Roma - La scorsa settimana Kevin Martin, presidente di
FCC, ha stilato alcune
direttive per schiaffeggiare
Comcast in piena guancia,
scrive ZDnet: secondo il dirigente, occorre punire Comcast Corporation per il
reiterato filtraggio del traffico Internet, un'azione che "serva da avviso agli altri provider" che tirano il freno a mano sul transito di dati BitTorrent.
Questo, in sostanza, il fulmine a ciel sereno che la regulation authority statunitense ha inflitto al celebre provider, oggetto di
contrasti con la clientela da tempo ormai
memorabile e, peraltro, anche
preannunciato.
"Spesso ciò che importa è cercare di chiarire cosa è consentito fare e cosa non lo è", ha
tuonato Martin, fissando il termine per la discussione del provvedimento all'interno dell'agenzia per il prossimo
1 agosto.
Uno spiraglio per tutti coloro che hanno
visto chiusi i propri rubinetti? Lo si saprà tra qualche giorno.
(MVP)