Dario Bonacina

Bic lancia un cellulare (non usa e getta)

Debutterà in Francia, sarà prodotto da Alcatel e viaggerà sulle reti di Orange. Costerà 49 euro

Roma - Il telefonino usa-e-getta è ormai realtà: uno dei pionieri in questo settore di mercato è stato probabilmente Hop-on. C'è però un'azienda che nell'usa-e-getta ripone tutto il suo business e che sta per debuttare nella telefonia. È Bic che, non paga della propria produzione di accendini, rasoi, penne a sfera e altri articoli per la cancelleria, si propone con un nuovo cellulare.

Si tratta in pratica di un telefono prepagato che offre un bonus di un'ora di chiamate a costo zero (valida per due mesi a partire dall'attivazione). Esaurita l'ora di traffico inclusa è comunque possibile effettuare una ricarica. Naturalmente nella confezione non manca la SIM, che deve essere attivata. Le sue funzionalità sono ridotte all'essenziale: telefonate e SMS. Register Hardware segnala che dal 7 agosto sarà venduto in Francia, in due varianti di colore ("Citrus Orange" o "Lime Green"), al prezzo di 49 euro e sarà acquistabile presso supermercati, edicole, tabaccherie, stazioni, aeroporti.

L'azienda della famiglia Bich non ha fatto tutto da sola, ma si è avvalsa di due partner strategici, rigorosamente francesi: l'apparecchio è materialmente prodotto da Alcatel, mentre la connettività è fornita da Orange. In effetti, il Bic phone, della Bic ha solo il nome, ma contrariamente alla maggior parte dei prodotti che sfoggiano lo stesso brand, non si tratterà di un prodotto usa-e-getta, come ha sottolineato Orange.
Dal momento che la notizia che lo annuncia non fornisce dettagli in merito, una domanda sorge spontanea, dal momento che il prezzo di vendita non è proprio low-cost (è possibile acquistare cellulari "basic" per cifre analoghe o inferiori): per 49 euro il telefonino verrà fornito "nudo e crudo" o con un corredo di accessori?

Dario Bonacina

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