aggiornamento automatico del software.

    > ad esempio la pagina che mi hai fatto visitare e che
    > avevo già visto, ad esempio la scheda (hsdpa e620
    > connessione tre), non è possibile farla funzionare.

    Si tratta in sostanza di mancanza di drivers adeguati e del supporto da parte dei produttori di hardware. Per alcuni (ancora pochi per la verità) generi di hardware la situazione attuale richiede ancora di cercare qualche periferica compatibile, e le schede hsdpa rientrano nel numero.
    Da quel che ho visto negli anni, sono convinto che in questo caso non ci sia molto da attendere per godere di miglioramenti notevoli.

    In questo campo Vodaphone è stato il primo gestore ad occuparsi di Linux, e TIM sta seguendo l'esempio.

    > ok mi rilasci i link?

    Posso citarne un paio tra quelli che frequento più spesso come 'Pollycoke' e 'Divilinux', ma a memoria è difficile ricordare gli indirizzi. Se cerchi 'ubuntu' su http://it.wordpress.org puoi trovarne almeno una decina. Sono un punto di partenza, poi i link che vi trovi possono allargare la visuale secondo il percorso che preferisci.

    > Ecco se avessi trovato uno come te credo che
    > avrei sicuramente cambiato idea, per caso hai un
    > sito tuo?

    Ho un mio sito, come puoi immaginare dal nick, ma non scrivo spesso di Linux e Ubuntu. Se vuoi una mano, sul sito trovi il mio contatto e-mail, usalo. Io ho imparato quel che so grazie ad altri che mi hanno aiutato: lo spirito di collaborazione tra utenti è la parte migliore del software libero. Prima ancora della qualità del software.
  • - Scritto da: www.aleksfalcone.org
    zionare

    >
    > Il forum italiano è frequentato da persone poco
    > inclini alla socialità che stanno rovinando
    > l'idea stessa del forum. Molto meglio rivolgersi
    > agli altri siti di supporto oppure ai
    > numerosissimi blog
    > tecnici.
    >

    e qui purtroppo ti devo dare ragione, non solo il forum (parlo di Ubuntu) ma anche la chat dedicata all'assistenza è permeata da una grossa maleducazione/supponenza e malsopportazione.
    So che non faccio una buona pubblicità a dire cio' ma è vero purtroppo, troppe volte sono entrato in chat per chiedere una mano per questioni tecniche e mi sono visto (e non solo io ma anche altri utenti) trattato come lo "scemo del villaggio"..... ricevere un'aiuto è piu' una questione di fortuna nel trovare l'helper di turno senza mestruazioni.

    Ovvio non tutti sono cosi' ma l'atmosfera è quella.

    Riporto un tipico esempio di simpatico benvenuto nel canale chat di assistenza:

    utente: "ciao a tutti, posso fare una domanda ?"

    risposta del canale: " NON chidere se puoi fare una domanda, falla e basta e se qualcuno è disponibile risponderà ...."

    altro simpatico esempio:

    utente: "ho scaricato un file-archivio corrotto, esiste un modo per un recovery ???"

    helper con mestruo: " riscaricalo "

    utente: "l'ho già riscarricato, è corrotto, appunto"

    helper con mestruo: " rigeneralo "....

    utente: " ma va ....."



    Incredibilmente diversa è la situazione entrando nei forum in lingua inglese e cosi' anche nella chat.

    Non è mai successo nella chat inglese di non avere riposte, sempre gentili puntuali ed efficaci. E' grazie alla comunità NON italiana che ho potuto elevare il mio grado di esperienza nei sistemi linux, e sempre grazie a loro (anche ai vari wiki spasi nel web) che sono sempre riuscito a risolvere ogni questione anche la piu' "spinosa".

    insomma date a cesare quel che è di cesare.... uso con soddisfazione Linux (Ubuntu) che trovo semplicemente fantastico, ma la comunità italiana ha veramente molta strada da fare.....
    non+autenticato
  • È una scheda Onda della Telecom per caso? Perchè con kppp funzionano in genere...
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