Musica e licenze libere a Parma

Al via il CC Festival, evento promotore della cultura libera dai diritti d'autore. Tre giorni di musica, arte e spettacolo alla Fattoria di Vigheffio, Parma

Parma - Mancano solo i dettagli alla preparazione del nuovo Creative Commons & Copyleft Culture Festival, in gergo CC Festival, evento che porta in scena le potenzialità - spesso oscurate dalla macchina da guerra del Marketing - dell'espressione che si avvale delle Licenze Libere.

Primo in Italia ad occuparsi di quella che viene definita cultura CC - ovvero caratterizzata dal cosiddetto "permesso d'autore": chiunque può usufruire, modificare, ripubblicare una qualsiasi opera che si avvalga di licenza libera, eccezion fatta per alcune condizioni di base - il festival avrà sede come lo scorso anno alla Fattoria di Vigheffio, a Parma, dal 24 al 26 Luglio. Crocevia strategico sia per posizione geografica, sia per il clima culturale che vi si respira: la location scelta è da anni un fulcro di cultura e interazione sociale.

Tra le novità della manifestazione proprio la sua durata, tre giorni contro i due delle precedenti edizioni. Anche le aree tematiche affrontate ne risultano ampliate: per la prima volta entra in scena il teatro, con un monologo di Christian Biasco che sviscera una controversa teoria sull'origine di uno dei mali del nostro tempo, L'AIDS.
Ma a farla da padrone è ancora una volta la musica, la parte più corposa dell'intero palinsesto. Sono infatti previste molteplici esibizioni di artisti emergenti che scelgono di far conoscere la propria musica in CC. I live act saranno divisi nella seconda e terza serata della manifestazione per sound d'appartenenza: venerdì 25 Luglio toccherà a metal, garage e alternative, mentre sabato 26 sarà la volta delle sonorità pop ed elettroniche per poi chiudere con il rock d'autore, vera chicca nella manifestazione con l'attesa esibizione de "Il Maniscalco Maldestro" gruppo che sta riscuotendo ampio successo nell'underground musicale ben lontano dai lustrini e dalla grande promozione.

A contornare tutto ci saranno incontri tematici, aperitivi, dibattiti, discussioni a cui parteciperanno gli artisti in scena, gli addetti ai lavori nonché studiosi ed esperti in materia.